{"id":2531,"date":"2012-10-02T19:26:30","date_gmt":"2012-10-02T17:26:30","guid":{"rendered":"https:\/\/fiaf.net\/agoradicult\/?p=2531"},"modified":"2012-10-02T19:26:30","modified_gmt":"2012-10-02T17:26:30","slug":"giuseppe-fermani-da-echi-di-giovanni-marrozzini-isabella-thozolan","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/fiaf.net\/agoradicult\/2012\/10\/02\/giuseppe-fermani-da-echi-di-giovanni-marrozzini-isabella-thozolan\/","title":{"rendered":"Giuseppe Fermani da \u201cEchi\u201d di Giovanni Marrozzini (Isabella Tholozan)"},"content":{"rendered":"<p style=\"text-align: center\"><strong>Giuseppe Fermani da \u201cEchi\u201d di Giovanni Marrozzini<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">Desidero iniziare questo mio percorso di \u201ccommentatrice\u201d presentando l\u2019opera di un autore al quale sono particolarmente affezionata; a Lui, infatti, devo la decisione di perseguire il mio \u201csogno\u201d fotografico, sperando con tutto il cuore di riuscire un domani a creare un\u2019opera come quella che voglio presentarvi.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">L\u2019autore \u00e8 Giovanni Marrozzini, l\u2019immagine scelta \u00e8 tratta da \u201cEchi\u201d realizzata nel 2007, scaturita delle ricerche che l\u2019autore ha svolto in Argentina sugli emigranti marchigiani.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">Ne \u00e8 nata un\u2019opera struggente, affascinante, quasi metafisica che ricrea storie di vita rinvenute attraverso le testimonianze dei protagonisti, intervistati dallo stesso autore e descritte con immagini poetiche, ricche delle stesse emozioni carpite attraverso i racconti.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">L\u2019immagine che ho selezionato \u00e8 il ritratto di Giuseppe Fermani, giovane falegname che partito in nave per l\u2019Argentina nell\u2019anno 1948, finisce a fare oltreoceano la sola cosa che sapeva fare in patria, il \u201cfalegname\u201d.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\"><a href=\"https:\/\/fiaf.net\/agoradicult\/wp-content\/uploads\/sites\/23\/2012\/10\/Giovanni-Marrozzini-Echi.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"aligncenter size-full wp-image-2532\" title=\"Giovanni-Marrozzini---Echi\" src=\"https:\/\/fiaf.net\/agoradicult\/wp-content\/uploads\/sites\/23\/2012\/10\/Giovanni-Marrozzini-Echi.jpg\" alt=\"\" width=\"600\" height=\"488\" srcset=\"https:\/\/fiaf.net\/agoradicult\/wp-content\/uploads\/sites\/23\/2012\/10\/Giovanni-Marrozzini-Echi.jpg 600w, https:\/\/fiaf.net\/agoradicult\/wp-content\/uploads\/sites\/23\/2012\/10\/Giovanni-Marrozzini-Echi-300x244.jpg 300w\" sizes=\"auto, (max-width: 600px) 100vw, 600px\" \/><\/a><br \/>\nCome rappresentare \u201cil falegname\u201d se non accompagnato dall\u2019unica immagine possibile, l\u2019unica capace, a qualsiasi et\u00e0, di ributtarci in quel mondo ludico e infantile che mai ci abbandona, che riaffiora ogni qualvolta ci troviamo a risentire un odore, ad ascoltare una musica a rivedere un\u2019immagine.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">Ed ecco che Giuseppe Fermani diventa Geppetto padre e creatore di Pinocchio.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">La costruzione della scena \u00e8 accurata, il bianco e nero perfetto, l\u2019immagine analogica sta alla fotografia come il vinile alla musica e, pertanto, anche questa volta la tecnica fotografica dell\u2019autore ottiene il risultato previsto.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">Ma quello che pi\u00f9 emoziona nel guardare quest\u2019immagine \u00e8 la precariet\u00e0 data alla scena, dove il nero e l\u2019ombra inglobano la parte conosciuta e vissuta della stanza, il bianco e la luce, enfatizzati dal chiarore delle facciate, risucchiano lo sguardo dello spettatore all\u2019esterno, fuori dalla vita domestica, verso l\u2019ignoto.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">D&#8217;altronde \u00e8 questo che ha fatto Giuseppe Fermani nel 1948, ha lasciato il conscio per l\u2019inconscio e Giuseppe Marrozzini ha ricreato questa favola antica degli uomini vagabondi che spengono la luce sulla loro vita in cerca di altre luci, pi\u00f9 luminose e benevole.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">Come fissare tutto questo in un solo attimo? Marrozzini ci riesce benissimo, in una sorta di fermo immagine cinematografico, il protagonista appare bloccato sulla soglia della stanza, la sua figura \u00e8 completamente in controluce, solo una parte del profilo \u00e8 visibile ma la tensione \u00e8 cos\u00ec palpabile che quasi si percepisce il movimento che verr\u00e0, il passo che, inevitabilmente, si far\u00e0 oltre la porta.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">Il colpo da maestro, il tuffo al cuore, \u00e8 dato dalla piccola figura a sinistra della scena che accompagna il protagonista; piccola, in contro luce, solo l\u2019inconfondibile silhouette si vede.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">Quel Pinocchio in controluce siamo tutti noi, sono io, piccola e impaurita \u00e8 Giuseppe Fermani e tutti quelli che come lui, crescono e invecchiano, tenendo sempre nel cuore quello che sono stati e quello che avrebbero voluto essere.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">\u00c8 straordinaria la sensazione percepita, queste due figure oltrepasseranno quella porta, lo faranno insieme, l\u2019uomo e i suoi sogni di giovane emigrante, \u00e8 una storia antica, che si ripete in continuazione, con il suo, spesso inascoltato, messaggio di umanit\u00e0, solidariet\u00e0, compassione.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">Marrozzini ha dimostrato, con questo lavoro, la sua capacit\u00e0 empatica di relazione con il soggetto fotografato, regalandoci immagini schiette, pulite, senza mai offrire il fianco a facile retorica.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">Storie di vita che invito a guardare, se gi\u00e0 non lo avete fatto, con l\u2019animo pulito, felici di riceverne in cambio \u201cpiacevolissimi pugni nello stomaco\u201d.<\/p>\n<p><strong>Isabella Tholozan<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">Bibliografia \u2013 Collana Monografica FIAF \u2013 HUMAN \u2013 Autore dell\u2019anno 2011 \u2013 Giovanni Marrozzini.<\/p>\n\n    <div class=\"xs_social_share_widget xs_share_url after_content \t\tmain_content  wslu-style-1 wslu-share-box-shaped wslu-fill-colored wslu-none wslu-share-horizontal wslu-theme-font-no wslu-main_content\">\n\n\t\t\n        <ul>\n\t\t\t        <\/ul>\n    <\/div> \n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Giuseppe Fermani da \u201cEchi\u201d di Giovanni Marrozzini Desidero iniziare questo mio percorso di \u201ccommentatrice\u201d presentando l\u2019opera di un autore al &hellip;<\/p>\n","protected":false},"author":15,"featured_media":2532,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_acf_changed":false,"footnotes":""},"categories":[7,15],"tags":[],"class_list":["post-2531","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-archivio","category-critica-fotografica-opere"],"acf":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/fiaf.net\/agoradicult\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/2531","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/fiaf.net\/agoradicult\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/fiaf.net\/agoradicult\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/fiaf.net\/agoradicult\/wp-json\/wp\/v2\/users\/15"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/fiaf.net\/agoradicult\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=2531"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/fiaf.net\/agoradicult\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/2531\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/fiaf.net\/agoradicult\/wp-json\/wp\/v2\/media\/2532"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/fiaf.net\/agoradicult\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=2531"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/fiaf.net\/agoradicult\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=2531"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/fiaf.net\/agoradicult\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=2531"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}