{"id":1863,"date":"2012-05-17T19:08:22","date_gmt":"2012-05-17T19:08:22","guid":{"rendered":"https:\/\/fiaf.net\/agoradicult\/?p=1863"},"modified":"2012-05-17T19:08:22","modified_gmt":"2012-05-17T19:08:22","slug":"cindy-sherman-di-piera-cavalieri","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/fiaf.net\/agoradicult\/2012\/05\/17\/cindy-sherman-di-piera-cavalieri\/","title":{"rendered":"Cindy Sherman di Piera Cavalieri"},"content":{"rendered":"<p style=\"text-align: center\"><strong>Cindy Sherman<\/strong><\/p>\n<p><strong>Note biografiche:<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">Nasce nel 1954 a Glen Ridge nel New Jersey ultima di cinque figli. All&#8217;et\u00e0 di tre anni si trasferisce a Huntington Beach alla periferia di Long Island, New York. Cresce come una ragazza di provincia, con la paura della grande metropoli, dove immagina violenza e spersonalizzazione. Huntington Beach alla fine degli anni &#8217;50 \u00e8 un sobborgo metropolitano dove si sente il dovere di realizzare il sogno americano: villette a schiera, diffusione di prodotti nazionali, scuole pubbliche e famiglie bianche . Questo \u00e8 l&#8217;universo che circonda la Sherman nella sua adolescenza senza stimoli culturali se non quelli della comunicazione di massa. Sherman si nutre di messaggi televisivi, di rotocalchi, di cinema e conosce il mondo attraverso di essi. Tra il 1972 e il 1976 studia pittura e fotografia presso lo State University College di Buffalo e dopo la laurea si trasferisce a New York. Ben presto si dedicher\u00e0 alla fotografia trasformandola in mezzo di auto-espressione. Questo \u00e8 il periodo in cui in America esplode la contestazione femminista e le artiste affermano la necessit\u00e0 di prendere la distanza dalla pittura che nel corso dei secoli \u00e8 stata appannaggio dell&#8217;uomo. E&#8217; in questo contesto che si forma la Sherman e la sua originalit\u00e0 \u00e8 tangibile: non protesta contro lo stereotipo maschile della donna sensuale ma se ne appropria per interpretarlo in prima persona\u00a0 in chiave ironica.\u00a0 (1,2)<\/p>\n<figure id=\"attachment_1864\" aria-describedby=\"caption-attachment-1864\" style=\"width: 480px\" class=\"wp-caption aligncenter\"><a href=\"https:\/\/fiaf.net\/agoradicult\/wp-content\/uploads\/sites\/23\/2012\/05\/Cindy-Sherman-Senza-titolo-1990.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"size-full wp-image-1864\" title=\"Cindy Sherman , Senza titolo , 1990\" src=\"https:\/\/fiaf.net\/agoradicult\/wp-content\/uploads\/sites\/23\/2012\/05\/Cindy-Sherman-Senza-titolo-1990.jpg\" alt=\"\" width=\"480\" height=\"640\" srcset=\"https:\/\/fiaf.net\/agoradicult\/wp-content\/uploads\/sites\/23\/2012\/05\/Cindy-Sherman-Senza-titolo-1990.jpg 480w, https:\/\/fiaf.net\/agoradicult\/wp-content\/uploads\/sites\/23\/2012\/05\/Cindy-Sherman-Senza-titolo-1990-225x300.jpg 225w\" sizes=\"auto, (max-width: 480px) 100vw, 480px\" \/><\/a><figcaption id=\"caption-attachment-1864\" class=\"wp-caption-text\">Cindy Sherman , Senza titolo , 1990<\/figcaption><\/figure>\n<strong>POETICA <\/strong><br \/>\nPer Cindy Sherman la fotografia \u00e8 al servizio delle sue idee e non viceversa, \u00e8 quindi una fotografa concettuale. L&#8217;autrice\u00a0 ha sempre utilizzato il suo corpo trasformato con trucco pesante , protesi e parrucche per essere modella e nello stesso tempo fotografa , inseguendo quella passione per i travestimenti che pare l&#8217;accompagni fin dall&#8217;adolescenza , et\u00e0 dell&#8217;incessante gioco di essere qualcosa di altro da s\u00e8.<br \/>\n<figure id=\"attachment_1865\" aria-describedby=\"caption-attachment-1865\" style=\"width: 640px\" class=\"wp-caption aligncenter\"><a href=\"https:\/\/fiaf.net\/agoradicult\/wp-content\/uploads\/sites\/23\/2012\/05\/Cindy-Sherman-Untitled-48-1979.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"size-full wp-image-1865\" title=\"Cindy Sherman , Untitled # 48 , 1979\" src=\"https:\/\/fiaf.net\/agoradicult\/wp-content\/uploads\/sites\/23\/2012\/05\/Cindy-Sherman-Untitled-48-1979.jpg\" alt=\"\" width=\"640\" height=\"480\" srcset=\"https:\/\/fiaf.net\/agoradicult\/wp-content\/uploads\/sites\/23\/2012\/05\/Cindy-Sherman-Untitled-48-1979.jpg 640w, https:\/\/fiaf.net\/agoradicult\/wp-content\/uploads\/sites\/23\/2012\/05\/Cindy-Sherman-Untitled-48-1979-300x225.jpg 300w\" sizes=\"auto, (max-width: 640px) 100vw, 640px\" \/><\/a><figcaption id=\"caption-attachment-1865\" class=\"wp-caption-text\">Cindy Sherman , Untitled # 48 , 1979<\/figcaption><\/figure>\n&nbsp;<br \/>\n<strong>PROCESSO CREATIVO<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">\u00a0Fotografa se stessa\u00a0 , in self portrait,\u00a0\u00a0 interpretando ruoli femminili diversi collocandosi in una variet\u00e0 di ambiti che spaziano dal femminismo alla storia della cultura(3,4). <em>Dichiara <\/em>per\u00f2 di non aver mai concepito la sua arte come un manifesto politico e femminista ma che certamente essa scaturisce dalle sue osservazioni come donna e come parte di questo contesto culturale. Sembra sempre di poter riconoscere <em>nelle sue foto<\/em> scene di grandi capolavori cinematografici ma Sherman dice di non essersi mai ispirata a nessun film in particolare ma di aver ricalcato una serie di clich\u00e9 che mostrano le molteplici identit\u00e0 che il cinema ha dato alla donna(2)<\/p>\n<figure id=\"attachment_1866\" aria-describedby=\"caption-attachment-1866\" style=\"width: 480px\" class=\"wp-caption aligncenter\"><a href=\"https:\/\/fiaf.net\/agoradicult\/wp-content\/uploads\/sites\/23\/2012\/05\/Cindy-Sherman-Mrs.Clauss-hands-1990.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"size-full wp-image-1866\" title=\"Cindy Sherman Mrs.Claus's hands 1990\" src=\"https:\/\/fiaf.net\/agoradicult\/wp-content\/uploads\/sites\/23\/2012\/05\/Cindy-Sherman-Mrs.Clauss-hands-1990.jpg\" alt=\"\" width=\"480\" height=\"640\" srcset=\"https:\/\/fiaf.net\/agoradicult\/wp-content\/uploads\/sites\/23\/2012\/05\/Cindy-Sherman-Mrs.Clauss-hands-1990.jpg 480w, https:\/\/fiaf.net\/agoradicult\/wp-content\/uploads\/sites\/23\/2012\/05\/Cindy-Sherman-Mrs.Clauss-hands-1990-225x300.jpg 225w\" sizes=\"auto, (max-width: 480px) 100vw, 480px\" \/><\/a><figcaption id=\"caption-attachment-1866\" class=\"wp-caption-text\">Cindy Sherman Mrs.Claus&#039;s hands 1990<\/figcaption><\/figure>\n&nbsp;<br \/>\n<strong>TEMATICA<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">\u00a0La protagonista \u00e8 la donna alla ricerca della propria identit\u00e0. Le prime opere ispirate ai film degli anni &#8217;50-&#8217;60 evidenziano l&#8217;influenza di alcuni stereotipi culturali che hanno costretto le donne a interpretare un ruolo predefinito e rigido. Le sue immagini sembrano sempre molto familiari: la casalinga, la donna in carriera, la seduttrice o imitazioni di Marilyn Monroe , Brigitte Bardot, Sophia Loren e molte altre. Negli anni Novanta produce immagini di grande formato dove la troviamo \u00a0nelle vesti di personaggi della Rivoluzione francese, Madonne col bambino, o in grandi capolavori del Rinascimento o del Barocco.\u00a0 Nelle ultime serie di opere in cui\u00a0 l&#8217;artista non compare pi\u00f9 come protagonista, mette in scena oggetti creando effetti horror piuttosto ironici. Ed \u00e8 curiosa a questo proposito la successiva serie fotografica \u201cDisasters\u201d , immagini disgustose di improbabili cibi\u00a0\u00a0\u00a0 dove aleggia un\u2019atmosfera tragica di disfacimento.<\/p>\n<figure id=\"attachment_1867\" aria-describedby=\"caption-attachment-1867\" style=\"width: 480px\" class=\"wp-caption aligncenter\"><a href=\"https:\/\/fiaf.net\/agoradicult\/wp-content\/uploads\/sites\/23\/2012\/05\/Cindy-Sherman-Senza-titolo1990.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"size-full wp-image-1867\" title=\"Cindy Sherman, Senza titolo,1990\" src=\"https:\/\/fiaf.net\/agoradicult\/wp-content\/uploads\/sites\/23\/2012\/05\/Cindy-Sherman-Senza-titolo1990.jpg\" alt=\"\" width=\"480\" height=\"640\" srcset=\"https:\/\/fiaf.net\/agoradicult\/wp-content\/uploads\/sites\/23\/2012\/05\/Cindy-Sherman-Senza-titolo1990.jpg 480w, https:\/\/fiaf.net\/agoradicult\/wp-content\/uploads\/sites\/23\/2012\/05\/Cindy-Sherman-Senza-titolo1990-225x300.jpg 225w\" sizes=\"auto, (max-width: 480px) 100vw, 480px\" \/><\/a><figcaption id=\"caption-attachment-1867\" class=\"wp-caption-text\">Cindy Sherman, Senza titolo,1990<\/figcaption><\/figure>\n<p style=\"text-align: justify\"><strong>CONCLUSIONI<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">E&#8217; come se la vera Cindy Sherman non esistesse, ma esistessero i suoi innumerevoli travestimenti che mettono in luce l&#8217;ambiguit\u00e0 tra realt\u00e0 e finzione e la\u00a0 donna in continua ricerca della propria identit\u00e0. La Sherman \u00e9 riuscita non solo ad individuare i \u201ctipi\u201d femminili o meglio a tipizzare l\u2019universo femminile (4) ma ad interpretarlo. E\u2019 stata considerata in tanti modi : voce del femminismo fino al suo contrario (2).<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">Personalmente non credo si sia fatta interprete del femminismo in senso ideologico ma che abbia messo in scena le varie identit\u00e0 femminili con l\u2019uso della maschera,usanza antica di secoli. \u00a0E\u2019 la commedia della vita che va in scena in maschera \u00a0generando smarrimento o ambiguit\u00e0, ma dietro la quale possiamo immaginare dolore , incertezza , paura. In questo senso le sue immagini commuovono, perch\u00e9 dalla donna seducente alla \u00a0Madonna del latte ,sono tutti ruoli del femminile colti in dialettica ironica col maschio e che mi pare alludano allo sforzo e alla fatica di adattamento condotta dalle donne per la vita propria e del genere umano . La maschera stessa \u00e8 un espediente per enfatizzare \u00a0un aspetto, una qualit\u00e0 , un\u2018et\u00e0 della vita fino a renderli immortali . Parafrasando una frase di \u00a0Pessoa sulla letteratura possiamo dire che le maschere come tutta l\u2019arte sono la confessione che la vita non basta. Nelle immagini della Sherman vediamo i racconti che donne e uomini vogliono sentire e vedere per avventurarsi o per sopravvivere nel mondo, sono i miti dai quali ci lasciamo guidare, sono gli orizzonti dei nostri timori e delle nostre speranze, e al tempo stesso queste immagini esprimono, come fanno le maschere, anche il significato che, fra chi porta la maschera, e la maschera c\u2019\u00e8 uno scarto, c\u2019\u00e8 qualcosa che la maschera copre e rimane inespresso e sacrificato, e questo punto interrogativo \u00e8 bene espresso dai travestimenti della Sherman cos\u00ec veri e cos\u00ec falsi, e l\u2019autrice sembra raccontarci la necessit\u00e0 e il disagio della maschera, e come questa necessit\u00e0 s\u2019insinua nella vita di tutti noi, dell\u2019attrice come della vecchietta, perch\u00e9 la vita pare aver bisogno della giovane seducente e della caramellosa nonnetta, della Madonna e delle ragazze di periferia.<\/p>\n<figure id=\"attachment_1868\" aria-describedby=\"caption-attachment-1868\" style=\"width: 480px\" class=\"wp-caption aligncenter\"><a href=\"https:\/\/fiaf.net\/agoradicult\/wp-content\/uploads\/sites\/23\/2012\/05\/Cindy-Sherman-Untitled400-2000.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"size-full wp-image-1868\" title=\"Cindy Sherman, Untitled#400, 2000\" src=\"https:\/\/fiaf.net\/agoradicult\/wp-content\/uploads\/sites\/23\/2012\/05\/Cindy-Sherman-Untitled400-2000.jpg\" alt=\"\" width=\"480\" height=\"640\" srcset=\"https:\/\/fiaf.net\/agoradicult\/wp-content\/uploads\/sites\/23\/2012\/05\/Cindy-Sherman-Untitled400-2000.jpg 480w, https:\/\/fiaf.net\/agoradicult\/wp-content\/uploads\/sites\/23\/2012\/05\/Cindy-Sherman-Untitled400-2000-225x300.jpg 225w\" sizes=\"auto, (max-width: 480px) 100vw, 480px\" \/><\/a><figcaption id=\"caption-attachment-1868\" class=\"wp-caption-text\">Cindy Sherman, Untitled#400, 2000<\/figcaption><\/figure>\n<strong>OPERE<\/strong><br \/>\n&nbsp;<br \/>\n1975-80 Untitled Film Still<br \/>\n1976\/2000 Bus riders<br \/>\n1980\u00a0 Real screen projection<br \/>\n1981 Centerfolds or Horizontal<br \/>\n1982\u00a0 Pink Robes<br \/>\n1982 Untitled # 102 &#8211; #116<br \/>\n1985 Fairy tales<br \/>\n1986 &#8211; 89 Disasters<br \/>\n1988 &#8211; 90 History Portraits<br \/>\n1991 Civil war<br \/>\n1992\u00a0 Sex pictures<br \/>\n1994- 1996 Horror and surrealist pictures<br \/>\n1994 &#8211; 1996 Mass<br \/>\n1997 Broken dolls<br \/>\n2000-2002 Hollywood\/Hampton types<br \/>\n2003-2004 Clowns<br \/>\n2007 A play of selves<br \/>\n&nbsp;<br \/>\n______________________________________<br \/>\n1) Cindy Sherman , Francesco Stocchi &#8211; Electa<br \/>\n2) Wikiartpedia<br \/>\n3) Storia dell&#8217;arte\u00a0 , Gillo Dorfles e Angela Vettese &#8211; Atlas<br \/>\n4) La fotografia come arte contemporanea , Charlotte Cotton &#8211; Einaudi<br \/>\n<span style=\"color: #ffffff\">.<\/span><br \/>\n&nbsp;<\/p>\n\n    <div class=\"xs_social_share_widget xs_share_url after_content \t\tmain_content  wslu-style-1 wslu-share-box-shaped wslu-fill-colored wslu-none wslu-share-horizontal wslu-theme-font-no wslu-main_content\">\n\n\t\t\n        <ul>\n\t\t\t        <\/ul>\n    <\/div> \n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Cindy Sherman Note biografiche: Nasce nel 1954 a Glen Ridge nel New Jersey ultima di cinque figli. 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