{"id":17795,"date":"2018-02-11T16:00:18","date_gmt":"2018-02-11T14:00:18","guid":{"rendered":"https:\/\/fiaf.net\/agoradicult\/?p=17795"},"modified":"2018-02-11T16:00:18","modified_gmt":"2018-02-11T14:00:18","slug":"from-7-to-7-di-michela-benaglia-a-cura-di-roberta-paltrinieri","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/fiaf.net\/agoradicult\/2018\/02\/11\/from-7-to-7-di-michela-benaglia-a-cura-di-roberta-paltrinieri\/","title":{"rendered":"FROM 7 to 7, di Michela Benaglia- a cura di Roberta Paltrinieri"},"content":{"rendered":"<p><span style=\"color: #ffffff\">&#8230;.<\/span><br \/>\n&nbsp;<br \/>\n.<br \/>\n&nbsp;<br \/>\n.<br \/>\n<span style=\"color: #ffffff\">&#8230;<\/span><br \/>\n<span style=\"color: #ffffff\">&#8230;<\/span><br \/>\n&nbsp;<\/p>\n<h1 style=\"text-align: center\">Esercizi di &#8220;Lettura di Portfolio&#8221;<\/h1>\n<h3 style=\"text-align: center\"><\/h3>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<h3 style=\"text-align: center\">FROM 7 to 7, di Michela Benaglia &#8211;<br \/>\na cura di Roberta Paltrinieri<\/h3>\n<p>&nbsp;<br \/>\nSono immagini quelle della Benaglia che sottendono a un mondo sommerso, silenzioso, pulito, un micro universo fatto d\u2019istanti dove ci entri in punta di piedi per non interrompere l\u2019incantesimo di questi momenti di quotidianit\u00e0 fatti di pensieri e assonanze.<br \/>\nUn nuovo modo di sentire che lascia ampio spazio al vuoto, intriso di emozioni e di consapevolezza data da uno \u00a0stile di vita, che rappresenta il primo stadio di famiglia, quando le fasi sono quasi molecolari, ovvero tempi dilatati, fermi immagine rubati a s\u00e9 stessi.<br \/>\nE\u2019 cos\u00ec che le immagini ti portano all\u2019interno di questi scatti, leggeri, immersivi. In questo cromatismo delicato della penombra, che conferisce un\u2019atmosfera di pace inquieta, sospesa, che trasuda di attesa.<br \/>\n<img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"aligncenter size-full wp-image-17796\" src=\"https:\/\/fiaf.net\/agoradicult\/wp-content\/uploads\/sites\/23\/2018\/02\/Benaglia_M_001.jpg\" alt=\"\" width=\"580\" height=\"387\" srcset=\"https:\/\/fiaf.net\/agoradicult\/wp-content\/uploads\/sites\/23\/2018\/02\/Benaglia_M_001.jpg 580w, https:\/\/fiaf.net\/agoradicult\/wp-content\/uploads\/sites\/23\/2018\/02\/Benaglia_M_001-300x200.jpg 300w\" sizes=\"auto, (max-width: 580px) 100vw, 580px\" \/><br \/>\nIl primo fotogramma riprende questa ragazza vista di spalle in piedi, si lascia guardare, senza la necessit\u00e0 di essere agganciati da uno sguardo che calamiterebbe inesorabilmente l\u2019attenzione. In questo caso possiamo perlustrare l\u2019immagine e caderci dentro dolcemente, solo nel piacere della scoperta. Anche il cromatismo del golf che lei indossa non \u00e8 casuale&#8230;sulla sua testa \u00e8 appeso uno strano oggetto, che al primo frettoloso sguardo potrebbe apparire come un\u2019inconsueta forma di illuminazione, ma non \u00e8 cos\u00ec&#8230;un giocoso oggetto riempie il vuoto, surreale, intrigante: l\u2019incontro del sogno con il reale, emerge il libero fluire del pensiero, delle parole, delle immagini che si associano e si legano, in modo apparentemente incongruente, se osservate alla luce della razionalit\u00e0, ma che sottendono a logiche appartenenti a forze profonde dello spirito.. magia.. forse solo cos\u00ec si pu\u00f2 affermare la totalit\u00e0 dell\u2019essere.<br \/>\nSullo sfondo una tenda che cade con panneggi verticali, quasi misura un tempo sospeso&#8230; attimi di riflessione, di ascolto introspettivo, di dubbio&#8230; sembra la testa della figura volgere in quella direzione, ma \u00e8 un\u2019astratta intenzione non dichiarata apertamente&#8230; ed \u00e8 l\u00ec che incrocia quello dello spettatore che vaga all\u2019interno di questa stanza poco profonda.<br \/>\nL\u2019armonica composizione ricorda lo stile austero delle stampe giapponesi, ma nel suo insieme lo scatto traduce uno stand-by immerso nello spazio che diventa azione, qui ritrovando una pungolosa luce nordica.<br \/>\nSono in successione ripresi scorci di tranquilli interni con colori sommessi, uno stile preciso e definito che emana qualcosa di mistico, implica una fuga nostalgica. La fotografa ti accompagna con immagini raffinate, rubate a un\u2019intimit\u00e0 di genere.<br \/>\n<img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"aligncenter size-full wp-image-17797\" src=\"https:\/\/fiaf.net\/agoradicult\/wp-content\/uploads\/sites\/23\/2018\/02\/Benaglia_M_002.jpg\" alt=\"\" width=\"580\" height=\"387\" srcset=\"https:\/\/fiaf.net\/agoradicult\/wp-content\/uploads\/sites\/23\/2018\/02\/Benaglia_M_002.jpg 580w, https:\/\/fiaf.net\/agoradicult\/wp-content\/uploads\/sites\/23\/2018\/02\/Benaglia_M_002-300x200.jpg 300w\" sizes=\"auto, (max-width: 580px) 100vw, 580px\" \/><br \/>\nRiprende momenti quotidiani, talmente dentro al nostro comune vivere che sono ormai presenti nel immaginario collettivo, cos\u00ec da riconoscerli.<br \/>\nL\u2019Immagine riprende uno squarcio di vita, l\u2019appuntamento consueto della toilette, dove siamo veramente nudi, senza maschere, nello schema delle azioni di routine e il nostro pensiero pu\u00f2 vagare indomito. Nello scorrere inflessibile del tempo, attimi filmici, che incuriosiscono, per l\u2019inquadratura inedita che lasci trasparire un pudico riserbo di un\u2019intimit\u00e0 da preservare. Particolari appaiono in un raccontare deciso e discreto, dove prende forza la bellezza di questo fermo immagine, un uomo di spalle, l\u2019incarnato \u00e8 illuminato, riprende un dorso nudo, pulito, librato, in una composizione equilibrata ed intimamente delicata.<br \/>\n<img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"aligncenter size-full wp-image-17798\" src=\"https:\/\/fiaf.net\/agoradicult\/wp-content\/uploads\/sites\/23\/2018\/02\/Benaglia_M_003.jpg\" alt=\"\" width=\"580\" height=\"387\" srcset=\"https:\/\/fiaf.net\/agoradicult\/wp-content\/uploads\/sites\/23\/2018\/02\/Benaglia_M_003.jpg 580w, https:\/\/fiaf.net\/agoradicult\/wp-content\/uploads\/sites\/23\/2018\/02\/Benaglia_M_003-300x200.jpg 300w\" sizes=\"auto, (max-width: 580px) 100vw, 580px\" \/><br \/>\nE ancora lui, in un emergere dall\u2019oscurit\u00e0 caravaggesca, dove si materializza un volume, uno spazio, un\u2019espressivit\u00e0 e non \u00e8 una questione di luce, ma di ombra. Interessante l\u2019immagine dell\u2019inquadratura sembra sapientemente ribaltata dalla Benaglia. Affiora questo viso dall\u2019infinito oscuro, espressione rilassata e concentrata dove la luce del display del cellulare regala un contro-luce molto teatrale, in una scena cristallizzata.<br \/>\n<img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"aligncenter size-full wp-image-17799\" src=\"https:\/\/fiaf.net\/agoradicult\/wp-content\/uploads\/sites\/23\/2018\/02\/Benaglia_M_004.jpg\" alt=\"\" width=\"580\" height=\"387\" srcset=\"https:\/\/fiaf.net\/agoradicult\/wp-content\/uploads\/sites\/23\/2018\/02\/Benaglia_M_004.jpg 580w, https:\/\/fiaf.net\/agoradicult\/wp-content\/uploads\/sites\/23\/2018\/02\/Benaglia_M_004-300x200.jpg 300w\" sizes=\"auto, (max-width: 580px) 100vw, 580px\" \/><br \/>\nE\u2019 un inteso lavoro fotografico, quasi una biografia di convivenza, &#8230; training di coppia in un senso del tempo non solo metafisico, ma traduzione di una chiara voce della modernit\u00e0, in cui per\u00f2 \u00e8 negato il tempo veloce lasciando spazio all\u2019espressione mistica, che si svela attraverso segni e metafore. Scivoliamo di foto in foto, l\u2019osservatore, partecipa a queste piccolo mondo domestico, costellato di fermi immagine, espressione e simboli di sentimenti e condivisioni.<br \/>\n<img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"aligncenter size-full wp-image-17800\" src=\"https:\/\/fiaf.net\/agoradicult\/wp-content\/uploads\/sites\/23\/2018\/02\/Benaglia_M_005.jpg\" alt=\"\" width=\"580\" height=\"387\" srcset=\"https:\/\/fiaf.net\/agoradicult\/wp-content\/uploads\/sites\/23\/2018\/02\/Benaglia_M_005.jpg 580w, https:\/\/fiaf.net\/agoradicult\/wp-content\/uploads\/sites\/23\/2018\/02\/Benaglia_M_005-300x200.jpg 300w\" sizes=\"auto, (max-width: 580px) 100vw, 580px\" \/><br \/>\nDallo scatto che riprende queste mini porzioni di cibo, deliziose e diligenti, testimonianza di una cura e un\u2018attenzione verso l\u2019altro, la ricerca del nutrire con tenerezza e attenzione.<br \/>\n<img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"aligncenter size-full wp-image-17801\" src=\"https:\/\/fiaf.net\/agoradicult\/wp-content\/uploads\/sites\/23\/2018\/02\/Benaglia_M_006.jpg\" alt=\"\" width=\"580\" height=\"387\" srcset=\"https:\/\/fiaf.net\/agoradicult\/wp-content\/uploads\/sites\/23\/2018\/02\/Benaglia_M_006.jpg 580w, https:\/\/fiaf.net\/agoradicult\/wp-content\/uploads\/sites\/23\/2018\/02\/Benaglia_M_006-300x200.jpg 300w\" sizes=\"auto, (max-width: 580px) 100vw, 580px\" \/><br \/>\nAncora questa ripresa in primo piano di una mano che richiama l\u2019attenzione su questa strana forma di protezione al polpastrello delle dita &#8230; percepito come un qualcosa che impedir\u00e0 di toccare e sentire il tutto che le circonda, uno scudo? O forse, allo stesso tempo, questo permetter\u00e0 di suonare uno strumento con amore&#8230;eh un via via di assonanze e ossimori della vita, in questo silenzio ovattato offerto da una luce istintiva.<br \/>\n<img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"aligncenter size-full wp-image-17821\" src=\"https:\/\/fiaf.net\/agoradicult\/wp-content\/uploads\/sites\/23\/2018\/02\/Benaglia_M_007_008.jpg\" alt=\"\" width=\"580\" height=\"193\" srcset=\"https:\/\/fiaf.net\/agoradicult\/wp-content\/uploads\/sites\/23\/2018\/02\/Benaglia_M_007_008.jpg 580w, https:\/\/fiaf.net\/agoradicult\/wp-content\/uploads\/sites\/23\/2018\/02\/Benaglia_M_007_008-300x100.jpg 300w\" sizes=\"auto, (max-width: 580px) 100vw, 580px\" \/><br \/>\nPer osmosi si seguita tra una schiena e una montagna di biancheria, quest\u2019ultima \u00e8 un richiamo visivo alla Venere degli stracci di Pistoletto, la dea che affianca una montagna di stracci, in cui le forme d\u2019arte classica stridono con il disordine della vita moderna&#8230; mentre qui suggeriscono la fatica nel costruire un rapporto, fatto d\u2019incombenze pratiche, dove la poesia rimane di l\u00e0 della routine.<br \/>\n<img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"aligncenter size-full wp-image-17804\" src=\"https:\/\/fiaf.net\/agoradicult\/wp-content\/uploads\/sites\/23\/2018\/02\/Benaglia_M_009.jpg\" alt=\"\" width=\"580\" height=\"387\" srcset=\"https:\/\/fiaf.net\/agoradicult\/wp-content\/uploads\/sites\/23\/2018\/02\/Benaglia_M_009.jpg 580w, https:\/\/fiaf.net\/agoradicult\/wp-content\/uploads\/sites\/23\/2018\/02\/Benaglia_M_009-300x200.jpg 300w\" sizes=\"auto, (max-width: 580px) 100vw, 580px\" \/><br \/>\nMa ancora un fermo immagine su rotocalchi e giornali che ci parlano di una realt\u00e0 frastagliata, il gioco tra parola e immagine conduce a comprensioni altre, questa donna ripresa con la forza di un manifesto pubblicitario e la scritta incorniciata come segnaletica stradale, dove emerge questo allarmante e silente avvertimento, messaggio subliminale, del bisogno di andare oltre per scoprire cosa ce al di l\u00e0 della semplice patina esterna, cronache diurne di ricerca su se stessi, introspezioni.<br \/>\n<img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"aligncenter size-full wp-image-17805\" src=\"https:\/\/fiaf.net\/agoradicult\/wp-content\/uploads\/sites\/23\/2018\/02\/Benaglia_M_010.jpg\" alt=\"\" width=\"580\" height=\"387\" srcset=\"https:\/\/fiaf.net\/agoradicult\/wp-content\/uploads\/sites\/23\/2018\/02\/Benaglia_M_010.jpg 580w, https:\/\/fiaf.net\/agoradicult\/wp-content\/uploads\/sites\/23\/2018\/02\/Benaglia_M_010-300x200.jpg 300w\" sizes=\"auto, (max-width: 580px) 100vw, 580px\" \/><br \/>\nLe sue sono composizioni mai banali, scavano nelle profondit\u00e0 di senso, ecco ancora una ripresa curiosa di lui, che \u00e8 alle prese con il vestirsi ..o svestirsi ..l\u2019enigma appare costantemente, la Benaglia sa essere intrigante e profonda. Come un succedersi di frame, passano davanti ai nostri occhi queste immagini, mantenendo viva l\u2019attenzione e la tensione dell\u2019attesa di quello che sta per manifestarsi. Questa ripresa umanizza, toglie l\u2019armatura, rivela la fragilit\u00e0 moderata e semplice, nel dipanarsi dell\u2019esistenza&#8230; tutto \u00e8 sensibilmente incerto come la vita con il suo incedere, piena di successioni di gesti. La luce e un taglio particolare dell\u2019immagine che insieme con altri dettagli si combinano nella nostra mente, relegando alla sequenza di scatti \u201cen suspens\u201d e attesa. E tutto diventa pi\u00f9 interessante via via che aggiungi altri dettagli; ed \u00e8 in questo \u201cmood\u201d, che si colgono tutte le essenze. In quelle stanze domestiche come in un teatro segreto, che permette all\u2019artista di raccontare la \u201csua\u201d storia, o le mille storie d\u2019amore &#8230; i colori, le forme, i personaggi, tutto crea qualcosa dal nulla, Michela non racconta mai per intero, lascia all\u2019osservatore l\u2019intuizione e\/o il dubbio.<br \/>\n<img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"aligncenter size-full wp-image-17806\" src=\"https:\/\/fiaf.net\/agoradicult\/wp-content\/uploads\/sites\/23\/2018\/02\/Benaglia_M_011.jpg\" alt=\"\" width=\"580\" height=\"387\" srcset=\"https:\/\/fiaf.net\/agoradicult\/wp-content\/uploads\/sites\/23\/2018\/02\/Benaglia_M_011.jpg 580w, https:\/\/fiaf.net\/agoradicult\/wp-content\/uploads\/sites\/23\/2018\/02\/Benaglia_M_011-300x200.jpg 300w\" sizes=\"auto, (max-width: 580px) 100vw, 580px\" \/><br \/>\nQualcosa sta bollendo in pentola, magari solo pasta o forse anche mescolamenti d\u2019interazioni e relazioni, che si cuociono e arrivano ad essere pronte mature per contemplare un percorso comune. Le inquadrature sono tagliate e sempre curiose, hanno uno stile che \u00e8 quello che la contraddistingue, la Benaglia, lascia l\u2019osservatore sospeso in bilico in una realt\u00e0 con cui fare i conti e una miriade di sensi e direzioni metaforiche.<br \/>\n<img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"aligncenter size-full wp-image-17807\" src=\"https:\/\/fiaf.net\/agoradicult\/wp-content\/uploads\/sites\/23\/2018\/02\/Benaglia_M_012.jpg\" alt=\"\" width=\"580\" height=\"387\" srcset=\"https:\/\/fiaf.net\/agoradicult\/wp-content\/uploads\/sites\/23\/2018\/02\/Benaglia_M_012.jpg 580w, https:\/\/fiaf.net\/agoradicult\/wp-content\/uploads\/sites\/23\/2018\/02\/Benaglia_M_012-300x200.jpg 300w\" sizes=\"auto, (max-width: 580px) 100vw, 580px\" \/><br \/>\nQuesta immagine \u00e8 una Visione Ofelica che richiama al mondo dell\u2019arte, dove la triste amata di Amleto affonda nell\u2019acqua, nell\u2019opera preraffaelita di Milais, non sappiamo cosa vuol comunicare il suo sguardo, ma c\u2019\u00e8 in questo una \u201cperditudine\u201d .. sta guardando all\u2019interno di s\u00e9, contemplando i propri pensieri e l\u2019emozioni, in un congelamento liquido, dove le acque e la schiuma ricordano il materno e il femminile. A cosa star\u00e0 pensando?&#8230; si respira un\u2018immobilit\u00e0 permanente.<br \/>\n<img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"aligncenter size-full wp-image-17808\" src=\"https:\/\/fiaf.net\/agoradicult\/wp-content\/uploads\/sites\/23\/2018\/02\/Benaglia_M_013.jpg\" alt=\"\" width=\"580\" height=\"387\" srcset=\"https:\/\/fiaf.net\/agoradicult\/wp-content\/uploads\/sites\/23\/2018\/02\/Benaglia_M_013.jpg 580w, https:\/\/fiaf.net\/agoradicult\/wp-content\/uploads\/sites\/23\/2018\/02\/Benaglia_M_013-300x200.jpg 300w\" sizes=\"auto, (max-width: 580px) 100vw, 580px\" \/><br \/>\nLa fotografia ferma il tempo, gi\u00e0 immobile, significati profondi vanno di l\u00e0 del presente, al di l\u00e0 del tempo cos\u00ec come una mano inerme che emerge in mezzo a cuscini scomposti.<br \/>\n<img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"aligncenter size-full wp-image-17809\" src=\"https:\/\/fiaf.net\/agoradicult\/wp-content\/uploads\/sites\/23\/2018\/02\/Benaglia_M_014.jpg\" alt=\"\" width=\"580\" height=\"387\" srcset=\"https:\/\/fiaf.net\/agoradicult\/wp-content\/uploads\/sites\/23\/2018\/02\/Benaglia_M_014.jpg 580w, https:\/\/fiaf.net\/agoradicult\/wp-content\/uploads\/sites\/23\/2018\/02\/Benaglia_M_014-300x200.jpg 300w\" sizes=\"auto, (max-width: 580px) 100vw, 580px\" \/><br \/>\nSempre a giustificare questo immutato, sbalorditiva \u00e8 la ripresa rocambolesca dal basso, in bilico su una scala una figura femminile dove la testa non c\u2019\u00e8 &#8230;scompare nel ripostiglio .. \u00e8 al di l\u00e0 del terreno, in qualche altrove, nascosta.<br \/>\n<img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"aligncenter size-full wp-image-17810\" src=\"https:\/\/fiaf.net\/agoradicult\/wp-content\/uploads\/sites\/23\/2018\/02\/Benaglia_M_015.jpg\" alt=\"\" width=\"580\" height=\"387\" srcset=\"https:\/\/fiaf.net\/agoradicult\/wp-content\/uploads\/sites\/23\/2018\/02\/Benaglia_M_015.jpg 580w, https:\/\/fiaf.net\/agoradicult\/wp-content\/uploads\/sites\/23\/2018\/02\/Benaglia_M_015-300x200.jpg 300w\" sizes=\"auto, (max-width: 580px) 100vw, 580px\" \/><br \/>\nAltra ripresa di un frigo che denuncia pasti frugali, dove le esigenze primarie sono forse altre, tutto \u00e8 in stasi e pronto a consumi occasionali.<br \/>\n<img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"aligncenter size-full wp-image-17811\" src=\"https:\/\/fiaf.net\/agoradicult\/wp-content\/uploads\/sites\/23\/2018\/02\/Benaglia_M_016.jpg\" alt=\"\" width=\"580\" height=\"387\" srcset=\"https:\/\/fiaf.net\/agoradicult\/wp-content\/uploads\/sites\/23\/2018\/02\/Benaglia_M_016.jpg 580w, https:\/\/fiaf.net\/agoradicult\/wp-content\/uploads\/sites\/23\/2018\/02\/Benaglia_M_016-300x200.jpg 300w\" sizes=\"auto, (max-width: 580px) 100vw, 580px\" \/><br \/>\nUn corpo nudo taglia in due uno scorcio di bagno, risulta imprevedibile la ripresa e interessante come il freddo delle piastrelle che arredano la doccia confinino con il profilo di un corpo di donna dalle fattezze adolescenziali, non muscolate ancora affamate di esperienze e di vita, dove il seno e il ventre sono sentore e simboli di maternit\u00e0.<br \/>\n<img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"aligncenter size-full wp-image-17812\" src=\"https:\/\/fiaf.net\/agoradicult\/wp-content\/uploads\/sites\/23\/2018\/02\/Benaglia_M_017.jpg\" alt=\"\" width=\"580\" height=\"387\" srcset=\"https:\/\/fiaf.net\/agoradicult\/wp-content\/uploads\/sites\/23\/2018\/02\/Benaglia_M_017.jpg 580w, https:\/\/fiaf.net\/agoradicult\/wp-content\/uploads\/sites\/23\/2018\/02\/Benaglia_M_017-300x200.jpg 300w\" sizes=\"auto, (max-width: 580px) 100vw, 580px\" \/><br \/>\nAttese, veglie notturne mantenute tali da letture amiche, il ritagliarsi di momenti per s\u00e9&#8230; complice la soglia data da una porta semi aperta, che permette all\u2019osservatore di entrare indisturbato in luoghi solitamente protetti dalla privacy.<br \/>\n<img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"aligncenter size-full wp-image-17813\" src=\"https:\/\/fiaf.net\/agoradicult\/wp-content\/uploads\/sites\/23\/2018\/02\/Benaglia_M_018.jpg\" alt=\"\" width=\"580\" height=\"387\" srcset=\"https:\/\/fiaf.net\/agoradicult\/wp-content\/uploads\/sites\/23\/2018\/02\/Benaglia_M_018.jpg 580w, https:\/\/fiaf.net\/agoradicult\/wp-content\/uploads\/sites\/23\/2018\/02\/Benaglia_M_018-300x200.jpg 300w\" sizes=\"auto, (max-width: 580px) 100vw, 580px\" \/><br \/>\nL\u2019occhio ruba da queste fenditure, il tempo di una vita condivisa, dove l\u2019intimit\u00e0\u00a0 relega il tutto in un ordine superiore, suggerito dalla ripresa delicata e poetica a tratti vintage. Le mani si tengono nell\u2019oscurit\u00e0 di un momento d\u2019estasi, il tutto avvolto in una delicata ragnatela, dolce atmosfera, dal retrogusto antico.<br \/>\n<img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"aligncenter size-full wp-image-17814\" src=\"https:\/\/fiaf.net\/agoradicult\/wp-content\/uploads\/sites\/23\/2018\/02\/Benaglia_M_019.jpg\" alt=\"\" width=\"580\" height=\"387\" srcset=\"https:\/\/fiaf.net\/agoradicult\/wp-content\/uploads\/sites\/23\/2018\/02\/Benaglia_M_019.jpg 580w, https:\/\/fiaf.net\/agoradicult\/wp-content\/uploads\/sites\/23\/2018\/02\/Benaglia_M_019-300x200.jpg 300w\" sizes=\"auto, (max-width: 580px) 100vw, 580px\" \/><br \/>\nSi conclude il penultimo fotogramma, con l\u2019albeggiare &#8230; il riaffiorare di questa lunga gestazione delle scene, nella mente della Benaglia che si esprimono nel suo fotografare artistico.<br \/>\nLa figura maschile, nella nudit\u00e0 appare quasi indifeso: di fronte all\u2019ampia finestra, dove i vetri appannati suggeriscono un calore e buona energia all\u2019interno della casa. Questa luce e apparente semplicit\u00e0 crea un perfetto equilibrio tra la struttura geometrica e la figura di lui, le linee dell\u2019ambiente si armonizzano con quelle del suo corpo, rivelandolo per quello che \u00e8: pura presenza fisica il cui pensiero rimane inaccessibile.<br \/>\n<img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"aligncenter size-full wp-image-17815\" src=\"https:\/\/fiaf.net\/agoradicult\/wp-content\/uploads\/sites\/23\/2018\/02\/Benaglia_M_020.jpg\" alt=\"\" width=\"580\" height=\"387\" srcset=\"https:\/\/fiaf.net\/agoradicult\/wp-content\/uploads\/sites\/23\/2018\/02\/Benaglia_M_020.jpg 580w, https:\/\/fiaf.net\/agoradicult\/wp-content\/uploads\/sites\/23\/2018\/02\/Benaglia_M_020-300x200.jpg 300w\" sizes=\"auto, (max-width: 580px) 100vw, 580px\" \/><br \/>\nInfine la chiusura con la ripresa notturna di un palazzo cittadino, che con le luci alternativamente spente o accese, rappresentano chiare manifestazioni di nuclei famigliari.<br \/>\nUna poetica avvincente e misteriosa, come la vita e l\u2019interpolarsi di relazioni che la rende tale, dove\u00a0il pulsare dell&#8217;esistenza collega e abbraccia un mondo liquido tra sentire e ascoltare in un interminabile danza.<br \/>\nC\u2019\u00e8 questa dinamica Hopperiana nella modalit\u00e0 di ripresa fotografica di Michela Benaglia, semplice ed essenziale&#8230;si respira questo silenzio, oggetti fermi, staticit\u00e0 esasperante e luminosa a tratti. Rende sapientemente questa immobilit\u00e0 del silenzio interiore, dell\u2019ascolto, tutto \u00e8 soavemente congelato&#8230; la realt\u00e0 per eccesso di verit\u00e0 diventa surreale e onirica.<br \/>\nC\u2019\u00e8 un modo modesto, discreto, quasi impersonale, di costruire le immagini, composizioni semplici, apparentemente non studiate.<br \/>\nIn fuga da ogni artificio dinamico, rivela un contenuto profondo di emozioni, sentimenti e silenzi, quest\u2019ultimo elemento sembra pervadere ogni scatto, \u00e8 meglio definirla una dimensione di ascolto che pu\u00f2 avere risonanze emotive diverse, essere impressionante e solenne e in altri momenti gravido di attesa&#8230; a tratti pu\u00f2 essere quasi insopportabile o racchiudere un senso del mistero.<br \/>\nAleggia spesso nelle foto un\u2019intensa solitudine, saper cogliere un momento preciso, l\u2019attimo in cui si ferma il tempo, dandogli un significato eterno ed universale. Altra caratteristica distintiva \u00e8 la sua estrema semplicit\u00e0 che in certi momenti diviene nudit\u00e0, ogni cosa che potrebbe avere valore ornamentale \u00e8 scrupolosamente bandita, questa estrema spontaneit\u00e0 non rischia mai di diventare sterile, ma d\u00e0 forza al significato sotteso &#8230; questo \u00e8 un talento raro da relegare all\u2019autrice.<br \/>\nRoberta Paltrinieri<br \/>\n&nbsp;<br \/>\n<span style=\"color: #000080\">Notizie su Michela Benaglia:\u00a0http:\/\/www.michelabenaglia.it\/index\/about\/<\/span><\/p>\n\n    <div class=\"xs_social_share_widget xs_share_url after_content \t\tmain_content  wslu-style-1 wslu-share-box-shaped wslu-fill-colored wslu-none wslu-share-horizontal wslu-theme-font-no wslu-main_content\">\n\n\t\t\n        <ul>\n\t\t\t        <\/ul>\n    <\/div> \n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>&#8230;. &nbsp; . &nbsp; . &#8230; &#8230; &nbsp; Esercizi di &#8220;Lettura di Portfolio&#8221; &nbsp; FROM 7 to 7, di Michela &hellip;<\/p>\n","protected":false},"author":51,"featured_media":17796,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_acf_changed":false,"footnotes":""},"categories":[7,17],"tags":[],"class_list":["post-17795","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-archivio","category-dai-tavoli-di-portfolio"],"acf":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/fiaf.net\/agoradicult\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/17795","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/fiaf.net\/agoradicult\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/fiaf.net\/agoradicult\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/fiaf.net\/agoradicult\/wp-json\/wp\/v2\/users\/51"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/fiaf.net\/agoradicult\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=17795"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/fiaf.net\/agoradicult\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/17795\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/fiaf.net\/agoradicult\/wp-json\/wp\/v2\/media\/17796"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/fiaf.net\/agoradicult\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=17795"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/fiaf.net\/agoradicult\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=17795"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/fiaf.net\/agoradicult\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=17795"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}