{"id":21313,"date":"2019-05-12T16:14:05","date_gmt":"2019-05-12T14:14:05","guid":{"rendered":"https:\/\/fiaf.net\/agoradicult\/?p=21313"},"modified":"2019-05-12T16:14:05","modified_gmt":"2019-05-12T14:14:05","slug":"1-photohappening-settutoraggio-di-parma","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/fiaf.net\/agoradicult\/2019\/05\/12\/1-photohappening-settutoraggio-di-parma\/","title":{"rendered":"1\u00b0 PhotoHappening-Set&amp;Tutoraggio, di Parma"},"content":{"rendered":"<p>.<br \/>\n&nbsp;<br \/>\n.<br \/>\n&nbsp;<br \/>\n.<br \/>\n&nbsp;<br \/>\n.<br \/>\n&nbsp;<br \/>\n<figure id=\"attachment_21318\" aria-describedby=\"caption-attachment-21318\" style=\"width: 580px\" class=\"wp-caption aligncenter\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"size-full wp-image-21318\" src=\"https:\/\/fiaf.net\/agoradicult\/wp-content\/uploads\/sites\/23\/2019\/05\/ex-oratorio-san-quirino.jpg\" alt=\"\" width=\"580\" height=\"387\" srcset=\"https:\/\/fiaf.net\/agoradicult\/wp-content\/uploads\/sites\/23\/2019\/05\/ex-oratorio-san-quirino.jpg 580w, https:\/\/fiaf.net\/agoradicult\/wp-content\/uploads\/sites\/23\/2019\/05\/ex-oratorio-san-quirino-300x200.jpg 300w\" sizes=\"auto, (max-width: 580px) 100vw, 580px\" \/><figcaption id=\"caption-attachment-21318\" class=\"wp-caption-text\">Ex oratorio San Quirino, Parma<\/figcaption><\/figure>\n&nbsp;<\/p>\n<h1 style=\"text-align: center\">Cos&#8217;\u00e8 il\u00a0PhotoHappening?<\/h1>\n<p>Negli scopi del <strong>Dipartimento Cultura FIAF,\u00a0<\/strong>nato nel 2011 con la mia Direzione, c&#8217;\u00e8 stato immediatamente la volont\u00e0\u00a0di innovare le attivit\u00e0 culturali che pongono al loro centro\u00a0il Linguaggio Fotografico; per\u00f2 ideare un&#8217;attivit\u00e0 innovativa richiede la sperimentazione.<br \/>\nNelle attivit\u00e0 collettive non si pu\u00f2 sperimentare senza avere un ambiente maturo, per evitare flop e costruire un percorso virtuoso della nuova pratica fotografica proposta.<br \/>\nL&#8217;unico ambiente, di mia conoscenza, pronto a questo salto in avanti erano le attivit\u00e0 dell&#8217;associazione CARPE DIEM di Sestri Levante, che stava vivendo un momento di fiorente\u00a0crescita culturale con la Presidenza di Roberto Montanari che assecondava la Direzione artistica di Lanfranco Colombo, sostenuta con la presenza della Scuola di Fotografia &#8220;Donna Fotografa&#8221; di Giuliana Traverso.<br \/>\nErano alcuni anni (dal 2009) che in questo contesto venivo invitato\u00a0a tenere un&#8217;attivit\u00e0 primaverile dove approfondivo un tema fotografico con una conferenza e poi facevo da solo la Lettura Pubblica della fotografia. Erano presenti da Genova: Orietta Bay (in qualit\u00e0 di Assistente di Giuliana Traverso), Piera Cavalieri, Giovanna De Franchi (del gruppo della Traverso) e di Sestri Levante: Barbara Armani e Isabella Tholozan (di Carpe DIEM) che assistevano a questo esercizio, senza poter immaginare quello che la loro passione avrebbe mutato nel loro stile di vita facendole diventare le Figure Operative FIAF che sono oggi.<br \/>\n&nbsp;<br \/>\n<figure id=\"attachment_21327\" aria-describedby=\"caption-attachment-21327\" style=\"width: 580px\" class=\"wp-caption aligncenter\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"size-full wp-image-21327\" src=\"https:\/\/fiaf.net\/agoradicult\/wp-content\/uploads\/sites\/23\/2019\/05\/SestriPH1122.jpg\" alt=\"\" width=\"580\" height=\"387\" srcset=\"https:\/\/fiaf.net\/agoradicult\/wp-content\/uploads\/sites\/23\/2019\/05\/SestriPH1122.jpg 580w, https:\/\/fiaf.net\/agoradicult\/wp-content\/uploads\/sites\/23\/2019\/05\/SestriPH1122-300x200.jpg 300w\" sizes=\"auto, (max-width: 580px) 100vw, 580px\" \/><figcaption id=\"caption-attachment-21327\" class=\"wp-caption-text\">Sestri Levante (GE), 19 e 20\/03\/2011- I\u00b0 PhotoHappening<\/figcaption><\/figure>\n&nbsp;<br \/>\nCon Roberto Montanari negli anni\u00a0abbiamo maturato insieme la necessit\u00e0 di stimolare l&#8217;ambiente fotografico della Liguria del Levante e con la collaborazione delle Istituzioni Pubbliche e Private locali \u00e8 nato nel 2011 il I\u00b0\u00a0PhotoHappening. Prese quel nome di PhotoHappening per l&#8217;incremento inaspettato della partecipazione (dai soliti 30- 40 partecipanti, al doppio) a quell&#8217;attivit\u00e0 primaverile che aveva affiancato al fotografare il Leggere la fotografia.<br \/>\nDa allora \u00e8 stato un continuo crescere, dal 2012 negli spazi straordinari de &#8220;La Madonnina del Grappa&#8221; che ci ha dato un grande auditorium (oltre a stanze e pasti a prezzi popolari) che ha accolto una frequentazione fino a 150 partecipanti.<br \/>\nQuest&#8217;anno abbiamo vissuto la 9\u00b0 edizione per la prima volta nella struttura de &#8220;L&#8217;Assunta&#8221;. Da diversi anni\u00a0alle location si \u00e8 affiancata l&#8217;attivit\u00e0 Simposio, che \u00e8 costituito da\u00a0micro presentazioni di autori e studiosi, della Liguria e di altre Regioni partecipanti, che hanno permesso a persone appassionate di esordire con un proprio protagonismo culturale. Numerose\u00a0figure Operative hanno avviato il loro percorso di crescita culturale con il PhotoHappening.<br \/>\nConcludendo questa breve ma necessaria narrazione storica, evidenzio i frutti prodotti da questa spettacolare attivit\u00e0:<br \/>\n&#8211; E&#8217; un&#8217;attivit\u00e0 territoriale FIAF aperta alle altre Regioni che valorizza le peculiarit\u00e0 locali a 360\u00b0, perch\u00e9 \u00e8 rivolta sia alle risorse (di ogni tipo) sia alle persone. Questi lavori sono oggi una bella documentazione per Sestri Levante.<br \/>\n&#8211;\u00a0La crescita autoriale degli appassionati fotografi nel produrre con urgenza un portfolio con massimo 10 foto.<br \/>\n&#8211; L&#8217;avvio di percorsi di studio ed esercizio culturale di approfondimento di temi ed esercizio della Lettura della Fotografia che hanno portato nel Festival &#8220;Una Penisola di luce&#8221; al Face to Face (attivit\u00e0 molto innovativa che si pratica ancora oggi solo in ambienti maturi che la sanno apprezzare).<br \/>\nTra le Regioni che hanno partecipato (Emilia Romagna, Lombardia, Toscana e Piemonte) in affezione e numero primeggiano l&#8217;Emilia Romagna e la Toscana.<br \/>\nL&#8217;Emilia Romagna con gli amici di Parma e Colorno, di Boretto, di Carpi e San Felice sul Panaro hanno dato contributi e ricevuto crescita; in Emilia si \u00e8 capito la grande potenzialit\u00e0 di questa attivit\u00e0 di condivisione fotografica totale.<br \/>\nOra potete capire perch\u00e9 oggi presentiamo il I\u00b0PhotoHappening- Set&amp;Tutoraggio di Parma che nasce dalla spinta degli amici di Carpi, che l&#8217;hanno fortente desiderata, e dalla capacit\u00e0 di rendere concreti i sogni di Gigi Montali che, come Roberto Montanari a Sestri Levante, sa di investire bene la propria immagine territoriale in questo &#8220;gioco&#8221; virtuoso ancora sconosciuto nel suo territorio.<br \/>\nIl Dipartimento Cultura FIAF ha il compito di affiancare le tendenze mature che nascono nel territorio nazionale. Con lo scrivere questa bella storia sono certo che nasceranno nuovi stimoli nell&#8217;Umanit\u00e0 creativa degli appassionati fotografi sia iscritti FIAF sia negli altri che ancora non la conoscono.<br \/>\nComplimenti a Tutti per essere vivaci e creativi in questo nostro mondo che ha bisogno di queste belle storie che hanno profuso crescita e tante soddisfazioni a chi vi ha partecipato.<br \/>\nIo non potr\u00f2 essere presente all&#8217;attivit\u00e0 per impegni g\u00e0 concordati a Catania con il Gruppo fotografico &#8220;Le Gru&#8221;, ma sono certo delle capacit\u00e0 del gruppo di Tutor e di Gigi Montali nel dare la giusta atmosfera creativa all&#8217;attivit\u00e0.<br \/>\nSilvano Bicocchi<br \/>\nDirettore del <strong>Dipartimento Cultura FIAF<\/strong><br \/>\n&nbsp;<br \/>\n&nbsp;<br \/>\n<img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"size-full wp-image-21314 aligncenter\" src=\"https:\/\/fiaf.net\/agoradicult\/wp-content\/uploads\/sites\/23\/2019\/05\/cartolina-PHP-e1557671411758.jpg\" alt=\"\" width=\"580\" height=\"414\" \/><br \/>\n&nbsp;<\/p>\n<h2 style=\"text-align: center\">1\u00b0 PhotoHappening-Set&amp;Tutoraggio, a Parma<\/h2>\n<p>&nbsp;<br \/>\nGrazie alla collaborazione di tutti i Gruppi fotografici della Provincia di Parma,\u00a0del <strong>Dipartimento Cultura FIAF\u00a0<\/strong>e con la disponibilit\u00e0 dei <strong>Tutor fotografico FIAF<\/strong> , nasce quest\u2019anno in via sperimentale il <strong>I\u00b0 PhotoHappening-Set&amp;Tutoraggio<\/strong> a\u00a0Parma. Lo scopo dell\u2019iniziativa \u00e8 far conoscere alla maggior parte di appassionati l\u2019importanza del tutoraggio durante la realizzazione\u00a0di un portfolio fotografico.<br \/>\nL\u2019iniziativa si svolger\u00e0 a Parma presso l\u2019ex <strong>Oratorio di San Quirino<\/strong>, in Via Ospizi Civili, 1. Questa splendida location messa a disposizione dal Comune di Parma ospiter\u00e0 anche la mostra fotografica del LAB Di Cult 53 FIAF \u201cL\u2019effimero e L\u2019eterno a casa del Vate\u201d.<br \/>\n&nbsp;<\/p>\n<h1 style=\"text-align: center\">Il Programma<\/h1>\n<p>&nbsp;<br \/>\nLa manifestazione si svolger\u00e0 nell\u2019arco di due giorni secondo il seguente programma:<\/p>\n<h3 style=\"text-align: center\"><strong>Sabato 15 Giugno\u00a0 <\/strong><\/h3>\n<p><strong><em>ore 9,15 ritrovo<\/em><\/strong>presso l\u2019oratorio, dalle 9,30 partenza per le location fotografiche (gruppi di 6 fotografi): Dallara academy (Varano Melegari), Museo Guatelli (Ozzano Taro), Il museo dei Burattini, Il Parco ducale, Museo Brozzi (Traversetolo), prosciuttificio (Langhirano), Museo MUPAC, teatro Regio di Parma, Caseificio Boni Torrile.<br \/>\nChi non parteciper\u00e0 alle uscite fotografiche potr\u00e0 fermarsi in sala per un \u00a0confronto sullo stato dei lavori dei Laboratori Di Cult e le esperienze di Tutoraggio, fatte durante lo svolgimento della tematica \u201cL\u2019effimero e L\u2019eterno\u201d.<br \/>\n<strong><em>ore 11,30 Inaugurazione mostra\u00a0<\/em><\/strong>fotografica\u00a0del LAB\u00a0Di Cult 53 FIAF di Parma \u00abL\u2019Effimero e L\u2019Eterno, in casa del Vate\u00bb<br \/>\n<strong><em>ore 12,45 pranzo presso Conviviale<\/em><\/strong><br \/>\n15,00 presso l\u2019oratorio inizio dei laboratori temporanei di costruzione dei portfolio con la collaborazione dei Tutor del Dipartimento Cultura della Fiaf, hanno garantito la presenza i seguenti tutor: Gigi Montali,<\/p>\n<h4>Danilo Baraldi, Gabriele Bartoli, Stefania Lasagni, Renza Grossi, Davide Grossi, Luca Monelli, Patrizia Digito, Francesca Artoni, Massimo Mazzoli.<\/h4>\n<p>Chi vuole pu\u00f2 portare anche progetti tematici fatti in precedenza.<br \/>\n<strong><em>ore 20,00 circa trasferimento al festival della lentezza di Colorno\u00a0<\/em><\/strong><a href=\"https:\/\/lentezza.org\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">https:\/\/lentezza.org\/<\/a><\/p>\n<h3 style=\"text-align: center\"><strong>Domenica 16 Giugno <\/strong><\/h3>\n<p><strong><em>ore 10,00\u00a0 presso ex Oratorio, inizio<\/em><\/strong>\u00a0<strong><em>Visione dei portfolio\u00a0<\/em><\/strong>costruiti il giorno precedente con votazione popolare, il vincitore sar\u00e0 esposto al COLORNOPHOTOLIFE 2019.<br \/>\n<strong><em>ore 12,30 chiusura dei lavori<\/em><\/strong>.<br \/>\n&nbsp;<\/p>\n<h2 style=\"text-align: center\">Informazioni e prenotazioni<\/h2>\n<p>Per info e prenotazioni alle location inviare mail a :\u00a0 <a href=\"mailto:gigi@gigimontali.it\">gigi@gigimontali.it<\/a>\u00a0<a href=\"mailto:a.calle@yahoo.it\">a.calle@yahoo.it<\/a><br \/>\nChi si ferma a dormire pu\u00f2 pernottare presso <strong>IBIS Hotel<\/strong> Viale Arturo Toscanini, 4, 43121 Parma PR<br \/>\n<a href=\"https:\/\/www.google.com\/search?rlz=1C1AWFC_enIT757IT757&amp;q=hotel+ibis+styles+parma+toscanini+telefono&amp;ludocid=10788541532996325562&amp;sa=X&amp;ved=2ahUKEwiKkuuFhIziAhWL6aQKHeVhCwMQ6BMwEnoECBUQAg\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">Telefono<\/a>:\u00a0<a href=\"https:\/\/www.google.com\/search?q=ibis+hotel+parma&amp;rlz=1C1AWFC_enIT757IT757&amp;oq=ibis+hotel+parma&amp;aqs=chrome..69i57j0l5.4166j0j8&amp;sourceid=chrome&amp;ie=UTF-8\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">0521 289141<\/a>a due passi dall\u2019ex oratorio.<br \/>\nIl pranzo del sabato vuole prenotato anticipatamente il costo concordato \u00e8 di 25,00 \u20ac:\u00a0<a href=\"mailto:gigi@gigimontali.it\">gigi@gigimontali.it<\/a><br \/>\n&nbsp;<\/p>\n<h2 style=\"text-align: center\">I set fotografici<\/h2>\n<p>Info sulle Location:<\/p>\n<h3 style=\"text-align: center\"><strong>Dallara Academy\u00a0 (Varano Melegari)<\/strong><\/h3>\n<p style=\"text-align: center\"><strong>accompagnatore Oreste Zinelli<\/strong><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p style=\"text-align: center\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"aligncenter size-full wp-image-21316\" src=\"https:\/\/fiaf.net\/agoradicult\/wp-content\/uploads\/sites\/23\/2019\/05\/dallara_007.jpg\" alt=\"\" width=\"580\" height=\"381\" srcset=\"https:\/\/fiaf.net\/agoradicult\/wp-content\/uploads\/sites\/23\/2019\/05\/dallara_007.jpg 580w, https:\/\/fiaf.net\/agoradicult\/wp-content\/uploads\/sites\/23\/2019\/05\/dallara_007-300x197.jpg 300w\" sizes=\"auto, (max-width: 580px) 100vw, 580px\" \/><\/p>\n<p style=\"text-align: center\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"aligncenter size-full wp-image-21317\" src=\"https:\/\/fiaf.net\/agoradicult\/wp-content\/uploads\/sites\/23\/2019\/05\/dallara_009.jpg\" alt=\"\" width=\"580\" height=\"387\" srcset=\"https:\/\/fiaf.net\/agoradicult\/wp-content\/uploads\/sites\/23\/2019\/05\/dallara_009.jpg 580w, https:\/\/fiaf.net\/agoradicult\/wp-content\/uploads\/sites\/23\/2019\/05\/dallara_009-300x200.jpg 300w\" sizes=\"auto, (max-width: 580px) 100vw, 580px\" \/><\/p>\n<p>&nbsp;<br \/>\nNell\u2019autunno 2018, la Dallara ha aperto un nuovo edificio, a fianco della sede storica di Varano de\u2019 Melegari: la Dallara Academy.\u00a0 Una struttura dal design audace, progettata dall\u2019architetto genovese Alfonso Femia,\u00a0<a href=\"http:\/\/www.atelierfemia.com\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">Atelier(s) Alfonso Femia<\/a>. La Dallara Academy, un edificio fortemente voluto dall\u2019Ingegner Giampaolo Dallara, si sviluppa su due piani, collegati da un\u2019ampia rampa curva vetrata percorribile a piedi. \u00c8 un edificio dall\u2019anima polivalente, ma fortemente focalizzato su temi cari all\u2019azienda: il legame con il territorio, la tecnologia e la formazione.<\/p>\n<h3 style=\"text-align: center\"><strong><br \/>\nMuseo Guatelli (Ozzano Taro)<br \/>\n<\/strong><strong style=\"font-size: 16px\">accompagnatore Socio Color\u2019s Light<\/strong><\/h3>\n<p>&nbsp;<br \/>\n<img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"aligncenter size-full wp-image-21322\" src=\"https:\/\/fiaf.net\/agoradicult\/wp-content\/uploads\/sites\/23\/2019\/05\/museo-guatelli_panoramica_1.jpg\" alt=\"\" width=\"580\" height=\"387\" srcset=\"https:\/\/fiaf.net\/agoradicult\/wp-content\/uploads\/sites\/23\/2019\/05\/museo-guatelli_panoramica_1.jpg 580w, https:\/\/fiaf.net\/agoradicult\/wp-content\/uploads\/sites\/23\/2019\/05\/museo-guatelli_panoramica_1-300x200.jpg 300w\" sizes=\"auto, (max-width: 580px) 100vw, 580px\" \/><br \/>\nTra le tante definizioni che usava per descrivere la raccolta a lui intitolata,\u00a0<a href=\"http:\/\/www.museoguatelli.it\/ettore-guatelli\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\"><strong>Ettore Guatelli<\/strong><\/a>\u00a0ricorreva spesso a quella di\u00a0<a href=\"http:\/\/www.museoguatelli.it\/visitaci\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\"><strong>\u201cmuseo dell\u2019ovvio\u201d<\/strong>\u00a0oppure di\u00a0<strong>\u201cmuseo del quotidiano\u201d<\/strong><\/a>. Gli\u00a0<strong>oggetti\u00a0<\/strong>che recuperava ed esponeva non erano infatti pezzi rari o preziosi come quelli di molti musei tradizionali, ma erano cose d\u2019uso comune, che ancora oggi conservano l\u2019impronta di chi, usandole quotidianamente, le ha consumate fino al punto di farle diventare parte di s\u00e9.<br \/>\n&nbsp;<\/p>\n<h3 style=\"text-align: center\"><strong>Prosciuttificio (Langhirano)<br \/>\n<\/strong><strong>accompagnatore Vincenzo Tosini<\/strong><\/h3>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p style=\"text-align: center\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"aligncenter size-full wp-image-21324\" src=\"https:\/\/fiaf.net\/agoradicult\/wp-content\/uploads\/sites\/23\/2019\/05\/prosciuttificio.jpg\" alt=\"\" width=\"580\" height=\"387\" srcset=\"https:\/\/fiaf.net\/agoradicult\/wp-content\/uploads\/sites\/23\/2019\/05\/prosciuttificio.jpg 580w, https:\/\/fiaf.net\/agoradicult\/wp-content\/uploads\/sites\/23\/2019\/05\/prosciuttificio-300x200.jpg 300w\" sizes=\"auto, (max-width: 580px) 100vw, 580px\" \/><\/p>\n<p>Langhirano \u00e8 ben nota nel campo gastronomico grazie alla vasta gamma di prodotti tipici e alle specialit\u00e0 culinarie che la zona da secoli propone. Senza dubbio, il Prosciutto di Parma \u00e8 un punto fermo della tradizione langhiranese, insieme agli altri salumi, ai raffinati vini, agli anolini in brodo e al gustoso formaggio. Tutti conoscono questa autentica perla del gusto italiano, che trova a Langhirano il suo pi\u00f9 grande centro di produzione: garantito dal\u00a0<a href=\"http:\/\/www.prosciuttodiparma.com\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">Consorzio del Prosciutto di Parma<\/a>\u00a0che ne tutela e controlla produzione e qualit\u00e0, il prosciutto assicura a tutti i suoi estimatori un immancabile successo.\u00a0La visita prevista \u00e8 ad uno stabilimento di stagionatura.<\/p>\n<h3 style=\"text-align: center\"><strong><br \/>\nCaseificio Boni Torrile<br \/>\n<\/strong><strong>\u00a0accompagnatore Gigi Montali<\/strong><\/h3>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p style=\"text-align: center\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"aligncenter size-full wp-image-21315\" src=\"https:\/\/fiaf.net\/agoradicult\/wp-content\/uploads\/sites\/23\/2019\/05\/caseificio-boni.jpg\" alt=\"\" width=\"476\" height=\"387\" srcset=\"https:\/\/fiaf.net\/agoradicult\/wp-content\/uploads\/sites\/23\/2019\/05\/caseificio-boni.jpg 476w, https:\/\/fiaf.net\/agoradicult\/wp-content\/uploads\/sites\/23\/2019\/05\/caseificio-boni-300x244.jpg 300w\" sizes=\"auto, (max-width: 476px) 100vw, 476px\" \/><\/p>\n<p>&nbsp;<br \/>\nCon la collaborazione dei famigliari inizi\u00f2 il cammino che ha portato l\u2019Azienda Boni SpA ad essere al primo posto nella produzione del Parmigiano Reggiano, nonch\u00e9 tra le maggiori nella stagionatura e commercializzazione del Grana Padano. Questo posiziona la Boni SpA tra le Aziende leader operanti nel settore dei formaggi duri, confermandosi protagonista del mercato con vendite annuali per oltre 15.000 tonnellate.<br \/>\n&nbsp;<\/p>\n<h3 style=\"text-align: center\"><strong>Teatro Regio di Parma<br \/>\naccompagnatore Roberto Lagrasta<\/strong><\/h3>\n<p style=\"text-align: center\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"aligncenter size-full wp-image-21319\" src=\"https:\/\/fiaf.net\/agoradicult\/wp-content\/uploads\/sites\/23\/2019\/05\/gigimontali_-2019_Tregio_034.jpg\" alt=\"\" width=\"580\" height=\"387\" srcset=\"https:\/\/fiaf.net\/agoradicult\/wp-content\/uploads\/sites\/23\/2019\/05\/gigimontali_-2019_Tregio_034.jpg 580w, https:\/\/fiaf.net\/agoradicult\/wp-content\/uploads\/sites\/23\/2019\/05\/gigimontali_-2019_Tregio_034-300x200.jpg 300w\" sizes=\"auto, (max-width: 580px) 100vw, 580px\" \/><\/p>\n<p>In origine Nuovo Teatro Ducale, il Teatro Regio di Parma nasce per volont\u00e0 della duchessa Maria Luigia d\u2019Asburgo-Lorena, moglie di Napoleone, inviata a reggere il Ducato di Parma, Piacenza e Guastalla dopo il Congresso di Vienna. Iniziati i lavori nel 1821 su progetto dell\u2019architetto di corte Nicola Bettoli, il Teatro inaugura il 16 maggio 1829 con Zaira, opera di Vincenzo Bellini su libretto di Felice Romani.<br \/>\nIn stile neoclassico, la facciata \u00e8 caratterizzata da un colonnato di ordine ionico e da un\u2019ampia finestra termale che si apre nella parte alta. Superato l\u2019atrio, si accede alla Sala del Foyer, scandita da due file di quattro colonne, sul pavimento del quale sono visibili le botole da cui veniva diffuso il riscaldamento.<br \/>\n&nbsp;<\/p>\n<h3 style=\"text-align: center\"><strong>Il museo dei Burattini di Parma<br \/>\naccompagnatore Giovanna Ziveri<\/strong><\/h3>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p style=\"text-align: center\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"aligncenter size-full wp-image-21320\" src=\"https:\/\/fiaf.net\/agoradicult\/wp-content\/uploads\/sites\/23\/2019\/05\/museo-burattini.jpg\" alt=\"\" width=\"580\" height=\"387\" srcset=\"https:\/\/fiaf.net\/agoradicult\/wp-content\/uploads\/sites\/23\/2019\/05\/museo-burattini.jpg 580w, https:\/\/fiaf.net\/agoradicult\/wp-content\/uploads\/sites\/23\/2019\/05\/museo-burattini-300x200.jpg 300w\" sizes=\"auto, (max-width: 580px) 100vw, 580px\" \/><\/p>\n<p>&nbsp;<br \/>\nIl Castello dei Burattini-Museo Giordano Ferrari, \u00e8 nato nel 2002, nelle stanze dell\u2019 ex-convento di San Paolo. La sua apertura ha segnato un momento importante nella storia dello studio\u00a0del teatro di figura italiano e internazionale. Il Museo\u00a0\u00e8 frutto del sogno che Giordano Ferrari aveva accarezzato per buona parte della sua vita egli aveva infatti raccolto lungo l\u2019arco della propria esistenza, con paziente tenacia e viva passione, le testimonianze della vita e dell\u2019attivit\u00e0 di generazioni di burattinai.<br \/>\n&nbsp;<\/p>\n<h3 style=\"text-align: center\"><strong>Il Parco ducale di Parma<br \/>\naccompagnatore Andrea Calestani<\/strong><\/h3>\n<p>&nbsp;<br \/>\n<img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"aligncenter size-full wp-image-21323\" src=\"https:\/\/fiaf.net\/agoradicult\/wp-content\/uploads\/sites\/23\/2019\/05\/parco-ducale.jpg\" alt=\"\" width=\"580\" height=\"387\" srcset=\"https:\/\/fiaf.net\/agoradicult\/wp-content\/uploads\/sites\/23\/2019\/05\/parco-ducale.jpg 580w, https:\/\/fiaf.net\/agoradicult\/wp-content\/uploads\/sites\/23\/2019\/05\/parco-ducale-300x200.jpg 300w\" sizes=\"auto, (max-width: 580px) 100vw, 580px\" \/><br \/>\n&nbsp;<br \/>\nIl Parco Ducale presenta alberi secolari che nella loro collocazione creano un&#8217;elaborata architettura verde, studiata e approntata nel 1560 e ampliata nel &#8216;700. Adornato con gruppi scultorei di J. B. Boudard, verr\u00e0 in seguito modificato ulteriormente &#8220;alla francese&#8221;. All&#8217;interno del Parco troviamo l&#8217;antico\u00a0<a href=\"http:\/\/www.turismo.comune.parma.it\/it\/canali-tematici\/scopri-il-territorio\/arte-e-cultura\/ville-dimore-teatri-storici\/palazzo-ducale\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">Palazzo Ducale<\/a>\u00a0e il\u00a0<a href=\"http:\/\/www.turismo.comune.parma.it\/it\/canali-tematici\/scopri-il-territorio\/arte-e-cultura\/musei-gallerie\/palazzetto-eucherio-sanvitale\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">Palazzetto Eucherio Sanvitale<\/a>, quest&#8217;ultimo costruito su forme rinascimentali nel 1520 da Giorgio da Erba.<br \/>\n&nbsp;<\/p>\n<h3 style=\"text-align: center\"><strong>Museo MUPAC di Colorno<br \/>\naccompagnatore Socio Color\u2019s Light<\/strong><\/h3>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p style=\"text-align: center\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"aligncenter size-full wp-image-21321\" src=\"https:\/\/fiaf.net\/agoradicult\/wp-content\/uploads\/sites\/23\/2019\/05\/museo-colorno_panoramica_2.jpg\" alt=\"\" width=\"580\" height=\"387\" srcset=\"https:\/\/fiaf.net\/agoradicult\/wp-content\/uploads\/sites\/23\/2019\/05\/museo-colorno_panoramica_2.jpg 580w, https:\/\/fiaf.net\/agoradicult\/wp-content\/uploads\/sites\/23\/2019\/05\/museo-colorno_panoramica_2-300x200.jpg 300w\" sizes=\"auto, (max-width: 580px) 100vw, 580px\" \/><\/p>\n<p>&nbsp;<br \/>\nMuseo dei Paesaggi di terra e di fiume (MUPAC) \u00e8 un museo dell\u2019uomo e della sua cultura, \u00e8 quindi un Museo etnoantropologico che pone al proprio centro l\u2019uomo e la rappresentazione della complessit\u00e0 della sua esperienza.<br \/>\nIl Museo Etnografico di Colorno \u2013 Museo dei Paesaggi di terra e di fiume si trova al primo piano dell&#8217;Aranciaia e si configura quale impresa culturale di rilevanza sociale e strategica per la citt\u00e0 e per il territorio di Colorno e della regione Emilia-Romagna. La sua funzione, non limitata ai pur rilevanti obiettivi della conservazione e presentazione al pubblico di oggetti, immagini e documenti, si esplicita nel configurarsi quale istituto d\u2019offerta culturale e turistica, servizio alla didattica, protagonista della necessaria riflessione sul rapporto fra memoria, identit\u00e0 e prospettive sul futuro.<br \/>\nGigi Montali<br \/>\nCoordinatore artistico FIAF<br \/>\nTutor fotografico FIAF<br \/>\n&nbsp;<\/p>\n\n    <div class=\"xs_social_share_widget xs_share_url after_content \t\tmain_content  wslu-style-1 wslu-share-box-shaped wslu-fill-colored wslu-none wslu-share-horizontal wslu-theme-font-no wslu-main_content\">\n\n\t\t\n        <ul>\n\t\t\t        <\/ul>\n    <\/div> \n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>. &nbsp; . &nbsp; . &nbsp; . &nbsp; &nbsp; Cos&#8217;\u00e8 il\u00a0PhotoHappening? Negli scopi del Dipartimento Cultura FIAF,\u00a0nato nel 2011 con &hellip;<\/p>\n","protected":false},"author":3,"featured_media":21319,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_acf_changed":false,"footnotes":""},"categories":[11],"tags":[64],"class_list":["post-21313","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-comunicazioni-del-dipartimento","tag-photohappening"],"acf":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/fiaf.net\/agoradicult\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/21313","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/fiaf.net\/agoradicult\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/fiaf.net\/agoradicult\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/fiaf.net\/agoradicult\/wp-json\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/fiaf.net\/agoradicult\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=21313"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/fiaf.net\/agoradicult\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/21313\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/fiaf.net\/agoradicult\/wp-json\/wp\/v2\/media\/21319"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/fiaf.net\/agoradicult\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=21313"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/fiaf.net\/agoradicult\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=21313"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/fiaf.net\/agoradicult\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=21313"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}