{"id":2866,"date":"2012-11-20T20:58:42","date_gmt":"2012-11-20T18:58:42","guid":{"rendered":"https:\/\/fiaf.net\/agoradicult\/?p=2866"},"modified":"2012-11-20T20:58:42","modified_gmt":"2012-11-20T18:58:42","slug":"il-dagherrotipo-i-parte-di-enrico-maddalena","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/fiaf.net\/agoradicult\/2012\/11\/20\/il-dagherrotipo-i-parte-di-enrico-maddalena\/","title":{"rendered":"Il dagherrotipo (1\u00b0 parte) di Enrico Maddalena"},"content":{"rendered":"<p style=\"text-align: center\"><strong>Il dagherrotipo.<\/strong><br \/>\n<strong>(1\u00b0 parte )<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">Ricordo che, durante una conferenza FIAF alla quale partecipai come uditore, qualcuno afferm\u00f2 dal pubblico che la fotografia doveva la sua nascita alla incapacit\u00e0 nel disegno dei suoi inventori. Opinione non condivisibile visto che, se pur Ni\u00e9pce e Talbot non fossero buoni disegnatori, di certo lo era Daguerre che dipingeva gli scenari del suo diorama. Per il suo lavoro anche Daguerre aveva a che fare con una camera ottica, in uso presso i pittori. Tutti conosciamo la storia dell\u2019accordo di collaborazione fra Daguerre e Niepce, il loro incontro dovuto al fatto che entrambi si servivano per le lenti delle loro camere obscure da Chevalier, un ottico di Parigi. Quello che mi interessa esaminare, \u00e8 la nascita di un metodo che Fran\u00e7ois Arago, deputato ed amico di Daguerre, il 19 agosto del 1939 rendeva pubblico nella famosa seduta congiunta dell\u2019Accademia delle Scienze e delle Belle Arti (la fotografia \u00e8 scienza ed arte). Quell\u2019evento segna ufficialmente la nascita della Fotografia. La Francia di Daguerre batte sul tempo l\u2019Inghilterra di Talbot.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">Da quel giorno, il metodo di Daguerre si \u00e8 diffuso in maniera esplosiva nel mondo entusiasmando molti e terrorizzando alcuni:<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">\u201c\u2026 Se si permette alla fotografia di sostituire l\u2019arte in qualcuna delle sue funzioni, essa l\u2019avr\u00e0 ben presto soppiantata o corrotta completamente, grazie alla naturale alleanza che trover\u00e0 nella scempiaggine della moltitudine. Bisogna dunque che essa ritorni al suo vero compito, che \u00e8 d\u2019esser la serva delle scienze e delle arti, ma la pi\u00f9 umile serva, come la stampa e la stenografia, che non hanno n\u00e9 creato n\u00e9 sostituito la letteratura.\u201d \u2013 Charles Baudelaire<\/p>\n<p><a href=\"https:\/\/fiaf.net\/agoradicult\/wp-content\/uploads\/sites\/23\/2012\/11\/1_Baudelaire.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"aligncenter size-full wp-image-2867\" title=\"1_Baudelaire\" src=\"https:\/\/fiaf.net\/agoradicult\/wp-content\/uploads\/sites\/23\/2012\/11\/1_Baudelaire.jpg\" alt=\"\" width=\"600\" height=\"768\" srcset=\"https:\/\/fiaf.net\/agoradicult\/wp-content\/uploads\/sites\/23\/2012\/11\/1_Baudelaire.jpg 600w, https:\/\/fiaf.net\/agoradicult\/wp-content\/uploads\/sites\/23\/2012\/11\/1_Baudelaire-234x300.jpg 234w\" sizes=\"auto, (max-width: 600px) 100vw, 600px\" \/><\/a><\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">\u201cA partire da oggi la pittura \u00e8 morta\u201d \u2013 Paul Delaroche<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">\u201cLa fotografia imita tutto e non esprime nulla; essa \u00e8 cieca nel mondo dello spirito\u201d \u2013 Honor\u00e9 Daumier<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">Ma c\u2019era poco da agitarsi, era nata una invenzione rivoluzionaria che avrebbe cambiato il corso della Storia.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">La dagherrotipia resta per circa vent\u2019anni il metodo pi\u00f9 utilizzato.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">L\u2019invenzione di Daguerre \u00e8 un qualcosa di ben diverso dall\u2019eliografia di Niepce. Daguerre esponeva ai vapori di iodio una lastrina di rame argentato (lo iodio reagiva con l\u2019argento formando un composto fotosensibile, lo ioduro d\u2019argento) e la esponeva nella camera obscura. Sviluppava poi l\u2019immagine latente, esponendola ai vapori di mercurio. Il mercurio formava un\u2019amalgama bianca con le parti esposte producendo una immagine direttamente positiva, impressionante per nitidezza e finezza di dettagli.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\"><a href=\"https:\/\/fiaf.net\/agoradicult\/wp-content\/uploads\/sites\/23\/2012\/11\/2_boulevard-du-temple-1839.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"aligncenter size-full wp-image-2868\" title=\"2_boulevard-du-temple-1839\" src=\"https:\/\/fiaf.net\/agoradicult\/wp-content\/uploads\/sites\/23\/2012\/11\/2_boulevard-du-temple-1839.jpg\" alt=\"\" width=\"600\" height=\"470\" srcset=\"https:\/\/fiaf.net\/agoradicult\/wp-content\/uploads\/sites\/23\/2012\/11\/2_boulevard-du-temple-1839.jpg 600w, https:\/\/fiaf.net\/agoradicult\/wp-content\/uploads\/sites\/23\/2012\/11\/2_boulevard-du-temple-1839-300x235.jpg 300w\" sizes=\"auto, (max-width: 600px) 100vw, 600px\" \/><\/a><\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">Daguerre fissava questa immagine con una soluzione concentrata di sale da cucina. In ogni caso il fissaggio non costituiva un problema perch\u00e9 senza di esso la luce avrebbe scurito l\u2019argento non ridotto che, in ogni caso, era localizzato nelle parti in ombra.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">Allora Ni\u00e9pce non ha alcun merito sull\u2019invenzione del suo pi\u00f9 giovane socio? Certamente le lunghe sperimentazioni che avevano quasi prosciugato i beni del vecchio ufficiale napoleonico, i numerosi dati accumulati, debbono aver facilitato la strada a Daguerre che ne era stato messo al corrente. Una per tutte: lo iodio veniva usato anche da Ni\u00e9pce per scurire le parti non ricoperte dal bitume di Giudea delle sue eliografie, gi\u00e0 passate attraverso l\u2019azione dell\u2019olio di lavanda. Mi piace ricordare il termine con cui molti chiamavano le lucide lastrine argentate di Daguerre: \u201cSpecchi dotati di memoria\u201d.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\"><a href=\"https:\/\/fiaf.net\/agoradicult\/wp-content\/uploads\/sites\/23\/2012\/11\/3_daguerre.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"aligncenter size-full wp-image-2869\" title=\"3_daguerre\" src=\"https:\/\/fiaf.net\/agoradicult\/wp-content\/uploads\/sites\/23\/2012\/11\/3_daguerre.jpg\" alt=\"\" width=\"600\" height=\"804\" srcset=\"https:\/\/fiaf.net\/agoradicult\/wp-content\/uploads\/sites\/23\/2012\/11\/3_daguerre.jpg 600w, https:\/\/fiaf.net\/agoradicult\/wp-content\/uploads\/sites\/23\/2012\/11\/3_daguerre-224x300.jpg 224w\" sizes=\"auto, (max-width: 600px) 100vw, 600px\" \/><\/a><\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">DIDASCALIE ALLE IMMAGINI:<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">1) Una foto al collodio di Beaudelaire, ad opera di Etienne Carjat. Per una specie di nemesi storica, \u00e8 proprio grazie alla fotografia che si sono conservate le sembianze del grande scrittore.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">2) Un dagherrotipo famoso che rappresenta Parigi, le cui strade appaiono vuote a causa del lungo tempo di posa. Solo il lustrascarpe con il cliente, fermi per un tempo sufficiente nello stesso posto, hanno impressionato la lastra. La natura referenziale delle immagini fotografiche ci fa sentire l\u00ec ed allora e ci fa riflettere sulla vita e sugli ambienti di quei tempi lontani. Una vera e propria finestra sul passato.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">3) Un dagherrotipo che ritrae lo stesso Daguerre. La mano appoggiata al volto serve per tener ferma la testa durante il lungo tempo di esposizione. Era difficile sorridere in quelle condizioni e, chi ci si fosse provato, avrebbe visto il proprio sorriso mutarsi in un ghigno.<\/p>\n\n    <div class=\"xs_social_share_widget xs_share_url after_content \t\tmain_content  wslu-style-1 wslu-share-box-shaped wslu-fill-colored wslu-none wslu-share-horizontal wslu-theme-font-no wslu-main_content\">\n\n\t\t\n        <ul>\n\t\t\t        <\/ul>\n    <\/div> \n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Il dagherrotipo. 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