{"id":18971,"date":"2018-06-17T18:00:19","date_gmt":"2018-06-17T16:00:19","guid":{"rendered":"https:\/\/fiaf.net\/agoradicult\/?p=18971"},"modified":"2018-06-17T18:00:19","modified_gmt":"2018-06-17T16:00:19","slug":"manifesti-virtuali_-06-2-di-monica-mazzolini","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/fiaf.net\/agoradicult\/2018\/06\/17\/manifesti-virtuali_-06-2-di-monica-mazzolini\/","title":{"rendered":"MANIFESTI VIRTUALI_ 06.2 \u2013 di Monica Mazzolini"},"content":{"rendered":"<p>&nbsp;<br \/>\n&nbsp;<br \/>\n&nbsp;<br \/>\n&nbsp;<br \/>\n&nbsp;<br \/>\n&nbsp;<br \/>\n&nbsp;<\/p>\n<h2 style=\"text-align: center\">Laboratorio di Storia della fotografia<br \/>\nLAB Di Cult 025 FIAF, coordinato da Monica Mazzolini<\/h2>\n<h3 style=\"text-align: center\">Quando la fotografia diventa \u201cIstantanea\u201d<br \/>\n(seconda e ultima parte)<\/h3>\n<p>A partire da questo momento (ricollegandomi al post di domenica scorsa), l\u2019industria &#8211; fatta da uomini spesso lungimiranti ed attenti alle necessit\u00e0 sociali &#8211; comprendendo l\u2019importanza e le potenzialit\u00e0 della fotografia, investe in questo campo ed inizia la sperimentazione e la produzione di lastre alla gelatina pronte all\u2019uso. In parallelo anche l\u2019evoluzione delle fotocamere ricopre un importante ruolo (nuove lenti, otturatori meccanici, dimensioni ridotte). Maneggevolezza, facilit\u00e0 di utilizzo e miglioramenti tecnici. Queste le tre caratteristiche vincenti\u2026 e la fotografia diventa popolare!<br \/>\nNel 1886 viene anche pubblicato il saggio \u201cDie Moment Photographie\u201d del chimico austriaco Josef Maria Eder che definisce il ruolo della fotografia amatoriale.<br \/>\n&nbsp;<br \/>\n<em><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"aligncenter size-full wp-image-18972\" src=\"https:\/\/fiaf.net\/agoradicult\/wp-content\/uploads\/sites\/23\/2018\/06\/Dittico-1-e1529068225300.jpg\" alt=\"\" width=\"580\" height=\"436\" \/>A sinistra: Josef Maria Eder (1855-1944)<\/em><br \/>\n<em>A destra: Die Moment Photographie di Josef Maria Eder (1886) <\/em><br \/>\nParlando d\u2019industria fotografica e di fotografia moderna la Kodak \u00e8 un nome noto a tutti: George Eastman <strong>(<\/strong>1854 \u20131932) un imprenditore statunitense annoverato &#8211; a ragione &#8211; tra i pionieri della fotografia, \u00e8 stato il suo fondatore il 4 settembre 1888 a Rochester nello Stato di New York. Gi\u00e0 nel 1880 Eastman inizia a produrre lastre asciutte gi\u00e0 pronte da destinare alla vendita. Nel 1885 un ramo dell\u2019attivit\u00e0 viene aperta a Londra, per inserirsi nel mercato europeo.<br \/>\n&nbsp;<br \/>\n<em><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"aligncenter size-full wp-image-18973\" src=\"https:\/\/fiaf.net\/agoradicult\/wp-content\/uploads\/sites\/23\/2018\/06\/Dittico-2-e1529068274846.jpg\" alt=\"\" width=\"579\" height=\"342\" \/>A sinistra: George Eastman nel 1884<\/em><br \/>\n<em>A destra: George Eastman, ritratto ripreso da Frederick F. Church, con una Box Kodak, a bordo della USS Gallia, in viaggio verso l\u2019Europa (1890).<\/em><br \/>\n<em>\u00a0<\/em><br \/>\n<em><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"aligncenter size-full wp-image-18974\" src=\"https:\/\/fiaf.net\/agoradicult\/wp-content\/uploads\/sites\/23\/2018\/06\/Dittico-3-e1529068314261.jpg\" alt=\"\" width=\"579\" height=\"246\" \/>A sinistra: Kodak Rochester nello Stato di New York<\/em><br \/>\n<em>A destra: Kodak a Londra (fotografia del 1902 circa)<\/em><br \/>\n&nbsp;<br \/>\nLa svolta nel 1888 quando viene lanciata la fotocamera Kodak con il suo slogan: <em>\u201cYou press the button, we do the rest\u201d <\/em>(Tu premi il bottone, noi pensiamo al resto). E\u2019 stata la prima macchina fotografica \u201ca scatto\u201d e veniva venduta con 100 pose. Per lo sviluppo doveva essere rispedita alla Kodak che restituiva la fotocamera ricaricata con una nuova pellicola insieme alle fotografie sviluppate. Una particolarit\u00e0: il nome Kodak non ha significato ma \u00e8 stato usato perch\u00e9, come spiegato dallo stesso Eastman: <em>\u201cNon \u00e8 un nome o una parola straniera; l\u2019ho creato io per uno scopo ben preciso. Come marchio commerciale ha le seguenti qualit\u00e0: in primo luogo, \u00e8 conciso; in secondo luogo, non pu\u00f2 essere pronunciato male; in terzo luogo, non assomiglia a nient\u2019altro nel campo dell\u2019arte e non pu\u00f2 essere associato a nulla in campo artistico\u201d<\/em>. Una vera e propria operazione di marketing.<br \/>\n&nbsp;<br \/>\n<em><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"aligncenter size-full wp-image-18975\" src=\"https:\/\/fiaf.net\/agoradicult\/wp-content\/uploads\/sites\/23\/2018\/06\/Page-1-of-George-Eastmans-patent-no.-388850-for-his-film-camera-and-roll-film.-Date-4-September-1888.png\" alt=\"\" width=\"398\" height=\"670\" srcset=\"https:\/\/fiaf.net\/agoradicult\/wp-content\/uploads\/sites\/23\/2018\/06\/Page-1-of-George-Eastmans-patent-no.-388850-for-his-film-camera-and-roll-film.-Date-4-September-1888.png 398w, https:\/\/fiaf.net\/agoradicult\/wp-content\/uploads\/sites\/23\/2018\/06\/Page-1-of-George-Eastmans-patent-no.-388850-for-his-film-camera-and-roll-film.-Date-4-September-1888-178x300.png 178w\" sizes=\"auto, (max-width: 398px) 100vw, 398px\" \/>Prima pagina del brevetto (no. 388,850) datato 4 settembre 1888 relativo alla fotocamera Kodak con rullino. <\/em><br \/>\n<em>\u00a0<\/em><br \/>\n<em><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"aligncenter size-full wp-image-18977\" src=\"https:\/\/fiaf.net\/agoradicult\/wp-content\/uploads\/sites\/23\/2018\/06\/You_press_the_button_we_do_the_rest_Kodak.jpg\" alt=\"\" width=\"550\" height=\"358\" srcset=\"https:\/\/fiaf.net\/agoradicult\/wp-content\/uploads\/sites\/23\/2018\/06\/You_press_the_button_we_do_the_rest_Kodak.jpg 550w, https:\/\/fiaf.net\/agoradicult\/wp-content\/uploads\/sites\/23\/2018\/06\/You_press_the_button_we_do_the_rest_Kodak-300x195.jpg 300w\" sizes=\"auto, (max-width: 550px) 100vw, 550px\" \/>Il famoso slogan: \u201c<\/em>Tu premi il bottone, noi pensiamo al resto\u201d e dice anche <em>\u201cLa sola camera che tutti possono usare senza istruzioni<\/em>\u201d, ad indicare la facilit\u00e0 d\u2019utilizzo con lo scopo di invogliare all\u2019acquisto.<br \/>\n&nbsp;<br \/>\nProcedendo con l\u2019evoluzione della Kodak nel 1900 \u00e8 prodotta in serie una fotocamera istantanea tascabile, la \u201cKodak Brownie\u201d che avvicina la fotografia alle masse sia per il basso costo che per la maneggevolezza. Era una scatola di cartone con un\u2019estremit\u00e0 in legno prima, in plastica poi. Il modello base aveva 12 esposizioni d\u2019immagini quadrate delle dimensioni di 57 millimetri, un mirino periscopico a scatto e nessuna regolazione. Bastava premere una sola leva e la potevano usare anche i bambini data la facilit\u00e0. <em>\u201cLa piccola fotocamera che fa grandi cose\u201d. \u201cEcco una piccola ed efficiente camera che qualsiasi ragazzo o ragazza pu\u00f2 utilizzare &#8211; cos\u00ec leggera e compatta da essere impacchettata o trasportata senza inconvenienti &#8211; cos\u00ec accurata che \u00e8 possibile effettuare ingrandimenti dai negativi alla dimensione della cartolina senza perdita di dettagli\u201d. <\/em>Leggendo questa frase saltano all\u2019occhio un paio di informazioni importanti. Oltre alla maneggevolezza ed alla qualit\u00e0 dell\u2019immagine, il fatto che pu\u00f2 essere usata anche dalle donne e che \u00e8 possibile attuare una \u201cmanipolazione\u201d relativa alle dimensioni.<br \/>\n&nbsp;<br \/>\n<em><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"aligncenter size-full wp-image-18978\" src=\"https:\/\/fiaf.net\/agoradicult\/wp-content\/uploads\/sites\/23\/2018\/06\/Dittico-4-e1529068439313.jpg\" alt=\"\" width=\"580\" height=\"258\" \/>Esempi di pubblicit\u00e0 con due frasi molto importanti ed efficaci: \u201cThe little camera that does big things\u201d e <\/em><em>\u201cHere is an efficient little camera that any boy or girl can operate &#8211; so light and compact as to be easily packed or carried without inconvenience &#8211; so accurate that enlargements can be made from the negatives to the post card size without loss of details\u201d. <\/em><em>Sono poi specificati tutti i dettagli tecnici.<\/em><br \/>\n&nbsp;<br \/>\nTutto questo ci dimostra come la tecnica sia intervenuta &#8211; e tutt\u2019oggi interviene &#8211; nel cambiare e migliorare il linguaggio espressivo ed artistico sia dei professionisti che degli amatori. A ben pensarci si potrebbe fare un paragone tra il motto della Kodak <em>\u201cTu premi il bottone, noi pensiamo al resto\u201d<\/em> e gli attuali smartphone, letteralmente \u201ctelefoni intelligenti\u201d. E se nel 1888 il miglioramento tecnologico aveva contribuito a diffondere la fotografia negli ambienti colti e borghesi oggi si assiste ad una massiccia <em>democratizzazione<\/em> della fotografia che contribuisce alla diffusione. La domanda che sorge spontanea \u00e8 quanto questo faccia bene alla buona (oltre che bella) fotografia, alla fotografia meditata, alla fotografia capita. Non sono qui per dare giudizi in merito, oltre al fatto che il discorso gi\u00e0 ampiamente dibattuto richiederebbe uno spazio dedicato, pertanto ad ognuno di noi la risposta personale.<\/p>\n\n    <div class=\"xs_social_share_widget xs_share_url after_content \t\tmain_content  wslu-style-1 wslu-share-box-shaped wslu-fill-colored wslu-none wslu-share-horizontal wslu-theme-font-no wslu-main_content\">\n\n\t\t\n        <ul>\n\t\t\t        <\/ul>\n    <\/div> \n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>&nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; Laboratorio di Storia della fotografia LAB Di Cult 025 FIAF, coordinato da Monica &hellip;<\/p>\n","protected":false},"author":51,"featured_media":18977,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_acf_changed":false,"footnotes":""},"categories":[4,7],"tags":[],"class_list":["post-18971","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-storico-della-fotografia","category-archivio"],"acf":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/fiaf.net\/agoradicult\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/18971","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/fiaf.net\/agoradicult\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/fiaf.net\/agoradicult\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/fiaf.net\/agoradicult\/wp-json\/wp\/v2\/users\/51"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/fiaf.net\/agoradicult\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=18971"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/fiaf.net\/agoradicult\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/18971\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/fiaf.net\/agoradicult\/wp-json\/wp\/v2\/media\/18977"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/fiaf.net\/agoradicult\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=18971"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/fiaf.net\/agoradicult\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=18971"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/fiaf.net\/agoradicult\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=18971"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}