{"id":24645,"date":"2020-05-31T22:00:06","date_gmt":"2020-05-31T20:00:06","guid":{"rendered":"https:\/\/fiaf.net\/agoradicult\/?p=24645"},"modified":"2020-05-31T22:00:06","modified_gmt":"2020-05-31T20:00:06","slug":"letture-di-portfolio-italia-in-diretta-video-streaming-riflessione-collettiva","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/fiaf.net\/agoradicult\/2020\/05\/31\/letture-di-portfolio-italia-in-diretta-video-streaming-riflessione-collettiva\/","title":{"rendered":"Letture di Portfolio Italia in diretta video streaming &#8211; Riflessione collettiva"},"content":{"rendered":"<p>.<br \/>\n&nbsp;<br \/>\n.<br \/>\n&nbsp;<br \/>\n.<br \/>\n&nbsp;<br \/>\n.<br \/>\n&nbsp;<br \/>\n.<\/p>\n<p style=\"text-align: center\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"aligncenter size-full wp-image-24671\" src=\"https:\/\/fiaf.net\/agoradicult\/wp-content\/uploads\/sites\/23\/2020\/05\/101056707_684622428937992_4142178846671634432_o-e1590932665154.jpg\" alt=\"\" width=\"579\" height=\"440\" \/><\/p>\n<p>.<br \/>\nIl sorprendente fenomeno di cultura fotografica ottenuto con la conduzione in diretta video streaming on line delle letture di portfolio \u00a0della 1\u00b0 tappa Congressuale di PORTFOLIO ITALIA.<br \/>\nPer assimilare i valori culturali delle nuove attivit\u00e0 \u00e8 fondamentale elaborare collettivamente l&#8217;esperienza condivisa.<br \/>\nA questo fine ho inviato alle Figure Operative FIAF una email chiedendo il loro parere su questo spettacolare evento ,<\/p>\n<div class=\"gmail_default\">.<\/div>\n<div class=\"gmail_default\">Carissimi,<\/div>\n<div class=\"gmail_default\"><\/div>\n<div class=\"gmail_default\">dato l&#8217;impegno richiesto per realizzare questa attivit\u00e0, nuova e imponente, \u00e8 importante che sinteticamente ci scambiamo il nostri pareri su ogni aspetto che riteniamo saliente.<\/div>\n<div class=\"gmail_default\"><\/div>\n<div class=\"gmail_default\">Da parte mia, condivido alcune riflessioni che sto conducendo:<\/div>\n<div class=\"gmail_default\">&#8211; L&#8217;attivit\u00e0 viene valutata per confronto a quella tradizionale ai tavoli.<\/div>\n<div class=\"gmail_default\">&#8211; Il mezzo diretta video consente un rapporto di testa\u00a0a testa, tra il lettore con l&#8217;autore e tutti gli ascoltatori. (sono superati i limiti economici, di tempo disponibile e quindi di lontananza)<\/div>\n<div class=\"gmail_default\">&#8211; Si perde l&#8217;aspetto importante dell&#8217;immagine stampata ma in pratica resta marginale rispetto i vantaggi.<\/div>\n<div class=\"gmail_default\">&#8211; Cambia lo stile di conduzione del tavolo di lettura da parte del lettore,\u00a0perch\u00e9 il silenzio svuota la spettacolarit\u00e0 che viene richiesta dal mezzo, occorrono argomentazioni.<\/div>\n<div class=\"gmail_default\">&#8211; Cosa cambia per l&#8217;autore? In realt\u00e0 cosa cerca l&#8217;autore recandosi alla lettura?<\/div>\n<div class=\"gmail_default\">&#8211; In futuro quando si potr\u00e0 ritornare ai normali festival, potremo rinunciare ai vantaggi che questo sistema offre?<\/div>\n<div class=\"gmail_default\"><\/div>\n<div class=\"gmail_default\">Grazie per i Vs, contributi.<\/div>\n<div class=\"gmail_default\"><\/div>\n<div class=\"gmail_default\">Un cordialissimo\u00a0saluto a Tutti<\/div>\n<div class=\"gmail_default\"><\/div>\n<div>\n<div dir=\"ltr\" data-smartmail=\"gmail_signature\">\n<div dir=\"ltr\">\n<div>Silvano<span class=\"gmail_default\"> Bicocchi<\/span><\/div>\n<div><span class=\"gmail_default\">Direttore del Dipartimento Cultura FIAF<\/span><\/div>\n<\/div>\n<\/div>\n<\/div>\n<div><\/div>\n<div>.<\/div>\n<div><\/div>\n<div>.<\/div>\n<div><\/div>\n<div><\/div>\n<div style=\"text-align: center\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"aligncenter size-full wp-image-24656\" src=\"https:\/\/fiaf.net\/agoradicult\/wp-content\/uploads\/sites\/23\/2020\/05\/100474947_10223435962589776_4258269428975665152_o-e1590866917760.jpg\" alt=\"\" width=\"580\" height=\"612\" \/><\/div>\n<div><\/div>\n<div>.<\/div>\n<div>Ho ricevuto i contributi dei seguenti amici:<\/div>\n<div><\/div>\n<div>Danilo Baraldi, Massimo Pascutti, Elisabetta Castellano, Marco Nicolini, Stefania Lasagni, Massimo Mazzoli,\u00a0Raffaele Cafasso, Vincenzo Gerbasi, Marco Fantechi, Gigi Montali, Orietta Bay, Enrico Marello, Walter Turcato, Teofilo Celani, Claudia Ioan, Roberto Armanino, Silvia Tampucci, Alma \u00a0Schianchi, Andrea Angelini, Roberto Montanari, Giancarla Lorenzini, Isabella, Antonio Desideri, Francesco Pelle, Roberta Paltrinieri, Anna Serrato, Gabriele Bartoli.<\/div>\n<div>\u00a0.<\/div>\n<div>Pubblichiamo in base alla sequenza di ricevimento.<br \/>\nAnche voi potete scrivere il Vs. commento su Agor\u00e0 Di Cult.<\/div>\n<div><\/div>\n<div><\/div>\n<h2 style=\"text-align: center\">I contributi<\/h2>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<div><strong>Danilo Baraldi.<\/strong> (Carpi (MO))<\/div>\n<div>\n<div><span style=\"font-family: Arial;font-size: small\">Sono riflessioni interessanti e importanti.<\/span><\/div>\n<div><span style=\"font-family: Arial;font-size: small\">E&#8217; difficile rinunciare all&#8217;aspetto conviviale che si instaura nei tavoli.<\/span><\/div>\n<div><span style=\"font-family: Arial;font-size: small\">Per\u00f2 la modalit\u00e0 on line ci permette di rimanere pi\u00f9 concentrati sull&#8217;autore, sia chi si presenta, sia chi ascolti.<\/span><\/div>\n<div><span style=\"font-family: Arial;font-size: small\">Sarebbe il tema di un dibattito molto pi\u00f9 ampio, per arrivare anche al dopo, alla sospirata normalit\u00e0.<\/span><\/div>\n<div><span style=\"font-family: Arial;font-size: small\">Ciao,<\/span><\/div>\n<div><\/div>\n<\/div>\n<div><\/div>\n<div><strong>Massimo Pascutti<\/strong> (Torino)<br \/>\nCiao Silvano, sicuramente l&#8217;emergenza che ci ha costretti a casa ci lascer\u00e0 in eredit\u00e0 questa modalit\u00e0 di approccio che si \u00e8 rivelata vincente e che\u00a0 non potr\u00e0 essere abbandonata nemmeno in futuro, ma, come hai fatto notare tu nelle tue considerazioni ,ha come nemico le pause e i silenzi, che ad un un tavolo di lettura reale sono giustificati mentre in modalit\u00e0 on line risultano fastidiosi. Il mezzo informatico continuer\u00e0 a risultare fondamentale nel riunire in videoconferenza fotografi provenienti da regioni lontane con appassionati e circoli che non avrebbero altrimenti occasione di riunione, ma per quanto riguarda le letture portfolio io non vedo l&#8217;ora che ci si possa nuovamente riunire intorno ad un vero tavolo, tutto ci\u00f2 senza nulla togliere allo sforzo grandioso che la FIAF e i suoi lettori hanno fatto per superare questa emergenza.<\/div>\n<div>\n<div dir=\"auto\">Questo sempre premettendo che sar\u00f2 comunque a disposizione per prestare la mia opera se richiesta in occasioni future online.<\/div>\n<div dir=\"auto\">Un caro saluto a tutti.<\/div>\n<\/div>\n<div dir=\"auto\"><\/div>\n<div dir=\"auto\">\n<strong>Elisabetta Castellano<\/strong> (Genova)<br \/>\nGrazie Silvano per le tue riflessioni. Non \u00e8 facile, secondo me, capire cosa sia meglio, perch\u00e9 tutti e due i sistemi di lettura hanno evidenziato i propri vantaggi.<br \/>\nPer\u00f2 resto del parere che il rapporto personale \u00e8 il migliore anche se restringe la platea.<br \/>\nUn caro saluto<\/p>\n<div><\/div>\n<div><strong>Marco Nicolini<\/strong> (Perugia)<br \/>\ncaro Silvano,<br \/>\ncome ho avuto modo di accennare gi\u00e0 a Roberto Rossi, la regia telematica di portfolio italia \u00e8 stata sicuramente vincente. Tutto si \u00e8 svolto con estrema cura, merito delle opere presentate e dei lettori che le hanno commentate. Gli assistenti hanno giocato un ruolo fondamentale per assicurare una diretta senza discontinuit\u00e0. Da ripetere in futuro nella riacquisita normalit\u00e0? Credo si possa fare qualche volta per raggiungere il maggior numero possibile di partecipanti impossibilitati a muoversi per svariati motivi. Certo la lettura nei tavoli con la presenza fisica delle foto e con gli sguardi incrociati tra lettore e fotografo rimangono fondamentali. Ma credo da questa esperienza ne abbiamo tratto delle convinzioni che possono allargare gli orizzonti dei nostri incontri. L&#8217;unico consiglio che mi sento dare \u00e8 che il fotografo deve interloquire di pi\u00f9, dando argomentazioni sul suo lavoro, vincendo la barriera del video e del microfono che limitano un minimo di spontaneit\u00e0 e contraddittorio. Comunque bellissima esperienza. Complimenti a tutti e grazie. La cultura vince sempre.<\/div>\n<\/div>\n<p>&nbsp;<br \/>\n<strong>Stefania Lasagni <\/strong>(Carpi &#8211; MO)<strong><br \/>\n<\/strong>Buongiorno Silvano e buongiorno a tutti,<br \/>\nin merito alla attivit\u00e0 svolta nel week end scorso condivido volentieri alcune considerazioni :<br \/>\nho potuto assistere alle letture come assistente al tavolo virtuale, non abbiamo avuto problemi tecnici dal momento che in precedenza ci eravamo \u201callenati\u201d sull\u2019uso dei software di condivisione, credo che a tal fine se la figura del tecnico\/assistente verr\u00e0 riproposta sia necessario o auspicabile avere convocazioni tempestive e la possibilit\u00e0 di fare qualche prova con il proprio lettore per poter creare una buona sinergia e collaborazione, in alternativa occorre la formazione del lettore a svolgere il doppio compito.<br \/>\nHo avuto l\u2019impressione che il lettore si possa concentrare meglio sulle immagini con meno distrazioni dell\u2019ambiente circostante, il\u00a0 tempo a disposizione per una lettura \u00e8 congruo e si evitano agevolmente i ritardi.<br \/>\nNon ci sono secondi lavori da guardare che a volte comportano il protrarsi della lettura oltre i tempi e nessuno che si infila per pareri estemporanei al volo.<br \/>\nAumenta la partecipazione di autori e spettatori abbattendo \u00a0limiti economici delle trasferte e delle stampe ( potrebbero esserci limiti nella connessione o nell\u2019uso degli strumenti\u2026.forse).<br \/>\nHo notato che gli autori erano meno interessati all\u2019ammissione in giuria, nessuno ha chiesto se era o no ammesso e mi sono sembrati pi\u00f9 concentrati anche loro nell\u2019ascolto e nel confronto ( dal vivo avevo invece assistito a scene spiacevoli di autori che pretendevano o imploravano l\u2019ammissione anche a fronte di lavori palesemente acerbi).<br \/>\nNon crea l\u2019ansia di una risposta immediata all\u2019autore.<br \/>\nManca la possibilit\u00e0 di valutare l\u2019opera materica.\u00a0L\u2019autore a fronte delle letture non pu\u00f2 modificare l\u2019editing, con la conseguenza che \u00a0opere che potrebbero trovare giovamento e migliorare notevolmente a seguito dei consigli dei lettori non possono \u00a0in concreto avvantaggiarsene se non in successivi concorsi.<br \/>\nSi potrebbe ovviare a questo posticipando di qualche giorno l\u2019esame della giuria ( consentendo quindi di inoltrare nuovamente i\u00a0 progetti rieditati)\u00a0 ed esaminarli in seguito alle modifiche.<br \/>\nL\u2019impegno di lettori ed assistenti \u00e8 piuttosto serrato, ma al termine si sente la mancanza di \u00a0tutta la parte di umano confronto e convivialit\u00e0 che consente la creazione di legami pi\u00f9 intensi ( un vero senso di spaesamento).<br \/>\nImmagino anche per gli autori che in un festival reale si possono conoscere , confrontare, manca tutto il piacere dei rapporti umani oltre che fotografici.<br \/>\nRitengo e auspico che questa modalit\u00e0 si possa affiancare a quella tradizionale senza sostituirla ( un paio di tappe virtuali sparse nel circuito secondo me ci starebbero benissimo) .<br \/>\nPer ora \u00e8 tutto\u2026 se mi viene in mente altro condivider\u00f2 certamente.<br \/>\nE comunque sono davvero grata dell\u2019opportunit\u00e0 di partecipare a tutto questo, credo che la Federazione (e aggiungo \u00a0in primo luogo i precursori che hanno osato i Face to Face on line questa primavera) abbia saputo creare una opportunit\u00e0 da un evidente problema e lo abbia fatto alla grande!<br \/>\n&nbsp;<br \/>\n<strong>Massimo Mazzoli <\/strong>(Senigallia &#8211; AN)<strong><br \/>\n<\/strong>Un saluto a tutti.<br \/>\nDal mio punto di vista l&#8217;esperienza, alla quale ero preparato dopo le letture face to face degli scorsi mesi, \u00e8 stata positiva sotto tantissimi punti di vista.<br \/>\nNel silenzio del mio tavolo di lettura virtuale ho potuto concentrarmi molto meglio ed ho provato soddisfazione per questo.<br \/>\nIl dialogo con l&#8217;autore non cambia se non in meglio.<br \/>\nFacendo presentare ogni volta a voce il lavoro e non leggendolo o presentandolo gi\u00e0 pronto si riesce a toglier via molto pi\u00f9 rapidamente la comprensibile tensione iniziale.<br \/>\nNon avere il metro di giudizio dell&#8217;ammissione ha fatto risparmiare tempo al lettore e paure all&#8217;autore.<br \/>\nLa piattaforma software Bridge di Adobe pur non consentendo la massima qualit\u00e0 di visualizzazione \u00e8 talmente comoda e semplice che ha concesso di operare con la massima efficacia.<br \/>\nNon dover toccare le foto ha risparmiato il timore di danneggiarle in qualche modo.<br \/>\nIl fattto che dal vivo la qualit\u00e0 sia superiore \u00e8 indiscusso ma credo che la lettura debba andare pi\u00f9 in profondit\u00e0 della superficie.<br \/>\nDover riempire i venti minuti per non creare silenzi \u00e8 stato un&#8217;altro stimolo molto interessante, si possono comunicare i concetti in maniera molto meno impetuosa.<br \/>\nNon vedo svantaggi per gli autori, economia, efficacia, praticit\u00e0 sono tutti a favore di questo che non si pu\u00f2 pi\u00f9 considerare un esperimento ma una vera e propria realt\u00e0 percorribile.<br \/>\nNaturalmente manca la presenza nei momenti che non sono dedicati alla lettura, gli incontri, le chiacchiere, i sorrisi, la convivialit\u00e0.<br \/>\nMi auguro, e mi sembra sia stata gi\u00e0 presa in considerazione questa ipotesi, che queste letture integrino il percorso di portfolio italia una volta che la situazione d&#8217;emergenza sar\u00e0 stata risolta.<br \/>\nUn buon connubio di due situazione che ci danno la possibilit\u00e0 di esprimerci, tanto come lettori che come autori, in maniera appagante e produttiva.\u00a0Credo di aver detto tutto.<br \/>\nUn abbraccio ed un saluto che se facciamo i bravi tra non molto potr\u00e0 tornare ad essere possibile.<br \/>\n&nbsp;<br \/>\n<strong>Raffaele Cafasso <\/strong>(San Felice s\/Panaro &#8211; MO)<br \/>\nuongiorno Silvano e a tutti,<br \/>\nnello scorso week end ho seguito alcune letture da spettatore e in funzione del mio tempo disponibile e concordo con le tue impressioni.<br \/>\nHo trovato questa modalit\u00e0 molto fresca e fruibile. Molto accattivante, la possibilit\u00e0 di &#8220;saltare&#8221; da un tavolo virtuale all&#8217;altro, potendo guardare in viso (anche se da dietro ad uno schermo) il lettore e l&#8217;autore.<br \/>\nSono riuscito a concentrarmi meglio sul progetto e sulla lettura (grazie a quel silenzio che dicevi), cosa che durante le letture classiche a volte si perde per distrazione.<br \/>\nDi contro, ho sentito la mancanza del contatto umano, dello scambio di idee, pareri, critiche e consigli che si fanno solitamente tra spettatori nelle letture.<br \/>\nCome gi\u00e0 scritto, ritengo per\u00f2 che questa esperienza abbia superato abbondantemente le aspettative, facendo fare alla Federazione un salto sostanziale.<br \/>\nSono sicuro che se utilizzata al meglio (magari creando una formula sinergica alla lettura al tavolo classica), questa modalit\u00e0 pu\u00f2 diventare un valore aggiunto per FIAF accrescendo la nostra cultura fotografica e la diffusione della Federazione stessa.<br \/>\nUn caro saluto.<\/p>\n<div><\/div>\n<div><\/div>\n<div><strong>Vincenzo Gerbasi <\/strong>(Crotone)<br \/>\nCome succede ad ogni nuovo medium vanno distinte tre fasi del suo ciclo vitale: \u00abhype\u00bb, \u00abhope\u00bb, \u00abdisappointment\u00bb. Lo affermava un certo Selwyn gi\u00e0 nel 2011, uno storico delle tecnologie educative.L\u2019\u00ab<u>entusiasmo<\/u>\u00bb \u00e8 la fase che stiamo vivendo adesso: la piattaforma GoToMeeting ha superato il limite delle 250 persone, escludendo chiss\u00e0 quanti altri e questo la dice lunga sul successo di questa manifestazione. Un plauso va alla FIAF e a tutti i lettori ed autori.C\u2019\u00e8 stato il vantaggio di assistere e seguire, come non mai, le letture di pi\u00f9 autori, ascoltare l\u2019approccio di lettura dei vari lettori mentre si era comodamente sdraiati sul divano. C\u2019\u00e8 stato il tutto esaurito per le letture disponibili. Questo vuol dire che per gli autori, la lettura a distanza non \u00e8 certo un problema. Penso invece che sia stata apprezzata molto dagli autori e soprattutto da chi assisteva, che non si \u00e8 perso una parola, cosa che dal vivo non si verifica che raramente. Eseguire e condividere le registrazioni di tutte le sedute di lettura sarebbe sicuramente un dono prezioso. In cambio abbiamo dovuto rinunciare ai benefici che si ottengono in presenza. A Dio piacendo, gli incontri in presenza riprenderanno presto e con essi i benefici che solo il contatto umano pu\u00f2 dare. Senza contare i bei momenti di convivialit\u00e0 che si vivono a tavoli fermi.La \u00ab<u>speranza<\/u>\u00bb per\u00f2 \u00e8 che anche quando gli incontri in presenza saranno ripresi, quanto di buono si \u00e8 scoperto non venga poi ignorato. Ci\u00f2 che intendo dire \u00e8 che <strong>spero proprio che non torni tutto come prima<\/strong> e che in futuro nei tavoli continui ad esserci una telecamerina che permetta a molti di continuare a usufruire dei vantaggi appena scoperti e che ora sarebbe da sciocchi rinunciarvi.Un\u2019altra speranza, di visione pi\u00f9 ampia, \u00e8 quella che hanno molti nel pensare che tante iniziative ora possano essere prese superando i limiti di tempo, distanza, costi, ecc.. Qui mi riferisco alla possibilit\u00e0 che ha ora la FIAF di essere presente all&#8217;interno di ogni fotoclub in maniera capillare, con delle iniziative che siano di integrazione, approfondimento, didattica, di ogni tipo insomma, sia in diretta che registrati. Sarebbe un concreto supporto al lavoro di diffusione di quella cultura fotografica portata avanti, con non poche difficolt\u00e0, dai tanti Fotoclub sparsi in tutta la penisola, isole comprese.La \u00ab<u>delusione<\/u>\u00bb verr\u00e0 fuori pi\u00f9 tardi quando scopriremo che non si potr\u00e0 fare tutto con questo mezzo e coincider\u00e0 con la nascita di un nuovo medium che nel frattempo gi\u00e0 star\u00e0 venendo fuori. La colpa del calo di attenzione a questo mezzo verr\u00e0 data a chi poteva utilizzarlo al meglio ma non ha fatto abbastanza. Poi il ciclo ricomincia. Questo \u00e8 normale e non deve ormai pi\u00f9 sorprendere, n\u00e9 spaventare nessuno, ma essendo consapevoli abbiamo almeno il dovere di provare a sfruttare al meglio le nuove opportunit\u00e0.Questo \u00e8 il mio pensiero.Un caro saluto a tutti!<\/div>\n<p>&nbsp;<br \/>\n<strong>Marco Fantechi<\/strong> (FI)<strong><br \/>\n<\/strong>Ciao Silvano e grazie per questo interessante scambio di pareri che hai stimolato.<br \/>\nHo avuto modo di seguire tutte le letture a fianco di Fulvio Merlak in quanto chiamato a svolgere il ruolo di assistente.<br \/>\nSi \u00e8 da subito creata una ottima sinergia con Fulvio tanto che, a fine di ogni sua lettura, mi ha sempre lasciato un po&#8217; di spazio per un mio commento al lavoro presentato, che ha reso ancora pi\u00f9 coinvolgente il ruolo di assistente.<br \/>\nE&#8217; stata una bella esperienza e la modalit\u00e0 on-line \u00e8 riuscita a sopperire sufficientemente alla mancanza del rapporto diretto tra lettore, autore e pubblico, e, sicuramente, ha consentito una maggiore partecipazione infatti, in ogni stanza virtuale, sono sempre stati presenti dai 15 ai 30 o pi\u00f9 ascoltatori, che spesso hanno inviato i propri commenti in chat.<br \/>\nAvere un solo lavoro da leggere consente di rispettare il tempo dei 20 minuti che \u00e8 risultato ottimale per una adeguata analisi delle opere.<br \/>\nIl programma di visualizzazione Adobe Bridge consente anche di intervenire sulla sequenza delle immagini, o di togliere quelle ritenute superflue, consentendo quindi, nei casi che lo richiedono, di tentare veloci prove di editing come su un vero tavolo di lettura.<br \/>\nChiaramente tutti auspichiamo che passata l&#8217;estate le tappe di Portfolio Italia potranno tornare nei Festival dove poterci incontrare a guardare immagini stampate e a parlare di fotografia tutti insieme, ma, anche per dar modo anche a chi non ha la possibilit\u00e0 di spostarsi per seguire le varie tappe di Portfolio Italia, in futuro forse si potrebbe pensare ad un sistema misto con il lettore e l&#8217;autore in presenza e un assistente che potrebbe provvedere a far scorrere sulla piattaforma on-line le immagini accompagnate dai commenti in diretta degli autori e dei lettori.<br \/>\nUn saluto a Tutti.<br \/>\n&nbsp;<br \/>\n<strong>Gigi Montali <\/strong>(Colorno &#8211; PR)<strong><br \/>\n<\/strong>Ciao Silvano, ciao tutti,<br \/>\ncome tanti qui lo scorso week end ho seguito con interesse alcune letture saltando tra un tavolo e l\u2019altro e ho seguito in toto la premiazione, le mie considerazioni sono le seguenti:<br \/>\n\u00d8\u00a0 I tavoli virtuali hanno sopperito egregiamente alla letture fisiche, sicuramente hanno ci dato possibilit\u00e0 di seguire da casa con maggior attenzione alle letture stesse, ogni lettura \u00e8 diventata un minicorso fotografico cosa che sui tavoli non ci si riusciva in quanto distratti piacevolmente da amici e\u00a0 conoscenti da salutare e da abbracciare, la maggior mancanza del virtuale !<br \/>\n\u00d8\u00a0 Le opere proposte essendo virtuali non erano complete, mancava la matericit\u00e0 che poteva dare o togliere valore alle opere.<br \/>\n\u00d8\u00a0 La lettura virtuale annulla le distanze ed i costi di partecipazione, per cui \u00e8 molto democratica e permette a tanti di partecipare, anche perch\u00e9 il portfolio non avendo costi di produzione diventa pi\u00f9 semplice proporlo.<br \/>\nLa mia riflessione finale \u00e8 che sicuramente \u00e8 stato e sar\u00e0 un mezzo eccezionale in questa situazione pandemica, in un futuro che tutti noi vediamo pi\u00f9 roseo potrebbe essere di supporto alla lettura fisica, io vedrei ben un mix dei due, cos\u00ec facendo si potrebbe anche ridurre il pubblico ai tavoli stessi in modo che i lettori possano essere pi\u00f9 tranquilli e meno disturbati.<br \/>\nPenso che nei futuri festival, anche le letture face tu face potrebbero essere trasmesse in diretta streaming, sempre con l\u2019obiettivo di dare possibilit\u00e0 di visione a chi non pu\u00f2 essere presente.<br \/>\nNe approfitto per complimentarmi con gli amici di Sassoferrato che con le sessioni fatte in precedenza hanno rodato le procedure e stimolato alla visione tanti di noi.<br \/>\nGrazie e complimenti a tutti!<br \/>\n&nbsp;<br \/>\n<strong>Orietta Bay <\/strong>(GE)<br \/>\nSono come voi naturalemnte\u00a0felice del successo ottenuto, \u00a0convinta che questa modalit\u00e0 di svolgimento sia una buonissima opportunit\u00e0 per allargare la condivisione e aprire gli orizzonti. Un aiuto per tutti grazie al pi\u00f9 facile accesso (nessun viaggio e costo azzerato).<br \/>\nPer me per\u00f2 resta la differenza che c&#8217;\u00e8 tra ascoltare un disco anche con gli strumenti perfetti e partecipare dal vivo ad un concerto.<br \/>\nUn&#8217; autostrada\u00a0adatta alla diffusione che porter\u00e0 a buonissimi frutti ma auspico una possibile integrazione che consentir\u00e0 nell&#8217;insieme di creare un gran valore.<br \/>\nUn corale caro saluto.<br \/>\n&nbsp;<br \/>\n<strong>Enrico Marello <\/strong>(Torino)<br \/>\nMi associo ad alcune idee gi\u00e0 emerse, in particolare all&#8217;utilit\u00e0 complementare nel futuro: affianchiamolo alle letture standard, per tutti i vantaggi gi\u00e0 detti (costi, facilit\u00e0).<br \/>\nVorrei, per\u00f2, fare un passaggio ulteriore. Uno strumento nuovo pu\u00f2 generare nuove funzioni.<br \/>\nSarebbe un errore cercare di fare a distanza le stesse cose che si fanno in presenza. A distanza, con il digitale, si svolgere alcune attivit\u00e0 simili e se ne possono implementare altre diverse.<br \/>\nUn primo esempio: le letture oggi sono spesso &#8220;a sorpresa&#8221;: n\u00e9 il lettore n\u00e9 gli spettatori, di solito, conoscono il lavoro prima che venga messo sul tavolo. Ha un suo senso drammatico, certo, che molte volte funziona, ma altre volte un approccio pi\u00f9 ponderato, pi\u00f9 sedimentato, funzionerebbe meglio per il lettore e per gli spettatori. Se si potesse vedere una preview del lavoro anche solo dieci minuti prima dell&#8217;inizio lavori, molti spettatori sceglierebbero meglio il tavolo cui avvicinarsi (alcuni lettori sono a proprio agio con certi lavori e non con altri e quindi lo spettatore potrebbe cercare il proprio abbinamento preferito lettore\/lavoro). Si pu\u00f2 fare anche in presenza, ma a distanza si pu\u00f2 fare pi\u00f9 facilmente, con meno costi e con altre infinite variazioni.<br \/>\nUn secondo esempio: la gestione dei commenti e della valutazione degli spettatori: davvero non se pu\u00f2 fare nulla? Non \u00e8 forse possibile utilizzarle anche su qualche altro canale, condensandole, analizzandole? Lasciano una traccia verbale quasi solida, che esprime il gusto diffuso, le tendenze. Che pu\u00f2 essere lavorata e creare nuovi strumenti culturali. Per esempio su Agor\u00e0&#8230;<br \/>\nUn terzo esempio tocca il modo di presentazione delle opere. E&#8217; vero si perde la matericit\u00e0 della stampa e la sua bellezza (che va preservata nelle tappe old style), ma si pu\u00f2 guardare a metodi di presentazione dell&#8217;opera di tipo digitale. Molte opere possono essere ripensate per una fruizione digitale, con un diverso appeal (penso anche solo ai polittici, che vanno di gran moda).<br \/>\nQuindi, riassumendo: teniamolo assolutamente, ma non come &#8220;mettiamo una camera sul tavolo del lettore in presenza&#8221;: facciamone un evento diverso, per immagini diverse, contenuti diversi, funzioni diverse.<br \/>\nBuona serata a tutti<\/p>\n<div class=\"gmail_default\">\u00a0.<\/div>\n<div class=\"gmail_default\"><\/div>\n<div class=\"gmail_default\"><strong>Walter Turcato <\/strong>(Rho &#8211; MI)<strong><br \/>\n<\/strong>\u00a0<i><span style=\"font-size: small\">Ciao Silvano, ciao a tutti!<br \/>\n<\/span><\/i>Anche io ho seguito la \u201cdue giorni\u201d di lettura, e i sentimenti emersi sono in gran parte i medesimi gi\u00e0 evidenziati. Si tratter\u00e0 probabilmente di individuare una modalit\u00e0 che consenta di alternare letture on line e letture dal vivo <i>(vedo molto difficile la possibilit\u00e0 di fare le due cose contemporaneamente)<\/i>.<br \/>\nCome lettore ho molto apprezzato la possibilit\u00e0 di seguire gli interventi degli altri amici lettori, cosa sino ad ora &#8211; per me &#8211; abbastanza impossibile (o si legge o si ascolta\u2026), se non partecipando alle varie tappe del circuito, con le relative problematiche economiche e\/o logistiche.<br \/>\nSicuramente manca il \u201ccontatto umano\u201d\u2026 per\u00f2 a fine serata di domenica si \u00e8 ulteriormente ravvivato quel senso di\u00a0appartenenza e desiderio di partecipazione attiva che animano la nostra\u00a0operosit\u00e0\u00a0<i>(e conseguentemente accrescono la nostra formazione)<\/i>.<br \/>\n<i>Grazie a tutti.<\/i><\/div>\n<div class=\"gmail_default\"><\/div>\n<div class=\"gmail_default\">.<\/div>\n<div class=\"gmail_default\"><strong>Teofilo Celani<\/strong> (AN)<br \/>\nCaro Silvano,<br \/>\nmi permetto di formulare talune riflessioni, per quanto possano risultare di portata modesta, non essendo io n\u00e9 Lettore n\u00e9 Tutor FIAF.<br \/>\nLa Conoscenza \u00e8 stata trasmessa, inizialmente in forma verbale\/orale, poi in forma scritta; oggi viene trasmessa, prevalentemente in formato digitale.<br \/>\nI giovani, ai quali vanno i nostri migliori pensieri, comunicano prevalentemente attraverso strumenti informatici e telematici.<\/div>\n<div class=\"gmail_default\">Per avere una idea del fenomeno basti esaminare quante immagini, audiovisivi e video, vengono quotidianamente prodotti e caricati sui social network, sul cloud computing e su piattaforme quali YouTube, Vimeo e, da ultimo, Tik Tok.<\/div>\n<div class=\"gmail_default\">Ritengo quindi che la lettura di portfolio in formato digitale debba proseguire il suo cammino, in aggiunta a quella tradizionale dei tavoli.<br \/>\nCerto, la lettura digitale \u00e8 un \u2018medium freddo\u2019.<br \/>\nMa anche la conversazione telefonica \u00e8 un \u2018medium freddo\u2019. Ci\u00f2 non di meno costituisce, oggi, la forma pi\u00f9 ricorrente di dialogo tra le persone, al di fuori dell\u2019ambito familiare.<br \/>\nInoltre, ritengo opportuno che i Lettori, sia per la versione digitale che per la versione tradizionale, debbano ricevere, in anticipo (congruo), copia dei racconti\/portfolio da sottoporre -poi- \u00a0a lettura. Sono certo che ne deriverebbe una interpretazione di pi\u00f9 ampio e profondo respiro.<br \/>\nSarebbe, inoltre, di grande interesse, se il Lettore, opportunamente informato dall\u2019Autore, potesse esprimere la sua compiuta analisi anche sull\u2019idea progettuale, sul pensiero teorico ed astratto, che ha, poi prodotto l\u2019immagine. Il godimento estetico si manifesta non solo dinanzi l\u2019opera d\u2019arte ma anche attraverso la conoscenza dell\u2019idea concettuale che ha prodotto tale opera.<br \/>\nRitengo, in conclusione, che i tavoli di lettura, comunque modulati, siano una grande risorsa perch\u00e9, l\u2019Arte, va narrata, sempre.<br \/>\nUn saluto cordiale.<\/div>\n<div class=\"gmail_default\">.<\/div>\n<p><strong>Claudia Ioan <\/strong>(Perugia)<br \/>\nBuonasera a tutti,<br \/>\nMi accodo alle riflessioni gi\u00e0 espresse, esprimendo grande apprezzamento per il risultato di questa prima tappa di Portfolio Italia in versione online.<br \/>\nIndubbiamente, come abbiamo avuto modo di sperimentare insieme in occasione dei Face To Face che hanno animato con grande seguito di pubblico il periodo immediatamente precedente il Festival, lo strumento \u00e8 prezioso: ha il potere di avvicinare, di aggregare intere piccole grandi folle intorno a tavoli di lettura virtuali, che diventano accessibili a tutti; il tutto senza alcuna distrazione per Lettore\/Autore\/pubblico, il che favorisce indubbiamente la concentrazione.<br \/>\nCome in tutte le cose, ci sono pro e contro: non c\u2019\u00e8 stato il contatto umano n\u00e9 il contatto con le stampe; per\u00f2 \u00e8 stato offerto tutto il resto, compresa la possibilit\u00e0 di assistere in 250 alla premiazione: qualcosa di unico!<br \/>\nTrovo che molti aspetti organizzativi siano ottimali: 20 minuti a testa e un solo portfolio \u00e8 una formula vincente, che ha concesso approfondimenti maggiori rispetto al rush di Lettura del secondo portfolio tipicamente \u201csfoderato\u201d dall\u2019Autore qualche minuto prima della scadenza del turno prenotato.<br \/>\nL\u2019aver ridotto il numero di lavori che arrivano in finale agevoler\u00e0 il lavoro della Giuria in modo significativo, e penso conceda pi\u00f9 tempo per una riflessione ponderata ai Giurati.<br \/>\nIn sintesi, trovo che i vantaggi siano notevoli; il sistema, che abbiamo rodato in primavera, soddisfa un bisogno importante, ampliando nel contempo la platea di pubblico e il numero di autori partecipanti, con costi assolutamente inesistenti per chi si iscrive alle Letture e per chi assiste.<br \/>\nPer quanto mi riguarda, sarei assolutamente favorevole a mantenere un sistema misto, magari spalmato nel tempo e\/o anche come forma di avvicinamento ai Festival tradizionali, visto che sarebbe importante offrire la medesima possibilit\u00e0 di contatto e confronto, sia pure virtuale e a distanza, come forma di stimolo molto arricchente e come strumento di crescita e di affinamento delle capacit\u00e0 di interpretazione e lettura dei lavori per tutti (Lettori compresi, che si trovano a ricevere moltissimo da ogni scambio con gli Autori).<br \/>\nRibadisco la massima disponibilit\u00e0, per quanto mi riguarda.<br \/>\nUn ringraziamento a Silvano per aver aperto la riflessione, alla FIAF per aver consentito di coltivare la passione per la fotografia anche a distanza, e un caro saluto a tutti!<\/p>\n<div><\/div>\n<div>.<\/div>\n<div><\/div>\n<div><strong>Roberto Armanino <\/strong>(GE)<strong><br \/>\n<\/strong>Buonasera Silvano,<br \/>\nle mie considerazioni sono positive, la possibilit\u00e0 offertaci dal mezzo digitale \u00e8 enorme, permette ad una platea di appassionati di partecipare numerosi ad un evento che altrimenti potrebbe essere limitato agli assidui ed ai vicini in ordine di km. La lettura, al di fuori dell&#8217; evento dal vivo, ritengo ne guadagni in qualit\u00e0, in quanto un lettore attento ha la possibilit\u00e0 di previsionare\u00a0il lavoro ed essere pi\u00f9 preciso\u00a0nei suoi giudizi, limitando anche una certa forma di tutoraggio che ho visto negli incontri live, e magari da svolgere in altro ambito, sul web si \u00e8 pi\u00f9\u00a0attenti forse, e l&#8217;autore stesso si accosta alla lettura pi\u00f9 concentrato e meno distratto dall&#8217; ambiente pi\u00f9 argomentato e consapevole. Per lo spettatore una maggiore e pi\u00f9\u00a0precisa comprensione del lavoro di entrambi.\u00a0 Certo , manca la matericit\u00e0 della foto, e alcune strutture composite e fantasiose non possono essere presentate,ed a volte la qualit\u00e0 del proiettato non \u00e8; parlo da spettatore\u00a0, al massimo ma ci sta.<\/div>\n<div>\n<div>\u00a0Quello che pu\u00f2 mancare \u00e8, questo s\u00ec\u00a0ritengo sia importante,\u00a0 una certa forma di linguaggio non verbale tra lettore ed autore che in rete non pu\u00f2 essere evidenziato.<\/div>\n<div>Credo sia indiscutibile che la platea di spettatori si sia allargata oltre misura come si \u00e8 visto,<\/div>\n<div>Ho notato che normalmente nelle tappe di Portfolio Italia, gli slot di lettura\u00a0vengono completati via via pi\u00f9 rapidamente l&#8217; avvicinarsi della data, in questo caso sono stati volatilizzati appena messi in prenotazione,<\/div>\n<div>Come dici tu, costi, tempo lontananza\u00a0sono azzerati, non si pu\u00f2 prescindere comunque dalle iniziative dal vivo, assolutamente, sono l&#8217; essenza di tanti che lavorano all&#8217; interno dei circoli e fanno grande la FIAF, i vari appuntamenti sono indispensabili, ed allora si pu\u00f2\u00a0pensare a degli appuntamenti formativi durante il periodo in cui le iniziative sono ferme da svolgere sul web?, al netto dei laboratori dei circoli, avere un confronto collettivo o per aree sui progetti nazionali? Confronti , idee, esperienze condivise globalmente, in questo periodo ho scoperto circoli e persone notevoli, scovando qua e la le proposte di tutti,<\/div>\n<div>Per la promozione della FIAF l&#8217; evento dal vivo \u00e8 indispensabile, per il lavoro dei dipartimenti o dei circoli\u00a0 o della formazione il web \u00e8 un mezzo formidabile.<\/div>\n<div>Una piccola considerazione personale.<br \/>\nPer quel che riguarda il nostro gruppo non tutti hanno colto l&#8217; opportunit\u00e0, diciamo che alle nostre serate in rete siamo ad una media del 50% sar\u00e0 utile valutare a posteriori le motivazioni, che potrebbero essere particolari o generalizzate, in media \u00e8 la mancanza dell&#8217; incontro personale che viene addotta come ragione per non seguire.<\/div>\n<div>\n<div>\n<div>Un Caro Saluto<\/div>\n<\/div>\n<\/div>\n<\/div>\n<div><\/div>\n<div>.<\/div>\n<div><\/div>\n<div><strong>Silvia Tampucci<\/strong> (LV)<br \/>\nBuonasera a tutti quanti!<br \/>\nHo assistito sia sabato che domenica alle letture on line e mi unisco a tutti i commenti fino a qui fatti.<br \/>\nLa FIAF ha dimostrato di essere pronta ed al &#8216;passo coi tempi&#8217; ed ha dato prova di una contemporaneit\u00e0 ed adeguamento di programma tale da coinvolgere tantissime persone che fino ad oggi per diversi motivi non potevano partecipare. Ha sicuramente avvicinato nuovi autori e &#8216;mantenuto&#8217; coloro che sono stati presenti nel corso degli anni.<br \/>\nIn merito alla possibilit\u00e0 di fare contemporaneamente letture al tavolo ed online mi chiedo se si rischia di distrarre lettore ed autore che si trovano al tavolo con una telecamera puntata (quindi doppia ansia, permettetemi il termine \ud83d\ude42 ), ma sicuramente alcune attivit\u00e0 possono esser svolte durante i festival in modalit\u00e0 anche online.<br \/>\nPur essendo assolutamente a favore e sostenendo questa modalit\u00e0 dei\u00a0Festival che tengono uniti nella distanza, auspico che possiamo tornare presto a svolgere eventi e letture anche fisiche, che, non solo ci permettono\u00a0di vedere anche la matericit\u00e0 dei lavori e l&#8217;arte di presentazione degli stessi, ma che ci hanno permesso di conoscerci e creare il &#8216;gruppo&#8217; quale \u00e8 adesso.<br \/>\nUn caro saluto a tutti quanti!<\/div>\n<div><\/div>\n<div>\u00a0.<\/div>\n<div><strong>Alma Schianchi <\/strong>(La Spezia)<\/div>\n<div>\n<div>Ciao Silvano,<\/div>\n<div>ho seguito e partecipato alle letture trovando interessante l&#8217;opportunit\u00e0 offerta dalla Federazione .<\/div>\n<div>Posso\u00a0 dire che in questa modalit\u00e0 si riesce ad ascoltare\u00a0 il lettore\u00a0 in modo migliore , senza interferenze,<\/div>\n<div>e visto la grande partecipazione \u00e8 stato un successo , sia per l&#8217;organizzazione sia per lo svolgimento\u00a0 e mi<\/div>\n<div>unisco alle riflessioni gi\u00e0 espresse.<\/div>\n<div>La piattaforma ci unisce ,anche se virtualmente , in tante belle iniziative\u00a0 e incontri , ma spero che<\/div>\n<div>\u00a0presto ci\u00a0 si\u00a0 possa\u00a0 ritrovare insieme e condividere le nostre reali emozioni.<\/div>\n<div>Grazie , un saluto a tutti .<\/div>\n<\/div>\n<div><\/div>\n<div>.<\/div>\n<div><\/div>\n<div><strong>Andrea Angelini<\/strong> (Forl\u00ec &#8211; FC)<br \/>\nCiao Silvano.<br \/>\nHo letto attentamente tutti i contributi e mi sembra che i pregi e difetti del sistema siano stati pienamente descritti.Per quanto ho potuto vivere questa esperienza non ho altro da aggiungere a quanto scritto dai tanti amici di questo gruppo e da te gi\u00e0 individuato.<br \/>\nMolto importante farsi aiutare dalla tecnologia in questi momenti particolari ed anche in futuro ma questa tecnologia spero proprio non ci porti a ridurre il contatto umano e la bellezza dell&#8217;incontro.<br \/>\nNessun software e sistema tecnico per visione a distanza pu\u00f2 comunque compensare la magia che si crea durante i festival, lo sguardo dell&#8217;altro nella lettura, l&#8217;emozione di far parte di un evento collettivo, il post-festival serale chiacchierando davanti ad una birra, la visita di una mostra da leggere insieme agli autori.<br \/>\nImpagabile l&#8217;aura che si viene a creare durante il festival sopratutto per riuscire a diventare gruppo.<br \/>\nQualsiasi incremento di numeri non pu\u00f2 ripagare le emozioni che fanno ricordare un evento nel tempo.<br \/>\nForse ho visto troppe immagini di screenshot in questo giorni e mi sembrano tutte uguali.<br \/>\nPer cui auguro una lunga vita ai festival tradizionali!<br \/>\nGrazie di averci coinvolto, come sempre, in questa importante analisi.<br \/>\nBuona serata a tutti.<\/div>\n<div><\/div>\n<div>.<\/div>\n<div><\/div>\n<div><strong>Roberto Montanari<\/strong> (Sestri Levante &#8211; GE)<br \/>\nIn primis complimenti a Fiaf per l\u2019organizzazione davvero eccellente. I numeri parlano CHIARO.<br \/>\nLa formula sperimentata credo che per la Federazione rappresenti una operazione straordinaria: Cultura, Didattica, Web insieme in una strategia vincente.<br \/>\nCondivido numerose vostre riflessioni e quindi non mi dilungo in una analisi sociologica e filosofica\u00a0 dei vari aspetti tecnici, pratici; in pochi mesi abbiamo riorganizzato la nostra vita, abitudini e modo di lavorare. La rete \u00e8 stata un vero collante per le relazioni ed ha fortemente limitato \u201cl\u2019isolamento\u201d che abbiamo dovuto subire. Abbiamo capito la filosofia di base. Sono tanti gli obiettivi che si possono raggiungere e migliorare stando comodamente seduti a casa e in futuro magari anche al bar o al parco.<br \/>\nTuttavia, questo \u00e8 un periodo di \u201c transizione\u201d. Ed io, come tutti voi, mi auspico il ritorno alla formula tradizionale magari rivista e aggiornata ( potrebbe essere un\u2019idea ad es. fare una \u201cpreselezione\u201d online per ogni tappa del circuito e poi per i due giorni della manifestazione invitare gli autori che hanno passato il turno a presentare i lavori in forma stampata alla giuria che selezioner\u00e0 i due vincitori di tappa).<br \/>\nUn importante collante di ogni attivit\u00e0 \u00e8 \u201cl\u2019emozione\u201d e con il percorso on line, alla lunga e nel tempo, a mio parere le emozioni vengono \u201cappiattite\u201d.<br \/>\nIl rapporto diretto tra lettore, partecipante e pubblico crea emozione e stimola i sensi: toccare una stampa e osservarne i colori, percepirne la forza nella sua \u201ctridimensionalit\u00e0\u201d, sentire la voce dei partecipanti osservandone le espressioni e la gestualit\u00e0 sono componenti fondamentali. On line i canali non verbali della nostra comunicazione vengono affievoliti e forse anche falsati.<br \/>\nAndare ad una manifestazione di fotografia \u00e8 anche un modo per visitare posti nuovi, fare nuovi incontri, conoscenze.<br \/>\nPer chi organizza un festival investendo anche risorse economiche \u00e8 infine fondamentale non solo l\u2019aspetto culturale dell\u2019evento ma anche il ritorno in termini commerciali e turistici.<br \/>\nUn caro saluto a tutti.<\/div>\n<div><\/div>\n<div>\u00a0.<\/div>\n<div><\/div>\n<div><strong>Giancarla Lorenzini<\/strong> (Porto Recanati &#8211; MC)<br \/>\nCiao Silvano e ciao a tutti.<br \/>\nCredo che questa esperienza abbia innanzitutto dimostrato che la Fiaf \u00e8 un&#8217;organizzazione viva e flessibile che sa appunto &#8220;vivere&#8221; nel proprio tempo; che le letture poi siano state aperte a tutti, e quindi fruibili da chiunque anche dai non associati, ritengo sia stato un fatto molto importante.<br \/>\nCredo che le due modalit\u00e0 non siano paragonabili (viaggiare in carrozza, con la Ferrari o con il treno sono esperienze diverse non raffrontabili).<br \/>\nSe nel tavolo di lettura dal vivo entrano in gioco il calore umano, la magia dell&#8217;incontro, la qualit\u00e0 della stampa del lavoro presentato, gli incontri e gli scambi degli spettatori con il conseguente nascere di nuove conoscenze ed amicizie, nel tavolo di lettura virtuale c&#8217;\u00e8 maggiore concentrazione, ogni lettura, grazie alla competenza dei lettori, \u00e8 una lezione di fotografia senza distrazioni di sorta, la possibilit\u00e0 di seguirla \u00e8 notevolmente allargata (anche oltre 40 spettatori ogni singola lettura, e siamo solo la prima esperienza, quindi un numero di persone impossibile per una lettura classica), inoltre una visibilit\u00e0 notevolmente maggiore per l&#8217;autore, potenzialmente anche dall&#8217;estero;\u00a0 Si potrebbe avere la possibilit\u00e0 di archiviare con facilit\u00e0 tutti i lavori partecipanti in un mega biblioteca virtuale della fotografia contemporanea da poter mettere a disposizione per la successiva visione, un patrimonio straordinario.<br \/>\nQuesto tipo di modalit\u00e0 poi permette a tantissime persone che non potrebbero partecipare ai festival, per ragioni di lontananza o altro, di potersi avvicinare sia come autore che come spettatore.<br \/>\nPersonalmente preferisco che il lettore non abbia assistente, riesco a seguire meglio.<br \/>\nQuello che sarebbe interessante \u00e8 avere una specie di anteprima delle stanze dei lettori per avere un&#8217;idea dei lavori che dovranno essere letti, in modo da scegliere quelli che interessano senza stare ad entrare ed uscire continuamente (meglio ancora se si potesse girare agevolmente nelle varie stanze).<br \/>\nQuindi essendo valide e insostituibile entrambe le modalit\u00e0 di lettura probabilmente si potrebbe pensare a specifiche tappe virtuali, magari lasciando un minor numero di tappe tradizionali.<br \/>\nE&#8217; stata una bellissima maratona, complimenti a tutti gli infaticabili lettori!<\/div>\n<p>.<br \/>\n<strong>Isabella Tholozan<\/strong> (Sestri Levante &#8211; GE)<br \/>\nCarissimi tutti,<br \/>\nlette le vs tantissime osservazioni, trovo le vs opinioni molto attente ed in gran parte condivisibili.<br \/>\nPer quanto riguarda la mia esperienza posso dire che queste giornate sono state di grande fatica, cos\u00ec come per me risulta il lavoro in forma smart. La condivisione fisica \u00e8 tutta un\u2019altra cosa, decisamente pi\u00f9 coinvolgente e umanamente profonda. Detto ci\u00f2, come forse ha gi\u00e0 scritto qualcun altro, ritengo che le mie letture siano state, in realt\u00e0, pi\u00f9 concentrate e probabilmente migliori. Spesso mi capitava di meravigliarmi di come proseguissi la lettura ad occhi chiusi, cercando di mantenere il filo del discorso nel modo pi\u00f9 centrato possibile. E\u2019 comprensibile quindi l\u2019affaticamento che ne deriva.<br \/>\nAnch\u2019io penso si possa sperimentare l\u2019uso delle due formule, consentendo cos\u00ec la partecipazione anche ai fotografi che hanno difficolt\u00e0 a muoversi e a viaggiare.<br \/>\nAncora di pi\u00f9 se penso ai mesi a venire, quando le difficolt\u00e0 economiche saranno gravose per tutti! Il motto credo che potrebbe essere quello di non lasciare nessuno indietro e di dare l\u2019opportunit\u00e0 a tutti di esprimersi e dare visibilit\u00e0 al proprio lavoro.<br \/>\nImmagino, in un futuro prossimo, una premiazione che unisca al pubblico presente anche un pubblico collegato che possa condividere la gioia di questo momento sempre emozionante.<br \/>\nUn agrande abbraccio a tutti voi.<\/p>\n<div>\u00a0.<\/div>\n<div><\/div>\n<div><strong>Antonio Desideri<\/strong> (FI)<\/div>\n<div>\n<div>Buongiorno Silvano e buongiorno a tutti,<\/div>\n<div>\u00e8 innegabile registrare il grande successo, sia nei tanti commenti delle altre mail che nei numeri raggiunti, di questa nuova modalit\u00e0 di fruizione. La crescita di visibilit\u00e0 per la Federazione \u00e8 innegabile e importante. Credo sia poco significativo, da parte mia, aggiungere considerazioni alle tante analisi profonde e puntuali che sono state fatte e che, in generale, sono pi\u00f9 che condivisibili.<\/div>\n<div>L&#8217;unica cosa che posso segnalare, come spettatore delle due giornate, \u00e8 per assurdo la strozzatura (molto pi\u00f9 che &#8220;analogica&#8221;, oserei dire) che si forma quando la visione delle immagini non \u00e8 lasciata allo sguardo personale ma mediata e veicolata: il fatto di non avere davanti agli occhi contemporaneamente ogni singola foto e tutte insieme crea una questione di non facile soluzione. Lo sguardo non \u00e8 pi\u00f9 il mio ma, alternativamete, quello del lettore (e fin qui va benissimo dato che la lettura ci guida) oppure dell&#8217;autore o, ancora, della &#8220;regia&#8221; che inevitabilmente viene a crearsi, nello scorrere delle immagini. La questione non \u00e8 soltanto l&#8217;assenza della matericit\u00e0 della carta (che pure innegabilmente c&#8217;\u00e8) quanto proprio quella del flusso della visione e, di conseguenza, della migliore interpretazione di un lavoro.<\/div>\n<div>Detto questo, per\u00f2, i numeri non hanno bisogno di troppe analisi nel merito: ci premiano decisamente nella sostanza, sia come partecipazione assoluta che risolvendo la questione del rapporto costi\/distanze per la partecipazione alle letture stesse. Resta quindi la necessit\u00e0 di portare su un binario comune alle esigenze delle varie tappe di Portfolio Italia questo successo. A mio avviso \u00e8 difficile svuotare di presenze fisiche i vari &#8220;festival&#8221; che vivono sicuramente di fotografia ma anche di ritorno sul territorio per organizzatori, sponsor\/finanziatori, istituzioni locali. Nel medio periodo, sarebbe complesso immaginare la tenuta di un sistema tanto sinergico con una sua &#8220;realizzazione&#8221; virtuale. D&#8217;altro canto, sar\u00e0 praticamente impossibile ignorare il potenziamento tecnologico.<\/div>\n<div>Per questo motivo, e chiudo, il grande risultato che come FIAF abbiamo registrato in questi mesi (e mi riferisco anche ai Face to Face online o alle innumerevoli occasioni di contatto e scambio tra circoli che le piattaforme ci hanno offerto) dovrebbe essere considerato in quest&#8217;ottica: un punto di partenza che avvii la riflessione sulle migliori modalit\u00e0 per mettere a frutto l&#8217;apporto tecnologico. Aprire un piccolo tavolo, con tempi e modi possibili, anche di vera e propria progettazione del nostro &#8220;futuro tecnologico&#8221;, sulle modalit\u00e0 e le possibilit\u00e0 specifiche che abbiamo davanti, sul come\/quando\/dove\/perch\u00e9 applicarle. Lo strumento apre senz&#8217;altro scenari inediti, \u00e8 potente e va utilizzato con consapevolezza.<\/div>\n<div>Un caro saluto e buon fine settimana a tutti!<\/div>\n<\/div>\n<div dir=\"auto\">\n<div>\n&#8211;<br \/>\n<span class=\"gmail_default\"><strong>Francesco Pelle<\/strong> \u00a0(SV)<br \/>\n<\/span>Buonasera a tutti,<br \/>\nMi associo alla gran parte delle opinioni positive espresse dalle figure che mi hanno preceduto.<br \/>\nConfesso di non avere una grande esperienza di &#8220;tavoli&#8221; di lettura, per motivi logistici o lavorativi, non ho avuto tante occasioni di assistere a letture portfolio dal vivo.<br \/>\nCon la possibilit\u00e0 fornita dalla FIAF e dagli amici di Sassoferrato ho avuto modo di affacciarmi in modo digitale a questo mondo, \u00a0forse meno affascinante e coinvolgente ma sicuramente molto istruttivo.<br \/>\nIl &#8220;Face ti Face&#8221; che ho seguito in tutti e tre gli appuntamenti, e successivamente le due giornate della prima tappa del Portfolio Italia, mi ha permesso di imparare tantissimo, vedere i diversi lavori e godere dei commenti dei vari lettori che si sono succeduti, \u00e8 stata un&#8217;esperienza molto formativa.<br \/>\nPer assistere a quello che ho visto e sentito in cinque giornate non sarebbero bastate tante occasioni e moltissimi chilometri, con i limiti che molti altri prima di me hanno spiegato molto bene.<br \/>\nMi sono confrontato con diversi altri soci del mio circolo che hanno seguito e anche partecipato a Portfolio Italia e sono concordi con la mia opinione.<br \/>\nIl metodo con i suoi limiti permette ad una platea molto vasta di partecipare e conoscere un mondo che altrimenti sarebbe e resterebbe per tanti sconosciuto.Sono un neofita non mi sento di dare consigli ma credo che questa esperienza non sia da abbandonare, anche quando sar\u00e0 possibile il &#8220;contatto&#8221; umano la video condivisone permette di raggiungere un pubblico molto vasto difficilmente raggiungibile in altro modo.<br \/>\nBuona serata a tutti.\n<\/div>\n<\/div>\n<div>.<\/div>\n<div>\n<strong>Roberta Paltrinieri<\/strong> (San Felice s\/Panaro)<br \/>\nBongiorno a tutti,<br \/>\nHo seguito con entusiasmo il meet di pi\u00f9 letture e non posso che ribadire: il risultato \u00e8 stato a tratti sorprendente! Il famoso silenzio amplifica l&#8217;attenzione in una formula che &#8220;live &#8221; \u00e8 bellamente fuorviata da una sinestesia di elementi dai quali a mio parere, per\u00f2, non si pu\u00f2 prescindere.. essendo irrununciabili.<br \/>\nCi sar\u00e0 sempre la necessaria vitale esigenza di sguardi&#8230; di profumi ..di rumori e suoni che accompagnano caldamente le ns esperienze e arricchiscono l&#8217;ascolto delle emozioni e la qualit\u00e0 delle relazioni. Si possono individuare quindi alcuni punti centrali per progettare un&#8217;accoglienza centrata su aspetti organizzativi ripensati nell&#8217;inclusione di una piattaforma meet che permetta, un&#8217;interazione enfatizzata, capace di considerare tutti i punti di vista: del lettore, del fotografo, pubblico e distanza.<br \/>\nBuona luce amici\n<\/div>\n<div dir=\"auto\">\n<div>\n<span class=\"gmail_default\">\u00a0.<\/span><br \/>\n<strong>Anna Serrato<\/strong> (Napoli)<br \/>\nBuongiorno a tutti,<br \/>\nHo seguito con vivo interesse sia le letture Face to Face sia la prima tappa di Portfolio Italia e confermo che \u00e8 stata un\u2019esperienza nuova ed esaltante.<br \/>\nIn questo periodo di chiusura ed isolamento forzato la possibilit\u00e0 di seguire on line tante manifestazioni e incontri che sono stati organizzati per parlare di fotografia ci hanno fatto sentire meno soli. Grazie alla modalit\u00e0 della video conferenza, che ho usato anche io per continuare a fare il mio lavoro, abbiamo scoperto un nuovo modo per stare insieme e comunicare.<br \/>\nDi questa esperienza eccezionale vorrei che conservassimo tutto ci\u00f2 che siamo riusciti ad imparare circa il mezzo tecnologico ma auspico, una volta finita l\u2019emergenza, di ritornare alle letture ai tavoli, magari affiancando la modalit\u00e0 on line che ha dato a molti la possibilit\u00e0 di avvicinarsi alle letture fotografiche.<br \/>\nun affettuoso saluto a tutti\n<\/div>\n<\/div>\n<div>\u00a0.<\/div>\n<div><\/div>\n<div><strong>Gabriele Bartoli<\/strong> (Correggio)<br \/>\nCarissimi amici, sull&#8217;evento condivido tutte le riflessioni gi\u00e0 espresse, permettendomi di aggiungere le mie.La differenza tra le tipologie di letture e dibattito \u00e8 la stessa che c&#8217;\u00e8 tra una bella corsa all&#8217;aria aperta e una sul tapis roulant in casa propria o in palestra. Si corre ugualmente, entrambe sono salutari ma non sono la stessa cosa.<br \/>\nPoi ognuno pu\u00f2 preferire una delle due modalit\u00e0, tornando alle letture personalmente ritengo che la modali\u00e0\u00a0 classica (da festival) permetta di apprezzare il &#8220;prodotto finito&#8221; nella sua materialit\u00e0: di stampa, dimensioni e presentazione, il portfolio come &#8220;oggetto&#8221; quindi.<br \/>\nQuella da remoto\u00a0 permette una partecipazione pi\u00f9 democratica, aperta, ma in cui ci si sofferma inevitabilmente sull&#8217;analisi dell&#8217;immagine.<br \/>\nIdem per l&#8217;autore, che se da una parte credo possa avere un riscontro empatico pi\u00f9 approfondito, pi\u00f9 intimo, dall&#8217;altra ha la possibilit\u00e0 di mostrare il suo lavoro, averne un riscontro e magari, paradossalmente, avere una visibilit\u00e0 maggiore senza dover incorrere a trasferte e spostamenti dispendiosi.<br \/>\nL&#8217;importante \u00e8 aver creato un format adatto alle esigenze dei tempi ed efficace per tutti i protagonisti, autori, lettori e pubblico.<br \/>\nArrivederci ai prossimi festival.<\/div>\n<p>&nbsp;<br \/>\n&#8211;<\/p>\n<p style=\"text-align: center\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"aligncenter size-full wp-image-24647\" src=\"https:\/\/fiaf.net\/agoradicult\/wp-content\/uploads\/sites\/23\/2020\/05\/99008577_3295860663972785_2558528583916060672_o-e1590866095233.jpg\" alt=\"\" width=\"580\" height=\"237\" \/><\/p>\n<p style=\"text-align: center\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"aligncenter size-full wp-image-24648\" src=\"https:\/\/fiaf.net\/agoradicult\/wp-content\/uploads\/sites\/23\/2020\/05\/99113537_3295860393972812_6221744351458885632_o-e1590866141181.jpg\" alt=\"\" width=\"579\" height=\"237\" \/><\/p>\n<p style=\"text-align: center\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"aligncenter size-full wp-image-24649\" src=\"https:\/\/fiaf.net\/agoradicult\/wp-content\/uploads\/sites\/23\/2020\/05\/99116938_3295861007306084_4347571952362192896_o-e1590866170494.jpg\" alt=\"\" width=\"580\" height=\"263\" \/><\/p>\n<p style=\"text-align: center\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"aligncenter size-full wp-image-24650\" src=\"https:\/\/fiaf.net\/agoradicult\/wp-content\/uploads\/sites\/23\/2020\/05\/100088164_3295861240639394_3028202473417342976_n-e1590866196148.jpg\" alt=\"\" width=\"580\" height=\"295\" \/><\/p>\n<p style=\"text-align: center\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"aligncenter size-full wp-image-24652\" src=\"https:\/\/fiaf.net\/agoradicult\/wp-content\/uploads\/sites\/23\/2020\/05\/100104339_3295860473972804_5314103528568913920_o-e1590866245860.jpg\" alt=\"\" width=\"580\" height=\"205\" \/><\/p>\n<p style=\"text-align: center\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"aligncenter size-full wp-image-24653\" src=\"https:\/\/fiaf.net\/agoradicult\/wp-content\/uploads\/sites\/23\/2020\/05\/100503268_3295860880639430_1287116293186519040_n-e1590866269427.jpg\" alt=\"\" width=\"580\" height=\"312\" \/><\/p>\n<p style=\"text-align: center\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"aligncenter size-full wp-image-24654\" src=\"https:\/\/fiaf.net\/agoradicult\/wp-content\/uploads\/sites\/23\/2020\/05\/100621767_3295860907306094_3382538787165831168_n-e1590866290783.jpg\" alt=\"\" width=\"580\" height=\"303\" \/>\u00a0<img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"aligncenter size-full wp-image-24687\" src=\"https:\/\/fiaf.net\/agoradicult\/wp-content\/uploads\/sites\/23\/2020\/05\/99120469_3296916990533819_4118994432819200000_n-e1590954648351.jpg\" alt=\"\" width=\"580\" height=\"494\" \/><\/p>\n<div style=\"text-align: center\"><\/div>\n<div style=\"text-align: center\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"aligncenter size-full wp-image-24689\" src=\"https:\/\/fiaf.net\/agoradicult\/wp-content\/uploads\/sites\/23\/2020\/05\/99160209_3296916633867188_3993068104824389632_n-e1590954722668.jpg\" alt=\"\" width=\"580\" height=\"439\" \/><\/div>\n<div style=\"text-align: center\"><\/div>\n<div style=\"text-align: center\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"aligncenter size-full wp-image-24690\" src=\"https:\/\/fiaf.net\/agoradicult\/wp-content\/uploads\/sites\/23\/2020\/05\/99298927_3296916750533843_5165833745613193216_n-e1590954761423.jpg\" alt=\"\" width=\"581\" height=\"322\" \/><\/div>\n<div style=\"text-align: center\">\u00a0.<\/div>\n<div style=\"text-align: center\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"aligncenter size-full wp-image-24692\" src=\"https:\/\/fiaf.net\/agoradicult\/wp-content\/uploads\/sites\/23\/2020\/05\/100474440_10220028089486270_7853589743617966080_o-e1590954854463.jpg\" alt=\"\" width=\"581\" height=\"387\" \/><\/div>\n\n    <div class=\"xs_social_share_widget xs_share_url 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