{"id":11417,"date":"2016-01-15T22:00:25","date_gmt":"2016-01-15T20:00:25","guid":{"rendered":"https:\/\/fiaf.net\/agoradicult\/?p=11417"},"modified":"2016-01-15T22:00:25","modified_gmt":"2016-01-15T20:00:25","slug":"cronache-di-agora-di-cult-daniele-cinciripini-costruire-un-libro-fotografico","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/fiaf.net\/agoradicult\/2016\/01\/15\/cronache-di-agora-di-cult-daniele-cinciripini-costruire-un-libro-fotografico\/","title":{"rendered":"Daniele Cinciripini, costruire un libro fotografico &#8211; Cronache di Agor\u00e0 Di Cult"},"content":{"rendered":"<p style=\"text-align: left\"><span style=\"color: #ffffff\">&#8230;<\/span><\/p>\n<h3 style=\"text-align: center\"><strong>Cronache di Agor\u00e0 Di Cult<\/strong><\/h3>\n<h3 style=\"text-align: center\"><\/h3>\n<h3 style=\"text-align: center\"><\/h3>\n<h3 style=\"text-align: center\"><\/h3>\n<h3 style=\"text-align: center\"><\/h3>\n<h3 style=\"text-align: center\"><strong>Daniele Cinciripini<br \/>\nCostruire un libro fotografico<\/strong><\/h3>\n<h4 style=\"text-align: center\"><strong>intervista a cura di<br \/>\nSerena Marchionni<\/strong><\/h4>\n<p style=\"text-align: justify\"><span style=\"color: #ffffff\">&#8230;.<\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify\"><span style=\"color: #ffffff\">&#8230;.<\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">Daniele Cinciripini insegna Fotografia presso l\u2019Universit\u00e0 di Teramo, il suo corso \u00e8 molto particolare poich\u00e9 non \u00e8 un semplice laboratorio di fotografia, bens\u00ec un percorso attraverso il quale i suoi studenti imparano come creare un libro fotografico partendo da un proprio progetto. In 25 ore di corso i partecipanti preparano una maquette di un libro fotografico. Daniele conduce anche laboratori aperti a tutti sul tema, il prossimo si svolger\u00e0 dal 16 gennaio 2016 presso la<em> Petite Maison des Sons et Lumi\u00e8res, centro indipendente di ricerca e studio e divulgazione della cultura dell\u2019immagine<\/em> di Porto Sant\u2019Elpidio.<br \/>\nMaggiori informazioni qui <a href=\"http:\/\/www.petitemaison.it\/printyourself.asp\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">http:\/\/www.petitemaison.it\/printyourself.asp<\/a><\/p>\n<p style=\"text-align: justify\"><em><strong>Daniele perch\u00e9 proprio il libro \u00e8 cos\u00ec al centro della tua ricerca e pratica d\u2019insegnamento?<\/strong> <\/em><br \/>\n<em>Il libro \u00e8 stato il medium che mi ha permesso di cambiare prospettiva riguardo la fotografia, quindi c\u2019\u00e8 un legame personale riferito al mio percorso di crescita come autore, ma cosa pi\u00f9 importante, credo che il libro fotografico rappresenti uno strumento straordinario di circolazione d\u2019idee, \u00e8 facile da trasportare e portare con s\u00e9 e dura molto di pi\u00f9 di una mostra, e le immagini che lo compongono parlano per l\u2019autore doppiamente, sia perch\u00e9 realizzate da lui, sia perch\u00e9 messe da lui nell\u2019ordine specifico dell\u2019impaginato del libro. Quindi il libro \u00e8 secondo me un medium straordinario di comunicazione.<\/em><\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">Daniele Cinciripini ha iniziato la sua carriera d\u2019autore scegliendo il libro fotografico come forma d\u2019opera finale per molti dei suoi progetti. <em>Anche il cielo ha queste nuvole<\/em> \u00e8 stato il primo libro d\u2019artista autoprodotto da Daniele in quattro copie con la forma del leporello, detto anche, moleskine giapponese; il progetto \u00a0gli \u00e8 valso il primo premio a Rovereto Immagini nel 2008.\u00a0<em>Anche il cielo ha queste nuvole<\/em> \u00e8 una serie fotografica nata per essere libro, gli scatti ritraggono gli interni di una casa di cura per malati di alzheimer a Savignano sul Rubicone. La sequenza mostra dettagli dell\u2019ambiente dell\u2019RSA e delicati ritratti ai pazienti, parte veramente eloquente del racconto sono le immagini che ritraggono i loro effetti personali posti sopra il cuscino del letto di ognuno, testimonianze di un passato ormai muto.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\"><a href=\"https:\/\/fiaf.net\/agoradicult\/wp-content\/uploads\/sites\/23\/2016\/01\/Immagine2.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"aligncenter wp-image-11418\" src=\"https:\/\/fiaf.net\/agoradicult\/wp-content\/uploads\/sites\/23\/2016\/01\/Immagine2.jpg\" alt=\"Immagine2\" width=\"500\" height=\"324\" srcset=\"https:\/\/fiaf.net\/agoradicult\/wp-content\/uploads\/sites\/23\/2016\/01\/Immagine2.jpg 570w, https:\/\/fiaf.net\/agoradicult\/wp-content\/uploads\/sites\/23\/2016\/01\/Immagine2-300x194.jpg 300w\" sizes=\"auto, (max-width: 500px) 100vw, 500px\" \/><\/a><\/p>\n<p style=\"text-align: justify\"><em><strong>Cosa ha significato realizzare questo primo libro fotografico?<\/strong><\/em><br \/>\n<em>Ha significato molto. Il costruire questo primo libro \u00e8 stato un passaggio chiave della mia storia di fotografo, lo considero il primo vero contatto con la fotografia intesa come opera e sistema complesso di linguaggio visivo. Il\u00a0 percorso che porta a sviluppare un libro vincola fin dal principio la forma del lavoro al linguaggio specifico di questo medium, questioni come il formato, l\u2019impaginazione, la sequenza, costringono l\u2019autore a confrontarsi con una complessit\u00e0 aumentata rispetto alla sequenza che si costruirebbe per un portfolio. Aver dei limiti precostituiti ed imposti come nel caso del leporello moleskine, costringe, in fase di scatto, ad essere pi\u00f9 consapevoli a fare un grande sforzo\u00a0 immaginativo e compositivo per concepire fin dall\u2019inizio le immagini nel loro ambiente finale, a rispettare i confini materiali del libro e ad immaginare il suo scorrere tra le mani del fruitore.<\/em><\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">La seconda esperienza di Daniele con il libro fotografico avviene nel 2011, egli decide di eseguire interviste e ritratti ad una fetta rappresentativa della popolazione della sua citt\u00e0, San Benedetto del Tronto, sceglie la generazione dei suoi genitori e da la forma di libro a questo particolarissimo tipo di censimento, dove, i ritratti, accompagnati alle interviste biografiche, vanno a ricomporre il tessuto delle storie personali e della microstoria della citt\u00e0. Il progetto \u00e8 stato selezionato nel 2011 da TreTerzi per LittleBigPress2 in occasione di\u00a0 Fotoleggendo, Roma.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\"><em><strong>Come mai hai scelto la tua citt\u00e0 e la generazione dei tuoi genitori e questa particolare forma libro?<\/strong><\/em><br \/>\n<em>In quegli anni iniziai a lavorare come fotografo per l\u2019Archivio Nazionale dei Diari di Pieve Santo Stefano, quindi ero in una fase di acuta sensibilit\u00e0 verso il tema dell\u2019autobiografia e delle testimonianze personali. Inoltre ho percepito quel progetto come una dedica a mio padre, un mezzo per avvicinarmi a lui. Credo che metaforicamente la forma di questo libro rifletta bene il senso di storia e collettivit\u00e0 che volevo ricostruire, singole storie, come singoli libretti, raccolti insieme da una fascia di carta trasparente, come i legami che si creano invisibili all\u2019interno di una comunit\u00e0.<\/em><\/p>\n<p style=\"text-align: justify\"><a href=\"https:\/\/fiaf.net\/agoradicult\/wp-content\/uploads\/sites\/23\/2016\/01\/Immagine1.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\" wp-image-11419 aligncenter\" src=\"https:\/\/fiaf.net\/agoradicult\/wp-content\/uploads\/sites\/23\/2016\/01\/Immagine1.jpg\" alt=\"Immagine1\" width=\"500\" height=\"373\" srcset=\"https:\/\/fiaf.net\/agoradicult\/wp-content\/uploads\/sites\/23\/2016\/01\/Immagine1.jpg 770w, https:\/\/fiaf.net\/agoradicult\/wp-content\/uploads\/sites\/23\/2016\/01\/Immagine1-300x224.jpg 300w, https:\/\/fiaf.net\/agoradicult\/wp-content\/uploads\/sites\/23\/2016\/01\/Immagine1-768x574.jpg 768w\" sizes=\"auto, (max-width: 500px) 100vw, 500px\" \/><\/a><\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">Nel 2011 Daniele crea forse il pi\u00f9 suggestivo, sicuramente il pi\u00f9 prezioso, dei suoi libri d\u2019autore:<em> Vorrei tra le mie mani il tuo viso che \u00e8 terra (come la terra<\/em>). Concepito in un\u2019edizione limitata di sole 10 copie (pi\u00f9 una prova d\u2019artista) il libro si presenta al fruitore come un oggetto raro e delicato. Un cofanetto grigio chiarissimo di stoffa contiene il libro, composto da semplici fogli piegati e non rilegati di carta cotone, ove s\u2019alternano, in un\u2019impaginazione poetica fatta di terzine, le fotografie stampate al Platino dall\u2019autore; al centro del percorso trova posto una piccola ristampa in carta baritata di una foto dall\u2019album di famiglia, che ritrae un Daniele bambino, al centro ma distante dal momento di festa che coinvolge la sua famiglia sullo sfondo di un bosco. <em>Vorrei tra le mie mani il tuo viso che \u00e8 terra (come la terr<\/em>a) \u00e8 un lavoro fotografico profondo e intimo, un viaggio d\u2019esplorazione del proprio animo di raro coraggio ed intensit\u00e0. Daniele compone una dedica d\u2019amore per immagini, attraversando luoghi cari alla memoria e cercando nel proprio volto e nel volto dell&#8217;altra l\u2019essenza pi\u00f9 pura dei luoghi. Il progetto editoriale del libro \u00e8 stato curato da 3\/3 nel 2012, il progetto ha vinto il primo premio Fotoleggendo Roma (2011) e Sassoferrato (2011).<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\"><em><strong>Vorrei Tra le mie mani il tuo viso che \u00e8 terra (come la terra) \u00e8 un lavoro particolare ed intimo, sembra che il progetto editoriale rifletta per rarit\u00e0 e bellezza i contenuti del libro, spiegaci l\u2019impaginato in fogli sciolti e terzine<\/strong>.<br \/>\nHo scelto di far seguire alle immagini un andamento poetico e non narrativo, in questo senso, il libro offre al fruitore molte possibilit\u00e0 di lettura e d\u2019interpretazione. Si pu\u00f2 scegliere di seguire l\u2019ordine dato dallo sfogliare delle pagine o semplicemente prendere ad uno ad uno i fogli, scioglierli dalle pieghe che li legano agli altri e seguire il discorso per immagini che ogni foglio costituisce indipendentemente; proprio come ogni strofa compone un poema, cos\u00ec ogni foglio a s\u00e9 \u00e8 una terzina o una quartina poetica che, se riunito alle altre, costituisce il componimento finale.<\/em><\/p>\n<p style=\"text-align: justify\"><a href=\"https:\/\/fiaf.net\/agoradicult\/wp-content\/uploads\/sites\/23\/2016\/01\/DSF1074.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"aligncenter wp-image-11421\" src=\"https:\/\/fiaf.net\/agoradicult\/wp-content\/uploads\/sites\/23\/2016\/01\/DSF1074.jpg\" alt=\"_DSF1074\" width=\"500\" height=\"400\" srcset=\"https:\/\/fiaf.net\/agoradicult\/wp-content\/uploads\/sites\/23\/2016\/01\/DSF1074.jpg 600w, https:\/\/fiaf.net\/agoradicult\/wp-content\/uploads\/sites\/23\/2016\/01\/DSF1074-300x240.jpg 300w\" sizes=\"auto, (max-width: 500px) 100vw, 500px\" \/><\/a><\/p>\n<p style=\"text-align: justify\"><em>Green Life<\/em> \u00e8 l\u2019ultimo libro autoprodotto da Daniele Cinciripini, realizzato in occasione della mostra <em>Green Life<\/em> presso la Galleria Gallerati nel gennaio del 2014, il libro in questione \u00e8 l\u2019oggetto che simbolicamente conclude un progetto fotografico tanto longevo quanto fortunato. <em>Green Life <\/em>infatti \u00e8 una serie fotografica che nasce nel 2009 in occasione della Campagna Fotografica SinTesis di Savignano e partecipa, l\u2019anno seguente, a Foto Trekking Obiettivo Trentino, inoltre alcune delle immagini del progetto, sono esposte permanentemente sulle rive Lago di Pin\u00e9. Green Life \u00e8 una serie fotografica molto suggestiva in cui Daniele Cinciripini si confronta con lo spazio vuoto e la luce piena e diffusa delle serre, egli tratta questi spazi apparentemente spiazzanti, fatti d\u2019aria rarefatta ed umida, con semplicit\u00e0 ed armonia esemplari, in cui dal vuoto emerge la semplice bellezza di uno spazio preso nel momento del suo farsi, nell\u2019istante in cui si genera come forma. Il libro che raccoglie il lavoro \u00e8 stato autoprodotto in 50 copie numerate, con testi di Steve Bisson e grafica di Typophrenic, l\u2019impaginato \u00e8 serrato e costituito da un ritmo costante che forma una continuit\u00e0 senza pause, unico elemento concepito ad intervallare tale andamento sono alcune semplici strisce di carta ruvida marrone che simulano una terra che nelle fotografie resta quasi sempre invisibile.<\/p>\n<p style=\"text-align: center\"><a href=\"https:\/\/fiaf.net\/agoradicult\/wp-content\/uploads\/sites\/23\/2016\/01\/Immagine3.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"aligncenter wp-image-11423\" src=\"https:\/\/fiaf.net\/agoradicult\/wp-content\/uploads\/sites\/23\/2016\/01\/Immagine3.jpg\" alt=\"Immagine3\" width=\"500\" height=\"271\" srcset=\"https:\/\/fiaf.net\/agoradicult\/wp-content\/uploads\/sites\/23\/2016\/01\/Immagine3.jpg 684w, https:\/\/fiaf.net\/agoradicult\/wp-content\/uploads\/sites\/23\/2016\/01\/Immagine3-300x163.jpg 300w\" sizes=\"auto, (max-width: 500px) 100vw, 500px\" \/><\/a><\/p>\n<p style=\"text-align: right\">Intervista a cura di Serena Marchionni<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">Galleria Fotografica &#8211; &#8220;<strong>Costruire un libro fotografico&#8221;<\/strong><\/p>\n<div id='gallery-1' class='gallery galleryid-11417 gallery-columns-4 gallery-size-thumbnail'><figure class='gallery-item'>\n\t\t\t<div class='gallery-icon landscape'>\n\t\t\t\t<a href=\"https:\/\/fiaf.net\/agoradicult\/wp-content\/uploads\/sites\/23\/2016\/01\/010_Visual-Facebook-Fotolibro-011.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"150\" height=\"150\" src=\"https:\/\/fiaf.net\/agoradicult\/wp-content\/uploads\/sites\/23\/2016\/01\/010_Visual-Facebook-Fotolibro-011-150x150.jpg\" class=\"attachment-thumbnail size-thumbnail\" alt=\"\" \/><\/a>\n\t\t\t<\/div><\/figure><figure class='gallery-item'>\n\t\t\t<div class='gallery-icon landscape'>\n\t\t\t\t<a href=\"https:\/\/fiaf.net\/agoradicult\/wp-content\/uploads\/sites\/23\/2016\/01\/020_DCE08421.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"150\" height=\"150\" src=\"https:\/\/fiaf.net\/agoradicult\/wp-content\/uploads\/sites\/23\/2016\/01\/020_DCE08421-150x150.jpg\" class=\"attachment-thumbnail size-thumbnail\" alt=\"\" \/><\/a>\n\t\t\t<\/div><\/figure><figure class='gallery-item'>\n\t\t\t<div class='gallery-icon landscape'>\n\t\t\t\t<a href=\"https:\/\/fiaf.net\/agoradicult\/wp-content\/uploads\/sites\/23\/2016\/01\/030_11270_00341.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"150\" height=\"150\" src=\"https:\/\/fiaf.net\/agoradicult\/wp-content\/uploads\/sites\/23\/2016\/01\/030_11270_00341-150x150.jpg\" class=\"attachment-thumbnail size-thumbnail\" alt=\"\" \/><\/a>\n\t\t\t<\/div><\/figure><figure class='gallery-item'>\n\t\t\t<div class='gallery-icon landscape'>\n\t\t\t\t<a href=\"https:\/\/fiaf.net\/agoradicult\/wp-content\/uploads\/sites\/23\/2016\/01\/040_printyoriself1.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"150\" height=\"150\" src=\"https:\/\/fiaf.net\/agoradicult\/wp-content\/uploads\/sites\/23\/2016\/01\/040_printyoriself1-150x150.jpg\" class=\"attachment-thumbnail size-thumbnail\" alt=\"\" srcset=\"https:\/\/fiaf.net\/agoradicult\/wp-content\/uploads\/sites\/23\/2016\/01\/040_printyoriself1-150x150.jpg 150w, https:\/\/fiaf.net\/agoradicult\/wp-content\/uploads\/sites\/23\/2016\/01\/040_printyoriself1-300x300.jpg 300w, https:\/\/fiaf.net\/agoradicult\/wp-content\/uploads\/sites\/23\/2016\/01\/040_printyoriself1.jpg 500w\" sizes=\"auto, (max-width: 150px) 100vw, 150px\" \/><\/a>\n\t\t\t<\/div><\/figure><figure class='gallery-item'>\n\t\t\t<div class='gallery-icon landscape'>\n\t\t\t\t<a href=\"https:\/\/fiaf.net\/agoradicult\/wp-content\/uploads\/sites\/23\/2016\/01\/050_Immagine111.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"150\" height=\"150\" src=\"https:\/\/fiaf.net\/agoradicult\/wp-content\/uploads\/sites\/23\/2016\/01\/050_Immagine111-150x150.jpg\" class=\"attachment-thumbnail size-thumbnail\" alt=\"\" \/><\/a>\n\t\t\t<\/div><\/figure><figure class='gallery-item'>\n\t\t\t<div class='gallery-icon landscape'>\n\t\t\t\t<a href=\"https:\/\/fiaf.net\/agoradicult\/wp-content\/uploads\/sites\/23\/2016\/01\/060_Immagine141.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"150\" height=\"150\" src=\"https:\/\/fiaf.net\/agoradicult\/wp-content\/uploads\/sites\/23\/2016\/01\/060_Immagine141-150x150.jpg\" class=\"attachment-thumbnail size-thumbnail\" alt=\"\" \/><\/a>\n\t\t\t<\/div><\/figure><figure class='gallery-item'>\n\t\t\t<div class='gallery-icon landscape'>\n\t\t\t\t<a href=\"https:\/\/fiaf.net\/agoradicult\/wp-content\/uploads\/sites\/23\/2016\/01\/070_Immagine121.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"150\" height=\"150\" src=\"https:\/\/fiaf.net\/agoradicult\/wp-content\/uploads\/sites\/23\/2016\/01\/070_Immagine121-150x150.jpg\" class=\"attachment-thumbnail size-thumbnail\" alt=\"\" \/><\/a>\n\t\t\t<\/div><\/figure><figure class='gallery-item'>\n\t\t\t<div class='gallery-icon landscape'>\n\t\t\t\t<a href=\"https:\/\/fiaf.net\/agoradicult\/wp-content\/uploads\/sites\/23\/2016\/01\/080_PrintYourSelfimg021.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"150\" height=\"150\" src=\"https:\/\/fiaf.net\/agoradicult\/wp-content\/uploads\/sites\/23\/2016\/01\/080_PrintYourSelfimg021-150x150.jpg\" class=\"attachment-thumbnail size-thumbnail\" alt=\"\" \/><\/a>\n\t\t\t<\/div><\/figure>\n\t\t<\/div>\n\n\n    <div class=\"xs_social_share_widget xs_share_url after_content \t\tmain_content  wslu-style-1 wslu-share-box-shaped wslu-fill-colored wslu-none wslu-share-horizontal wslu-theme-font-no wslu-main_content\">\n\n\t\t\n        <ul>\n\t\t\t        <\/ul>\n    <\/div> \n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>&#8230; Cronache di Agor\u00e0 Di Cult Daniele Cinciripini Costruire un libro fotografico intervista a cura di Serena Marchionni &#8230;. &#8230;. &hellip;<\/p>\n","protected":false},"author":51,"featured_media":11426,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_acf_changed":false,"footnotes":""},"categories":[],"tags":[],"class_list":["post-11417","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry"],"acf":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/fiaf.net\/agoradicult\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/11417","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/fiaf.net\/agoradicult\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/fiaf.net\/agoradicult\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/fiaf.net\/agoradicult\/wp-json\/wp\/v2\/users\/51"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/fiaf.net\/agoradicult\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=11417"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/fiaf.net\/agoradicult\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/11417\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/fiaf.net\/agoradicult\/wp-json\/wp\/v2\/media\/11426"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/fiaf.net\/agoradicult\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=11417"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/fiaf.net\/agoradicult\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=11417"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/fiaf.net\/agoradicult\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=11417"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}