{"id":18501,"date":"2018-05-04T17:21:09","date_gmt":"2018-05-04T15:21:09","guid":{"rendered":"https:\/\/fiaf.net\/agoradicult\/?p=18501"},"modified":"2018-05-04T17:21:09","modified_gmt":"2018-05-04T15:21:09","slug":"il-fotogiornalismo-sta-morendo","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/fiaf.net\/agoradicult\/2018\/05\/04\/il-fotogiornalismo-sta-morendo\/","title":{"rendered":"Il fotogiornalismo sta morendo"},"content":{"rendered":"<h4><b>Il\u00a0fotogiornalismo pu\u00f2 sopravvivere?<\/b><\/h4>\n<h4 class=\"p1\"><span class=\"s1\"><b>L&#8217;opinione del settore.<\/b><\/span><\/h4>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignleft wp-image-18618\" src=\"https:\/\/fiaf.net\/agoradicult\/wp-content\/uploads\/sites\/23\/2018\/05\/Canon_Logo_350_tcm80-959888.jpg\" alt=\"\" width=\"100\" height=\"100\" srcset=\"https:\/\/fiaf.net\/agoradicult\/wp-content\/uploads\/sites\/23\/2018\/05\/Canon_Logo_350_tcm80-959888.jpg 350w, https:\/\/fiaf.net\/agoradicult\/wp-content\/uploads\/sites\/23\/2018\/05\/Canon_Logo_350_tcm80-959888-150x150.jpg 150w, https:\/\/fiaf.net\/agoradicult\/wp-content\/uploads\/sites\/23\/2018\/05\/Canon_Logo_350_tcm80-959888-300x300.jpg 300w\" sizes=\"auto, (max-width: 100px) 100vw, 100px\" \/><br \/>\n&nbsp;<br \/>\n&nbsp;<br \/>\n&nbsp;<br \/>\n<figure id=\"attachment_18504\" aria-describedby=\"caption-attachment-18504\" style=\"width: 550px\" class=\"wp-caption alignnone\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"wp-image-18504\" title=\"Due donne si aggrappano con coraggio l'una all'altra. Una guarda avanti con risolutezza mentre una lacrima le scende sul viso, l'altra nasconde parzialmente il volto.\" src=\"https:\/\/fiaf.net\/agoradicult\/wp-content\/uploads\/sites\/23\/2018\/05\/de_160817_7452ridotta-300x200.jpg\" alt=\"\" width=\"550\" height=\"367\" srcset=\"https:\/\/fiaf.net\/agoradicult\/wp-content\/uploads\/sites\/23\/2018\/05\/de_160817_7452ridotta-300x200.jpg 300w, https:\/\/fiaf.net\/agoradicult\/wp-content\/uploads\/sites\/23\/2018\/05\/de_160817_7452ridotta-768x512.jpg 768w, https:\/\/fiaf.net\/agoradicult\/wp-content\/uploads\/sites\/23\/2018\/05\/de_160817_7452ridotta-1024x682.jpg 1024w, https:\/\/fiaf.net\/agoradicult\/wp-content\/uploads\/sites\/23\/2018\/05\/de_160817_7452ridotta.jpg 2000w\" sizes=\"auto, (max-width: 550px) 100vw, 550px\" \/><figcaption id=\"caption-attachment-18504\" class=\"wp-caption-text\">Surman, Libia: migranti nigeriani piangono e si abbracciano in un centro di detenzione per migranti e rifugiati. Qui vivono, in condizioni precarie, centinaia di donne. La maggior parte ha provato a raggiungere l&#8217;Europa via mare, affidandosi agli scafisti per attraversare il Mediterraneo. Con questo scatto, The Libyan Migrant Trap, Daniel Etter si \u00e8 classificato terzo nella categoria &#8220;Contemporary Issues Singles&#8221; del WPPh Contest 2017. Foto scattata ad agosto 2016 con una Canon EOS 5D Mark III,\u00a0obiettivo Canon EF 24-70mm f\/4L IS USM. \u00a9 Daniel Etter<\/figcaption><\/figure>\n&nbsp;<\/p>\n<p class=\"p1\"><span class=\"s1\"><b>Budget editoriali ridotti all&#8217;osso, l&#8217;aumento della concorrenza e il crollo della fiducia nella stampa sono solo alcuni dei fattori che mettono a repentaglio il futuro del fotogiornalismo. Il potere della fotografia per\u00f2 non cambia, e la tecnologia offre ai fotografi una libert\u00e0 creativa che non avevano mai avuto prima. Il mondo vuole uno storytelling visivo, ma il fotogiornalismo sopravviver\u00e0?<\/b><\/span><\/p>\n<p class=\"p1\"><span class=\"s1\">Per il celebre fotogiornalista <a href=\"https:\/\/www.canon-europe.com\/pro\/stories\/don-mccullin-quotes-values\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\"><span class=\"s2\">Sir Don McCullin<\/span><\/a>, dai tempi in cui i suoi reportage fotografici riempivano decine di pagine stampate, le cose sono cambiate irrimediabilmente. Ecco perch\u00e9 \u00e8 arrivato a dire che: &#8220;il fotogiornalismo sta morendo. I giovani vengono incoraggiati a diventare fotogiornalisti, ma non ci sono pubblicazioni dedicate: riviste e giornali preferiscono parlare dei ricchi, delle celebrit\u00e0 e di chi fa scalpore. Non vogliono immagini di persone che soffrono. Non sono quelle le foto che fruttano. Il fotogiornalismo non ha tradito i propri principi, ma \u00e8 stato messo da parte&#8221;.<\/span><\/p>\n<p class=\"p1\"><span class=\"s1\">Abbiamo parlato con influencer e fotogiornalisti attivi nel settore sul suo stato attuale dal punto di vista imprenditoriale, e abbiamo chiesto quale potesse essere il futuro del fotogiornalismo nell&#8217;era del digitale.\u00a0<\/span><\/p>\n<p class=\"p1\">\n<p class=\"p1\">\n<h4 class=\"p1\" style=\"text-align: center\"><b>Larry Towell<\/b><\/h4>\n<p class=\"p1\" style=\"text-align: center\">\n<p class=\"p1\" style=\"text-align: left\">&#8220;Credo che al mondo ci siano sempre stati troppi fotografi, ma anche che i fotografi bravi non siano mai abbastanza. Anche per i fotogiornalisti che lavorano su tematiche di grande rilevanza sociale \u00e8 difficile trovare un pubblico. Credo che uno dei problemi sia la presenza di troppe distrazioni&#8221;.<\/p>\n<p class=\"p1\"><span class=\"s1\"><b>&#8220;Credo che al mondo ci siano sempre stati troppi fotografi, ma anche che i fotografi bravi non siano mai abbastanza&#8221;<\/b><\/span><\/p>\n<p class=\"p1\"><span class=\"s1\">\u00a0<\/span><span class=\"s1\">&#8220;Non ho deciso consapevolmente di diventare un fotografo. \u00c8 successo e basta. Volevo raccontare storie, affrontare le violazioni dei diritti umani ed essere un reporter.\u00a0Il fatto che poi nessuno ascolti non vuol dire che sia il caso di fermarsi. Piuttosto \u00e8 vero il contrario: se nessuno ti ascolta, devi fare di pi\u00f9, senza fermarti mai.<\/span><\/p>\n<p class=\"p1\"><span class=\"s1\">\u00a0<\/span><span class=\"s1\">&#8220;La cultura delle celebrit\u00e0 \u00e8 una malattia. La voglia di diventare famosi \u00e8 una malattia mentale e la societ\u00e0 non lo riconosce. Sta prendendo la piega di un&#8217;epidemia. Ora persino i fotografi non devono essere giornalisti, ma celebrit\u00e0. Ovviamente \u00e8 pericoloso&#8221;.<\/span><\/p>\n<p class=\"p1\">\n\t\t<div class=\"box shadow  \">\n\t\t\t<div class=\"box-inner-block\">\n\t\t\t\t<span class=\"fa tie-shortcode-boxicon\"><\/span> <strong>Chi \u00e8 Larry Towell<\/strong><\/p>\n<p>Larry lavora come fotografo freelance per Magnum Photos. Ha documentato la guerra e i suoi effetti sui civili in Palestina, Vietnam, Afghanistan e altri ancora. Negli Stati Uniti, si \u00e8 occupato dell&#8217;impatto dell&#8217;uragano Katrina. I suoi lavori hanno vinto diversi premi, incluso il World Press Photo of the Year. \n\t\t\t<\/div>\n\t\t<\/div>\n\t\n&nbsp;<\/p>\n<h4 style=\"text-align: center\"><span class=\"s1\"><b>Ilvy Njiokiktjien<\/b><\/span><\/h4>\n<p>&nbsp;<br \/>\n<figure id=\"attachment_18553\" aria-describedby=\"caption-attachment-18553\" style=\"width: 550px\" class=\"wp-caption alignnone\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"wp-image-18553\" title=\"Un giovane dai capelli biondi in uniforme militare si aggiusta il cappello in un campo d'erba lunga.\" src=\"https:\/\/fiaf.net\/agoradicult\/wp-content\/uploads\/sites\/23\/2018\/05\/Schermata-2018-05-04-alle-15.35.36-1024x683.png\" alt=\"\" width=\"550\" height=\"367\" srcset=\"https:\/\/fiaf.net\/agoradicult\/wp-content\/uploads\/sites\/23\/2018\/05\/Schermata-2018-05-04-alle-15.35.36-1024x683.png 1024w, https:\/\/fiaf.net\/agoradicult\/wp-content\/uploads\/sites\/23\/2018\/05\/Schermata-2018-05-04-alle-15.35.36-300x200.png 300w, https:\/\/fiaf.net\/agoradicult\/wp-content\/uploads\/sites\/23\/2018\/05\/Schermata-2018-05-04-alle-15.35.36-768x512.png 768w, https:\/\/fiaf.net\/agoradicult\/wp-content\/uploads\/sites\/23\/2018\/05\/Schermata-2018-05-04-alle-15.35.36.png 1112w\" sizes=\"auto, (max-width: 550px) 100vw, 550px\" \/><figcaption id=\"caption-attachment-18553\" class=\"wp-caption-text\">Sudafrica: un ragazzo nato dopo la fine dell&#8217;apartheid nel 1994 scopre che non \u00e8 facile sradicare il razzismo dal Paese. Dalla serie Afrikaner Blood di Ilvy Njiokiktjien, un&#8217;altra foto che si \u00e8 classificata seconda nella categoria &#8220;Contemporary Issues Singles&#8221; del WPPh Contest 2012. Foto scattata con una Canon EOS 5D Mark II,\u00a0obiettivo Canon da 40mm. \u00a9 Ilvy Njiokiktjien<\/figcaption><\/figure>\n<p class=\"p1\" style=\"text-align: left\"><span class=\"s1\">&#8220;I lavori sono cambiati. Nessuno ti manda pi\u00f9 da qualche parte per mesi per lavorare su un unico progetto. In genere, se vuoi lavorare a un progetto sul lungo periodo, devi investire anche del denaro tuo&#8221;.\u00a0\u00a0<\/span><span class=\"s1\">\u00a0<\/span><\/p>\n<p class=\"p1\"><b>&#8220;Non credo che l&#8217;immagine possa mai perdere il suo potere. Una foto pu\u00f2 restarti dentro per sempre&#8221;.<\/b><\/p>\n<p class=\"p1\"><span class=\"s1\">&#8220;Quando le foto di Don McCullin finivano sui giornali, la notizia erano le immagini stesse. Ora, se per esempio scatto una foto al funerale di Nelson Mandela, ho attorno altri 300 fotografi. Ci sono cos\u00ec tante immagini che non potrai mai scattarne una davvero iconica. Da questo punto di vista, \u00e8 cambiato tutto. Non sei pi\u00f9 l&#8217;unico fotografo: ci sono altri colleghi, pi\u00f9 tutti quelli che hanno uno smartphone.<\/span><\/p>\n<p class=\"p1\"><span class=\"s1\">&#8220;Non credo che l&#8217;immagine possa mai perdere il suo potere. Per me, le immagini hanno un potere unico. Una foto pu\u00f2 restarti dentro per sempre. Esistono per\u00f2 dei nuovi modi di raccontare. Attraverso i telefoni, le esperienze online interattive, la realt\u00e0 virtuale&#8230; l&#8217;importante \u00e8 vedere quale si adatta meglio alla storia&#8221;. <\/span><\/p>\n\n\t\t<div class=\"box shadow  \">\n\t\t\t<div class=\"box-inner-block\">\n\t\t\t\t<span class=\"fa tie-shortcode-boxicon\"><\/span><strong>Chi \u00e8\u00a0Ilvy\u00a0<span class=\"s1\">Njiokiktjien<\/span><\/strong><\/p>\n<p class=\"p1\"><span class=\"s1\">Ilvy, Canon Ambassador, \u00e8 una fotografa olandese che si occupa di notizie e documentari. Ha affrontato temi di attualit\u00e0 e problematiche sociali per ONG ed editori in tutto il mondo. Con le sue foto ha vinto un Canon AFJ Award e un World Press Photo Multimedia Award.<\/span> \n\t\t\t<\/div>\n\t\t<\/div>\n\t\n<p class=\"p1\">\n<h4 class=\"p1\" style=\"text-align: center\"><\/h4>\n<h4 class=\"p1\" style=\"text-align: center\"><span class=\"s1\"><b>J\u00e9r\u00f4me Sessini<\/b><\/span><\/h4>\n<p>&nbsp;<br \/>\n<figure id=\"attachment_18581\" aria-describedby=\"caption-attachment-18581\" style=\"width: 550px\" class=\"wp-caption alignnone\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"wp-image-18581\" title=\"Il fuoco divampa vicino ad alcuni condomini mentre alcune persone si proteggono dietro scudi anti sommossa.\" src=\"https:\/\/fiaf.net\/agoradicult\/wp-content\/uploads\/sites\/23\/2018\/05\/canon-pro-digital-photojournalism-age-jerome-sessini-image6.jpg\" alt=\"\" width=\"550\" height=\"367\" srcset=\"https:\/\/fiaf.net\/agoradicult\/wp-content\/uploads\/sites\/23\/2018\/05\/canon-pro-digital-photojournalism-age-jerome-sessini-image6.jpg 992w, https:\/\/fiaf.net\/agoradicult\/wp-content\/uploads\/sites\/23\/2018\/05\/canon-pro-digital-photojournalism-age-jerome-sessini-image6-300x200.jpg 300w, https:\/\/fiaf.net\/agoradicult\/wp-content\/uploads\/sites\/23\/2018\/05\/canon-pro-digital-photojournalism-age-jerome-sessini-image6-768x513.jpg 768w\" sizes=\"auto, (max-width: 550px) 100vw, 550px\" \/><figcaption id=\"caption-attachment-18581\" class=\"wp-caption-text\">Kiev, Ucraina: dei cecchini non identificati aprono il fuoco sui manifestanti che avanzano per Instituska Street il 20 febbraio 2014. La foto \u00e8 parte della serie Final fight for Maidan di J\u00e9r\u00f4me Sessini che ha vinto il secondo premio nella categoria &#8220;Spot News Stories&#8221; del WPPh Contest del 2015. Foto scattata con una Canon EOS 5D Mark II,\u00a0obiettivo Canon EF 40mm f\/2.8 STM. \u00a9 J\u00e9r\u00f4me Sessini<\/figcaption><\/figure>\n<h5 class=\"p1\" style=\"text-align: center\"><b><\/b><span class=\"s1\">\u00a0<\/span><\/h5>\n<p class=\"p1\"><span class=\"s1\">&#8220;Penso che oggi siamo pi\u00f9 liberi rispetto al passato, in primo luogo grazie alla tecnologia, ma anche perch\u00e9 io e tanti altri giovani fotografi non diamo pi\u00f9 ai giornali il peso che gli davano i miei genitori. Ci siamo liberati dai giornali per poter raccontare le nostre storie nel modo in cui vogliamo.<\/span><\/p>\n<p class=\"p1\"><span class=\"s1\">&#8220;Il problema \u00e8 che ora i fotografi sono bersagli in un conflitto, e sento che se ho paura non posso far bene il mio lavoro&#8221;.<\/span><\/p>\n<p class=\"p1\"><span class=\"s1\"><br \/>\n<b>&#8220;Siamo pi\u00f9 liberi rispetto al passato, e possiamo raccontare le nostre storie nel modo in cui vogliamo.&#8221;<\/b><\/span><\/p>\n<p class=\"p1\"><span class=\"s1\">&#8220;Ho piena fiducia nelle storie. Non penso mai che &#8216;scatto una foto&#8217;, ma che &#8216;racconto una storia&#8217;. Non voglio dare spiegazioni con la fotografia, perch\u00e9 non pu\u00f2 dirci tutto. Pu\u00f2 suscitare emozioni (credo pi\u00f9 nelle emozioni che nella razionalit\u00e0) ma non voglio spiegare &#8216;questo funziona in questo modo&#8217; o &#8216;questo \u00e8 cos\u00ec&#8217;. Voglio che il pubblico senta qualcosa, e che quel qualcosa lo spinga a porsi delle domande. Sta alle persone trovare le risposte&#8221;.<\/span><\/p>\n<p class=\"p1\"><span class=\"s1\">\u00a0<\/span>\n\t\t<div class=\"box shadow  \">\n\t\t\t<div class=\"box-inner-block\">\n\t\t\t\t<span class=\"fa tie-shortcode-boxicon\"><\/span>\u00a0<strong>Chi \u00e8\u00a0<b>J\u00e9r\u00f4me Sessini<\/b><\/strong><\/p>\n<p>J\u00e9r\u00f4me Sessini, Canon Ambassador, ha seguito alcune delle notizie pi\u00f9 significative degli ultimi 20 anni. Ha scattato foto in zone di conflitto come il Kosovo, la Siria e l&#8217;Ucraina. \n\t\t\t<\/div>\n\t\t<\/div>\n\t\n<h4 style=\"text-align: center\">Magnus Wennman<\/h4>\n<p>&nbsp;<br \/>\n<figure id=\"attachment_18569\" aria-describedby=\"caption-attachment-18569\" style=\"width: 550px\" class=\"wp-caption alignnone\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"wp-image-18569\" title=\"Due adolescenti addormentate in letti vicini e nutrite tramite sonde nasali.\" src=\"https:\/\/fiaf.net\/agoradicult\/wp-content\/uploads\/sites\/23\/2018\/05\/VIDEO_007ridotta.jpg\" alt=\"\" width=\"550\" height=\"471\" srcset=\"https:\/\/fiaf.net\/agoradicult\/wp-content\/uploads\/sites\/23\/2018\/05\/VIDEO_007ridotta.jpg 1000w, https:\/\/fiaf.net\/agoradicult\/wp-content\/uploads\/sites\/23\/2018\/05\/VIDEO_007ridotta-300x257.jpg 300w, https:\/\/fiaf.net\/agoradicult\/wp-content\/uploads\/sites\/23\/2018\/05\/VIDEO_007ridotta-768x658.jpg 768w\" sizes=\"auto, (max-width: 550px) 100vw, 550px\" \/><figcaption id=\"caption-attachment-18569\" class=\"wp-caption-text\">Svezia: si suppone che la Uppgivenhetssyndrom, o sindrome da rassegnazione, esista solamente in Svezia, e colpisca solo i rifugiati. I pazienti sembrano perdere la voglia di vivere. Djeneta \u00e8 costretta a letto da due anni e mezzo e non risponde agli stimoli. La sorella Ibadeta \u00e8 entrata nel tunnel pi\u00f9 di sei mesi fa. L&#8217;immagine di Magnus Wennman ha ricevuto la nomination per la categoria &#8220;People Singles&#8221; del WPPh Contest del 2018. Foto scattata con una Canon EOS-1D X Mark II,\u00a0obiettivo Canon TS-E 45mm f\/2.8 decentrabile. \u00a9 Magnus Wennman<\/figcaption><\/figure>\n<h5 class=\"p1\" style=\"text-align: center\"><\/h5>\n<p class=\"p1\"><span class=\"s1\">\u00a0<\/span><span class=\"s1\">&#8220;Quando ho iniziato io, la fotografia per la stampa era una professione tradizionale. Oggi le cose sono cambiate completamente. Non \u00e8 pi\u00f9 una questione di tecnica, quanto di saper raccontare storie. E il mondo di oggi ci offre moltissime occasioni di raccontare storie. I fotografi che aspettano che gli vengano proposti dei lavori negli uffici dei giornali non sopravviveranno. Ma chi lavora per raccontare storie ha un futuro brillante.<\/span><\/p>\n<p class=\"p1\"><span class=\"s1\">&#8220;Le esigue possibilit\u00e0 di trovare un posto fisso all&#8217;interno del settore hanno portato alla democratizzazione del fotogiornalismo: possono farlo tutti, non solo chi lavora nei giornali&#8221;.<\/span><\/p>\n<p class=\"p1\"><span class=\"s1\"><b>\u00a0&#8220;Lo storytelling visivo diventa sempre pi\u00f9 importante. Chi sa raccontare una storia attraverso le immagini sopravviver\u00e0&#8221;<\/b><\/span><\/p>\n<p class=\"p1\"><span class=\"s1\">\u00a0<\/span><span class=\"s1\">&#8220;Oggi possiamo scegliere di raccontare la storia con strumenti visivi, girare un video, registrare un messaggio audio o scrivere un articolo.\u00a0La nuova generazione di fotogiornalisti lavorer\u00e0 in modo completamente diverso da quella precedente. Conosce bene le possibilit\u00e0 di lavorare sui social media e non si limita solamente alla fotografia statica. Come vediamo ovunque, lo storytelling visivo diventa sempre pi\u00f9 importante. Chi sa raccontare una storia attraverso le immagini sopravviver\u00e0&#8221;.<\/span><\/p>\n<p>&nbsp;<br \/>\n\n\t\t<div class=\"box shadow  \">\n\t\t\t<div class=\"box-inner-block\">\n\t\t\t\t<span class=\"fa tie-shortcode-boxicon\"><\/span><strong>Chi \u00e8\u00a0<span class=\"s1\">Magnus Wennman<\/span><\/strong><\/p>\n<p class=\"p1\"><span class=\"s1\">Magnus Wennman, Canon Ambassador, fa il fotogiornalista da quando, a 17 anni, inizi\u00f2 a lavorare per un giornale locale svedese. Ora \u00e8 un fotografo fisso del principale quotidiano scandinavo, Aftonbladet, e ha vinto quattro premi World Press Photo.<\/span> \n\t\t\t<\/div>\n\t\t<\/div>\n\t\n<p class=\"p1\">\n<p class=\"p1\">\n<h4 class=\"p1\" style=\"text-align: center\"><span class=\"s1\"><b>Tom Jenkins<\/b><\/span><\/h4>\n<p>&nbsp;<br \/>\n<figure id=\"attachment_18580\" aria-describedby=\"caption-attachment-18580\" style=\"width: 550px\" class=\"wp-caption alignnone\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"wp-image-18580\" title=\"Una fantina vola su una massa di rami. Sotto di lei un cavallo marrone, mentre nell'inquadratura entrano le code di altri cavalli.\" src=\"https:\/\/fiaf.net\/agoradicult\/wp-content\/uploads\/sites\/23\/2018\/05\/canon-pro-digital-photojournalism-age-tom-jenkins-image10.jpg\" alt=\"\" width=\"550\" height=\"345\" srcset=\"https:\/\/fiaf.net\/agoradicult\/wp-content\/uploads\/sites\/23\/2018\/05\/canon-pro-digital-photojournalism-age-tom-jenkins-image10.jpg 992w, https:\/\/fiaf.net\/agoradicult\/wp-content\/uploads\/sites\/23\/2018\/05\/canon-pro-digital-photojournalism-age-tom-jenkins-image10-300x188.jpg 300w, https:\/\/fiaf.net\/agoradicult\/wp-content\/uploads\/sites\/23\/2018\/05\/canon-pro-digital-photojournalism-age-tom-jenkins-image10-768x482.jpg 768w\" sizes=\"auto, (max-width: 550px) 100vw, 550px\" \/><figcaption id=\"caption-attachment-18580\" class=\"wp-caption-text\">Tom Jenkins ha catturato il momento in cui Nina Carberry, fantina, cadeva dal suo cavallo Sir Des Champs. La foto ha vinto il primo premio nella categoria &#8220;Sports&#8221; del WPPh Contest del 2017. Foto scattata con una\u00a0Canon EOS-1D X, obiettivo Canon\u00a0EF 24-70mm f\/2.8L II USM.\u00a0\u00a9 Tom Jenkins<\/figcaption><\/figure>\n<p class=\"p1\"><span class=\"s1\">\u00a0<\/span><\/p>\n<p class=\"p1\"><span class=\"s1\">&#8220;Devo ammetterlo, il fotogiornalismo al momento non se la passa troppo bene. La tecnologia e l&#8217;era del digitale sono stati come una scossa sismica per il fotogiornalismo. Tutti hanno un telefono, tutti fanno foto, e tutti si considerano dei fotografi.\u00a0Per il fotogiornalismo, questo ha cambiato tutto.<\/span><\/p>\n<p class=\"p1\"><span class=\"s1\"><b>&#8220;La tecnologia \u00e8 stata come una scossa sismica: ora tutti si considerano dei fotografi.&#8221;<\/b><\/span><span class=\"s1\">\u00a0<\/span><\/p>\n<p class=\"p1\"><span class=\"s1\">&#8220;Il mercato \u00e8 talmente saturo di immagini che i prezzi sono crollati, e il costo di una singola foto \u00e8 davvero irrisorio.\u00a0I giornali hanno accesso a foto proveniente da talmente tante zone che il loro modo di utilizzare e contrattualizzare i fotografi \u00e8 cambiato: ben pochi hanno un posto fisso e vengono pagati sempre meno, specialmente nei settori della fotografia sportiva ed editoriale.<\/span><\/p>\n<p class=\"p1\"><span class=\"s1\">&#8220;Per riuscire a portare a casa uno stipendio dignitoso, i fotografi devono pensare a nuovi modi di finanziarsi, magari facendo alcuni lavori commerciali che gli consentano di andare a fotografare la crisi dei rifugiati per un mese&#8221;.<\/span><\/p>\n<p class=\"p1\"><span class=\"s1\">\u00a0<\/span><\/p>\n\n\t\t<div class=\"box shadow  \">\n\t\t\t<div class=\"box-inner-block\">\n\t\t\t\t<span class=\"fa tie-shortcode-boxicon\"><\/span>\u00a0<b>Chi \u00e8\u00a0Tom Jenkins<\/b><\/p>\n<p class=\"p1\">Tom Jenkins, Canon Ambassador, segue eventi sportivi in tutto il mondo per i giornali britannici The Guardian e Observer. \u00c8 un famoso esperto di obiettivi, noto per aver scattato foto d&#8217;alto impatto nei pressi del campo e al suo interno. \n\t\t\t<\/div>\n\t\t<\/div>\n\t\n<h4 class=\"p1\" style=\"text-align: center\"><\/h4>\n<h4 class=\"p1\" style=\"text-align: center\"><\/h4>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<h4 class=\"p1\" style=\"text-align: center\"><\/h4>\n<h4 class=\"p1\" style=\"text-align: center\"><span class=\"s1\"><b>Daniel Etter<\/b><\/span><\/h4>\n<p class=\"p1\">\u00a0<span class=\"s1\">\u00a0<\/span><\/p>\n<figure id=\"attachment_18582\" aria-describedby=\"caption-attachment-18582\" style=\"width: 550px\" class=\"wp-caption alignnone\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"wp-image-18582\" title=\"Un uomo piange mentre tiene in braccio suo figlio. Tutti indossano salvagenti. Sono arrivati in spiaggia su un gommone.\u2028\" src=\"https:\/\/fiaf.net\/agoradicult\/wp-content\/uploads\/sites\/23\/2018\/05\/canon-pro-digital-photojournalism-age-daniel-etter-images12.jpg\" alt=\"\" width=\"550\" height=\"367\" srcset=\"https:\/\/fiaf.net\/agoradicult\/wp-content\/uploads\/sites\/23\/2018\/05\/canon-pro-digital-photojournalism-age-daniel-etter-images12.jpg 992w, https:\/\/fiaf.net\/agoradicult\/wp-content\/uploads\/sites\/23\/2018\/05\/canon-pro-digital-photojournalism-age-daniel-etter-images12-300x200.jpg 300w, https:\/\/fiaf.net\/agoradicult\/wp-content\/uploads\/sites\/23\/2018\/05\/canon-pro-digital-photojournalism-age-daniel-etter-images12-768x513.jpg 768w\" sizes=\"auto, (max-width: 550px) 100vw, 550px\" \/><figcaption id=\"caption-attachment-18582\" class=\"wp-caption-text\">Kos, Grecia: il 15 agosto 2015, Laith Majid, rifugiato iracheno di Baghdad, piange di gioia mentre stringe al petto i figli Taha e Nour dopo aver raggiunto la Grecia. Foto scattata con una Canon EOS 5D Mark III,\u00a0obiettivo Canon EF 35mm f\/1.4L USM.\u00a0\u00a0\u00a9 Daniel Etter<\/figcaption><\/figure>\n<span class=\"s1\">\u00a0<\/span><b><\/b><span class=\"s1\">\u00a0<\/span><\/p>\n<p class=\"p1\"><span class=\"s1\">&#8220;Il fotogiornalismo viene dato per morto gi\u00e0 da un po&#8217;, ma in qualche modo \u00e8 sopravvissuto finora.\u00a0\u00c8 vivo e vegeto, e anche se forse non \u00e8 in forma quanto ai tempi di Don McCullin, ha ancora una certa importanza. Non ha pi\u00f9 l&#8217;impatto che aveva in passato, e probabilmente non lo avr\u00e0 mai pi\u00f9: le altre tecnologie magari non lo avranno sostituito, ma gli hanno dato una nuova dimensione. Credo che la fotografia avr\u00e0 sempre un ruolo importante, ma se ci sono modi migliori di raccontare storie a livello visivo, perch\u00e9 non approfittarne?&#8221;.<\/span><\/p>\n<p class=\"p1\"><span class=\"s1\"><b>&#8220;La sfida principale \u00e8 superare la difficolt\u00e0 di essere creduti.&#8221;<\/b><\/span><\/p>\n<p class=\"p1\"><span class=\"s1\">&#8220;La sfida principale \u00e8 superare la difficolt\u00e0 di essere creduti.\u00a0Oggi anche i fatti di base sono messi in dubbio, ed \u00e8 semplice capire che, per sopravvivere in questo ambiente, \u00e8 necessario superare la difficolt\u00e0 di essere considerati una fonte di informazioni affidabile. Non ho ancora trovato un modo di rendere le notizie pi\u00f9 affidabili. L&#8217;unica cosa che possiamo fare \u00e8 continuare a lavorare bene: condurre ricerche approfondite, fare le domande giuste e provare a presentare gli eventi in modo imparziale&#8221;.<\/span><\/p>\n<p>&nbsp;<br \/>\n\n\t\t<div class=\"box shadow  \">\n\t\t\t<div class=\"box-inner-block\">\n\t\t\t\t<span class=\"fa tie-shortcode-boxicon\"><\/span><strong>Chi \u00e8\u00a0<span class=\"s1\">Daniel Etter<\/span><\/strong><\/p>\n<p class=\"p1\"><span class=\"s1\">Daniel, Canon Ambassador, \u00e8 un fotografo, reporter e regista. Nei suoi lavori ha parlato di diseguaglianza sociale, concentrandosi sul lavoro minorile, e anche di problemi legati all&#8217;immigrazione e ai rifugiati ai confini dell&#8217;Europa e nelle zone di conflitto in Medio Oriente.\u00a0<\/span>\n\t\t\t<\/div>\n\t\t<\/div>\n\t\n<p>&nbsp;<br \/>\nScritto da <strong>Lucy Fulford<\/strong><\/p>\n<h2 style=\"text-align: left\">Scopri di pi\u00f9 sul futuro del fotogiornalismo<\/h2>\n<p style=\"text-align: left\"><a href=\"https:\/\/ad.doubleclick.net\/ddm\/trackclk\/N5828.633341.FIAF-NET.IT\/B21013782.219084432;dc_trk_aid=417546958;dc_trk_cid=100259856;dc_lat=;dc_rdid=;tag_for_child_directed_treatment=\" class=\"shortc-button small red\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\"> Clicca qui<\/a>\n<h2 style=\"text-align: center\"><\/h2>\n<h2 style=\"text-align: center\">Lo zaino\u00a0del fotogiornalista<\/h2>\n<h5 style=\"text-align: center\">Il kit fondamentale usato dai professionisti per scattare<\/h5>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignnone wp-image-18584\" title=\"Un fotogiornalista chino a fotografare un uomo vestito in abiti tribali africani. Altri uomini vestiti allo stesso modo ballano e applaudono.\" src=\"https:\/\/fiaf.net\/agoradicult\/wp-content\/uploads\/sites\/23\/2018\/05\/Lo-zaino-del-fotogiornalista-1024x500.png\" alt=\"\" width=\"550\" height=\"269\" srcset=\"https:\/\/fiaf.net\/agoradicult\/wp-content\/uploads\/sites\/23\/2018\/05\/Lo-zaino-del-fotogiornalista-1024x500.png 1024w, https:\/\/fiaf.net\/agoradicult\/wp-content\/uploads\/sites\/23\/2018\/05\/Lo-zaino-del-fotogiornalista-300x147.png 300w, https:\/\/fiaf.net\/agoradicult\/wp-content\/uploads\/sites\/23\/2018\/05\/Lo-zaino-del-fotogiornalista-768x375.png 768w, https:\/\/fiaf.net\/agoradicult\/wp-content\/uploads\/sites\/23\/2018\/05\/Lo-zaino-del-fotogiornalista.png 1586w\" sizes=\"auto, (max-width: 550px) 100vw, 550px\" \/><\/p>\n<h5 class=\"p1\"><span class=\"s1\">Fotocamera<\/span><\/h5>\n<p class=\"p1\"><strong><span class=\"s1\">Canon EOS 5D Mark IV<\/span><\/strong><\/p>\n<p class=\"p1\"><span class=\"s1\">Questa reflex digitale a pieno formato da 30,4MP cattura i dettagli pi\u00f9 incredibili anche in situazione di estremo contrasto. Lo scatto continuo a 7 fps ti aiuta quando cerchi il momento perfetto, mentre il video a 4K offre riprese in alta definizione.<\/span><\/p>\n<p class=\"p1\"><a href=\"https:\/\/www.canon-europe.com\/cameras\/eos-5d-mark-iv\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\"><span class=\"s2\">https:\/\/www.canon-europe.com\/cameras\/eos-5d-mark-iv\/<\/span><\/a><\/p>\n<p class=\"p1\"><span class=\"s1\">\u00a0<\/span><\/p>\n<h5 class=\"p1\"><span class=\"s1\">Obiettivi<\/span><\/h5>\n<p class=\"p1\"><strong><span class=\"s1\">Canon EF 50mm f\/1.2L USM<\/span><\/strong><\/p>\n<p class=\"p1\"><span class=\"s1\">Con un&#8217;incredibile apertura massima di f\/1.2 e una messa a fuoco automatica ultrasonica, questo obiettivo superveloce \u00e8 il massimo in condizioni di bassa luminosit\u00e0.<\/span><\/p>\n<p class=\"p2\"><a href=\"https:\/\/www.canon-europe.com\/lenses\/ef-50mm-f-1-2l-usm-lens\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\"><span class=\"s2\">https:\/\/www.canon-europe.com\/lenses\/ef-50mm-f-1-2l-usm-lens\/<\/span><\/a><\/p>\n<p class=\"p1\"><span class=\"s1\">\u00a0<\/span><\/p>\n<p class=\"p1\"><strong><span class=\"s1\">Canon EF 24-70mm f\/2.8L II USM<\/span><\/strong><\/p>\n<p class=\"p1\"><span class=\"s1\">Questo zoom professionale offre una nitidezza straordinaria e tutta la robustezza della serie L. Grazie all&#8217;apertura costante f\/2.8 puoi scattare foto superbe anche quando la luminosit\u00e0 \u00e8 ridotta, e controllare in modo semplice la profondit\u00e0 di campo.<\/span><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p class=\"p2\"><a href=\"https:\/\/www.canon-europe.com\/lenses\/ef-24-70mm-f-2-8l-ii-usm-lens\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\"><span class=\"s2\">https:\/\/www.canon-europe.com\/lenses\/ef-24-70mm-f-2-8l-ii-usm-lens\/<\/span><\/a><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<h2 style=\"text-align: left\">Leggi la Newsletter CANON<\/h2>\n<h5 style=\"text-align: left\">Fai clic qui per scoprire le storie da cui trarre ispirazione e le notizie entusiasmanti di Canon Europe Pro<\/h5>\n<a href=\"https:\/\/cps.canon-europe.com\/Public\/SubscribeToNewsletter\" class=\"shortc-button small button\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\"> REGISTRATI ORA<\/a>\n\n    <div class=\"xs_social_share_widget xs_share_url after_content \t\tmain_content  wslu-style-1 wslu-share-box-shaped wslu-fill-colored wslu-none wslu-share-horizontal wslu-theme-font-no wslu-main_content\">\n\n\t\t\n        <ul>\n\t\t\t        <\/ul>\n    <\/div> \n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Il\u00a0fotogiornalismo pu\u00f2 sopravvivere? 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