{"id":10298,"date":"2015-09-13T20:45:15","date_gmt":"2015-09-13T18:45:15","guid":{"rendered":"https:\/\/fiaf.net\/agoradicult\/?p=10298"},"modified":"2015-09-13T20:45:15","modified_gmt":"2015-09-13T18:45:15","slug":"berengo-tre-parole-ed-una-trappola-di-massimo-stefanutti","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/fiaf.net\/agoradicult\/2015\/09\/13\/berengo-tre-parole-ed-una-trappola-di-massimo-stefanutti\/","title":{"rendered":"Berengo, tre parole ed una trappola \u2013 di Massimo Stefanutti"},"content":{"rendered":"<p style=\"text-align: center\"><strong>Berengo, tre parole ed una trappola<br \/>\n<\/strong><strong style=\"line-height: 1.5\">di Massimo Stefanutti<\/strong><\/p>\n<p><strong>\u00a0<\/strong><br \/>\nNell\u2019odierna querelle sulla prossima (?) mostra di Gianni Berengo Gardin sul tema delle \u201cGrandi Navi a Venezia\u201d avversata dal sindaco di questa Citt\u00e0, nei vari commenti all\u2019intervento di quest\u2019ultimo, sono state proferite parole particolari se relazionate alla fotografia.<br \/>\nLa prima parola \u00e8 \u201cverit\u00e0\u201d (Celentano), ma con la fotografia la verit\u00e0 ha poco a che fare. Secondo una felice espressione di Lewis Hine (fotografo statunitense dei primi del \u2018900, di matrice sociale) \u201cla fotografia non sa mentire, ma i bugiardi sanno fotografare\u201d. E, per dirla con un&#8217;altra felice intuizione di Michele Smargiassi (giornalista contemporaneo), la fotografia \u00e8 un\u2019autentica bugia. Ci sono \u201cvere fotografie di falsi eventi, false fotografie di veri eventi, false fotografie di falsi eventi\u201d (sempre Smargiassi) ma non ci sono vere fotografie di veri eventi e ci\u00f2 perch\u00e9 la fotografia, in s\u00e9, non ci d\u00e0 direttamente alcun criterio per verificare l\u2019autenticit\u00e0 di ci\u00f2 che rappresenta. Ogni fotografia vive e vegeta in pi\u00f9 sistemi relazionali complessi e prende un significato sia in relazione al sistema scelto che da una precisa ascisse\/ordinata interna nel sistema medesimo: solo se sappiamo esattamente dove e come \u00e8 collocata una fotografia, possiamo leggerla nel suo senso finito, anche se sempre relativo al sistema in cui \u00e8 posta. Per cui la verit\u00e0 che ci propone pu\u00f2 essere, al di pi\u00f9, un lontano riferimento al referente, ad una realt\u00e0 che richiama ma non certo la certificazione assoluta di un vero del quale ci manca una parte essenziale dell\u2019informazione.<br \/>\nLa seconda parola \u00e8 \u201carte\u201d (Sgarbi): che la fotografia sia un\u2019arte contemporanea, \u00e8 odiernamente assodato, ma che ogni fotografia sia espressione d\u2019arte, \u00e8 ben lontano dall\u2019esser accettato o, quanto meno, dall\u2019esser anche intuito dalla gran parte delle persone, per le quali la fotografia ha altre e pi\u00f9 immediate funzioni ed utilizzi. Per \u201cfare arte\u201d per mezzo della fotografia, sono necessari percorsi e strategie individuali, caratterizzate, prima fra tutte nell\u2019intenzionalit\u00e0 nell\u2019agire per raggiungere un determinato esito visivo. E il richiamo all\u2019arte non serve certo per giustificare l\u2019indipendenza e la libert\u00e0 del fotografo, che \u00e8 sempre e comunque affrancato da condizionamenti nelle sue continue scelte visive, salvo quando mente sapendo di mentire o quando \u00e8 asservito a qualche padrone o potere. Anche se poi ogni immagine \u00e8 frutto di una scelta, ogni prelievo della realt\u00e0 esterna \u00e8 reso da un punto di vista, che, alla fine, ha carattere politico (nel senso pi\u00f9 nobile del termine, quello di un qualcosa di positivo che \u00e8 di tutti e diviene patrimonio di tutti).<br \/>\nLa terza parola (non ancora pronunciata da alcuno) \u00e8 \u201cpaura\u201d: chi non ha paura della fotografia, alzi la mano. Si pu\u00f2 aver paura per un\u2019immagine di s\u00e9 eseguita in un momento indicibile agli altri; si pu\u00f2 avere paura per un\u2019immagine falsificata di s\u00e9 o di altri (la storia della fotografia trabocca di immagini artefatte, prima o dopo lo scatto, di fotomontaggi o di eliminazioni di personaggi divenuti scomodi, ecc.); ma si pu\u00f2 avere anche paura di quello che la fotografia racconta o rappresenta e che pu\u00f2, a posteriori, far rivivere o rivelare l\u2019orrore.<br \/>\nIn questa prospettiva, il potere della fotografia \u00e8 assoluto, se poi viene inconsciamente collegato a quella credibilit\u00e0 (o verit\u00e0 ?) che, ancora per molti se non per tutti, \u00e8 ritenuta implicita in ogni fotografia.<br \/>\nDi qui la trappola cognitiva nella quale \u00e8 caduto questo sindaco: ha equivocato sulla \u201cverit\u00e0\u201d proposta da Gianni Berengo Gardin come assoluta ed incontrovertibile, facendosi prendere da una vertigine per la forza delle immagini, non capendo che quello del fotografo \u00e8 solo uno dei tanti punti di vista (artistico o meno, non ha alcuna importanza) anche se poi condiviso dalla maggior parte dei residenti.<br \/>\nMa ci\u00f2 che non viene compreso, alla fine, \u00e8 che non sono le fotografie di Gianni Berengo Gardin a fare scandalo: \u00e8 la \u201cbrutalit\u00e0 delle cose\u201d (Lorena Preta) ad imporre la propria potenza; \u00e8 il quotidiano stupro della Citt\u00e0 che viene testimoniato dalle immagini; \u00e8 l\u2019onnipresente timore di un possibile disastro; e qui, il fotografo, \u00e8 il solo esente da ogni responsabilit\u00e0.<br \/>\n&nbsp;<br \/>\nAvv.Massimo Stefanutti<br \/>\nDiritto della fotografia e della propriet\u00e0 intellettuale<br \/>\n&nbsp;<br \/>\nRiproduzione riservata \u00d3<br \/>\n&nbsp;<br \/>\n<figure id=\"attachment_10300\" aria-describedby=\"caption-attachment-10300\" style=\"width: 580px\" class=\"wp-caption aligncenter\"><a href=\"https:\/\/fiaf.net\/agoradicult\/wp-content\/uploads\/sites\/23\/2015\/09\/Venezia0.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"size-full wp-image-10300\" src=\"https:\/\/fiaf.net\/agoradicult\/wp-content\/uploads\/sites\/23\/2015\/09\/Venezia0.jpg\" alt=\"Venezia 2013, foto di Fabrizio Cocchi\" width=\"580\" height=\"351\" srcset=\"https:\/\/fiaf.net\/agoradicult\/wp-content\/uploads\/sites\/23\/2015\/09\/Venezia0.jpg 580w, https:\/\/fiaf.net\/agoradicult\/wp-content\/uploads\/sites\/23\/2015\/09\/Venezia0-300x182.jpg 300w\" sizes=\"auto, (max-width: 580px) 100vw, 580px\" \/><\/a><figcaption id=\"caption-attachment-10300\" class=\"wp-caption-text\">Venezia 2013, foto di Fabrizio Cocchi<\/figcaption><\/figure>\n\n    <div class=\"xs_social_share_widget xs_share_url after_content \t\tmain_content  wslu-style-1 wslu-share-box-shaped wslu-fill-colored wslu-none wslu-share-horizontal wslu-theme-font-no wslu-main_content\">\n\n\t\t\n        <ul>\n\t\t\t        <\/ul>\n    <\/div> \n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Berengo, tre parole ed una trappola di Massimo Stefanutti \u00a0 Nell\u2019odierna querelle sulla prossima (?) mostra di Gianni Berengo Gardin &hellip;<\/p>\n","protected":false},"author":3,"featured_media":10300,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_acf_changed":false,"footnotes":""},"categories":[27],"tags":[],"class_list":["post-10298","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-libere-riflessioni"],"acf":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/fiaf.net\/agoradicult\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/10298","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/fiaf.net\/agoradicult\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/fiaf.net\/agoradicult\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/fiaf.net\/agoradicult\/wp-json\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/fiaf.net\/agoradicult\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=10298"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/fiaf.net\/agoradicult\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/10298\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/fiaf.net\/agoradicult\/wp-json\/wp\/v2\/media\/10300"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/fiaf.net\/agoradicult\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=10298"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/fiaf.net\/agoradicult\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=10298"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/fiaf.net\/agoradicult\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=10298"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}