{"id":2563,"date":"2012-10-09T22:55:59","date_gmt":"2012-10-09T20:55:59","guid":{"rendered":"https:\/\/fiaf.net\/agoradicult\/?p=2563"},"modified":"2012-10-09T22:55:59","modified_gmt":"2012-10-09T20:55:59","slug":"valter-turcato-guardare-per-trasparenze","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/fiaf.net\/agoradicult\/2012\/10\/09\/valter-turcato-guardare-per-trasparenze\/","title":{"rendered":"Walter Turcato &#8211; Guardare per trasparenze"},"content":{"rendered":"<p style=\"text-align: center\">GUARDARE PER TRASPARENZE.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">\u201cLa fotografia \u00e8 un viaggio attraverso trasparenze, non solo la trasparenza fisica, oggettuale, concreta, ma un\u2019idea di trasparenza\u201d (L. Ghirri).<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">Anni fa (sembrano secoli&#8230;) quando si ritirava dal fotografo di fiducia la scatoletta gialla con le 36 diapositive sviluppate, (se non addirittura quando si estraeva la pellicola dalla tank di sviluppo nella propria camera oscura) la prima verifica, il primo incontro con le nostre immagini, sino a quel momento \u201clatenti\u201d, avveniva gi\u00e0 fuori dal negozio, o addirittura all\u2019interno di esso se il titolare era anche fotoamatore e nostro amico. Le si guardava \u201ccontroluce\u201d e poco importava che lo sfondo fosse omogeneo o con zone d\u2019ombra, di luce bianca o di luce artificiale. Finalmente la luce che \u201cavevamo fatto nostra\u201d con lo scatto, aveva una forma, e il sovrapporre queste \u201ctrasparenze\u201d tra loro, con zone che risultavano parzialmente mascherate, dava luogo ad una prima istintiva\/fortuita rielaborazione delle fotografie.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">Iniziava una sorta di nuova \u201cscansione\u201d della realt\u00e0, alla ricerca di tutti quegli elementi che potevano definirla e caratterizzarla, nella consapevolezza che molti di questi componenti non si trovassero necessariamente all\u2019interno della stessa cornice, ma anche nei \u201cdintorni\u201d, qualche metro pi\u00f9 a destra o a sinistra, sotto, sopra, dietro, e tutti &#8211; a loro volta &#8211; \u201cci contenessero\u201d.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">La visualizzazione e valorizzazione di questo \u201ccontenitore\u201d andava quindi ben oltre il solo gesto della ripresa fotografica, diventava autentico momento creativo. \u201cLa fotografia rappresenta sempre meno un processo di tipo conoscitivo, nel senso tradizionale del termine, o affermativo, che offre delle risposte, ma rimane un linguaggio per porre delle domande sul mondo\u201d (L. Ghirri)<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">Le esposizioni multiple \u201con camera\u201d, eseguite cio\u00e8 al momento dello scatto, sullo stesso file, senza ulteriori manipolazioni\/elaborazioni in post-produzione (se non un\u2019ottimizzazione del contrasto), sono una delle modalit\u00e0 di ripresa che consente di finalizzare al meglio il nostro sforzo creativo.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">Dopo una prima necessaria valutazione e pianificazione delle porzioni di luce e\/o colore da sovrapporre, il risultato pi\u00f9 gratificante sar\u00e0 costituito dalla combinazione equilibrata tra quanto progettato\/previsualizzato e la \u201csorpresa\u201d prodotta da una componente imprevedibile, casuale, che le diverse sovrapposizioni avranno generato. Quello che Silvano Bicocchi ha ben definito come \u201cerrore creativo\u201d (v. post del 24\/06\/12 &#8211; 3\u00aa parte), \u201cun\u2019immagine strana che per\u00f2 riconosciamo fortissima nel rappresentare ci\u00f2 che \u00e8 il nostro sentito che in quel momento sorprendente provoca un\u2019ebbrezza espressiva\u201d.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">\u00c9 questo &#8211; secondo me &#8211; il \u201cvalore aggiunto\u201d che giustifica queste immagini che poi saranno di fatto \u201csolo nostre\u201d, \u201cpezzi unici\u201d preziosi perch\u00e9 irripetibili, pur mantenendosi fedeli \u201cistantanee reali\u201d ben diverse da quelle ricostruibili a computer &#8211; quindi replicabili &#8211; per sovrapposizione di livelli con opportuni software.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">Non una ricerca \u201cdel diverso\u201d a tutti i costi, non una volont\u00e0 di stupire, ma la conseguenza di un proprio entusiasmo artistico che accende un\u2019intima necessit\u00e0 di sperimentare una fotografia \u201cpropria\u201d, sempre in ricerca, che &#8211; riprendendo le parole di Silvano &#8211; \u201cha bisogno della nostra sensibilit\u00e0 artistica per essere amata e la nostra cultura fotografica per essere compresa\u201d, alla quale va riservato lo stesso tipo di approccio dedicato a quegli autori che decidono di impostare la struttura delle loro immagini componendo dittici, trittici, mosaici, portfoli ecc. o a quegli autori che si esprimono con il linguaggio audiovisivo, dove la sovrapposizione delle immagini \u00e8 proprio caratteristica imprescindibile e connotativa di quel tipo di comunicazione (con altre ovvie specifiche modalit\u00e0 di progettazione\/fruizione), anche se in questi ultimi casi &#8211; essendo tutto scrupolosamente pianificato &#8211; viene a mancare quell\u2019importante \u201cerrore creativo\u201d.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">Operativamente, la ripresa \u00e8 possibile in quelle macchine (es. Nikon) che, con un\u2019apposita funzione in men\u00f9, consentono di programmare le esposizioni multiple, assegnando sia il numero di scatti da sovrapporre, sia la modalit\u00e0 di sovrapposizione, automatica o manuale, secondo le intenzioni dell\u2019autore o secondo la praticit\u00e0 che la logistica del momento consiglia.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">Ne risulta comunque un esercizio molto impegnativo in fase di ripresa e per questo ulteriormente educativo alla conoscenza del mezzo che si utilizza e alla pratica generale della fotografia, predisponendoci ad essere molto selettivi e sempre pi\u00f9 esigenti, nell\u2019elaborazione di una \u201clettura dell\u2019immagine in scena\u201d ben prima dello scatto.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">Il file RAW che si ottiene (\u201cnegativo digitale\u201d, garanzia dell\u2019originalit\u00e0) sar\u00e0 quindi una sintesi di diversi \u201ccolpi d\u2019occhio\u201d che andranno a comporre un\u2019informazione pi\u00f9 ricca di contenuti in una forma complessa che dovr\u00e0 essere accostata con attenzione e curiosit\u00e0, dedicandovi un giusto tempo di lettura, nella consapevolezza di non trovarsi di fronte ad una banale elaborazione.<\/p>\n<p>(Allego alcune immagini a corredo\/testimonianza di quanto detto: la didascalia vuole avere solo uno scopo \u201cdidattico\u201d proponendo sia la fase progettuale che ha ispirato lo scatto, sia l\u2019effettiva successiva lettura della fotografia).<br \/>\n<a href=\"https:\/\/fiaf.net\/agoradicult\/wp-content\/uploads\/sites\/23\/2012\/10\/1.Dolomiti-di-Sesto_2010.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"aligncenter size-full wp-image-2564\" title=\"1.Dolomiti di Sesto_2010\" src=\"https:\/\/fiaf.net\/agoradicult\/wp-content\/uploads\/sites\/23\/2012\/10\/1.Dolomiti-di-Sesto_2010.jpg\" alt=\"\" width=\"600\" height=\"399\" srcset=\"https:\/\/fiaf.net\/agoradicult\/wp-content\/uploads\/sites\/23\/2012\/10\/1.Dolomiti-di-Sesto_2010.jpg 600w, https:\/\/fiaf.net\/agoradicult\/wp-content\/uploads\/sites\/23\/2012\/10\/1.Dolomiti-di-Sesto_2010-300x200.jpg 300w\" sizes=\"auto, (max-width: 600px) 100vw, 600px\" \/><\/a><br \/>\n1) Dolomiti di Sesto_2010, Walter Turcato<br \/>\nDue delle tre cime di Lavaredo sovrapposte alla porta della chiesetta in prossimit\u00e0 del panorama.<br \/>\nLa geometria delle vecchie assi e la loro struttura consumata dal tempo, riprendono lo slancio delle vette e rimarcano l\u2019asperit\u00e0 delle rocce; canaloni e ghiaioni sono ridisegnati dalle venature del legno.<br \/>\n<a href=\"https:\/\/fiaf.net\/agoradicult\/wp-content\/uploads\/sites\/23\/2012\/10\/2.S.Candido_2010.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"aligncenter size-full wp-image-2565\" title=\"2.S.Candido_2010\" src=\"https:\/\/fiaf.net\/agoradicult\/wp-content\/uploads\/sites\/23\/2012\/10\/2.S.Candido_2010.jpg\" alt=\"\" width=\"600\" height=\"399\" srcset=\"https:\/\/fiaf.net\/agoradicult\/wp-content\/uploads\/sites\/23\/2012\/10\/2.S.Candido_2010.jpg 600w, https:\/\/fiaf.net\/agoradicult\/wp-content\/uploads\/sites\/23\/2012\/10\/2.S.Candido_2010-300x200.jpg 300w\" sizes=\"auto, (max-width: 600px) 100vw, 600px\" \/><\/a><br \/>\n2) S.Candido_2010, Walter Turcato<br \/>\nCripta della Collegiata. L\u2019agnello, simbolo religioso per eccellenza, visto in una prospettiva che porta alla luce, sotto la quale si intravvede un crocifisso. Una \u201cstoria di salvezza\u201d sottolineata dall\u2019essenzialit\u00e0 di tinte monocromatiche che ridisegnano e ripropongono la spiritualit\u00e0 del luogo.<br \/>\n<a href=\"https:\/\/fiaf.net\/agoradicult\/wp-content\/uploads\/sites\/23\/2012\/10\/3.Dobbiaco_2010.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"aligncenter size-full wp-image-2566\" title=\"3.Dobbiaco_2010\" src=\"https:\/\/fiaf.net\/agoradicult\/wp-content\/uploads\/sites\/23\/2012\/10\/3.Dobbiaco_2010.jpg\" alt=\"\" width=\"600\" height=\"399\" srcset=\"https:\/\/fiaf.net\/agoradicult\/wp-content\/uploads\/sites\/23\/2012\/10\/3.Dobbiaco_2010.jpg 600w, https:\/\/fiaf.net\/agoradicult\/wp-content\/uploads\/sites\/23\/2012\/10\/3.Dobbiaco_2010-300x200.jpg 300w\" sizes=\"auto, (max-width: 600px) 100vw, 600px\" \/><\/a><br \/>\n3) Dobbiaco_2010, Walter Turcato<br \/>\nUn richiamo all\u2019ordine e alla laboriosit\u00e0 di questa regione, attraverso manufatti che si integrano col territorio di provenienza, riproponendo la loro utilit\u00e0 ed eleganza, se utilizzati con consapevolezza ed equilibrio con l\u2019ambiente.<br \/>\n<a href=\"https:\/\/fiaf.net\/agoradicult\/wp-content\/uploads\/sites\/23\/2012\/10\/4.Fiera-Rho_2010.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"aligncenter size-full wp-image-2567\" title=\"4.Fiera Rho_2010\" src=\"https:\/\/fiaf.net\/agoradicult\/wp-content\/uploads\/sites\/23\/2012\/10\/4.Fiera-Rho_2010.jpg\" alt=\"\" width=\"600\" height=\"399\" srcset=\"https:\/\/fiaf.net\/agoradicult\/wp-content\/uploads\/sites\/23\/2012\/10\/4.Fiera-Rho_2010.jpg 600w, https:\/\/fiaf.net\/agoradicult\/wp-content\/uploads\/sites\/23\/2012\/10\/4.Fiera-Rho_2010-300x200.jpg 300w\" sizes=\"auto, (max-width: 600px) 100vw, 600px\" \/><\/a><br \/>\n4) Fiera Rho_2010, Walter Turcato<br \/>\nL\u2019eleganza armonica della natura in simbiosi con l\u2019attivit\u00e0 dell\u2019uomo: la coesistenza equilibrata dei due ambienti pu\u00f2 contribuire a una vita migliore e ad un effettivo progresso verso il benessere.<br \/>\n<a href=\"https:\/\/fiaf.net\/agoradicult\/wp-content\/uploads\/sites\/23\/2012\/10\/5.Chioggia_2011.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"aligncenter size-full wp-image-2568\" title=\"5.Chioggia_2011\" src=\"https:\/\/fiaf.net\/agoradicult\/wp-content\/uploads\/sites\/23\/2012\/10\/5.Chioggia_2011.jpg\" alt=\"\" width=\"600\" height=\"399\" srcset=\"https:\/\/fiaf.net\/agoradicult\/wp-content\/uploads\/sites\/23\/2012\/10\/5.Chioggia_2011.jpg 600w, https:\/\/fiaf.net\/agoradicult\/wp-content\/uploads\/sites\/23\/2012\/10\/5.Chioggia_2011-300x200.jpg 300w\" sizes=\"auto, (max-width: 600px) 100vw, 600px\" \/><\/a><br \/>\n5) Chioggia_2011, Walter Turcato<br \/>\nRicerca formale sui grafismi e i colori che caratterizzano queste citt\u00e0 di mare, in cui le case sono appoggiate le une alle altre, divise solo dai canali di acqua che ripropongono e moltiplicano la realt\u00e0 con linee armoniose.<br \/>\n<a href=\"https:\/\/fiaf.net\/agoradicult\/wp-content\/uploads\/sites\/23\/2012\/10\/6.Chioggia_2011.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"aligncenter size-full wp-image-2571\" title=\"6.Chioggia_2011\" src=\"https:\/\/fiaf.net\/agoradicult\/wp-content\/uploads\/sites\/23\/2012\/10\/6.Chioggia_2011.jpg\" alt=\"\" width=\"600\" height=\"399\" srcset=\"https:\/\/fiaf.net\/agoradicult\/wp-content\/uploads\/sites\/23\/2012\/10\/6.Chioggia_2011.jpg 600w, https:\/\/fiaf.net\/agoradicult\/wp-content\/uploads\/sites\/23\/2012\/10\/6.Chioggia_2011-300x200.jpg 300w\" sizes=\"auto, (max-width: 600px) 100vw, 600px\" \/><\/a><br \/>\n6) Chioggia_2011, Walter Turcato<br \/>\nRicerca antropologica su una citt\u00e0 di mare: l\u2019acqua \u00e8 presente anche quando non la si vede, a ricordare l\u2019identit\u00e0 del luogo attraverso forme, colori, riflessi che parlano anche della quotidianit\u00e0 di chi vi abita.<br \/>\n<a href=\"https:\/\/fiaf.net\/agoradicult\/wp-content\/uploads\/sites\/23\/2012\/10\/7.Este_2011.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"aligncenter size-full wp-image-2569\" title=\"7.Este_2011\" src=\"https:\/\/fiaf.net\/agoradicult\/wp-content\/uploads\/sites\/23\/2012\/10\/7.Este_2011.jpg\" alt=\"\" width=\"600\" height=\"399\" srcset=\"https:\/\/fiaf.net\/agoradicult\/wp-content\/uploads\/sites\/23\/2012\/10\/7.Este_2011.jpg 600w, https:\/\/fiaf.net\/agoradicult\/wp-content\/uploads\/sites\/23\/2012\/10\/7.Este_2011-300x200.jpg 300w\" sizes=\"auto, (max-width: 600px) 100vw, 600px\" \/><\/a><br \/>\n7) Este_2011, Walter Turcato<br \/>\nCanne d\u2019organo che cantano la Gloria ma che somigliano anche a lance che feriscono. Un simbolismo immediato che pu\u00f2 favorire la riflessione.<br \/>\n<a href=\"https:\/\/fiaf.net\/agoradicult\/wp-content\/uploads\/sites\/23\/2012\/10\/8.Este_2011.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"aligncenter size-full wp-image-2570\" title=\"8.Este_2011\" src=\"https:\/\/fiaf.net\/agoradicult\/wp-content\/uploads\/sites\/23\/2012\/10\/8.Este_2011.jpg\" alt=\"\" width=\"600\" height=\"399\" srcset=\"https:\/\/fiaf.net\/agoradicult\/wp-content\/uploads\/sites\/23\/2012\/10\/8.Este_2011.jpg 600w, https:\/\/fiaf.net\/agoradicult\/wp-content\/uploads\/sites\/23\/2012\/10\/8.Este_2011-300x200.jpg 300w\" sizes=\"auto, (max-width: 600px) 100vw, 600px\" \/><\/a><br \/>\n8) Este_2011, Walter Turcato<br \/>\nDue giovani seduti su una scalinata. Due foglie dai colori autunnali che galleggiano unite su uno specchio d\u2019acqua. Analogie per una riflessione sulla vita di coppia.<br \/>\n<a href=\"https:\/\/fiaf.net\/agoradicult\/wp-content\/uploads\/sites\/23\/2012\/10\/9.Monselice_2011.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"aligncenter size-full wp-image-2572\" title=\"9.Monselice_2011\" src=\"https:\/\/fiaf.net\/agoradicult\/wp-content\/uploads\/sites\/23\/2012\/10\/9.Monselice_2011.jpg\" alt=\"\" width=\"600\" height=\"399\" srcset=\"https:\/\/fiaf.net\/agoradicult\/wp-content\/uploads\/sites\/23\/2012\/10\/9.Monselice_2011.jpg 600w, https:\/\/fiaf.net\/agoradicult\/wp-content\/uploads\/sites\/23\/2012\/10\/9.Monselice_2011-300x200.jpg 300w\" sizes=\"auto, (max-width: 600px) 100vw, 600px\" \/><\/a><br \/>\n9) Monselice_2011, Walter Turcato<br \/>\nVecchie mura che ci separano dalla vegetazione, dalla vita, accolgono nuovi graffiti con messaggi universali di amore: contrapposizione rimarcata dalla solitudine pensierosa di un uomo.<br \/>\n<a href=\"https:\/\/fiaf.net\/agoradicult\/wp-content\/uploads\/sites\/23\/2012\/10\/10.Piove-di-Sacco_2011.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"aligncenter size-full wp-image-2573\" title=\"10.Piove di Sacco_2011\" src=\"https:\/\/fiaf.net\/agoradicult\/wp-content\/uploads\/sites\/23\/2012\/10\/10.Piove-di-Sacco_2011.jpg\" alt=\"\" width=\"600\" height=\"399\" srcset=\"https:\/\/fiaf.net\/agoradicult\/wp-content\/uploads\/sites\/23\/2012\/10\/10.Piove-di-Sacco_2011.jpg 600w, https:\/\/fiaf.net\/agoradicult\/wp-content\/uploads\/sites\/23\/2012\/10\/10.Piove-di-Sacco_2011-300x200.jpg 300w\" sizes=\"auto, (max-width: 600px) 100vw, 600px\" \/><\/a><br \/>\n10) Piove di Sacco_2011, Walter Turcato<br \/>\nAl ristorante, in attesa della cena. Un bicchiere di acqua traparente \u201cmette a fuoco\u201d le decorazioni della tavola. Il colore caldo delle pareti avvolge la scena e gli arredi che accolgono favorevolmente i commensali.<br \/>\n<a href=\"https:\/\/fiaf.net\/agoradicult\/wp-content\/uploads\/sites\/23\/2012\/10\/11.Romania_2011.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"aligncenter size-full wp-image-2575\" title=\"11.Romania_2011\" src=\"https:\/\/fiaf.net\/agoradicult\/wp-content\/uploads\/sites\/23\/2012\/10\/11.Romania_2011.jpg\" alt=\"\" width=\"600\" height=\"399\" srcset=\"https:\/\/fiaf.net\/agoradicult\/wp-content\/uploads\/sites\/23\/2012\/10\/11.Romania_2011.jpg 600w, https:\/\/fiaf.net\/agoradicult\/wp-content\/uploads\/sites\/23\/2012\/10\/11.Romania_2011-300x200.jpg 300w\" sizes=\"auto, (max-width: 600px) 100vw, 600px\" \/><\/a><br \/>\n11) Romania_2011, Walter Turcato<br \/>\nIcone consolidate della tradizione e della modernit\u00e0 di un popolo si fondono tra loro, in attesa.<br \/>\n<a href=\"https:\/\/fiaf.net\/agoradicult\/wp-content\/uploads\/sites\/23\/2012\/10\/12.Romania_2011.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"aligncenter size-full wp-image-2576\" title=\"12.Romania_2011\" src=\"https:\/\/fiaf.net\/agoradicult\/wp-content\/uploads\/sites\/23\/2012\/10\/12.Romania_2011.jpg\" alt=\"\" width=\"600\" height=\"399\" srcset=\"https:\/\/fiaf.net\/agoradicult\/wp-content\/uploads\/sites\/23\/2012\/10\/12.Romania_2011.jpg 600w, https:\/\/fiaf.net\/agoradicult\/wp-content\/uploads\/sites\/23\/2012\/10\/12.Romania_2011-300x200.jpg 300w\" sizes=\"auto, (max-width: 600px) 100vw, 600px\" \/><\/a><br \/>\n12) Romania_2011, Walter Turcato<br \/>\nVecchie strutture ospitano nuove generazioni che guardano con attenzione al futuro. Senza scordarsi della \u201cvecchia chioccia\u201d che li ha accuditi.<br \/>\n<a href=\"https:\/\/fiaf.net\/agoradicult\/wp-content\/uploads\/sites\/23\/2012\/10\/13.Sestri.Levante_2012.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"aligncenter size-full wp-image-2577\" title=\"13.Sestri.Levante_2012\" src=\"https:\/\/fiaf.net\/agoradicult\/wp-content\/uploads\/sites\/23\/2012\/10\/13.Sestri.Levante_2012.jpg\" alt=\"\" width=\"600\" height=\"400\" srcset=\"https:\/\/fiaf.net\/agoradicult\/wp-content\/uploads\/sites\/23\/2012\/10\/13.Sestri.Levante_2012.jpg 600w, https:\/\/fiaf.net\/agoradicult\/wp-content\/uploads\/sites\/23\/2012\/10\/13.Sestri.Levante_2012-300x200.jpg 300w\" sizes=\"auto, (max-width: 600px) 100vw, 600px\" \/><\/a><br \/>\n13) Sestri Levante_2012, Walter Turcato<br \/>\nLa schiuma bianca di un mare calmo che accarezza la riva, circonda una rete a riposo dopo la pesca, in un naturale rapporto di dare\/avere.<br \/>\n<a href=\"https:\/\/fiaf.net\/agoradicult\/wp-content\/uploads\/sites\/23\/2012\/10\/14.Garda_2012.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"aligncenter size-full wp-image-2578\" title=\"14.Garda_2012\" src=\"https:\/\/fiaf.net\/agoradicult\/wp-content\/uploads\/sites\/23\/2012\/10\/14.Garda_2012.jpg\" alt=\"\" width=\"600\" height=\"398\" srcset=\"https:\/\/fiaf.net\/agoradicult\/wp-content\/uploads\/sites\/23\/2012\/10\/14.Garda_2012.jpg 600w, https:\/\/fiaf.net\/agoradicult\/wp-content\/uploads\/sites\/23\/2012\/10\/14.Garda_2012-300x199.jpg 300w\" sizes=\"auto, (max-width: 600px) 100vw, 600px\" \/><\/a><br \/>\n14) Garda_2012, Walter Turcato<br \/>\nL\u2019armonia \u201ceterna\u201d di un paesaggio naturale contrapposta ad un muro &#8211; manufatto dell\u2019uomo &#8211; consumato dal tempo.<br \/>\n&nbsp;<\/p>\n\n    <div class=\"xs_social_share_widget xs_share_url after_content \t\tmain_content  wslu-style-1 wslu-share-box-shaped wslu-fill-colored wslu-none wslu-share-horizontal wslu-theme-font-no wslu-main_content\">\n\n\t\t\n        <ul>\n\t\t\t        <\/ul>\n    <\/div> \n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>GUARDARE PER TRASPARENZE. \u201cLa fotografia \u00e8 un viaggio attraverso trasparenze, non solo la trasparenza fisica, oggettuale, concreta, ma un\u2019idea di &hellip;<\/p>\n","protected":false},"author":15,"featured_media":2579,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_acf_changed":false,"footnotes":""},"categories":[7,23],"tags":[],"class_list":["post-2563","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-archivio","category-galleria-fotografica-opere"],"acf":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/fiaf.net\/agoradicult\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/2563","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/fiaf.net\/agoradicult\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/fiaf.net\/agoradicult\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/fiaf.net\/agoradicult\/wp-json\/wp\/v2\/users\/15"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/fiaf.net\/agoradicult\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=2563"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/fiaf.net\/agoradicult\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/2563\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/fiaf.net\/agoradicult\/wp-json\/wp\/v2\/media\/2579"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/fiaf.net\/agoradicult\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=2563"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/fiaf.net\/agoradicult\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=2563"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/fiaf.net\/agoradicult\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=2563"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}