{"id":18627,"date":"2018-05-06T07:28:07","date_gmt":"2018-05-06T05:28:07","guid":{"rendered":"https:\/\/fiaf.net\/agoradicult\/?p=18627"},"modified":"2018-05-06T07:28:07","modified_gmt":"2018-05-06T05:28:07","slug":"laltra-artephoto-2018-c-f-il-guercino-cento-fe","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/fiaf.net\/agoradicult\/2018\/05\/06\/laltra-artephoto-2018-c-f-il-guercino-cento-fe\/","title":{"rendered":"L&#039;Altra&#8230; &#8211; ArtePhoto 2018 &#8211; C.F. &quot;Il Guercino&quot;, Cento (FE)"},"content":{"rendered":"<p>&nbsp;<br \/>\n&nbsp;<br \/>\n<img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"aligncenter size-full wp-image-18628\" src=\"https:\/\/fiaf.net\/agoradicult\/wp-content\/uploads\/sites\/23\/2018\/05\/Manifesti2018-OK-e1525502033424.jpg\" alt=\"\" width=\"580\" height=\"821\" \/><\/p>\n<h1 style=\"text-align: center\">L\u2019Altra\u2026<\/h1>\n<p>&nbsp;<br \/>\nLa fotografia non \u00e8 mai stata praticata diffusamente dalla Donna come avviene oggi.<br \/>\n&#8220;L&#8217;Altra\u2026\u201d propone le opere di quattro fotografe d\u2019ampia esperienza autoriale che, con intento corale, condividono la loro fotografia contemporanea.<br \/>\n<strong>Cinzia Battagliola \u2013 Paola Fiorini \u2013 Giancarla Lorenzini \u2013 Antonella Monzoni<\/strong><br \/>\nL\u2019ambiente fotografico italiano sta dimostrando d\u2019accogliere questo sorprendente fenomeno storico, assimilandone l\u2019originale novit\u00e0 culturale e artistica.<br \/>\nL\u2019intento della mostra \u00e8 unicamente quello di dare visibilit\u00e0 a quattro diversi immaginari creativi che ci introdurranno alla scoperta de \u201cL\u2019Altra\u2026\u201d.<br \/>\nCuratore: Silvano Bicocchi<br \/>\nDirettore del <strong>Dipartimento Cultura FIAF<\/strong>.<br \/>\n&nbsp;<\/p>\n<p style=\"text-align: center\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"aligncenter size-full wp-image-18629\" src=\"https:\/\/fiaf.net\/agoradicult\/wp-content\/uploads\/sites\/23\/2018\/05\/Programma-inaugurazione-e-premiazione-e1525502063836.jpg\" alt=\"\" width=\"580\" height=\"410\" \/><\/p>\n<p>&nbsp;<br \/>\n&nbsp;<\/p>\n<h2 style=\"text-align: center\">Cinzia Battagliola<\/h2>\n<figure id=\"attachment_18633\" aria-describedby=\"caption-attachment-18633\" style=\"width: 584px\" class=\"wp-caption aligncenter\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\" wp-image-18633\" src=\"https:\/\/fiaf.net\/agoradicult\/wp-content\/uploads\/sites\/23\/2018\/05\/CON-OCCHI-DIVERSI--e1525548839163.jpg\" alt=\"\" width=\"584\" height=\"724\" \/><figcaption id=\"caption-attachment-18633\" class=\"wp-caption-text\">&#8220;Con occhi diversi&#8221;, Cinzia Battagliola<\/figcaption><\/figure>\n<div class=\"page\" title=\"Page 1\">\n<div class=\"layoutArea\">\n<div class=\"column\">\nLe opere esposte nella mostra fotografica: \u201cL&#8217;altra\u201d, appartengono ad un percorso cronologico di lavoro effettuato dal 2010 fino ad oggi, la scelta ha riguardato racconti fotografici che in modo particolare hanno contraddistinto il mio percorso.<br \/>\nSono fotografie istantanee scattate con una piccola macchina Polaroid pertanto opere uniche ed irripetibili a parte poche riproduzioni delle stesse su carta fotografica fine-art.<br \/>\nPartire dal primo lavoro di autoritratto: \u201cTracce&#8230;l&#8217;invisibile\u201d del 2010 fino all&#8217;ultimo \u201cFiori colti\u201d del 2018, mi ha permesso di mettere in luce il mio cammino artistico tutt&#8217;ora in evoluzione. L&#8217;approfondimento dell&#8217;autoritratto \u00e8 stato per me indispensabile per poter effettuare uno sviluppo creativo in tutto il mio lavoro . Ho dovuto fare i conti con una parte interiore, nascosta e sconosciuta che solo attraverso la fotografia istantanea, in quanto immediata e senza possibilit\u00e0 di essere modificata se non attraverso un intervento manuale, \u00e8 uscita in superficie: in questo modo l&#8217;incoscio \u00e8 entrato nel quotidiano e si \u00e8 materializzato attraverso la fotografia.<br \/>\n&nbsp;\n<\/div>\n<\/div>\n<\/div>\n<h2 style=\"text-align: center\">Paola Fiorini<\/h2>\n<figure id=\"attachment_18634\" aria-describedby=\"caption-attachment-18634\" style=\"width: 580px\" class=\"wp-caption aligncenter\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"size-full wp-image-18634\" src=\"https:\/\/fiaf.net\/agoradicult\/wp-content\/uploads\/sites\/23\/2018\/05\/PAOLAFIORINI-e1525549009950.jpg\" alt=\"\" width=\"580\" height=\"387\" \/><figcaption id=\"caption-attachment-18634\" class=\"wp-caption-text\">&#8220;Do us des&#8221;, Paola Fiorini<\/figcaption><\/figure>\nL\u2019autrice presenta all\u2019edizione 2018 di ArtePhoto due lavori apparentemente lontani fra loro: \u201cDo ut Des\u201d e \u201cDiana\u201d.<br \/>\nAd una pi\u00f9 attenta lettura di questi, e altri lavori fotografici dell\u2019autrice, appare chiaro l\u2019elemento che li unisce: la figura femminile declinata in varie fasi della vita; ci\u00f2 svela una velata urgenza di ritrovare negli altri mondi femminili piccoli frammenti di se stessa che, come i sassolini bianchi della famosa fiaba, sono l\u00ec per indicare la strada verso casa.<br \/>\n&nbsp;<\/p>\n<h2 style=\"text-align: center\">Giancarla Lorenzini<\/h2>\n<figure id=\"attachment_18635\" aria-describedby=\"caption-attachment-18635\" style=\"width: 579px\" class=\"wp-caption aligncenter\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"size-full wp-image-18635\" src=\"https:\/\/fiaf.net\/agoradicult\/wp-content\/uploads\/sites\/23\/2018\/05\/050_IMG_8161-elab-PRISCILLA-3-e1525549511940.jpg\" alt=\"\" width=\"579\" height=\"386\" \/><figcaption id=\"caption-attachment-18635\" class=\"wp-caption-text\">&#8220;Priscilla&#8221;, Giancarla Lorenzini.<\/figcaption><\/figure>\nLa fotografia \u00e8 per Giancarla Lorenzini il mezzo privilegiato di riflessione per oltrepassare le apparenze delle cose e delle situazioni e cos\u00ec penetrare la vita.\u00a0 Le sue immagini nascono dalla considerazione dell\u2019unicit\u00e0 e del valore di ogni creatura, dalla meraviglia di fronte a tutto ci\u00f2 che ci circonda, dal comprendere che ogni istante \u00e8 unico e irripetibile, dalla meditazione sul ruolo e sul valore dell\u2019uomo. Per Giancarla Lorenzini la vita \u00e8 una melodia orchestrata fatta ora di gioia, ora di pianto, di luce, di ombre, di passione, di scoperta, di drammi, e anche la morte le appartiene; la vita \u00e8 un canto d\u2019amore, energia che spinge a superare ogni arresto per proiettare l\u2019uomo nella sua dimensione di infinito. E la fotografia ne \u00e8 la testimonianza.<br \/>\nQui l\u2019autrice rivolge la sua attenzione alla condizione esistenziale, partendo da un\u2019esperienza personale per poi allargare il suo sguardo a tutta l\u2019umanit\u00e0: al crescere e trovare una propria identit\u00e0, al confronto con i modelli proposti dalla societ\u00e0, all\u2019incapacit\u00e0 a volte di formarsi una coscienza critica, al rapporto tra uomo e donna, ai drammi sociali visti in chiave di metafora.<br \/>\n&nbsp;<\/p>\n<h2 style=\"text-align: center\">Antonella Monzoni<\/h2>\n<figure id=\"attachment_18638\" aria-describedby=\"caption-attachment-18638\" style=\"width: 580px\" class=\"wp-caption aligncenter\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"size-full wp-image-18638\" src=\"https:\/\/fiaf.net\/agoradicult\/wp-content\/uploads\/sites\/23\/2018\/05\/MONZONI_01-e1525550635680.jpg\" alt=\"\" width=\"580\" height=\"408\" \/><figcaption id=\"caption-attachment-18638\" class=\"wp-caption-text\">&#8220;Ferita armena&#8221;, Antonella Monzoni<\/figcaption><\/figure>\nSostengo da sempre che scattare una fotografia \u00e8 un atto di fiducia, che aiuta a vivere e a scoprire se stessi attraverso gli altri.\u00a0Questa mostra \u00e8 un\u2019importante opportunit\u00e0 per \u201cmostrare\u201d alcuni incontri del mio vissuto, legami nati grazie alla fotografia e capaci di creare unioni indissolubili.\u00a0Nell\u2019alterit\u00e0 posso riconoscere me stessa, i miei valori, i miei desideri.<br \/>\nIn \u201c<strong>Chiedo a loro chi sono io\u201d <\/strong>espongo dieci brevi storie \u201cal femminile\u201d, ma tantissimi sono gli incontri che mi hanno arricchito, che mi hanno donato qualcosa di forte significato.<br \/>\nNel reportage <strong>\u201cFerita Armena\u201d<\/strong> intendo sottolineare la grande anima femminile con cui l\u2019Armenia mi si \u00e8 rivelata, una scoperta per me. Ho sentito il suo tormento, i territori che attraversavo si presentavano aspri, ostinati, rocciosi, un <em>\u201cregno di pietre urlanti\u201d,<\/em> dove ho conosciuto tante donne che hanno condiviso con me la ferita pi\u00f9 grande del loro popolo, <em>Il Grande Male, <\/em>il genocidio compiuto dal governo ottomano dei Giovani Turchi nel 1915, primo genocidio del XX secolo che non \u00e8 ancora stato riconosciuto dalle autorit\u00e0 turche.<br \/>\nIn <strong>\u201cDonne di Scanno oggi\u201d<\/strong> mi sono lasciata affascinare dalle donne contemporanee che vivono nel borgo italiano che rappresenta la storia della fotografia. Le donne di Scanno 2.0 sono vivaci, simpatiche, solide, vivono il quotidiano con tutte le sue difficolt\u00e0, si muovono velocemente verso il futuro senza mai dimenticare le tradizioni e gli insegnamenti di madri, nonne, bisnonne. Da loro hanno ereditato determinazione e forza, gestiscono lavoro e famiglia e non mancano mai agli eventi che rievocano la memoria del loro bel borgo, che ha attirato negli anni tanti grandi fotografi come nessun altro villaggio: Henri Cartier-Bresson, Mario Giacomelli, Gianni Berengo Gardin, Renzo Tortelli, Fulvio Roiter, Pepi Merisio, Mario De Biasi, Ferdinando Scianna\u2026 Maestri che ci hanno regalato fotografie eterne, creando vere e proprie immagini-icone che mostrano la magia degli stretti vicoli attraversati da donne vestite con il tradizionale abito nero.<br \/>\n&nbsp;<\/p>\n<h3 style=\"text-align: center\">Inaugurazione e attivit\u00e0\u00a0culturale<\/h3>\n<h4 style=\"text-align: center\"><strong>Sabato 19\/05\/2018 ore 17:30 &#8211; Castello della Rocca di Cento (FE), con <\/strong>Presentazione del progetto espositivo a cura di Silvano Bicocchi e incontro con le autrici.<\/h4>\n\n    <div class=\"xs_social_share_widget xs_share_url after_content \t\tmain_content  wslu-style-1 wslu-share-box-shaped wslu-fill-colored wslu-none wslu-share-horizontal wslu-theme-font-no wslu-main_content\">\n\n\t\t\n        <ul>\n\t\t\t        <\/ul>\n    <\/div> \n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>&nbsp; &nbsp; L\u2019Altra\u2026 &nbsp; La fotografia non \u00e8 mai stata praticata diffusamente dalla Donna come avviene oggi. &#8220;L&#8217;Altra\u2026\u201d propone le &hellip;<\/p>\n","protected":false},"author":3,"featured_media":18628,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_acf_changed":false,"footnotes":""},"categories":[11],"tags":[],"class_list":["post-18627","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-comunicazioni-del-dipartimento"],"acf":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/fiaf.net\/agoradicult\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/18627","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/fiaf.net\/agoradicult\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/fiaf.net\/agoradicult\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/fiaf.net\/agoradicult\/wp-json\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/fiaf.net\/agoradicult\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=18627"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/fiaf.net\/agoradicult\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/18627\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/fiaf.net\/agoradicult\/wp-json\/wp\/v2\/media\/18628"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/fiaf.net\/agoradicult\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=18627"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/fiaf.net\/agoradicult\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=18627"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/fiaf.net\/agoradicult\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=18627"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}