{"id":21415,"date":"2019-05-26T18:00:14","date_gmt":"2019-05-26T16:00:14","guid":{"rendered":"https:\/\/fiaf.net\/agoradicult\/?p=21415"},"modified":"2019-05-26T18:00:14","modified_gmt":"2019-05-26T16:00:14","slug":"leffimero-e-leterno-tra-relativo-e-assoluto-elaborazione-del-concept_11","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/fiaf.net\/agoradicult\/2019\/05\/26\/leffimero-e-leterno-tra-relativo-e-assoluto-elaborazione-del-concept_11\/","title":{"rendered":"L\u2019EFFIMERO E L\u2019ETERNO, tra relativo e assoluto \u2013 Elaborazione del Concept_11"},"content":{"rendered":"<p>.<br \/>\n&nbsp;<br \/>\n.<br \/>\n&nbsp;<br \/>\n&nbsp;<br \/>\n&nbsp;<br \/>\n&nbsp;<br \/>\n&nbsp;<\/p>\n<h2 style=\"text-align: center\"><b>L\u2019EFFIMERO E L\u2019ETERNO,<br \/>\n<i>tra relativo e assoluto<\/i><br \/>\n<\/b><\/h2>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<h3><b>Elaborazione del Concept_11,\u00a0<\/b><b>di Giancarla Lorenzini<\/b><\/h3>\n<p>In fotografia sappiamo che cambiando il punto di vista cambia totalmente la prospettiva nell\u2019immagine. Analogamente, al di l\u00e0 delle cose tangibili, ognuno si costruisce la propria realt\u00e0, quindi tutto cambia in base a chi guarda.<br \/>\nQuesto vale anche per i termini \u201ceffimero\u201d ed \u201ceterno\u201d, due esperienze del nostro vivere, entrambe esistenti in rapporto l\u2019una all\u2019altra. Sappiamo riconoscere la luce perch\u00e9 conosciamo il buio, sappiamo riconoscere il vuoto perch\u00e9 conosciamo il pieno, il freddo in rapporto al caldo, e cos\u00ec via, come sostiene l\u2019antica filosofia cinese con il concetto di yin (nero) e yang (bianco) il tutto vive in rapporto all\u2019altro.<br \/>\nE il valore del termine si amplifica o ridimensiona in rapporto a cosa viene relazionato e alla dialettica che si genera da questo confronto. L\u2019eternit\u00e0 \u00e8 un concetto talmente enorme per la nostra dimensione umana che ci sfugge, che probabilmente non \u00e8 fatto per essere compreso, ma lo \u00e8 sicuramente per essere percepito.<br \/>\nUn termine che usiamo spesso: \u201dla fila alla cassa del supermercato \u00e8 durata un\u2019eternit\u00e0\u201d, \u201cun dilemma eterno\u201d, o magari riferito al traffico, ecc, ecc. All\u2019eternit\u00e0 spesso si associa un\u2019idea di tempo immobile o ripetitivo. <span class=\"Apple-converted-space\">\u00a0<\/span><br \/>\nComunemente se pensiamo all\u2019eterno \u201cassoluto\u201d ci viene da riferirci a qualcosa che \u00e8 al di fuori di noi ed \u00e8 straordinariamente immenso, nei confronti del quale l\u2019uomo si rende conto che \u00e8 meno del \u201c<i>pulviscolo sulla bilancia<\/i>\u201d.<span class=\"Apple-converted-space\">\u00a0<\/span><br \/>\n<span class=\"Apple-converted-space\">\u00a0<\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: center\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"aligncenter size-full wp-image-21416\" src=\"https:\/\/fiaf.net\/agoradicult\/wp-content\/uploads\/sites\/23\/2019\/05\/010_FRANCESCO-RUSSO-Uno-sguardo-verso-leterno.jpg\" alt=\"\" width=\"580\" height=\"386\" srcset=\"https:\/\/fiaf.net\/agoradicult\/wp-content\/uploads\/sites\/23\/2019\/05\/010_FRANCESCO-RUSSO-Uno-sguardo-verso-leterno.jpg 580w, https:\/\/fiaf.net\/agoradicult\/wp-content\/uploads\/sites\/23\/2019\/05\/010_FRANCESCO-RUSSO-Uno-sguardo-verso-leterno-300x200.jpg 300w\" sizes=\"auto, (max-width: 580px) 100vw, 580px\" \/>Francesco Russo \u2013 \u201cUno sguardo verso l\u2019eterno\u201d<\/p>\n<p>&nbsp;<br \/>\nMa essendo fatti di materia e spirito siamo capaci di vivere l\u2019esperienza dell\u2019eterno anche dentro di noi, nella nostra piccola finitezza umana. Pensiamo a quegli attimi in cui il tempo ci \u00e8 sembrato fermarsi o anche dilatarsi fino a non avere fine; attimi di felicit\u00e0 per esperienze importanti, attimi di sublimazione che ci hanno fatto \u201ctoccare il cielo con un dito\u201d, attimi in cui abbiamo sentito l\u2019assoluta pienezza del nostro essere: attimi sospesi al di fuori del tempo e della materialit\u00e0, ma realmente vissuti nella dimensione dello spirito dentro la nostra radice pi\u00f9 profonda, dunque in una condizione metafisica, eterna.<br \/>\n\u201c<i>L&#8217;eternit\u00e0 \u00e8 la vigilia di qualcosa&#8221; <\/i>afferma Chesterton. Come l&#8217;attesa e nel contempo la sorpresa di un incontro. Non \u00e8 \u201c<i>un continuo susseguirsi di giorni del calendario, ma qualcosa come il momento colmo di appagamento, in cui la totalit\u00e0 ci abbraccia e noi abbracciamo la totalit\u00e0 dell&#8217;essere, della verit\u00e0, dell&#8217;amore<\/i>&#8221; (Benedetto XVI)<br \/>\nCosa resiste al passare del tempo nella vita di una persona? L&#8217;amore&#8230; Un amore probabilmente ben diverso dalla passione\u2026 <i>(\u201cQuando si \u00e8 innamorati nulla esiste l\u00e0 fuori, conta solo il pensiero dell\u2019amato e i battiti del cuore che l\u2019accompagnano. Per gli innamorati non esiste il tempo\u201d. &#8211; Stephen Littleword;<\/i><b><i> <\/i><\/b><i>\u201cQuando la mano di un uomo tocca la mano di una donna, entrambi toccano il cuore dell\u2019eternit\u00e0\u201d. &#8211;<span class=\"Apple-converted-space\">\u00a0 <\/span>Kahlil Gibran, Sabbia e spuma; \u201cColoro che vivono d\u2019amore vivono d\u2019eternit\u00e0\u201d. &#8211; \u00c9mile Verhaeren, Les Heures d&#8217;apr\u00e8s-midi; \u201cIl nostro amore mai si spezzer\u00e0, \/ il nostro amore durer\u00e0 per sempre, \/ perch\u00e9 siamo come i fiori \/ sotto il chiaro di luna, \/ ombra e sostanza in un essere solo\u201d. &#8211; Hung Sheng, Il palazzo dell&#8217;eterna giovinezza).<span class=\"Apple-converted-space\">\u00a0<\/span><\/i><br \/>\nIn giovane et\u00e0 si tende ad estremizzare ogni situazione, tanto che l\u2019interesse per una determinata cosa \u00e8 cos\u00ec grande e impellente da diventare in quel momento un assoluto, quindi assume in quel momento un valore enorme che sembra destinato a non croller\u00e0 mai. Per esempio un innamoramento adolescenziale viene percepito come \u201cper sempre\u201d, si tende a pensare che non finir\u00e0 mai, che sar\u00e0 eterno.<br \/>\n<i>(\u201c<\/i><i>Senza fine, tu sei un attimo senza fine \/ non hai ieri \/ non hai domani\u201d. &#8211;<span class=\"Apple-converted-space\">\u00a0 <\/span>Gino Paoli, Senza fine)<\/i><br \/>\nCambiando l\u2019interesse per\u00f2 quel vissuto percepito in precedenza come assoluto si ridimensiona e si riduce ad una dimensione effimera, perde il suo valore di eterno, divenendo un ricordo di una piccola parentesi della propria vita<i>. <span class=\"Apple-converted-space\">\u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 <\/span>(Ricordi sbocciavan le viole\/con le nostre parole\u00a0 &#8220;Non ci lasceremo mai, mai e poi mai&#8221;\/ vorrei dirti ora le stesse cose\u00a0ma come fan presto, amore\/ ad appassire le rose \/cos\u00ec per noi\/ l&#8217;amore che strappa i capelli \u00e8 perduto ormai.\/ Non resta che qualche svogliata carezza\/ e un po&#8217; di tenerezza.- Fabrizio De Andre\u2019, La canzone dell\u2019amore perduto).<\/i><br \/>\n<span class=\"Apple-converted-space\">\u00a0<\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: center\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"aligncenter size-full wp-image-21417\" src=\"https:\/\/fiaf.net\/agoradicult\/wp-content\/uploads\/sites\/23\/2019\/05\/020_GIANCARLA-LORENZINI-Te-lo-dico-sui-muri-e1558868098149.jpg\" alt=\"\" width=\"580\" height=\"387\" \/>Giancarla Lorenzini \u2013 da \u201cTe lo dico sui muri\u201d<\/p>\n<p>&nbsp;<br \/>\nMolto spesso le persone che hanno tutto, dal punto di vista materiale ed economico, inconsciamente cercano disperatamente qualcosa di assoluto perch\u00e9 tutto appare loro come vuoto, insignificante, meramente effimero. Parallelamente chi ricerca s\u00e9 stesso nella propria dimensione spirituale percepisce tutto come un dono. Pensiamo alla religione cristiana, o buddista, o ad altre, dove tutto ci\u00f2 che \u00e8 stato creato \u00e8 ritenuto come manifestazione Divina; i propri seguaci trovano attraverso la meditazione la dimensione eterna gi\u00e0 su questa terra, l\u2019illuminazione della mente e del cuore e riescono a vivere in quel momento l\u2019esperienza di una dimensione non pi\u00f9 terrena ma celeste.<span class=\"Apple-converted-space\">\u00a0<\/span><br \/>\n<span class=\"Apple-converted-space\">\u00a0<\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: center\"><span class=\"Apple-converted-space\">\u00a0<img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"aligncenter size-full wp-image-21418\" src=\"https:\/\/fiaf.net\/agoradicult\/wp-content\/uploads\/sites\/23\/2019\/05\/030_SEBASTIANO-DEL-GOBBO-Leffimero-e-leterno.jpg\" alt=\"\" width=\"387\" height=\"580\" srcset=\"https:\/\/fiaf.net\/agoradicult\/wp-content\/uploads\/sites\/23\/2019\/05\/030_SEBASTIANO-DEL-GOBBO-Leffimero-e-leterno.jpg 387w, https:\/\/fiaf.net\/agoradicult\/wp-content\/uploads\/sites\/23\/2019\/05\/030_SEBASTIANO-DEL-GOBBO-Leffimero-e-leterno-200x300.jpg 200w\" sizes=\"auto, (max-width: 387px) 100vw, 387px\" \/><\/span>Sebastiano Del Gobbo &#8211;<span class=\"Apple-converted-space\">\u00a0 <\/span>da \u201cL\u2019effimero e l\u2019eterno\u201d<\/p>\n<p>&nbsp;<br \/>\nEsiste un Eterno assoluto, l\u2019eterno per antonomasia, ma esiste un eterno in relazione alla situazione sperimentata e al proprio vissuto. E pur nella consapevolezza che tutto \u00e8 passeggero l\u2019uomo cerca costantemente una dimensione eterna. <span class=\"Apple-converted-space\">\u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 <\/span><i>(\u201cDonarsi, donarsi tutta e provare una beatitudine che dev&#8217;essere eterna. S\u00ec, eterna. Se finisse sarebbe la disperazione. No! senza fine, senza fine!\u201d &#8211; Johann Wolfgang Goethe, Faust, 1808\/32).<\/i><br \/>\nLa realt\u00e0 \u00e8 aldil\u00e0 delle cose visibili, dice Siddartha (Hermann Hesse) e ognuno da\u2019 quel che ha. Ma ammonisce:\u00a0\u201c<i>effimero \u00e8 il mondo delle apparenze, effimeri, quanto mai effimeri, sono i nostri abiti, e la foggia dei nostri capelli, e i nostri capelli e i nostri stessi corpi\u201d.<\/i><br \/>\nAl contrario Marina Cvetaeva, la grande poetessa russa stremata dalla rivoluzione bolscevica e dalla carestia, scrisse sul muro dell\u2019appartamento in cui bruciava i mobili per accendere il fuoco e riscaldare le sue figlie: \u201ccos\u00ec tanta neve, cos\u00ec poco pane\u2026 tutto \u00e8 gelato tranne l\u2019anima. Potrei scrivere dei versi bellissimi \u2013 eterni! Se amassi anche l\u2019eterno come l\u2019effimero\u201d&#8230; A sostenerla nella sua condizione \u00e8 il ricordo di un ballo, il pensiero del cioccolato ed un innamoramento, la meraviglia di un vestito, di uno sguardo. Le cose inutili ci ricordano che siamo vivi, soprattutto nei momenti orribili c\u2019\u00e8 bisogno di bellezza per ricordarci che abbiamo una dignit\u00e0.<br \/>\nSalomone in tutta la sua sapienza si rende conto che tutto \u00e8 effimero, vanit\u00e0, vano non in senso di inutile ma di transitorio, quindi ha la impellente necessit\u00e0 di ricercare la Verit\u00e0, ed altri come lui. Ma ognuno ricerca la sua verit\u00e0, tutto \u00e8 relativo a chi guarda e a come si guarda e a come ci si rapporta con la propria realt\u00e0.<span class=\"Apple-converted-space\">\u00a0<\/span><br \/>\nSuperato in bisogno primario del \u201cpane\u201d l\u2019esigenza dell\u2019uomo non \u00e8 pi\u00f9 quella della sopravvivenza, ma di trovare qualcosa che lo appaghi e lo cerca nei soldi, nel potere, nel successo. In occidente la rivoluzione industriale ed il consumismo hanno distolto l\u2019essere umano dalla sua interiorit\u00e0 sicch\u00e9 la sua attenzione si \u00e8 concentrata maggiormente su ci\u00f2 che \u00e8 materiale, effimero, piuttosto che su ci\u00f2 che \u00e8 spirituale.<br \/>\n<span class=\"Apple-converted-space\">\u00a0<\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: center\"><span class=\"Apple-converted-space\">\u00a0 \u00a0<img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"aligncenter size-full wp-image-21419\" src=\"https:\/\/fiaf.net\/agoradicult\/wp-content\/uploads\/sites\/23\/2019\/05\/040_SEBASTIANO-DEL-GOBBO-Leffimero-e-leterno-.jpg\" alt=\"\" width=\"387\" height=\"580\" srcset=\"https:\/\/fiaf.net\/agoradicult\/wp-content\/uploads\/sites\/23\/2019\/05\/040_SEBASTIANO-DEL-GOBBO-Leffimero-e-leterno-.jpg 387w, https:\/\/fiaf.net\/agoradicult\/wp-content\/uploads\/sites\/23\/2019\/05\/040_SEBASTIANO-DEL-GOBBO-Leffimero-e-leterno--200x300.jpg 200w\" sizes=\"auto, (max-width: 387px) 100vw, 387px\" \/> <\/span>Sebastiano Del Gobbo &#8211; da \u201cL\u2019effimero e l\u2019eterno\u201d<\/p>\n<p>&nbsp;<br \/>\nQuel che importa \u00e8 l\u2019apparire, il possedere (senza rendersi conto di essere noi stessi posseduti dalle cose, di essere un numero votato all\u2019acquisto), il divertimento, l\u2019estetica secondo i canoni contemporanei, la corsa contro il tempo per mantenersi in eterna giovinezza.<span class=\"Apple-converted-space\">\u00a0<\/span><br \/>\n<span class=\"Apple-converted-space\">\u00a0<\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: center\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"aligncenter size-full wp-image-21420\" src=\"https:\/\/fiaf.net\/agoradicult\/wp-content\/uploads\/sites\/23\/2019\/05\/050_GIANCARLA-LORENZINI-Occhi-per-vedere-oltre-le-apparenze.jpg\" alt=\"\" width=\"580\" height=\"316\" srcset=\"https:\/\/fiaf.net\/agoradicult\/wp-content\/uploads\/sites\/23\/2019\/05\/050_GIANCARLA-LORENZINI-Occhi-per-vedere-oltre-le-apparenze.jpg 580w, https:\/\/fiaf.net\/agoradicult\/wp-content\/uploads\/sites\/23\/2019\/05\/050_GIANCARLA-LORENZINI-Occhi-per-vedere-oltre-le-apparenze-300x163.jpg 300w\" sizes=\"auto, (max-width: 580px) 100vw, 580px\" \/>Giancarla Lorenzini &#8211; da \u201cOcchi per vedere, oltre le apparenze\u201d<\/p>\n<p>&nbsp;<br \/>\nMa la giovinezza inevitabilmente sfiorisce insieme all\u2019incanto che le appartiene, il corpo si consuma, invece la bellezza interiore resta e caratterizza la persona durante tutta la sua esistenza. La magnificenza del corpo dura un tempo ma poi ritorna in chi nasce dopo di noi nel ripetersi perenne della forma nella materia. E\u2019 il perpetuarsi della creazione in tutta la sua Bellezza. Un concetto questo ripreso da molti filosofi.<span class=\"Apple-converted-space\">\u00a0<\/span><br \/>\n<span class=\"Apple-converted-space\">\u00a0\u00a0<\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: center\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"aligncenter size-full wp-image-21421\" src=\"https:\/\/fiaf.net\/agoradicult\/wp-content\/uploads\/sites\/23\/2019\/05\/060_ELISABETTA-AQUILANTI-Forma-e-materia.jpg\" alt=\"\" width=\"386\" height=\"580\" srcset=\"https:\/\/fiaf.net\/agoradicult\/wp-content\/uploads\/sites\/23\/2019\/05\/060_ELISABETTA-AQUILANTI-Forma-e-materia.jpg 386w, https:\/\/fiaf.net\/agoradicult\/wp-content\/uploads\/sites\/23\/2019\/05\/060_ELISABETTA-AQUILANTI-Forma-e-materia-200x300.jpg 200w\" sizes=\"auto, (max-width: 386px) 100vw, 386px\" \/>Elisabetta Aquilanti &#8211; da \u201cForma e materia\u201d<\/p>\n<p>&nbsp;<br \/>\nEraclito si guarda intorno e vede che tutto muta, tutto si trasforma, ma questo effimero in continuo divenire \u00e8 eterno, l\u2019eterno ritmo delle cose. Il fiume che scorre non \u00e8 pi\u00f9 quello di prima eppure rimane sempre lo stesso fiume. Parmenide sostiene che di questo \u201cEssere\u201d che governa l\u2019universo, e che \u00e8 immutabile, noi non possiamo che vederne solo tutte le parti; non lo percepiamo come unico, immediatamente come eterno, ma frammentato, constatandone la caducit\u00e0 delle parti. In tutta la filosofia greca l\u2019eterno \u00e8 gi\u00e0 sulla terra, coincide con il piano dell\u2019effimero. Platone definisce il tempo come immagine mobile dell\u2019eternit\u00e0: subentra la concezione ciclica del tempo. L\u2019immortalit\u00e0 dell\u2019anima era gi\u00e0 presente nell\u2019antichit\u00e0, ma per i cristiani diventa risurrezione della carne. Il tempo non \u00e8 pi\u00f9 circolare ma lineare, dalla terra va verso il cielo; i piani dell\u2019effimero e dell\u2019eterno non coincidono pi\u00f9, tutto ci\u00f2 che \u00e8 materia \u00e8 destinato a perire, tutto ci\u00f2 che \u00e8 spirito durer\u00e0 in eterno perch\u00e9 lo spirito di vita, Dio, \u00e8 eterno.<span class=\"Apple-converted-space\">\u00a0 \u00a0<\/span><br \/>\n<span class=\"Apple-converted-space\">\u00a0<\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: center\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"aligncenter size-full wp-image-21422\" src=\"https:\/\/fiaf.net\/agoradicult\/wp-content\/uploads\/sites\/23\/2019\/05\/060_FRANCESCO-MICCIO-Il-tempo.jpg\" alt=\"\" width=\"386\" height=\"580\" srcset=\"https:\/\/fiaf.net\/agoradicult\/wp-content\/uploads\/sites\/23\/2019\/05\/060_FRANCESCO-MICCIO-Il-tempo.jpg 386w, https:\/\/fiaf.net\/agoradicult\/wp-content\/uploads\/sites\/23\/2019\/05\/060_FRANCESCO-MICCIO-Il-tempo-200x300.jpg 200w\" sizes=\"auto, (max-width: 386px) 100vw, 386px\" \/>Francesco Miccio \u2013 da \u201cIl tempo\u201d<\/p>\n<p>&nbsp;<br \/>\nS.Agostino recita: \u201cil cuore dell\u2019uomo non riposa finch\u00e9 non incontra l\u2019Eterno\u201d, e questa sua appartenenza interiore profonda supera tutto ci\u00f2 che \u00e8 immanente e passeggero. Questo sigillo porta i credenti nella risurrezione, della vera vita oltre il passaggio terreno, a ricercare quella dimensione spirituale, inscindibile da quella materiale, che d\u00e0 compiutezza all\u2019essere umano gi\u00e0 su questa terra e che gli d\u00e0 la consapevolezza che niente \u00e8 vano anche se transitorio. La prospettiva dell\u2019immortalit\u00e0, della meta ultima, li accompagna ogni giorno dando loro l\u2019energia per superare ogni arresto dell\u2019umano esistere nella speranza del raggiungimento della felicit\u00e0 senza fine, quella della pienezza della vita, la dimensione eterna, \u201cdove non ci sar\u00e0 pianto, n\u00e9 lamento\u201d, sia gi\u00e0 su questa terra che oltre la propria morte fisica, che in realt\u00e0 non \u00e8 altro che una trasformazione, un passaggio all\u2019oltre. <span class=\"Apple-converted-space\">\u00a0<\/span><br \/>\nPer i credenti in un Dio l\u2019Eternit\u00e0 \u00e8 mentalmente rappresentata dal bianco, somma di tutti i colori, in forma di una luce sfolgorante. Per altri l\u2019Eternit\u00e0 \u00e8 invece rappresentata dal nero, dall\u2019infinito spazio che contiene miliardi di corpi celesti dell\u2019inconoscibile Universo. L\u2019uomo \u00e8 un\u2019energia in movimento, che disegna tracce con il suo passaggio.<br \/>\n<span class=\"Apple-converted-space\">\u00a0<\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: center\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"aligncenter size-full wp-image-21423\" src=\"https:\/\/fiaf.net\/agoradicult\/wp-content\/uploads\/sites\/23\/2019\/05\/070_MARCO-BUCCOLINI-Leffimero-e-leterno.jpg\" alt=\"\" width=\"580\" height=\"387\" srcset=\"https:\/\/fiaf.net\/agoradicult\/wp-content\/uploads\/sites\/23\/2019\/05\/070_MARCO-BUCCOLINI-Leffimero-e-leterno.jpg 580w, https:\/\/fiaf.net\/agoradicult\/wp-content\/uploads\/sites\/23\/2019\/05\/070_MARCO-BUCCOLINI-Leffimero-e-leterno-300x200.jpg 300w\" sizes=\"auto, (max-width: 580px) 100vw, 580px\" \/>Marco Buccolini &#8211; da \u201cL\u2019effimero e l\u2019eterno\u201d<\/p>\n<p>&nbsp;<br \/>\nPensando al concetto di Eterno siamo inoltre soliti riferirci a qualcosa di bello e positivo, ma l\u2019eternit\u00e0 pu\u00f2 designare anche un\u2019infinit\u00e0 di negativo, di dolore, di sconcerto. Chi vive nella condizione dell\u2019alzahimer vive una condizione di sradicamento dalla realt\u00e0, che determina disagio e dolore, vissuto sia personalmente che da parte dei propri cari come una condizione che finir\u00e0 solo con la fine della vita. Una dimensione slegata dal tempo, ma che appare contemporaneamente come definitiva, senza possibilit\u00e0 di mutamento, in un certo senso eterna.<span class=\"Apple-converted-space\">\u00a0<\/span><br \/>\nChi entra nell\u2019oscuro tunnel della depressione percepisce che \u00e8 senza via di uscita, la sua dimensione esistenziale gli appare definitiva, quindi in un certo senso maledettamente eterna. Come pure le lunghe ore in ospedale per malattia o perch\u00e9 completamente paralizzati in seguito ad un incidente stradale sembrano non trascorrere mai.<span class=\"Apple-converted-space\">\u00a0<\/span><br \/>\n<span class=\"Apple-converted-space\">\u00a0<\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: center\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"aligncenter size-full wp-image-21424\" src=\"https:\/\/fiaf.net\/agoradicult\/wp-content\/uploads\/sites\/23\/2019\/05\/080_GIANCARLA-LORENZINI-dolore-muto.jpg\" alt=\"\" width=\"580\" height=\"387\" srcset=\"https:\/\/fiaf.net\/agoradicult\/wp-content\/uploads\/sites\/23\/2019\/05\/080_GIANCARLA-LORENZINI-dolore-muto.jpg 580w, https:\/\/fiaf.net\/agoradicult\/wp-content\/uploads\/sites\/23\/2019\/05\/080_GIANCARLA-LORENZINI-dolore-muto-300x200.jpg 300w\" sizes=\"auto, (max-width: 580px) 100vw, 580px\" \/>Giancarla Lorenzini &#8211; da \u201cDolore muto\u201d<\/p>\n<p>&nbsp;<br \/>\nEterni appaiono i giorni deliranti della guerra, di martirio collettivo, folle ed audace, come racconta Spielberg con il suo film \u201cIl soldato Ryan\u201d. I giorni in carcere sembrano interminabili, eterni perch\u00e9 tutti uguali e sembrano non finire mai; la prigionia dei sequestri o la violenza sessuale \u2026 un tempo che appare assolutamente interminabile, insopportabile, eterno\u2026<span class=\"Apple-converted-space\">\u00a0<\/span><br \/>\n<span class=\"Apple-converted-space\">\u00a0<\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: center\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"aligncenter size-full wp-image-21425\" src=\"https:\/\/fiaf.net\/agoradicult\/wp-content\/uploads\/sites\/23\/2019\/05\/090GIANCARLA-LORENZINI-Silenzio.jpg\" alt=\"\" width=\"386\" height=\"580\" srcset=\"https:\/\/fiaf.net\/agoradicult\/wp-content\/uploads\/sites\/23\/2019\/05\/090GIANCARLA-LORENZINI-Silenzio.jpg 386w, https:\/\/fiaf.net\/agoradicult\/wp-content\/uploads\/sites\/23\/2019\/05\/090GIANCARLA-LORENZINI-Silenzio-200x300.jpg 200w\" sizes=\"auto, (max-width: 386px) 100vw, 386px\" \/>Giancarla Lorenzini &#8211; da \u201cSilenzio!\u201d<\/p>\n<p>&nbsp;<br \/>\nIl cuore dell\u2019uomo \u00e8 un abisso che se non viene illuminato non ha capacit\u00e0 di far sbocciare la vita, il bene, il bello. L\u2019uomo \u00e8 costantemente tra due poli: il bene e il male e pu\u00f2, per il suo libero arbitrio, costantemente scegliere l\u2019uno e l\u2019altro. Entrambe le possibilit\u00e0 producono conseguenze eterne. Umberto Eco con \u201cil fascismo eterno\u201d ce ne d\u00e0 un esempio <i>(l'&#8221;Ur-Fascismo&#8221;, o il &#8220;fascismo eterno&#8221;, pu\u00f2 ancora tornare sotto le spoglie pi\u00f9 innocenti. Il nostro dovere \u00e8 di smascherarlo e di puntare l&#8217;indice su ognuna delle sue nuove forme &#8211; ogni giorno, in ogni parte del mondo)<\/i>.<span class=\"Apple-converted-space\">\u00a0<\/span><br \/>\nTutto ci\u00f2 che \u00e8 materiale si dissolve, ma le idee restano, e la volont\u00e0 di prevaricare l\u2019altro, le guerre, gli omicidi, le violenze nascono dal cuore dell\u2019uomo e si perpetreranno finch\u00e9 lui esister\u00e0 sulla terra? Se cos\u00ec fosse anch\u2019esse sono da considerarsi eterne, alla stessa stregua del bene, del bello, dell\u2019amore con la \u201cA\u201d maiuscola e che non si limita al solo sentimento.<br \/>\nLa contemporaneit\u00e0 \u00e8 esaltazione dell\u2019usa e getta, nel nuovo ad ogni costo, che non \u00e8 sempre novit\u00e0 ma piuttosto il rifiuto del vecchio come superato in s\u00e8, alla ricerca di qualcosa non ancora visto. Gli articoli vengono prodotti con una determinata durata, dunque per una morte programmata. Tutto deve essere breve, il persistente \u00e8 noioso, l\u2019effimero impera in ogni dove.<span class=\"Apple-converted-space\">\u00a0<\/span><br \/>\nIl Temporary Store \u00e8 un fenomeno in costante ascesa, che deve il proprio successo alla capacit\u00e0 di adattarsi sia alle fasi espansive del mercato che a quelle di recessione, riflettendo esigenze di marketing e commerciali sempre nuove. (\u201cTemporary store. La strategia dell&#8217;Effimero\u201d &#8211; F. Catalano e F. Zorzetto).<span class=\"Apple-converted-space\">\u00a0<\/span><br \/>\nOgni giorno siamo continuamente sommersi da milioni di immagini destinate a durare il battito d\u2019ali di una farfalla. Sembra che oggigiorno la parola Eterno alla maggior parte delle persone non interessi affatto, anzi addirittura spaventi. Un matrimonio \u201cper sempre\u201d \u00e8 l\u2019avamposto della tomba dell\u2019amore, della prigionia definitiva. <i>(\u201cVietato dire &lt;per sempre&gt;. Il per sempre \u00e8 un&#8217;illusione. Troppo comodo, noi siamo per l&#8217;adesso\u201d. &#8211; Fabio Volo, Il giorno in pi\u00f9);<\/i><br \/>\n<i>\u201cSempre! Che parola terribile. Quando la sento mi fa venire i brividi. Alle donne piace tanto pronunciarla. Rovinano qualunque storia d\u2019amore cercando di farla durare per sempre. -Oscar Wilde, Il ritratto di Dorian Gray).<\/i><span class=\"Apple-converted-space\">\u00a0<\/span><br \/>\nQuello che conta \u00e8 vivere il momento, l\u2019istante da super eroi, il selfie al limite della follia consumato sulle rotaie di un treno che arriva ad alta velocit\u00e0, o sul bordo di un precipizio, a sfidare la vita, quasi che morire sia la condizione per dire di esistere e di vivere.<span class=\"Apple-converted-space\">\u00a0<\/span><br \/>\nForse ci sono tante le analogie tra la vicenda del personaggio di Oscar Wilde e la nostra vita ai tempi dei social.<br \/>\nLa giovinezza \u00e8 l\u2019unica cosa che valga la pena possedere.\u00a0Una sorta di scintilla, che spinger\u00e0 pian piano Dorian verso un culto sempre maggiore dell\u2019apparire, che diventer\u00e0 invidia per la bellezza di quel dipinto, tanto da fare una sorta di patto con il diavolo per fare invecchiare il dipinto al posto suo, e mantenere intatta la sua giovane bellezza. Per lui la tragedia della vecchiaia non \u00e8 invecchiare, ma rimanere giovani dentro.<b><span class=\"Apple-converted-space\">\u00a0<\/span><\/b><i> <\/i>Il gioco dell\u2019apparire pian piano finir\u00e0 per inghiottire Dorian Gray che al culto dell\u2019immagine finir\u00e0 per immolare la propria integrit\u00e0, diventando\u00a0vuoto, avvizzito, terrificante dentro. Fino all\u2019estremo atto<span class=\"Apple-converted-space\">\u00a0 <\/span>dell\u2019autodistruzione.<br \/>\n&#8220;La vita \u00e8 una cosa troppo importante perch\u00e9 si possa parlarne sul serio&#8221; (Oscar Wilde). La fotografia ha invece questa prerogativa, comune alle altre arti, di parlarne sviscerandone tutti i suoi molteplici aspetti. Ogni manifestazione autenticamente artistica ha in s\u00e9 questa capacit\u00e0 dell\u2019uomo di superare s\u00e9 stesso e di entrare in una dimensione superiore rivelando quello che umanamente \u00e8 impossibile descrivere. L\u2019arte ha questa prerogativa, dar voce all\u2019indicibile.<br \/>\n<i>\u201cIo credo all\u2019astrattismo, per me l\u2019astrazione \u00e8 un modo di avvicinarsi ancora di pi\u00f9 alla realt\u00e0. Lo sfocato, il mosso, la grana, il bianco mangiato, il nero chiuso sono come esplosione del pensiero che d\u00e0 durata all\u2019immagine, perch\u00e9 si spiritualizzi in armonia con la materia, con la realt\u00e0, per documentare l\u2019interiorit\u00e0, il dramma della vita\u201d.<\/i> (Mario Giacomelli).<br \/>\n<span class=\"Apple-converted-space\">\u00a0<\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: center\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"aligncenter size-full wp-image-21426\" src=\"https:\/\/fiaf.net\/agoradicult\/wp-content\/uploads\/sites\/23\/2019\/05\/100_MARIO-GIACOMELLI-Per-poesia.jpg\" alt=\"\" width=\"580\" height=\"440\" srcset=\"https:\/\/fiaf.net\/agoradicult\/wp-content\/uploads\/sites\/23\/2019\/05\/100_MARIO-GIACOMELLI-Per-poesia.jpg 580w, https:\/\/fiaf.net\/agoradicult\/wp-content\/uploads\/sites\/23\/2019\/05\/100_MARIO-GIACOMELLI-Per-poesia-300x228.jpg 300w\" sizes=\"auto, (max-width: 580px) 100vw, 580px\" \/>Mario Giacomelli \u2013 da \u201cPer poesia\u201d<\/p>\n<p>&nbsp;<br \/>\nGiacomelli, come tanti altri, attraverso l\u2019immagine ci rid\u00e0 l\u2019oltre perduto nella fretta del vivere con lo sguardo sempre rivolto a terra, e ci consegna un patrimonio eterno che passa di generazione in generazione, che prende vita ogni volta che qualcuno se ne interessa. La fotografia ritrae un istante gi\u00e0 passato, morto lo definisce Sgarbi, ma che, proprio perch\u00e9 esce dalla concezione temporale, diventa immutabile, specchio della memoria, e chi ci si \u201cspecchia\u201d con il proprio sentire continua a perpetuare continuamente quel minimo istante. Eppure una fotografia \u00e8 oggettivamente fragile, deperibile, ma contemporaneamente eterna nella sua potenzialit\u00e0 evocativa e comunicativa .<span class=\"Apple-converted-space\">\u00a0<\/span><br \/>\nAnalogamente le arti figurative, la scrittura, il cinema, il teatro, la musica, in definitiva tutta la cultura, cio\u00e8 il pensiero, travalica la nostra esistenza e diventa la somma di tutti i pensieri di tutti coloro che ci hanno preceduto in una danza effimera e al contempo eterna.<br \/>\nPer Umberto Eco la letteratura \u201c<i>\u00e8 un\u2019immortalit\u00e0 all\u2019indietro<\/i>\u201d. L\u2019unico modo per l\u2019artista di relazionarsi con la realt\u00e0 \u00e8 quello di guardarsi indietro, verso chi \u00e8 venuto prima di lui.<br \/>\nSe il pensiero e le idee possono avere valenza eterna, anche la fantasia, l\u2019immaginazione, entrano nella sfera del perpetuo. Quante volte ci \u00e8 capitato di dire, non avendo a portata di mano la fotocamera, \u201c<i>la foto pi\u00f9 bella l\u2019ho scattata con gli occhi!\u201d<\/i>. Quell\u2019immagine rester\u00e0 indelebile nella nostra memoria per tutta la nostra vita. Cos\u00ec sogni, storie immaginate, fantasticherie, <span class=\"Apple-converted-space\">\u00a0 <\/span>rimarranno custodite e indistruttibili nella nostra mente finch\u00e9 <i>non verr\u00e0 la morte e avr\u00e0 i nostri occhi\u2026 <\/i>e forse ci vedremo meglio di prima!<i><span class=\"Apple-converted-space\">\u00a0<\/span><\/i><br \/>\n&nbsp;<br \/>\n<b>Giancarla Lorenzini<br \/>\n<\/b><b>Tutor Fotografico FIAF<\/b><br \/>\nCoordinatore del LAB Di Cult 049 FIAF<\/p>\n\n    <div class=\"xs_social_share_widget xs_share_url after_content \t\tmain_content  wslu-style-1 wslu-share-box-shaped wslu-fill-colored wslu-none wslu-share-horizontal wslu-theme-font-no wslu-main_content\">\n\n\t\t\n        <ul>\n\t\t\t        <\/ul>\n    <\/div> \n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>. &nbsp; . &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; L\u2019EFFIMERO E L\u2019ETERNO, tra relativo e assoluto &nbsp; Elaborazione del Concept_11,\u00a0di Giancarla &hellip;<\/p>\n","protected":false},"author":51,"featured_media":21426,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_acf_changed":false,"footnotes":""},"categories":[7,16],"tags":[],"class_list":["post-21415","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-archivio","category-cronache"],"acf":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/fiaf.net\/agoradicult\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/21415","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/fiaf.net\/agoradicult\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/fiaf.net\/agoradicult\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/fiaf.net\/agoradicult\/wp-json\/wp\/v2\/users\/51"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/fiaf.net\/agoradicult\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=21415"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/fiaf.net\/agoradicult\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/21415\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/fiaf.net\/agoradicult\/wp-json\/wp\/v2\/media\/21426"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/fiaf.net\/agoradicult\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=21415"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/fiaf.net\/agoradicult\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=21415"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/fiaf.net\/agoradicult\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=21415"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}