{"id":20016,"date":"2018-11-25T22:00:44","date_gmt":"2018-11-25T20:00:44","guid":{"rendered":"https:\/\/fiaf.net\/agoradicult\/?p=20016"},"modified":"2018-11-25T22:00:44","modified_gmt":"2018-11-25T20:00:44","slug":"leffimero-e-leterno-elaborazione-del-concept_04","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/fiaf.net\/agoradicult\/2018\/11\/25\/leffimero-e-leterno-elaborazione-del-concept_04\/","title":{"rendered":"L\u2019EFFIMERO E L\u2019ETERNO \u2013 Elaborazione del Concept_04"},"content":{"rendered":"<p>&nbsp;<br \/>\n&nbsp;<br \/>\n&nbsp;<br \/>\n&nbsp;<br \/>\n&nbsp;<br \/>\n&nbsp;<br \/>\n&nbsp;<\/p>\n<h3 style=\"text-align: center\"><b>L\u2019EFFIMERO E L\u2019ETERNO \u2013<br \/>\nElaborazione del Concept_04<br \/>\n\u2013 a cura di Mario Filabozzi<\/b><\/h3>\n<p>&#8211; Effimero deriva dal greco\u00a0<i>ephemeros<\/i>,\u00a0parola composta dal prefisso ep\u00ec (per) e la parola em\u00e8ra (giorno). Dunque, per questo motivo il termine ha il significato originario \u201cche dura un giorno\u201d, mentre successivamente \u00e8 stato utilizzato, in senso pi\u00f9 largo, per indicare qualcosa che ha durata breve.<br \/>\nL\u2019aggettivo effimero indica quindi qualcosa che \u00e8 di breve durata, caduco e a volte illusorio. Inoltre, con effimero indichiamo anche un qualcosa che \u00e8 transitorio e inconsistente. In passato questa parola era utilizzata per indicare una febbre che durava poco, tra le 12 e le 48 ore. L\u2019aggettivo \u00e8 usato anche in zoologia, e si riferisce agli animali la cui vita adulta dura solo poche ore. Cos\u00ec anche in botanica: in questo caso l\u2019aggettivo effimero si riferisce alle piante che hanno un ciclo vitale di circa un paio di mesi. Il termine viene inoltre usato in riferimento alle feste rinascimentali e barocche caratterizzate da scenografie provvisorie, mentre negli anni Ottanta \u00e8 stato utilizzato per indicare manifestazioni culturali dal carattere provvisorio.<br \/>\nSinonimi e contrari di Effimero:<br \/>\n\u2022 Sinonimi: passeggero, transitorio, precario, caduco (ovvero destinato a \u201ccadere, terminare\u201d), temporaneo, momentaneo, fugace, breve.<br \/>\n\u2022 Contrari: eterno, perenne, duraturo.<br \/>\n&nbsp;<br \/>\n&#8211; Il termine \u201cEterno\u201d potrebbe derivare dalla locuzione latina &#8220;ex&#8221; (fuori) e da &#8220;ternum&#8221; (terno) ovvero, &#8220;fuori dalla triade del tempo: passato, presente e futuro&#8221;<br \/>\nL&#8217;<b>eternit\u00e0<\/b>\u00a0\u00e8 un concetto metafisico del tempo, che pu\u00f2 indicare due diversi aspetti, derivanti da due differenti approcci:<\/p>\n<ul>\n<li>un infinito trascorrere del tempo, cio\u00e8 una successione cronologica illimitata, in cui si sussegue una sequenza ideale di intervalli di tempo che si ripetono in numero illimitato (propria della fisica)<\/li>\n<li>una condizione a-temporale, in cui cio\u00e8 non esiste il trascorrere del tempo (propria della teologia): dato che Dio \u00e8 colui che ha creato il tempo, deve trovarsi in una condizione a-temporale. In questo senso, non c\u2019\u00e8 un inizio o una fine o un ripetersi, ma semplicemente una infinita la temporalit\u00e0 eterna diversa dalla temporalit\u00e0 definita e limitata propria del genere umano.<\/li>\n<\/ul>\n<p>&nbsp;<br \/>\n<img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"aligncenter size-full wp-image-20017\" src=\"https:\/\/fiaf.net\/agoradicult\/wp-content\/uploads\/sites\/23\/2018\/11\/2-e1543171514142.jpg\" alt=\"\" width=\"581\" height=\"387\" \/><br \/>\n&nbsp;<br \/>\n&#8211; La farfalla, animale simbolico per eccellenza, \u00e8 emblema sia dell&#8217;effimero, sia di ci\u00f2 che dura in eterno\u2026 \u00e8 simbolo dell&#8217;anima. Rappresenta inoltre l\u2019equilibrio, la trasformazione o metamorfosi, i progetti di successo (il \u201csuccesso\u201d del bruco che diventa farfalla), la grazia e la capacit\u00e0 di accettare i cambiamenti; richiama al processo di trasformazione a cui \u00e8 sottoposto ciascuno di noi, anche suo malgrado, durante la vita. Ma \u00e8 anche la rappresentazione della libert\u00e0 a cui ogni uomo aspira.<br \/>\n&nbsp;<br \/>\n&#8211; Nel tempo, i due termini sono stati anche ricondotti ad una valutazione che non \u00e8 pi\u00f9 soltanto temporale ma di valore:<\/p>\n<ul>\n<li>\u00e8 effimero, cio\u00e8, ci\u00f2 che non ha consistenza e dunque ha poco valore, \u00e8 superficiale, a tratti<br \/>\ninutile.<\/li>\n<li>\u00e8 eterno ci\u00f2 che ha invece un grande valore ed una grande importanza data la sua \u201cinfinit\u00e0\u201d.<\/li>\n<\/ul>\n<p>&nbsp;<br \/>\n&#8211; Effimero ed eterno sono quindi stati sempre pi\u00f9 frequentemente accostati in una contrapposizione tipica della vita di ciascuno di noi, una visione in cui c\u2019\u00e8 dicotomia tra il nostro quotidiano fatto per lo pi\u00f9 di cose o di momenti effimeri, e la nostra vita che noi percepiamo come qualcosa di cos\u00ec lungo e duraturo da sembrare eterno, sebbene nella infinitezza del tempo \u00e8 solo un bagliore effimero.<br \/>\n&nbsp;<br \/>\n&#8211; Da qui un interminabile intorcinarsi di pensieri, visioni, ragionamenti, filosofie:<\/p>\n<ul>\n<li>c\u2019\u00e8 chi sostiene che si debba gioire dell&#8217;eterno prendendosi al tempo stesso cura dell&#8217;effimero,<\/li>\n<li>e chi dice che bisogna amare l&#8217;effimero pi\u00f9 dell&#8217;eterno, essere superficiali con stile, perch\u00e9 ci\u00f2 non significa perdere il senso delle cose essenziali, significa renderle pi\u00f9 belle.<\/li>\n<\/ul>\n<p>&nbsp;<br \/>\n&#8211; Ci sono momenti in cui le cose inutili ci ricordano che siamo vivi, che abbiamo una dignit\u00e0, che possiamo permetterci di scherzare, e che abbiamo inclinazioni, ossessioni, passioni. Che siamo diversissimi e soprattutto nei momenti orribili abbiamo bisogno di bellezza. Nei momenti orribili la riconosciamo meglio, perfino, la bellezza.<br \/>\n&nbsp;<br \/>\n<img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"aligncenter size-full wp-image-20018\" src=\"https:\/\/fiaf.net\/agoradicult\/wp-content\/uploads\/sites\/23\/2018\/11\/Dreamsinthesky-e1543171632850.jpg\" alt=\"\" width=\"580\" height=\"387\" \/><br \/>\n&nbsp;<br \/>\n&#8211; \u201cSolo l\u2019effimero dura\u201ddice Eugene Ionesco, ed in fondo se ci pensiamo \u00e8 cos\u00ec, perch\u00e9 ogni giorno porta con s\u00e9 l&#8217;effimero<br \/>\n&#8211; Cogliere l\u2019eterno in questo vivere disperatamente effimero \u00e8 dunque la grande magia dell&#8217;esistenza umana.<br \/>\n&#8211; Scendendo nell\u2019aspetto pratico, alcune riflessioni che spero possano generare spunti ed idee.<\/p>\n<ul>\n<li>Il miracolo di San Gennaro, con il sangue che si scioglie nell\u2019ampolla, si ripete ciclicamente da quasi 2.000 anni per pochi minuti ed \u00e8 di buon auspicio secondo le credenze della tradizione napoletana, ma \u00e8 un \u201cfalso\u201d secondo molti: \u00e8 dunque un evento che pu\u00f2 considerarsi effimero poich\u00e9 dura pochi istanti ma anche poich\u00e9 per molti non vi \u00e8 alcun miracolo ma solamente un fenomeno fisico\/chimico, mentre al tempo stesso pu\u00f2 considerarsi eterno perch\u00e9 si svolge da \u201cun\u2019eternit\u00e0\u201d ma anche perch\u00e9 cos\u00ec lo vuole la tradizione napoletana. Non \u00e8 importante che vi sia soluzione a questa \u201cdiatriba\u201d, ci\u00f2 che a noi interessa \u00e8 la duplice visione con cui pu\u00f2 essere letto.<\/li>\n<li>\u201cL\u2019amore \u00e8 eterno finch\u00e8 dura\u201d ha detto qualcuno: ognuno di noi ha vissuto le proprie relazioni amorose fatte di una infinit\u00e0 di momenti condivisi insieme al partner, agendo e pensando come se tutto quello non dovesse finire mai e fosse dunque eterno; ma quante storie d\u2019amore poi finiscono? E\u2019fisiologico e frequente ma nonostante ci\u00f2 l\u2019amore che ognuno di noi vive \u00e8 eterno in quel preciso effimero istante.<\/li>\n<\/ul>\n<p>&nbsp;<br \/>\n<img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"aligncenter size-full wp-image-20019\" src=\"https:\/\/fiaf.net\/agoradicult\/wp-content\/uploads\/sites\/23\/2018\/11\/DSC04258-e1543171684989.jpg\" alt=\"\" width=\"579\" height=\"386\" \/><br \/>\n&nbsp;<br \/>\n&#8211; Lo stesso atto del concepimento \u00e8 un piacere effimero ma genera qualcosa, la vita, che possiamo considerare eterno.<br \/>\n&#8211; Un viaggio (inteso come vacanza) \u00e8 sicuramente un momento effimero perch\u00e9 (purtroppo!) dura soltanto pochi giorni, ma il ricordo che ci portiamo dietro sar\u00e0 per noi eterno, perch\u00e9 entrer\u00e0 a far parte del nostro bagaglio di vita.<br \/>\n&nbsp;<br \/>\n<img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"aligncenter size-full wp-image-20020\" src=\"https:\/\/fiaf.net\/agoradicult\/wp-content\/uploads\/sites\/23\/2018\/11\/DSC1180-e1543171736135.jpg\" alt=\"\" width=\"580\" height=\"387\" \/><br \/>\n&nbsp;<br \/>\n&#8211; Il soffione, il fiore sul quale almeno una volta ognuno di noi ha soffiato per veder volare i suoi semi, \u00e8 legato all&#8217;idea del distacco e del viaggio. I semi di questo fiore sembrano rappresentare perfettamente le fasi del ciclo della vita che ognuno di noi \u00e8 destinato a compiere.\u00a0Inizialmente i semi sono legati alla loro appendice, e sembra non vogliano staccarsene. Poi pian piano si lasciano trasportare dal vento, pronti a intraprendere un nuovo viaggio, a sperimentare nuove avventure.\u00a0Superata la paura iniziale, si lasciano andare al flusso della vita, pronti a generare nuova vita.\u00a0Il loro percorso rappresenta una metafora perfetta della vita di ognuno di noi: per poter fiorire, ciascuno deve staccarsi dalla propria origine, affrontando il proprio viaggio senza paura, pronto a lottare contro le intemperie e a cogliere ogni opportunit\u00e0.\u00a0Il suo essere apparentemente cos\u00ec effimero e delicato, quasi fragile, porta per\u00f2 i suoi semi a volare via e generare nuova vita in un ciclo costante ed eterno.<br \/>\n&nbsp;<br \/>\nMario Filabozzi<br \/>\n<strong>Tutor Fotografico FIAF<\/strong><\/p>\n\n    <div class=\"xs_social_share_widget xs_share_url after_content \t\tmain_content  wslu-style-1 wslu-share-box-shaped wslu-fill-colored wslu-none wslu-share-horizontal wslu-theme-font-no wslu-main_content\">\n\n\t\t\n        <ul>\n\t\t\t        <\/ul>\n    <\/div> \n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>&nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; L\u2019EFFIMERO E L\u2019ETERNO \u2013 Elaborazione del Concept_04 \u2013 a cura di Mario Filabozzi &hellip;<\/p>\n","protected":false},"author":51,"featured_media":20018,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_acf_changed":false,"footnotes":""},"categories":[3,7,27],"tags":[],"class_list":["post-20016","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-tutor-fotografico","category-archivio","category-libere-riflessioni"],"acf":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/fiaf.net\/agoradicult\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/20016","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/fiaf.net\/agoradicult\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/fiaf.net\/agoradicult\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/fiaf.net\/agoradicult\/wp-json\/wp\/v2\/users\/51"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/fiaf.net\/agoradicult\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=20016"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/fiaf.net\/agoradicult\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/20016\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/fiaf.net\/agoradicult\/wp-json\/wp\/v2\/media\/20018"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/fiaf.net\/agoradicult\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=20016"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/fiaf.net\/agoradicult\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=20016"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/fiaf.net\/agoradicult\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=20016"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}