{"id":10937,"date":"2015-11-25T20:59:08","date_gmt":"2015-11-25T18:59:08","guid":{"rendered":"https:\/\/fiaf.net\/agoradicult\/?p=10937"},"modified":"2015-11-25T20:59:08","modified_gmt":"2015-11-25T18:59:08","slug":"anna-secondini-a-cura-di-giancarla-lorenzini","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/fiaf.net\/agoradicult\/2015\/11\/25\/anna-secondini-a-cura-di-giancarla-lorenzini\/","title":{"rendered":"&quot;ROVINE&quot; di Anna Secondini  &#8211; a cura di Giancarla Lorenzini"},"content":{"rendered":"<h3 style=\"text-align: center\"><\/h3>\n<h3 style=\"text-align: center\"><\/h3>\n<h3 style=\"text-align: center\">&#8220;ROVINE&#8221; di Anna Secondini<\/h3>\n<p style=\"text-align: center\">a cura di Giancarla Lorenzini<\/p>\n<p>&nbsp;<br \/>\n&nbsp;<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">Anna Secondini, 26 anni, \u00e8 un\u2019autrice fortemente creativa e aperta alla sperimentazione che conferisce alle sue opere non soltanto un valore formale ma un contenuto volto alla riflessione e ad interrogare la nostra coscienza. Fino a qualche anno fa la fotografia era per lei solo un contorno o un mezzo per giocare di tanto in tanto. Affascinata dall&#8217;arte e dalle infinite realt\u00e0 che essa pu\u00f2 creare ha intrapreso un percorso che la porta a scendere in profondit\u00e0 per \u201cvedere attraverso\u201d. Nerval diceva &lt; io credo che l&#8217;immaginazione umana non abbia inventato nulla che non sia vero, in questo mondo o nell&#8217;altro&gt;; Anna osserva e cerca di giocare non solo con ci\u00f2 che si vede ma anche su come si vede. Gli studi all\u2019 l&#8217;Istituto Statale d&#8217;Arte E. Mannucci di Ancona, poi la laurea in Decorazione presso l&#8217;Accademia di Belle Arti di Urbino hanno formato in lei una forte coscienza critica e determinato una capacit\u00e0 espressiva del tutto autonoma. Il lavoro \u201cRovine\u201d, realizzato nel 2013, di cui ci occupiamo in questo post, \u00e8 stato un progetto fortemente influenzato dal libro \u201cla Poetica dello Spazio\u201d di Bachelard, che, a suo dire, le ha permesso di avvicinarsi a immagini poetiche, e cos\u00ec facendo sviluppare il pensiero e il gesto che le ha permesso di realizzarlo.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\"><a href=\"https:\/\/fiaf.net\/agoradicult\/wp-content\/uploads\/sites\/23\/2015\/11\/1.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"aligncenter size-full wp-image-10938\" src=\"https:\/\/fiaf.net\/agoradicult\/wp-content\/uploads\/sites\/23\/2015\/11\/1.jpg\" alt=\"1\" width=\"580\" height=\"870\" srcset=\"https:\/\/fiaf.net\/agoradicult\/wp-content\/uploads\/sites\/23\/2015\/11\/1.jpg 580w, https:\/\/fiaf.net\/agoradicult\/wp-content\/uploads\/sites\/23\/2015\/11\/1-200x300.jpg 200w\" sizes=\"auto, (max-width: 580px) 100vw, 580px\" \/><\/a><\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">&lt;L\u2019immaginario filtra attraverso i nostri sensi e le nostre emozioni, ricercando in ci\u00f2 che ci circonda corrispondenze e valori aggiuntivi perch\u00e9 \u00e8 attraverso la fantasia che viene stabilito il valore della realt\u00e0. La casa abbandonata \u00e8 una materia trasformata dall\u2019opera dell\u2019uomo, che non si \u00e8 limitato a costruirla ma che l\u2019ha riempita con tutto il suo vissuto, essa \u00e8 come un palcoscenico dove viene rappresentata la commedia umana e dove restano tracce indelebili di questa sua rappresentazione. Rovine si lega al termine e al concetto di immagination materielle sviluppato da Bachelard, concetto che indaga sullo studio delle forme dell&#8217;immaginario che per il filosofo sono strettamente legate alla materia. Difatti \u00e8 agendo su vecchie pareti che si creano indizi e suggestioni, collegando nelle fotografie realt\u00e0 pittoriche a oggetti e spazi reali; conferendo senso alla fotografia non solo attraverso ci\u00f2 che si vede ma anche a come si vede. Le dimore sono \u201cabitudini di lunghe abitudini\u201d ma una volta in rovina diventano quella realt\u00e0 disabituale che coglie l\u2019uomo di sorpresa e riempie il pensiero, perch\u00e9 non avendo pi\u00f9 una funzione pratica se ne coglie il mistero e la sua intimit\u00e0 verit\u00e0&gt;.<\/p>\n<p>&nbsp;<br \/>\n<a href=\"https:\/\/fiaf.net\/agoradicult\/wp-content\/uploads\/sites\/23\/2015\/11\/2.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"aligncenter size-full wp-image-10939\" src=\"https:\/\/fiaf.net\/agoradicult\/wp-content\/uploads\/sites\/23\/2015\/11\/2.jpg\" alt=\"2\" width=\"580\" height=\"870\" srcset=\"https:\/\/fiaf.net\/agoradicult\/wp-content\/uploads\/sites\/23\/2015\/11\/2.jpg 580w, https:\/\/fiaf.net\/agoradicult\/wp-content\/uploads\/sites\/23\/2015\/11\/2-200x300.jpg 200w\" sizes=\"auto, (max-width: 580px) 100vw, 580px\" \/><\/a><\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">\u00a0Scrive Massimo Renzi: Parafrasando Magritte, le cui suggestioni sono ben ravvisabili in diverse di queste immagini, pensando alla sua \u201cTrahison des images\u201d potremmo reinterpretare il titolo in\u00a0 \u201cQueste non sono rovine\u201d poich\u00e9 \u00e8 chiaro che non si tratta solo della\u00a0<strong>rappresentazione nostalgica o poetica<\/strong>\u00a0di una casa abbandonata, n\u00e9 di una mera registrazione degli effetti del tempo su \u201ccose che appartennero a persone\u201d: le Rovine sono piuttosto la metafora di un palcoscenico, quello della vita umana, che anche quando su di s\u00e9 cala il sipario conserva le tracce pi\u00f9 o meno latenti di innumerevoli rappresentazioni. <strong>Fotografia e pittura<\/strong>\u00a0operano in simbiosi, in queste immagini, e concorrono senza rivendicazioni di supremazia ad una loro re-immaginazione. \u00a0<em>\u201c<\/em><em>Essa (l\u2019immaginazione materiale) produce forme a partire dalla materia, e alla materia riconduce, per dissolverle e rigenerarle (\u2026). L\u2019immaginazione materiale non si ferma alla surface ma scava nella profondeur (\u2026). Sognando la materia, la coscienza si ritrova origine e creativit\u00e0 (\u2026), forza formante\u201d<\/em>. Le\u00a0<strong>vecchie pareti<\/strong>\u00a0divengono cos\u00ec spazi della mente e materia da plasmare, suggestioni pittoriche che s\u2019intersecano e interagiscono con oggetti reali, in una dimensione onirica in cui ricordo e immaginazione si fondono in una visione, la \u201cdimora\u201d, che il doppio inganno -fotografico e pittorico- ha reso reale e al contempo effimera, riconoscibile ma espoliata da qualunque funzione pratica al di fuori di quella ricreata dalla \u201cmanipolazione\u201d.Le immagini che ne risultano non vanno necessariamente interpretate o spiegate, ma pi\u00f9 semplicemente\u00a0<strong>contemplate<\/strong>\u00a0affinch\u00e9 se ne possa cogliere il mistero, e, perch\u00e9 no, nuovamente re-immaginate in un\u2019azione della coscienza, alla ricerca delle pi\u00f9 intime verit\u00e0.<\/p>\n<p>&nbsp;<br \/>\n<a href=\"https:\/\/fiaf.net\/agoradicult\/wp-content\/uploads\/sites\/23\/2015\/11\/3.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"aligncenter size-full wp-image-10940\" src=\"https:\/\/fiaf.net\/agoradicult\/wp-content\/uploads\/sites\/23\/2015\/11\/3.jpg\" alt=\"3\" width=\"580\" height=\"870\" srcset=\"https:\/\/fiaf.net\/agoradicult\/wp-content\/uploads\/sites\/23\/2015\/11\/3.jpg 580w, https:\/\/fiaf.net\/agoradicult\/wp-content\/uploads\/sites\/23\/2015\/11\/3-200x300.jpg 200w\" sizes=\"auto, (max-width: 580px) 100vw, 580px\" \/><\/a><br \/>\n<a href=\"https:\/\/fiaf.net\/agoradicult\/wp-content\/uploads\/sites\/23\/2015\/11\/4.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"aligncenter size-full wp-image-10941\" src=\"https:\/\/fiaf.net\/agoradicult\/wp-content\/uploads\/sites\/23\/2015\/11\/4.jpg\" alt=\"4\" width=\"580\" height=\"870\" srcset=\"https:\/\/fiaf.net\/agoradicult\/wp-content\/uploads\/sites\/23\/2015\/11\/4.jpg 580w, https:\/\/fiaf.net\/agoradicult\/wp-content\/uploads\/sites\/23\/2015\/11\/4-200x300.jpg 200w\" sizes=\"auto, (max-width: 580px) 100vw, 580px\" \/><\/a><br \/>\n<a href=\"https:\/\/fiaf.net\/agoradicult\/wp-content\/uploads\/sites\/23\/2015\/11\/5.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"aligncenter size-full wp-image-10942\" src=\"https:\/\/fiaf.net\/agoradicult\/wp-content\/uploads\/sites\/23\/2015\/11\/5.jpg\" alt=\"5\" width=\"580\" height=\"870\" srcset=\"https:\/\/fiaf.net\/agoradicult\/wp-content\/uploads\/sites\/23\/2015\/11\/5.jpg 580w, https:\/\/fiaf.net\/agoradicult\/wp-content\/uploads\/sites\/23\/2015\/11\/5-200x300.jpg 200w\" sizes=\"auto, (max-width: 580px) 100vw, 580px\" \/><\/a><br \/>\n<a href=\"https:\/\/fiaf.net\/agoradicult\/wp-content\/uploads\/sites\/23\/2015\/11\/6.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"aligncenter size-full wp-image-10943\" src=\"https:\/\/fiaf.net\/agoradicult\/wp-content\/uploads\/sites\/23\/2015\/11\/6.jpg\" alt=\"6\" width=\"580\" height=\"870\" srcset=\"https:\/\/fiaf.net\/agoradicult\/wp-content\/uploads\/sites\/23\/2015\/11\/6.jpg 580w, https:\/\/fiaf.net\/agoradicult\/wp-content\/uploads\/sites\/23\/2015\/11\/6-200x300.jpg 200w\" sizes=\"auto, (max-width: 580px) 100vw, 580px\" \/><\/a><br \/>\n<a href=\"https:\/\/fiaf.net\/agoradicult\/wp-content\/uploads\/sites\/23\/2015\/11\/7.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"aligncenter size-full wp-image-10944\" src=\"https:\/\/fiaf.net\/agoradicult\/wp-content\/uploads\/sites\/23\/2015\/11\/7.jpg\" alt=\"7\" width=\"580\" height=\"870\" srcset=\"https:\/\/fiaf.net\/agoradicult\/wp-content\/uploads\/sites\/23\/2015\/11\/7.jpg 580w, https:\/\/fiaf.net\/agoradicult\/wp-content\/uploads\/sites\/23\/2015\/11\/7-200x300.jpg 200w\" sizes=\"auto, (max-width: 580px) 100vw, 580px\" \/><\/a><\/p>\n\n    <div class=\"xs_social_share_widget xs_share_url after_content \t\tmain_content  wslu-style-1 wslu-share-box-shaped wslu-fill-colored wslu-none wslu-share-horizontal wslu-theme-font-no wslu-main_content\">\n\n\t\t\n        <ul>\n\t\t\t        <\/ul>\n    <\/div> \n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>&#8220;ROVINE&#8221; 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