{"id":15721,"date":"2017-05-07T21:00:05","date_gmt":"2017-05-07T19:00:05","guid":{"rendered":"https:\/\/fiaf.net\/agoradicult\/?p=15721"},"modified":"2017-05-07T21:00:05","modified_gmt":"2017-05-07T19:00:05","slug":"diario-in-volontario-di-sergio-carlesso","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/fiaf.net\/agoradicult\/2017\/05\/07\/diario-in-volontario-di-sergio-carlesso\/","title":{"rendered":"Diario (In) Volontario \u2013 di Sergio Carlesso"},"content":{"rendered":"<p style=\"text-align: left\"><span style=\"color: #ffffff\">&#8230;<\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: left\"><span style=\"color: #ffffff\">&#8230;<\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: left\"><span style=\"color: #ffffff\">&#8230;<\/span><\/p>\n<h3 style=\"text-align: center\">Diario (In) Volontario \u2013 di Sergio Carlesso<\/h3>\n<p><span style=\"color: #ffffff\">&#8230;<\/span><br \/>\nSono stato piacevolmente sorpreso quando ho ricevuto la telefonata di Roberto Rossi per prospettarmi l\u2019opportunit\u00e0 di prendere parte al \u201cProgetto Samsung\u201d, soprattutto perch\u00e9 ho capito fin da subito che avrei avuto la possibilit\u00e0 di approfondire il tema \u201cTanti per Tutti\u201d approcciandolo in modo libero, senza vincoli e aspettative specifiche, se non quella che il risultato sia in sintonia con quello che nel tempo \u00e8 diventato il mio usuale metodo di esprimermi con la fotografia. E\u2019 stato questo un aspetto importante: normalmente non fotografo persone, non so fare reportage, mi considero un fotografo di paesaggio, forse un po\u2019 \u201cconcettuale\u201d; per questo il dubbio di essere adatto ad affrontare l\u2019argomento all\u2019inizio l\u2019ho avuto. In realt\u00e0 per\u00f2 spesso, attraverso i miei paesaggi, racconto stati d\u2019animo personali, percezioni o descrivo situazioni\u00a0 dell\u2019uomo in genere. In continuit\u00e0 con questo, sulla base della considerazione che il volontariato \u201ctrasforma\u201d la vita dell\u2019uomo, di chi lo fa, di chi ne riceve gli effetti e della comunit\u00e0 in genere, ho pensato di rappresentarne il \u201cconcetto\u201d attraverso le immagini ed i simboli in esse contenuti, e\u00a0 gli effetti che comporta, sui singoli e sulla comunit\u00e0 stessa.<br \/>\n<img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"aligncenter size-full wp-image-15722\" src=\"https:\/\/fiaf.net\/agoradicult\/wp-content\/uploads\/sites\/23\/2017\/05\/diario-involontario-1_res.jpg\" alt=\"\" width=\"580\" height=\"580\" srcset=\"https:\/\/fiaf.net\/agoradicult\/wp-content\/uploads\/sites\/23\/2017\/05\/diario-involontario-1_res.jpg 580w, https:\/\/fiaf.net\/agoradicult\/wp-content\/uploads\/sites\/23\/2017\/05\/diario-involontario-1_res-300x300.jpg 300w, https:\/\/fiaf.net\/agoradicult\/wp-content\/uploads\/sites\/23\/2017\/05\/diario-involontario-1_res-150x150.jpg 150w\" sizes=\"auto, (max-width: 580px) 100vw, 580px\" \/><br \/>\nDa parecchio tempo sto approfondendo la possibilit\u00e0 di raccontare la persona ed in particolare di fare autoritratto utilizzando immagini a livello quasi di astrazione: la partenza deriva dalla mia convinzione che l\u2019uomo \u00e8 \u201cun\u2019 opera d\u2019arte\u201d, complesso, a volte difficile da capire, la cui grandezza o meno \u00e8 percepibile solo conoscendolo approfonditamente, non in modo superficiale: come un quadro, appunto, soprattutto se astratto.. Per questo all\u2019inizio il mio lavoro si era improntato sul tentativo di raccontare alcuni volontari descrivendoli in tutte le loro sfaccettature, nell\u2019attivit\u00e0 di volontariato e nella vita normale, con immagini complesse, in cui la loro vita veniva rappresentata, non descritta; i primi risultati per\u00f2 non mi hanno soddisfatto, soprattutto perch\u00e9 mi sono reso conto che il mio intervento \u201cartistico\u201d tentava di mettersi in mostra, di sovrapporsi quasi a quello che era realmente la vera grandezza di quelle persone e del loro operare. Il progetto si \u00e8 cos\u00ec evoluto in una nuova direzione, dove la mia creativit\u00e0 sarebbe stata indirizzata solamente a fare un \u201criassunto\u201d della ricerca,\u00a0 non a descrivere gruppi o persone particolari, ma solo l\u2019effetto generale che il loro operare in gruppo, organizzati, comporta nella societ\u00e0. Questo mi ha permesso di svincolarmi dall\u2019idea di raccontare una organizzazione in particolare, rischiando di privilegiarne alcune rispetto ad altre, e di concentrarmi di pi\u00f9 sul concetto generale di volontariato, che si basa sulla collaborazione di tanti che mettono a disposizione degli altri la loro parte positiva. E questo \u00e8 diventato un altro punto fermo della mia ricerca: i volontari sono persone normali, con pregi e difetti, che vivono vicino a noi, che molto spesso non mettono in mostra la loro parte positiva, ma ne fanno risaltare solo gli effetti. In questo modo mi sono liberato della mia \u201cincapacit\u00e0\u201d di fotografare le persone: per quale motivo avrei dovuto ritrarle con tecniche o luci particolari, quando la loro \u201cbellezza\u201d sta nella semplicit\u00e0, nell\u2019imbarazzo di mostrarsi e nel loro \u201cfare\u201d quasi di nascosto?<br \/>\n<img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"aligncenter size-full wp-image-15723\" src=\"https:\/\/fiaf.net\/agoradicult\/wp-content\/uploads\/sites\/23\/2017\/05\/diario-involontario-2_res.jpg\" alt=\"\" width=\"580\" height=\"580\" srcset=\"https:\/\/fiaf.net\/agoradicult\/wp-content\/uploads\/sites\/23\/2017\/05\/diario-involontario-2_res.jpg 580w, https:\/\/fiaf.net\/agoradicult\/wp-content\/uploads\/sites\/23\/2017\/05\/diario-involontario-2_res-300x300.jpg 300w, https:\/\/fiaf.net\/agoradicult\/wp-content\/uploads\/sites\/23\/2017\/05\/diario-involontario-2_res-150x150.jpg 150w\" sizes=\"auto, (max-width: 580px) 100vw, 580px\" \/><br \/>\nHo deciso quindi di fotografare 100 volontari, senza sceglierli, ma semplicemente seguendo la casualit\u00e0 degli incontri, in modo da non interferire sul risultato della sintesi finale, e di \u201craccontarli\u201d singolarmente con immagini nelle quali il mio operato fosse il pi\u00f9 neutro possibile, lasciando a loro la scelta di come atteggiarsi di fronte al mio obiettivo, come se io non ci fossi stato: un singolo scatto, possibilmente. Ne sono risultate immagini probabilmente non \u201cbelle\u201d, alla luce del gusto estetico normale,\u00a0 nelle quali io invece vedo proprio la caratteristica delle persona che ho incontrato; e la sua \u201cbellezza\u201d, proprio perch\u00e9 non mediata dal mio intervento. In questo devo dire che sono stato aiutato dall\u2019utilizzo della Samsung NX500, che mi ha permesso di avere una grande qualit\u00e0 tecnica senza obbligarmi a pormi di fronte alle persone con una reflex che probabilmente le avrebbe ulteriormente imbarazzate. Pur nella casualit\u00e0 della mia ricerca, o forse proprio per questo, ho potuto scoprire un mondo inaspettato, che credevo gi\u00e0 di conoscere, ma che invece si \u00e8 rivelato infinitamente pi\u00f9 vario, importante, composto oltretutto anche da persone inaspettate. E\u2019 un peccato essersi fermato a 100.<br \/>\n<img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"aligncenter size-full wp-image-15724\" src=\"https:\/\/fiaf.net\/agoradicult\/wp-content\/uploads\/sites\/23\/2017\/05\/diario-involontario-3_res.jpg\" alt=\"\" width=\"580\" height=\"580\" srcset=\"https:\/\/fiaf.net\/agoradicult\/wp-content\/uploads\/sites\/23\/2017\/05\/diario-involontario-3_res.jpg 580w, https:\/\/fiaf.net\/agoradicult\/wp-content\/uploads\/sites\/23\/2017\/05\/diario-involontario-3_res-300x300.jpg 300w, https:\/\/fiaf.net\/agoradicult\/wp-content\/uploads\/sites\/23\/2017\/05\/diario-involontario-3_res-150x150.jpg 150w\" sizes=\"auto, (max-width: 580px) 100vw, 580px\" \/><br \/>\nDurante questo lavoro di \u201ccatalogazione\u201d dei volontari (che mi sento di definire quasi di \u201canalisi\u201d), ho contemporaneamente raccolto le informazioni e gli input che mi hanno portato a realizzare anche le immagini di sintesi (le foto \u201castratte\u201d) nelle quali raccogliere le mie sensazioni, la percezione di un mondo cos\u00ec complesso e variegato: la lunga durata della ricerca (ho impiegato pi\u00f9 di 4 mesi per \u201cincontrare\u201d i cento volontari) \u00e8 stata fondamentale per permettermi di addentrarmi nel concetto \u201cgenerale\u201d di volontariato, ricevendo sensazioni, impressioni e conoscenze che sono andate progressivamente a sedimentare, influenzando le mie scelte formali: ho raccolto \u201cspunti\u201d, immagini che sarebbero potute servirmi per comporre successivamente il risultato finale, nelle quali per qualche motivo trovavo un segno, un simbolo o qualunque cosa che mi evocasse questi aspetti; l\u2019ho fatto in qualsiasi momento, mai in situazioni in cui ero a contatto con il volontariato: anzi, con esso non hanno nessun riferimento, se non richiamare in me alcuni concetti astratti. Ricomponendo questi materiali ne sono risultate le quattro immagini finali: le considero un mio diario personale, dove \u00e8 raccolto quanto ho \u201csentito\u201d relativamente al tema ed al mondo che ho frequentato. In esse sono contenute un\u2019infinit\u00e0 di informazioni, sono sedimentate tutte le mie percezioni, anche se, a volte, i segni che le rappresentano sono ormai \u201csepolti\u201d, nascosti da altri che progressivamente si sono sovrapposti, in un processo che di fatto \u00e8 molto simile all\u2019evolversi dei miei pensieri.<br \/>\n<img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"aligncenter size-full wp-image-15725\" src=\"https:\/\/fiaf.net\/agoradicult\/wp-content\/uploads\/sites\/23\/2017\/05\/diario-involontario-4_res.jpg\" alt=\"\" width=\"580\" height=\"598\" srcset=\"https:\/\/fiaf.net\/agoradicult\/wp-content\/uploads\/sites\/23\/2017\/05\/diario-involontario-4_res.jpg 580w, https:\/\/fiaf.net\/agoradicult\/wp-content\/uploads\/sites\/23\/2017\/05\/diario-involontario-4_res-291x300.jpg 291w\" sizes=\"auto, (max-width: 580px) 100vw, 580px\" \/><br \/>\nNon so se \u00e8 il caso di \u201cspiegare\u201d i dettagli delle mie scelte formali, credo non ne valga la pena. Per me ogni simbolo ha un significato (il buio, la separazione, la luce puntiforme od organizzata, i numeri e la loro progressione, etc). Ritengo per\u00f2 importante descrivere il segno che, nei miei intenti, riporta il tutto all\u2019unit\u00e0 compositiva delle immagini, che le lega fra loro e soprattutto a quelle dei 100 volontari ritratti: a partire dalle coordinate geografiche del luogo di residenza di ognuno di loro ho ricavato un grafico che ho sovrapposto a tutto (le linee rosse) , a rappresentare ci\u00f2 che ritengo sia il fulcro del volontariato: la nascita di relazioni fra le persone e la considerazione della persona come centro dell\u2019interesse. Ne \u00e8 risultata una stella (forse un po\u2019 strana per motivazioni geografiche &#8211; vivo ai limiti fra pianura e montagna non abitata), dove tante linee si incrociano, rappresentando un mondo dove si vuole superare l\u2019alienazione e l\u2019isolamento, il cui centro coincide con casa mia, la mia persona (\u00e8 bello pensare che chiunque avesse fatto il mio lavoro sarebbe risultato al centro , quasi a simboleggiare l\u2019importanza che ha la persona, qualsiasi persona).<br \/>\nIl risultato \u00e8 sicuramente un lavoro \u201cermetico\u201d: lo \u00e8 anche per me, mi rendo conto che \u00e8 complesso, ma \u00e8 stato il mio modo di esprimermi questa volta. Non ho trovato altre strade per \u201craccontare\u201d questa esperienza a me stesso; mi auguro che possa parlare anche agli altri.<\/p>\n<p style=\"text-align: right\">Sergio Carlesso<\/p>\n<p>&nbsp;<br \/>\n&nbsp;<\/p>\n\n    <div class=\"xs_social_share_widget xs_share_url after_content \t\tmain_content  wslu-style-1 wslu-share-box-shaped wslu-fill-colored wslu-none wslu-share-horizontal wslu-theme-font-no wslu-main_content\">\n\n\t\t\n        <ul>\n\t\t\t        <\/ul>\n    <\/div> \n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>&#8230; &#8230; &#8230; Diario (In) Volontario \u2013 di Sergio Carlesso &#8230; Sono stato piacevolmente sorpreso quando ho ricevuto la telefonata &hellip;<\/p>\n","protected":false},"author":51,"featured_media":15725,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_acf_changed":false,"footnotes":""},"categories":[7,17],"tags":[],"class_list":["post-15721","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-archivio","category-dai-tavoli-di-portfolio"],"acf":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/fiaf.net\/agoradicult\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/15721","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/fiaf.net\/agoradicult\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/fiaf.net\/agoradicult\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/fiaf.net\/agoradicult\/wp-json\/wp\/v2\/users\/51"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/fiaf.net\/agoradicult\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=15721"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/fiaf.net\/agoradicult\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/15721\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/fiaf.net\/agoradicult\/wp-json\/wp\/v2\/media\/15725"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/fiaf.net\/agoradicult\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=15721"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/fiaf.net\/agoradicult\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=15721"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/fiaf.net\/agoradicult\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=15721"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}