{"id":2895,"date":"2012-11-27T23:21:16","date_gmt":"2012-11-27T21:21:16","guid":{"rendered":"https:\/\/fiaf.net\/agoradicult\/?p=2895"},"modified":"2012-11-27T23:21:16","modified_gmt":"2012-11-27T21:21:16","slug":"il-dagherrotipo-2-parte-di-enrico-maddalena","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/fiaf.net\/agoradicult\/2012\/11\/27\/il-dagherrotipo-2-parte-di-enrico-maddalena\/","title":{"rendered":"Il dagherrotipo (2\u00b0 parte) di Enrico Maddalena"},"content":{"rendered":"<p style=\"text-align: center\"><strong>Il dagherrotipo.<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: center\"><strong>2\u00b0 parte<\/strong><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">Non ho sperimentato questo metodo, soprattutto perch\u00e9 non mi andava di espormi ai vapori di mercurio, nocivi alla salute (l\u2019idrargirismo, termine medico per indicare l\u2019avvelenamento da mercurio dovuto ad una esposizione cronica a questa sostanza, afflisse non pochi dagherrotipisti). Avrei potuto lavorare \u201csotto cappa\u201d se avessi avuto l\u2019accesso a qualche laboratorio chimico.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\"><a href=\"https:\/\/fiaf.net\/agoradicult\/wp-content\/uploads\/sites\/23\/2012\/11\/1_-FadingAway.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"aligncenter size-full wp-image-2896\" title=\"1_ FadingAway\" src=\"https:\/\/fiaf.net\/agoradicult\/wp-content\/uploads\/sites\/23\/2012\/11\/1_-FadingAway.jpg\" alt=\"\" width=\"600\" height=\"371\" srcset=\"https:\/\/fiaf.net\/agoradicult\/wp-content\/uploads\/sites\/23\/2012\/11\/1_-FadingAway.jpg 600w, https:\/\/fiaf.net\/agoradicult\/wp-content\/uploads\/sites\/23\/2012\/11\/1_-FadingAway-300x186.jpg 300w\" sizes=\"auto, (max-width: 600px) 100vw, 600px\" \/><\/a><\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">All\u2019inizio i tempi di posa, all\u2019aperto ed in piena luce, andavano dai venti ai trenta minuti ed i soggetti fotografabili erano i monumenti ed i paesaggi. Solo l\u2019aumento della sensibilit\u00e0 delle lastre, che venivano ricoperte una seconda volta con alogeni diversi dallo iodio, e l\u2019invenzione da parte di Petzval nel 1841 di un obiettivo (il primo calcolato matematicamente) con luminosit\u00e0 pari ad f\/3,6, port\u00f2 i tempi di posa a circa un minuto rendendo possibile il ritratto. Gli obiettivi acromatici di Chevalier avevano apertura massima di f\/16. Le macchine non avevano otturatore perch\u00e9 era sufficiente togliere e rimettere il tappo all\u2019obiettivo. I lunghi tempi di posa (infinitamente inferiori per\u00f2 a quelli richiesti dalla pittura), spiegano le espressioni serie ed accigliate dei personaggi che si affacciano dalle custodie di quei preziosi ed unici esemplari (per sua natura infatti il dagherrotipo non poteva essere tirato in pi\u00f9 copie).<\/p>\n<p><a href=\"https:\/\/fiaf.net\/agoradicult\/wp-content\/uploads\/sites\/23\/2012\/11\/2_poggiatesta.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"aligncenter size-full wp-image-2897\" title=\"2_poggiatesta\" src=\"https:\/\/fiaf.net\/agoradicult\/wp-content\/uploads\/sites\/23\/2012\/11\/2_poggiatesta.jpg\" alt=\"\" width=\"600\" height=\"963\" srcset=\"https:\/\/fiaf.net\/agoradicult\/wp-content\/uploads\/sites\/23\/2012\/11\/2_poggiatesta.jpg 600w, https:\/\/fiaf.net\/agoradicult\/wp-content\/uploads\/sites\/23\/2012\/11\/2_poggiatesta-187x300.jpg 187w\" sizes=\"auto, (max-width: 600px) 100vw, 600px\" \/><\/a><\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">Abbiamo detto che con il dagherrotipo nasce la Fotografia, un\u2019arte visuale come il disegno e la pittura. Quali le differenze? Chi usa la matita o il pennello produce una immagine che si sviluppa in un tempo lungo e gradualmente sulla superficie della carta o della tela. Lo scatto dell\u2019otturatore invece produce in un breve istante una immagine contemporaneamente su tutta la superficie fotosensibile. Ma cosa forse pi\u00f9 importante \u00e8 che il pittore porta sulla tela tutto e solo ci\u00f2 che \u00e8 stato in grado di vedere. Il fotografo invece, osservando la foto, pu\u00f2 accorgersi di una miriade di cose che non aveva notato all\u2019atto della ripresa.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">Fotografia e pittura entrano subito in competizione. Chi ha studiato biologia, sa che due specie possono occupare lo stesso habitat solo se occupano nicchie ecologiche diverse, altrimenti entrano in competizione ed una di esse soccombe (<em>Principio di esclusione per competizione di Gause<\/em>).<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">Con il Pittorialismo, la fotografia invadeva la \u201cnicchia ecologica\u201d occupata da secoli dalla pittura. Non poteva che uscirne sconfitta. Doveva trovare i suoi spazi, doveva scoprire la sua intima natura. La peculiarit\u00e0 della fotografia \u00e8 quella di descrivere con minuzia il soggetto, illudendoci di trovarci di fronte al referente. La sua forza \u00e8 nella sua capacit\u00e0 di documentare (di fronte ad un ritratto pittorico e ad un ritratto fotografico, nel primo troviamo somiglianza, nel secondo spesso identit\u00e0 e la foto ci sembra una finestra aperta su un frammento di spazio e di tempo). Nasce cos\u00ec la Straight photography.<\/p>\n<p><a href=\"https:\/\/fiaf.net\/agoradicult\/wp-content\/uploads\/sites\/23\/2012\/11\/3_-PaulStrand.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"aligncenter size-full wp-image-2898\" title=\"3_ PaulStrand\" src=\"https:\/\/fiaf.net\/agoradicult\/wp-content\/uploads\/sites\/23\/2012\/11\/3_-PaulStrand.jpg\" alt=\"\" width=\"600\" height=\"800\" srcset=\"https:\/\/fiaf.net\/agoradicult\/wp-content\/uploads\/sites\/23\/2012\/11\/3_-PaulStrand.jpg 600w, https:\/\/fiaf.net\/agoradicult\/wp-content\/uploads\/sites\/23\/2012\/11\/3_-PaulStrand-225x300.jpg 225w\" sizes=\"auto, (max-width: 600px) 100vw, 600px\" \/><\/a><\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">Ma anche la pittura, fino ad allora in cerca del realismo, \u00e8 costretta a imboccare nuove vie. Non sto qui ad approfondire l\u2019analisi perch\u00e9 uscirei dai binari dell\u2019esame dell\u2019evoluzione tecnica che mi sono posto.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">L\u2019intrusione dell\u2019una nei territori dell\u2019altra \u00e8 un fatto frequente. Nell\u2019Iperrealismo \u00e8 la pittura ad invadere il territorio della fotografia.<\/p>\n<p><a href=\"https:\/\/fiaf.net\/agoradicult\/wp-content\/uploads\/sites\/23\/2012\/11\/4_AlfredoRodriguez.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"aligncenter size-full wp-image-2899\" title=\"4_AlfredoRodriguez\" src=\"https:\/\/fiaf.net\/agoradicult\/wp-content\/uploads\/sites\/23\/2012\/11\/4_AlfredoRodriguez.jpg\" alt=\"\" width=\"600\" height=\"400\" srcset=\"https:\/\/fiaf.net\/agoradicult\/wp-content\/uploads\/sites\/23\/2012\/11\/4_AlfredoRodriguez.jpg 600w, https:\/\/fiaf.net\/agoradicult\/wp-content\/uploads\/sites\/23\/2012\/11\/4_AlfredoRodriguez-300x200.jpg 300w\" sizes=\"auto, (max-width: 600px) 100vw, 600px\" \/><\/a><\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">Oggi, con la diffusione dei programmi di fotoritocco e con l\u2019enorme potenza degli stessi, in molte occasioni il confine fra fotografia e pittura appare davvero sfumato.La complessit\u00e0 tecnologica degli strumenti fotografici in confronto alla relativa semplicit\u00e0 di quelli grafico-pittorici, porta spesso a far dimenticare che si tratta in entrambi i casi di strumenti.<\/p>\n<p><a href=\"https:\/\/fiaf.net\/agoradicult\/wp-content\/uploads\/sites\/23\/2012\/11\/5_fotodisegno.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"aligncenter size-full wp-image-2900\" title=\"5_fotodisegno\" src=\"https:\/\/fiaf.net\/agoradicult\/wp-content\/uploads\/sites\/23\/2012\/11\/5_fotodisegno.jpg\" alt=\"\" width=\"600\" height=\"205\" srcset=\"https:\/\/fiaf.net\/agoradicult\/wp-content\/uploads\/sites\/23\/2012\/11\/5_fotodisegno.jpg 600w, https:\/\/fiaf.net\/agoradicult\/wp-content\/uploads\/sites\/23\/2012\/11\/5_fotodisegno-300x103.jpg 300w\" sizes=\"auto, (max-width: 600px) 100vw, 600px\" \/><\/a><\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">Quando mostro i miei disegni a matita o i miei acquerelli, mi sento dire: belli, bravo. Nessuno mi chiede con che pennello o con che matita li ho realizzati. Sui forum del web ci si sente spesso chiedere, di fronte ad una bella fotografia: \u201cBella, con che obiettivo? Con che macchina l\u2019hai fatta? Mi fornisci i dati exif?\u201d.<\/p>\n<p><a href=\"https:\/\/fiaf.net\/agoradicult\/wp-content\/uploads\/sites\/23\/2012\/11\/6_sedia.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"aligncenter size-full wp-image-2901\" title=\"6_sedia\" src=\"https:\/\/fiaf.net\/agoradicult\/wp-content\/uploads\/sites\/23\/2012\/11\/6_sedia.jpg\" alt=\"\" width=\"600\" height=\"803\" srcset=\"https:\/\/fiaf.net\/agoradicult\/wp-content\/uploads\/sites\/23\/2012\/11\/6_sedia.jpg 600w, https:\/\/fiaf.net\/agoradicult\/wp-content\/uploads\/sites\/23\/2012\/11\/6_sedia-224x300.jpg 224w\" sizes=\"auto, (max-width: 600px) 100vw, 600px\" \/><\/a><br \/>\nDIDASCALIE ALLE IMMAGINI:<br \/>\n<em>1) \u00a0<\/em><em>Per il Pittorialismo, &#8220;Fading Away&#8221;, 1858, di Henry Peach Robinson<\/em><em><\/em><br \/>\n<em>\u00a0<\/em><em>2) La pagina di un catalogo di attrezzature fotografiche degli inizi del Novecento che reclamizzava dei poggiatesta per mantenere i soggetti fermi durante esposizioni non proprio istantanee.<\/em><br \/>\n<em>3) <\/em><em>Per la fotografia diretta. &#8220;Blind&#8221; di Paul Strand<\/em><em><\/em><br \/>\n<em>4)<\/em><em> Per l&#8217;iperrealismo, un dipinto di Alfredo Rodriguez:<\/em><em><\/em><br \/>\n<em>5) <\/em><em>La complessit\u00e0 dell\u2019attrezzatura fotografica di fronte alla semplicit\u00e0 dell\u2019occorrente per disegnare.<\/em><em><\/em><br \/>\n<em>6) Nel disegnare questa sedia, ho riportato su carta solo quello che ho saputo vedere.<\/em><br \/>\n<em>\u00a0<\/em><br \/>\n<em>\u00a0<\/em><br \/>\n<em>\u00a0<\/em><br \/>\n&nbsp;<\/p>\n\n    <div class=\"xs_social_share_widget xs_share_url after_content \t\tmain_content  wslu-style-1 wslu-share-box-shaped wslu-fill-colored wslu-none wslu-share-horizontal wslu-theme-font-no wslu-main_content\">\n\n\t\t\n        <ul>\n\t\t\t        <\/ul>\n    <\/div> \n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Il dagherrotipo. 2\u00b0 parte &nbsp; Non ho sperimentato questo metodo, soprattutto perch\u00e9 non mi andava di espormi ai vapori di &hellip;<\/p>\n","protected":false},"author":15,"featured_media":2896,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_acf_changed":false,"footnotes":""},"categories":[7,19],"tags":[],"class_list":["post-2895","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-archivio","category-eventi-di-studio-della-fotografia"],"acf":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/fiaf.net\/agoradicult\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/2895","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/fiaf.net\/agoradicult\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/fiaf.net\/agoradicult\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/fiaf.net\/agoradicult\/wp-json\/wp\/v2\/users\/15"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/fiaf.net\/agoradicult\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=2895"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/fiaf.net\/agoradicult\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/2895\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/fiaf.net\/agoradicult\/wp-json\/wp\/v2\/media\/2896"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/fiaf.net\/agoradicult\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=2895"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/fiaf.net\/agoradicult\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=2895"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/fiaf.net\/agoradicult\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=2895"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}