{"id":2372,"date":"2012-08-10T09:00:35","date_gmt":"2012-08-10T07:00:35","guid":{"rendered":"https:\/\/fiaf.net\/agoradicult\/?p=2372"},"modified":"2012-08-10T09:00:35","modified_gmt":"2012-08-10T07:00:35","slug":"robert-capa-di-fausto-raschiatore-ii-parte","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/fiaf.net\/agoradicult\/2012\/08\/10\/robert-capa-di-fausto-raschiatore-ii-parte\/","title":{"rendered":"Robert Capa di Fausto Raschiatore II\u00b0 parte"},"content":{"rendered":"<p style=\"text-align: center\">ROBERT CAPA<\/p>\n<p style=\"text-align: center\">di<\/p>\n<p style=\"text-align: center\">Fausto Raschiatore<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p style=\"text-align: center\">IL PIU GRANDE FOTOGRAFO DI GUERRA DEL MONDO \u2013 II parte<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">\nUno stimolante percorso espositivo quello al Centro Internazionale di Fotografia di Verona. Omaggio straordinario che si apre con il primo reportage realizzato dal fotografo americano nel 1932 a Copenhagen, durante una famosa conferenza di Leon Trotsky (Capa \u00e8 diciannovenne). Magnifica l\u2019immagine realizzata in quella circostanza, il 27 novembre 1932, di Leon Trotsky. Efficace, forte, coinvolgente, carica dell\u2019atmosfera del contesto ritratto. Evidenzia l\u2019importanza dell\u2019evento nel corso del quale Trotsky mette a nudo, per la prima volta, le valenze politiche dello stalinismo. Capa \u00e8 coinvolto dall\u2019oratoria di Trotsky, dal tema (sul significato della Rivoluzione russa) e dal clima da grande evento. Subito dopo, nel quadro di una curata impaginazione, in una logica che coniughi fotografia e storia, \u00e8 possibile ammirare immagini riguardanti alcuni eventi di grande rilevanza che hanno scritto pagine importanti della storia dell\u2019umanit\u00e0. In questo allestimento si intravede la storia, raccontata e documentata in modo mirabile. Straordinari approfondimenti visivi permettono di arricchire le conoscenze storiche, mettendo in evidenza, con uno stimolante taglio culturale, il grande talento di Capa. Si pensi agli anni del Fronte Popolare a Parigi (alcune immagini sono di una forza comunicativa eccezionale), la guerra di Spagna (colpisce la fotografia realizzata a Bilbao che ritrae \u201cla gente che corre verso i rifugi al suono delle sirene antiaeree\u201d). L\u2019invasione giapponese della Cina, per arrivare allo scoppio della Seconda guerra mondiale, che il fotografo segu\u00ec sui diversi fronti di battaglia, fino allo sbarco in Normandia e alla liberazione di Parigi. E che dire del reportage in Unione Sovietica? O di quello in Israele realizzato nel 1948 e, da ultimo, quello in Indocina, dove muore il 25 maggio 1954. La rassegna si chiude una serie di ritratti dedicati agli amici, tra i quali, Ernest Hemingway, William Faulkner, Henri Matisse e Pablo Picasso.<\/p>\n<p>\u00a0<a href=\"https:\/\/fiaf.net\/agoradicult\/wp-content\/uploads\/sites\/23\/2012\/08\/Cina-1938-soldato-adolescente.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"aligncenter size-full wp-image-2373\" title=\"Cina, 1938 soldato adolescente\" src=\"https:\/\/fiaf.net\/agoradicult\/wp-content\/uploads\/sites\/23\/2012\/08\/Cina-1938-soldato-adolescente.jpg\" alt=\"\" width=\"449\" height=\"600\" srcset=\"https:\/\/fiaf.net\/agoradicult\/wp-content\/uploads\/sites\/23\/2012\/08\/Cina-1938-soldato-adolescente.jpg 449w, https:\/\/fiaf.net\/agoradicult\/wp-content\/uploads\/sites\/23\/2012\/08\/Cina-1938-soldato-adolescente-225x300.jpg 225w\" sizes=\"auto, (max-width: 449px) 100vw, 449px\" \/><\/a><\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">Visitando questa mostra si attraversa la Storia in compagnia di Robert Capa e si prova una sensazione unica, soprattutto per ci\u00f2 che attiene a certe dinamiche linguistico-espressive nel comparto documentaristico. Si capisce di come Capa sia riuscito a scolpire determinate atmosfere, autorevoli, solenni, irripetibili. E\u2019 straordinario vedere insieme, ben impaginate, strutturate in una proposta culturale definita e coerente, tra gli spazi degli Scavi Scaligeri, immagini che sono parte del patrimonio iconografico mondiale, che permettono di capire, in un silenzio inusuale, la sensibilit\u00e0 del grande artista, \u201cil miglior fotografo di guerra del mondo\u201d (rivista britannica \u201cPicture Post\u201d, dicembre 1938). Il suo occhio attento e indagatore con il quale ha documentato, in pagine memorabili, eventi e fatti che hanno disegnato i destini del mondo. \u201cMa Capa non pu\u00f2 essere etichettato solo come fotografo di guerra \u2013 scrive, tra l\u2019altro, sul catalogo della mostra, Richard Whelan, storico della fotografia e biografo di Capa -, perch\u00e9 molte delle sue immagini catturano, con calore e intelligenza, le gioie della pace. Alcune delle sue fotografie manifestano un delicato lirismo, simile a quello che si ritrova nelle opere del suo amico Andr\u00e9 Kert\u00e9sz, mentre altre colgono momenti descritti con la stessa decisione che si ritrova nelle immagini di Henri Cartier-Bresson, un altro amico. Ci accorgiamo sempre di pi\u00f9 che la complessa documentazione fotogiornalistica di Capa rivaleggia per sensibilit\u00e0, potere emotivo e impatto visuale con le opere di fotografi pi\u00f9 consapevolmente orientati verso l\u2019immagine d\u2019arte. Ci\u00f2 non di meno, le fotografie di guerra restano al centro del suo lavoro\u201d. Robert Capa con le sue immagini mette a disposizione del visitatore le proprie visioni del segmento documentato.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\"><a href=\"https:\/\/fiaf.net\/agoradicult\/wp-content\/uploads\/sites\/23\/2012\/08\/henri-matisse.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"aligncenter size-full wp-image-2374\" title=\"henri matisse\" src=\"https:\/\/fiaf.net\/agoradicult\/wp-content\/uploads\/sites\/23\/2012\/08\/henri-matisse.jpg\" alt=\"\" width=\"600\" height=\"391\" srcset=\"https:\/\/fiaf.net\/agoradicult\/wp-content\/uploads\/sites\/23\/2012\/08\/henri-matisse.jpg 600w, https:\/\/fiaf.net\/agoradicult\/wp-content\/uploads\/sites\/23\/2012\/08\/henri-matisse-300x196.jpg 300w\" sizes=\"auto, (max-width: 600px) 100vw, 600px\" \/><\/a><\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">Egli del \u201cmomento\u201d descritto cattura l\u2019atmosfera, sintetizza il senso del contesto, percepisce la valenza dei contenuti, dando alle immagini sempre qualcosa di speciale, permeandole della sua forte personalit\u00e0. E un uomo straordinario, raccontano le cronache, brillante, vivace, di buon cuore, spiritoso. \u201cDetestava i pregiudizi e la presunzione \u2013 aggiunge, Richard Whelan, a chiusura della presentazione sul catalogo della mostra -, non si defin\u00ec mai artista, per quanto lo fosse a tutti gli effetti: realizzava infatti le sue opere con grande intelligenza, passione, competenza, sensibilit\u00e0, arguzia e grazia. Sebbene le sue immagini restino i documenti visuali definitivi di eventi cruciali, molte fotografie di Capa hanno una qualit\u00e0 atemporale e universale che trascende gli specifici fatti storici\u201d. Fanno parte del patrimonio culturale dell\u2019Umanit\u00e0.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\"><a href=\"https:\/\/fiaf.net\/agoradicult\/wp-content\/uploads\/sites\/23\/2012\/08\/omaha-beach-1944.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"aligncenter size-full wp-image-2375\" title=\"omaha beach 1944\" src=\"https:\/\/fiaf.net\/agoradicult\/wp-content\/uploads\/sites\/23\/2012\/08\/omaha-beach-1944.jpg\" alt=\"\" width=\"600\" height=\"404\" srcset=\"https:\/\/fiaf.net\/agoradicult\/wp-content\/uploads\/sites\/23\/2012\/08\/omaha-beach-1944.jpg 600w, https:\/\/fiaf.net\/agoradicult\/wp-content\/uploads\/sites\/23\/2012\/08\/omaha-beach-1944-300x202.jpg 300w\" sizes=\"auto, (max-width: 600px) 100vw, 600px\" \/><\/a><\/p>\n\n    <div class=\"xs_social_share_widget xs_share_url after_content \t\tmain_content  wslu-style-1 wslu-share-box-shaped wslu-fill-colored wslu-none wslu-share-horizontal wslu-theme-font-no wslu-main_content\">\n\n\t\t\n        <ul>\n\t\t\t        <\/ul>\n    <\/div> \n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>ROBERT CAPA di Fausto Raschiatore &nbsp; IL PIU GRANDE FOTOGRAFO DI GUERRA DEL MONDO \u2013 II parte Uno stimolante percorso &hellip;<\/p>\n","protected":false},"author":15,"featured_media":2376,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_acf_changed":false,"footnotes":""},"categories":[7,23],"tags":[],"class_list":["post-2372","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-archivio","category-galleria-fotografica-opere"],"acf":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/fiaf.net\/agoradicult\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/2372","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/fiaf.net\/agoradicult\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/fiaf.net\/agoradicult\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/fiaf.net\/agoradicult\/wp-json\/wp\/v2\/users\/15"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/fiaf.net\/agoradicult\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=2372"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/fiaf.net\/agoradicult\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/2372\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/fiaf.net\/agoradicult\/wp-json\/wp\/v2\/media\/2376"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/fiaf.net\/agoradicult\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=2372"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/fiaf.net\/agoradicult\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=2372"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/fiaf.net\/agoradicult\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=2372"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}