{"id":30841,"date":"2023-02-05T08:42:09","date_gmt":"2023-02-05T07:42:09","guid":{"rendered":"https:\/\/fiaf.net\/agoradicult\/?p=30841"},"modified":"2023-02-05T14:54:40","modified_gmt":"2023-02-05T13:54:40","slug":"confini_elaborazione-del-concept_09-lab-di-cult-124-e-125-fiaf","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/fiaf.net\/agoradicult\/2023\/02\/05\/confini_elaborazione-del-concept_09-lab-di-cult-124-e-125-fiaf\/","title":{"rendered":"CONFINI_elaborazione del Concept_09-LAB Di Cult 124 e 125 FIAF"},"content":{"rendered":"<p style=\"text-align: left\">\u00abGli esseri umani tracciano linee che dividono il mondo in specifici luoghi, territori e categorie. Siamo &#8220;esseri geografici&#8221; per i quali la creazione di luoghi, e di conseguenza il processo di produzione di confini, sembra naturale\u00bb<span class=\"Apple-converted-space\">\u00a0<\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: right\">da <i>A Very Bordered World<\/i>, di Alexander c. Diener e Joshua Hagen, via Anssi Paasi<\/p>\n<p>Il tema Confini si presta a declinazioni praticamente infinite, e il suo fascino risiede forse proprio nell\u2019opportunit\u00e0 di scandagliare insieme il mondo e la nostra anima con piena libert\u00e0 di interpretazione. \u00c8 un tema\u00a0di attualit\u00e0 sempre rinnovata e tocca un gran numero di campi del sapere, dalla geografia alla politica, dall\u2019economia alla sociologia, tanto da determinare la nascita di una disciplina dedicata, i <i>Border Studies<\/i>. Il mondo \u00e8 in via di trasformazione continua e nell\u2019analisi delle accezioni possibili dei confini non si pu\u00f2 prescindere dai fenomeni di globalizzazione e migrazione, solo per fare un primo esempio.<\/p>\n<p>L\u2019epoca non si presta a un\u2019accezione di confine in senso rigido, con linee di demarcazione nette e stabili, anche se l\u2019uomo continua a costruirne e ne ha bisogno per definire la propria identit\u00e0 in rapporto all\u2019alterit\u00e0. \u00c8 possibile identificare confini in senso diacronico in tutti gli aspetti umani, non solo geopolitici ma anche antropologici: come ha ben insegnato Arnold Van Gennep nei suoi ormai classici <i>Riti di Passaggio<\/i>, l\u2019esistenza di una demarcazione (riconosciuta come tale all\u2019interno di una cultura) consente un passaggio consapevole da uno stadio all\u2019altro della vita, con un\u2019evidente spazializzazione simbolica che ci riguarda come umanit\u00e0 tutta, vedendoci protagonisti di una relazione attiva e sempre pi\u00f9 sfaccettata con lo spazio &#8211; non solo fisico &#8211; che abitiamo.<\/p>\n<p>In questa prima parte della declinazione del <i>concept<\/i>, affronteremo alcune distinzioni, le pi\u00f9 immediate, tra confini materiali e immateriali.<\/p>\n<p style=\"text-align: center\">__________<\/p>\n<p>\u00abSe ti sedessi su una nuvola non vedresti la linea di confine tra una nazione e l\u2019altra, n\u00e9 la linea di divisione tra una fattoria e l\u2019altra. Peccato che tu non possa sedere su una nuvola\u00bb (Khalil Gibran)<\/p>\n<p>CONFINI: \u201cINSIEME ALLA FINE\u201d<\/p>\n<p>L\u2019etimologia della voce latina ci insegna che al limite di ci\u00f2 che \u00e8 mio e che mi identifica (<i>finis<\/i>) inizia ci\u00f2 che \u00e8 altrui: \u00e8 l\u00ec che incontro l\u2019altro (<i>con<\/i>). Io e l\u2019altro ci troviamo \u201cinsieme alla fine\u201d. Il confine \u00e8 separazione, ma \u00e8 anche luogo di contatto, che sottintende e prefigura l\u2019esistenza dell\u2019altro.<span class=\"Apple-converted-space\">\u00a0<\/span><\/p>\n<p>Nella nostra cultura, ogni limite netto (della propriet\u00e0, del luogo geografico) implica il riconoscimento dell\u2019alterit\u00e0 e allo stesso tempo consente la costruzione della nostra identit\u00e0. Noi siamo noi rispetto all\u2019altro.<\/p>\n<p>Il binomio identit\u00e0\/alterit\u00e0 quali elementi che si fronteggiano e si definiscono reciprocamente al confine \u00e8 presente in molteplici forme in infiniti ambiti. Vi sono confini fisici, naturali o artificiali, geografici, politici, linguistici; ma vi sono anche confini immateriali, interni, culturali, sociali, economici che indicano compresenza nella differenza, che includono o escludono, che alcuni desiderano erigere o mantenere, che altri tentano di abbattere.<\/p>\n<p>CONFINI IMMATERIALI: LA POLITICA<\/p>\n<p>A volte, la separazione assume la forma di conseguenza di azioni politiche che necessariamente riverberano sulla sfera collettiva e personale, segnando vicende umane che la fotografia non manca di indagare.<\/p>\n<p>In <i>Separation &#8211; What Does Brexit Mean For Love?<\/i>, Laura Pannack, brillante fotografa inglese, su commissione del <i>British Journal of Photography<\/i> nel 2018 ritrae quattordici coppie di doppia nazionalit\u00e0 residenti a Londra all\u2019indomani del voto della Brexit (che ha imposto nuove leggi sull\u2019immigrazione).<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<figure id=\"attachment_30842\" aria-describedby=\"caption-attachment-30842\" style=\"width: 1322px\" class=\"wp-caption aligncenter\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"size-full wp-image-30842\" src=\"https:\/\/fiaf.net\/agoradicult\/wp-content\/uploads\/sites\/23\/2023\/02\/Foto-1-Separation-di-Laura-Pannack-\u00a9.jpg\" alt=\"\" width=\"1322\" height=\"1328\" srcset=\"https:\/\/fiaf.net\/agoradicult\/wp-content\/uploads\/sites\/23\/2023\/02\/Foto-1-Separation-di-Laura-Pannack-\u00a9.jpg 1322w, https:\/\/fiaf.net\/agoradicult\/wp-content\/uploads\/sites\/23\/2023\/02\/Foto-1-Separation-di-Laura-Pannack-\u00a9-300x300.jpg 300w, https:\/\/fiaf.net\/agoradicult\/wp-content\/uploads\/sites\/23\/2023\/02\/Foto-1-Separation-di-Laura-Pannack-\u00a9-1019x1024.jpg 1019w, https:\/\/fiaf.net\/agoradicult\/wp-content\/uploads\/sites\/23\/2023\/02\/Foto-1-Separation-di-Laura-Pannack-\u00a9-150x150.jpg 150w, https:\/\/fiaf.net\/agoradicult\/wp-content\/uploads\/sites\/23\/2023\/02\/Foto-1-Separation-di-Laura-Pannack-\u00a9-768x771.jpg 768w\" sizes=\"auto, (max-width: 1322px) 100vw, 1322px\" \/><figcaption id=\"caption-attachment-30842\" class=\"wp-caption-text\">Foto 1. Separation, Laura Pannack \u00a9<\/figcaption><\/figure>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Ogni fotografia narra una vicenda personale; ogni volto ritratto ha un nome e un cognome. <i>Separation<\/i> esplora le emozioni di fronte all\u2019ipotesi di doversi separare dai propri partner e dalle proprie famiglie. L\u2019opera poggia su un solido impianto concettuale e si articola secondo il criterio della serialit\u00e0 rigorosa in un insieme estremamente coerente di ritratti, tutti realizzati in studio, tutti con la medesima composizione pur presentando varianti &#8211; piccole ma significative &#8211; nelle pose. Le immagini non sono drammatizzate: l\u2019autrice suggerisce con garbo sentimenti profondi di attaccamento reciproco e dolore nell\u2019affrontare una separazione imposta. I protagonisti sono avvolti da una palette di colori delicati, a suo modo luminosa ma la cui malinconia \u00e8 inevitabilmente esaltata dalla posa e dall\u2019espressione del viso. Tutti sono immersi in una sorta di bolla che li sospende dalla vita ordinaria. Privati del contesto della normalit\u00e0 quotidiana e senza appigli, hanno gi\u00e0 perso il contatto diretto con il proprio partner a cui si aggrappano comunque. I soggetti risultano separati da un filtro impalpabile ma reale, che incarna una metafora limpida e leggibile, essenziale e incisiva: il linguaggio \u00e8 pacato ma l\u2019affermazione \u00e8 potente: la separazione \u00e8 inevitabile.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<figure id=\"attachment_30865\" aria-describedby=\"caption-attachment-30865\" style=\"width: 1524px\" class=\"wp-caption aligncenter\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"size-full wp-image-30865\" src=\"https:\/\/fiaf.net\/agoradicult\/wp-content\/uploads\/sites\/23\/2023\/02\/Schermata-2022-12-02-alle-08.47.26.jpg\" alt=\"\" width=\"1524\" height=\"1532\" srcset=\"https:\/\/fiaf.net\/agoradicult\/wp-content\/uploads\/sites\/23\/2023\/02\/Schermata-2022-12-02-alle-08.47.26.jpg 1524w, https:\/\/fiaf.net\/agoradicult\/wp-content\/uploads\/sites\/23\/2023\/02\/Schermata-2022-12-02-alle-08.47.26-298x300.jpg 298w, https:\/\/fiaf.net\/agoradicult\/wp-content\/uploads\/sites\/23\/2023\/02\/Schermata-2022-12-02-alle-08.47.26-1019x1024.jpg 1019w, https:\/\/fiaf.net\/agoradicult\/wp-content\/uploads\/sites\/23\/2023\/02\/Schermata-2022-12-02-alle-08.47.26-150x150.jpg 150w, https:\/\/fiaf.net\/agoradicult\/wp-content\/uploads\/sites\/23\/2023\/02\/Schermata-2022-12-02-alle-08.47.26-768x772.jpg 768w\" sizes=\"auto, (max-width: 1524px) 100vw, 1524px\" \/><figcaption id=\"caption-attachment-30865\" class=\"wp-caption-text\">Foto 2. Separation, Laura Pannack \u00a9<\/figcaption><\/figure>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>CONFINI IMMATERIALI: LE DIFFERENZE SOCIALI<\/p>\n<p>Nella sua monumentale opera multimediale dal titolo <i>American Geography<\/i>, Matt Black, fotografo della Magnum Photos, analizza ed esalta il divario incolmabile che condanna una larga fascia della popolazione alla povert\u00e0 proprio negli USA, il Paese delle opportunit\u00e0.<span class=\"Apple-converted-space\">\u00a0<\/span>A fronte di confini tra stato e stato ben individuati e rimarcati da caratteristiche culturali nazionali molto ben leggibili in ogni fotografia, intangibili ma non per questo meno reali risultano essere i confini di natura socio-economica. Dal 2014 al 2020, partendo dalla sua citt\u00e0 natale in California, Matt Black viaggia per 100.000 miglia attraverso 46 stati americani, seguendo metodicamente un itinerario studiato per toccare solo citt\u00e0 in cui la soglia della povert\u00e0 si assesta minimo al 20% (raggiungendo anche il 50%): comunit\u00e0 distanti non pi\u00f9 di due ore macchina, tutte segnate da piaghe sociali ed economiche, a volte anche ambientali e sanitarie.<span class=\"Apple-converted-space\">\u00a0<\/span><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<figure id=\"attachment_30844\" aria-describedby=\"caption-attachment-30844\" style=\"width: 2500px\" class=\"wp-caption aligncenter\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"wp-image-30844 size-full\" src=\"https:\/\/fiaf.net\/agoradicult\/wp-content\/uploads\/sites\/23\/2023\/02\/Foto-3-American-Geography-di-Matt-Black-\u00a9.jpg\" alt=\"\" width=\"2500\" height=\"2500\" srcset=\"https:\/\/fiaf.net\/agoradicult\/wp-content\/uploads\/sites\/23\/2023\/02\/Foto-3-American-Geography-di-Matt-Black-\u00a9.jpg 2500w, https:\/\/fiaf.net\/agoradicult\/wp-content\/uploads\/sites\/23\/2023\/02\/Foto-3-American-Geography-di-Matt-Black-\u00a9-300x300.jpg 300w, https:\/\/fiaf.net\/agoradicult\/wp-content\/uploads\/sites\/23\/2023\/02\/Foto-3-American-Geography-di-Matt-Black-\u00a9-1024x1024.jpg 1024w, https:\/\/fiaf.net\/agoradicult\/wp-content\/uploads\/sites\/23\/2023\/02\/Foto-3-American-Geography-di-Matt-Black-\u00a9-150x150.jpg 150w, https:\/\/fiaf.net\/agoradicult\/wp-content\/uploads\/sites\/23\/2023\/02\/Foto-3-American-Geography-di-Matt-Black-\u00a9-768x768.jpg 768w, https:\/\/fiaf.net\/agoradicult\/wp-content\/uploads\/sites\/23\/2023\/02\/Foto-3-American-Geography-di-Matt-Black-\u00a9-1536x1536.jpg 1536w, https:\/\/fiaf.net\/agoradicult\/wp-content\/uploads\/sites\/23\/2023\/02\/Foto-3-American-Geography-di-Matt-Black-\u00a9-2048x2048.jpg 2048w\" sizes=\"auto, (max-width: 2500px) 100vw, 2500px\" \/><figcaption id=\"caption-attachment-30844\" class=\"wp-caption-text\">Foto 3. American Geography, Allensworth, California, Matt Black \u00a9<\/figcaption><\/figure>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>La progettualit\u00e0 dell\u2019opera carica di significati precisi ogni singola immagine, che occorre leggere in funzione del quadro generale malgrado abbia sempre anche una sua forza visiva autonoma. Con un approccio fotografico incentrato su un bianco nero spesso fortemente contrastato, declinato in esiti differenti (mostre fotografiche, libro e cortometraggio), variando formati e medium, il fotografo esplora il potenziale di un insieme di approcci coesistenti che ritmicamente spaziano dal paesaggio al reportage, dalla Street Photography al ritratto posato, fino allo Still Life e al formato superpanoramico, alternati al video. Nella sua geografia della povert\u00e0, Matt Black rinnova continuamente lo sguardo e la visione con determinazione quasi dolente e icastica, mai commiserativa. Con empatia e professionalit\u00e0, apertura verso l\u2019altro e maestria, raccoglie scorci urbani e paesaggistici, esterni, interni, volti, e non manca di registrare voci e rumori d\u2019ambiente, ricreando il suo affresco corale americano tematico.<span class=\"Apple-converted-space\">\u00a0<\/span><i>American Geography<\/i> esplora le pieghe pi\u00f9 oscure di un\u2019America multiforme e rende palese la variet\u00e0 culturale, urbana e paesaggistica degli stati americani al cui interno l\u2019indigenza e l\u2019assenza di prospettive accomunano una fascia immensa di esseri umani che versano in condizioni drammaticamente simili, privi di prospettive.<span class=\"Apple-converted-space\">\u00a0<\/span><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<figure id=\"attachment_30845\" aria-describedby=\"caption-attachment-30845\" style=\"width: 2500px\" class=\"wp-caption aligncenter\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"size-full wp-image-30845\" src=\"https:\/\/fiaf.net\/agoradicult\/wp-content\/uploads\/sites\/23\/2023\/02\/Foto-4-American-Geography-di-Matt-Black-\u00a9.jpg\" alt=\"\" width=\"2500\" height=\"2500\" srcset=\"https:\/\/fiaf.net\/agoradicult\/wp-content\/uploads\/sites\/23\/2023\/02\/Foto-4-American-Geography-di-Matt-Black-\u00a9.jpg 2500w, https:\/\/fiaf.net\/agoradicult\/wp-content\/uploads\/sites\/23\/2023\/02\/Foto-4-American-Geography-di-Matt-Black-\u00a9-300x300.jpg 300w, https:\/\/fiaf.net\/agoradicult\/wp-content\/uploads\/sites\/23\/2023\/02\/Foto-4-American-Geography-di-Matt-Black-\u00a9-1024x1024.jpg 1024w, https:\/\/fiaf.net\/agoradicult\/wp-content\/uploads\/sites\/23\/2023\/02\/Foto-4-American-Geography-di-Matt-Black-\u00a9-150x150.jpg 150w, https:\/\/fiaf.net\/agoradicult\/wp-content\/uploads\/sites\/23\/2023\/02\/Foto-4-American-Geography-di-Matt-Black-\u00a9-768x768.jpg 768w, https:\/\/fiaf.net\/agoradicult\/wp-content\/uploads\/sites\/23\/2023\/02\/Foto-4-American-Geography-di-Matt-Black-\u00a9-1536x1536.jpg 1536w, https:\/\/fiaf.net\/agoradicult\/wp-content\/uploads\/sites\/23\/2023\/02\/Foto-4-American-Geography-di-Matt-Black-\u00a9-2048x2048.jpg 2048w\" sizes=\"auto, (max-width: 2500px) 100vw, 2500px\" \/><figcaption id=\"caption-attachment-30845\" class=\"wp-caption-text\">Foto 4. American Geography,Eagle Butte, South Dakota, Matt Black \u00a9<\/figcaption><\/figure>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>CONFINI MATERIALI: STORIE DI MURI<\/p>\n<p>Storicamente, le recinzioni dei campi agricoli sono la prima trasformazione del territorio per mano dell\u2019uomo<span class=\"Apple-converted-space\">\u00a0 <\/span>mediante l\u2019inserimento di linee invalicabili che delimitano la propriet\u00e0 privata. Il <i>bocage<\/i> \u00e8 un esempio di paesaggio rurale estremamente parcellizzato in cui le aree di terreno sono delimitate da alberi e siepi arborate; sono evidenti i risvolti culturali e localmente determinati, al pari dei muretti a secco in alcune regioni (non solo italiane).<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<figure id=\"attachment_30846\" aria-describedby=\"caption-attachment-30846\" style=\"width: 1704px\" class=\"wp-caption aligncenter\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"size-full wp-image-30846\" src=\"https:\/\/fiaf.net\/agoradicult\/wp-content\/uploads\/sites\/23\/2023\/02\/Foto-5-Bocage.jpg\" alt=\"\" width=\"1704\" height=\"1240\" srcset=\"https:\/\/fiaf.net\/agoradicult\/wp-content\/uploads\/sites\/23\/2023\/02\/Foto-5-Bocage.jpg 1704w, https:\/\/fiaf.net\/agoradicult\/wp-content\/uploads\/sites\/23\/2023\/02\/Foto-5-Bocage-300x218.jpg 300w, https:\/\/fiaf.net\/agoradicult\/wp-content\/uploads\/sites\/23\/2023\/02\/Foto-5-Bocage-1024x745.jpg 1024w, https:\/\/fiaf.net\/agoradicult\/wp-content\/uploads\/sites\/23\/2023\/02\/Foto-5-Bocage-768x559.jpg 768w, https:\/\/fiaf.net\/agoradicult\/wp-content\/uploads\/sites\/23\/2023\/02\/Foto-5-Bocage-1536x1118.jpg 1536w\" sizes=\"auto, (max-width: 1704px) 100vw, 1704px\" \/><figcaption id=\"caption-attachment-30846\" class=\"wp-caption-text\">Foto 5. Bocage<\/figcaption><\/figure>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>La nostra Storia \u00e8 poi costellata di recinzioni, di fortificazioni murarie, di citt\u00e0 murate circondate da fossati, con la nascita di Comuni, Regni e Stati nazionali, e via via lungo la linea del tempo fino alle odierne <i>gated communities<\/i>, vere e proprie cittadelle chiuse nei confronti dell\u2019esterno per esigenze di autoprotezione ed esclusivit\u00e0.<\/p>\n<p>I muri hanno una storia antichissima: la Grande Muraglia cinese \u00e8 stata dichiarata dall\u2019Unesco Patrimonio dell\u2019Umanit\u00e0 nel 1987 ed \u00e8 annoverata tra le Sette Meraviglie del Mondo moderno. \u00c8 considerata meta turistica, e grazie a Airbnb ci si pu\u00f2 soggiornare. Non dobbiamo per\u00f2 dimenticare che la Grande Muraglia cinese \u00e8 stata costruita a partire dal 215 a.C. per arginare la pressione dei Barbari e tenerli fuori dalla Cina imperiale. Questa \u00e8 una motivazione comune a molti muri nel mondo, eretti per fortificazione dei confini e per separarsi da qualcosa o da qualcuno.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<figure id=\"attachment_30847\" aria-describedby=\"caption-attachment-30847\" style=\"width: 1024px\" class=\"wp-caption aligncenter\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"wp-image-30847 size-full\" src=\"https:\/\/fiaf.net\/agoradicult\/wp-content\/uploads\/sites\/23\/2023\/02\/Foto-6-Airbnb-presso-la-Grande-Muraglia-Cinese-.jpg\" alt=\"\" width=\"1024\" height=\"683\" srcset=\"https:\/\/fiaf.net\/agoradicult\/wp-content\/uploads\/sites\/23\/2023\/02\/Foto-6-Airbnb-presso-la-Grande-Muraglia-Cinese-.jpg 1024w, https:\/\/fiaf.net\/agoradicult\/wp-content\/uploads\/sites\/23\/2023\/02\/Foto-6-Airbnb-presso-la-Grande-Muraglia-Cinese--300x200.jpg 300w, https:\/\/fiaf.net\/agoradicult\/wp-content\/uploads\/sites\/23\/2023\/02\/Foto-6-Airbnb-presso-la-Grande-Muraglia-Cinese--768x512.jpg 768w\" sizes=\"auto, (max-width: 1024px) 100vw, 1024px\" \/><figcaption id=\"caption-attachment-30847\" class=\"wp-caption-text\">Foto 6. Airbnb presso la Grande Muraglia Cinese<\/figcaption><\/figure>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Secondo uno studio pubblicato nel 2020 dal Transnational Institute, almeno 6 persone su 10 vivono in un Paese con un muro di frontiera; la maggior parte delle nuove barriere \u00e8 stata costruita nel nuovo Millennio.<\/p>\n<p>Il Muro di Berlino ha segnato un\u2019epoca e un immaginario; la nostra Europa si fregia del suo abbattimento come di un gesto di civilt\u00e0, finalmente possibile in regime di pace.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<figure id=\"attachment_30848\" aria-describedby=\"caption-attachment-30848\" style=\"width: 1600px\" class=\"wp-caption aligncenter\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"size-full wp-image-30848\" src=\"https:\/\/fiaf.net\/agoradicult\/wp-content\/uploads\/sites\/23\/2023\/02\/Foto-7-Muro-di-Berlino-di-Henri-Cartier-Bresson-1962-\u00a9.jpg\" alt=\"\" width=\"1600\" height=\"1084\" srcset=\"https:\/\/fiaf.net\/agoradicult\/wp-content\/uploads\/sites\/23\/2023\/02\/Foto-7-Muro-di-Berlino-di-Henri-Cartier-Bresson-1962-\u00a9.jpg 1600w, https:\/\/fiaf.net\/agoradicult\/wp-content\/uploads\/sites\/23\/2023\/02\/Foto-7-Muro-di-Berlino-di-Henri-Cartier-Bresson-1962-\u00a9-300x203.jpg 300w, https:\/\/fiaf.net\/agoradicult\/wp-content\/uploads\/sites\/23\/2023\/02\/Foto-7-Muro-di-Berlino-di-Henri-Cartier-Bresson-1962-\u00a9-1024x694.jpg 1024w, https:\/\/fiaf.net\/agoradicult\/wp-content\/uploads\/sites\/23\/2023\/02\/Foto-7-Muro-di-Berlino-di-Henri-Cartier-Bresson-1962-\u00a9-768x520.jpg 768w, https:\/\/fiaf.net\/agoradicult\/wp-content\/uploads\/sites\/23\/2023\/02\/Foto-7-Muro-di-Berlino-di-Henri-Cartier-Bresson-1962-\u00a9-1536x1041.jpg 1536w, https:\/\/fiaf.net\/agoradicult\/wp-content\/uploads\/sites\/23\/2023\/02\/Foto-7-Muro-di-Berlino-di-Henri-Cartier-Bresson-1962-\u00a9-220x150.jpg 220w\" sizes=\"auto, (max-width: 1600px) 100vw, 1600px\" \/><figcaption id=\"caption-attachment-30848\" class=\"wp-caption-text\">Foto 7. Il Muro di Berlino, Henri Cartier-Bresson, 1962 \u00a9<\/figcaption><\/figure>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Eppure, nella stessa Europa al pari di altre regioni del mondo, la prospettiva \u00e8 inversa: i muri proliferano, vengono costruiti continuamente; sono tangibili, assertivi, al contempo fisici e simbolici.<\/p>\n<p>IL MEDIORIENTE<\/p>\n<p>Proprio il valore<span class=\"Apple-converted-space\">\u00a0 <\/span>&#8211; simbolico oltre che fisico &#8211;<span class=\"Apple-converted-space\">\u00a0 <\/span>del muro \u00e8 stato indagato da Josef Koudelka in <i>Shooting Holy Land<\/i>, quella Terra Santa in cui il Muro (The Wall) tra israeliani e palestinesi diventa di per s\u00e9 soggetto senza che l\u2019autore indulga mai nel privilegiare le ragioni degli uni e degli altri.<span class=\"Apple-converted-space\">\u00a0<\/span><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<figure id=\"attachment_30849\" aria-describedby=\"caption-attachment-30849\" style=\"width: 2560px\" class=\"wp-caption aligncenter\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"size-full wp-image-30849\" src=\"https:\/\/fiaf.net\/agoradicult\/wp-content\/uploads\/sites\/23\/2023\/02\/Foto-8-The-Wall-Israele-Palestina-di-Joseph-Koudelka-2011-\u00a9-scaled.jpg\" alt=\"\" width=\"2560\" height=\"835\" srcset=\"https:\/\/fiaf.net\/agoradicult\/wp-content\/uploads\/sites\/23\/2023\/02\/Foto-8-The-Wall-Israele-Palestina-di-Joseph-Koudelka-2011-\u00a9-scaled.jpg 2560w, https:\/\/fiaf.net\/agoradicult\/wp-content\/uploads\/sites\/23\/2023\/02\/Foto-8-The-Wall-Israele-Palestina-di-Joseph-Koudelka-2011-\u00a9-300x98.jpg 300w, https:\/\/fiaf.net\/agoradicult\/wp-content\/uploads\/sites\/23\/2023\/02\/Foto-8-The-Wall-Israele-Palestina-di-Joseph-Koudelka-2011-\u00a9-1024x334.jpg 1024w, https:\/\/fiaf.net\/agoradicult\/wp-content\/uploads\/sites\/23\/2023\/02\/Foto-8-The-Wall-Israele-Palestina-di-Joseph-Koudelka-2011-\u00a9-768x251.jpg 768w, https:\/\/fiaf.net\/agoradicult\/wp-content\/uploads\/sites\/23\/2023\/02\/Foto-8-The-Wall-Israele-Palestina-di-Joseph-Koudelka-2011-\u00a9-1536x501.jpg 1536w, https:\/\/fiaf.net\/agoradicult\/wp-content\/uploads\/sites\/23\/2023\/02\/Foto-8-The-Wall-Israele-Palestina-di-Joseph-Koudelka-2011-\u00a9-2048x668.jpg 2048w\" sizes=\"auto, (max-width: 2560px) 100vw, 2560px\" \/><figcaption id=\"caption-attachment-30849\" class=\"wp-caption-text\">Foto 8. The Wall, il Muro tra Israele e Palestina, Joseph Koudelka, 2011 \u00a9<\/figcaption><\/figure>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>L\u2019esperienza della Cortina di Ferro ha lasciato una cicatrice profonda nell\u2019animo di Koudelka, che ha dunque scelto una prospettiva personale: quella della rappresentazione della separazione in quanto tale, indipendentemente dalle opposte posizioni delle parti coinvolte. Il formato super-panoramico delle fotografie in bianco e nero di Koudelka, molto vincolante a livello di composizione, rappresenta una scelta tecnica funzionale alla narrazione: il muro tra i due popoli sembra prolungarsi all\u2019infinito nello spazio, dividendo mondi fatti di persone e territori dall\u2019identit\u00e0 chiara. Barriere, muri, filo spinato, tutto si dipana continuamente davanti ai nostri occhi comunicandoci un senso di sofferenza legata al peso della Storia. In circostanze cos\u00ec profondamente radicate, la separazione tra spazi e quella tra esseri umani \u00e8 inflitta a tutti, indiscriminatamente.<\/p>\n<p>OLTREOCEANO<\/p>\n<p>Come \u00e8 noto, il muro tra Messico e USA \u00e8 stato oggetto di attenzione praticamente insaziabile per una moltitudine di fotografi. A parit\u00e0 di oggetto di trattazione, \u00e8 interessante cogliere le differenze e le somiglianze tra sguardi e attitudini.<\/p>\n<p>Carolyn Drake, fotografa della Magnum, punta ad esempio il suo obiettivo sull\u2019essere umano che \u201ctocca\u201d almeno l\u2019aria di un\u2019America irraggiungibile al di l\u00e0 della barriera. La psicologia del gesto ci arriva come <i>punctum<\/i> ineludibile della fotografia: \u00e8 la constatazione dell\u2019impossibilit\u00e0 di varcare il confine e<span class=\"Apple-converted-space\">\u00a0 <\/span>insieme il desiderio riaffermato di raggiungere un\u2019America come ipotetica Terra dell\u2019Abbondanza che affranchi la propria esistenza dall\u2019assenza certa di prospettive a casa propria.<span class=\"Apple-converted-space\">\u00a0<\/span><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<figure id=\"attachment_30851\" aria-describedby=\"caption-attachment-30851\" style=\"width: 2560px\" class=\"wp-caption aligncenter\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"wp-image-30851 size-full\" src=\"https:\/\/fiaf.net\/agoradicult\/wp-content\/uploads\/sites\/23\/2023\/02\/Foto-9-Muro-USA-Messico-di-Carolyn-Drake-2016-\u00a9-1-scaled.jpg\" alt=\"\" width=\"2560\" height=\"1697\" srcset=\"https:\/\/fiaf.net\/agoradicult\/wp-content\/uploads\/sites\/23\/2023\/02\/Foto-9-Muro-USA-Messico-di-Carolyn-Drake-2016-\u00a9-1-scaled.jpg 2560w, https:\/\/fiaf.net\/agoradicult\/wp-content\/uploads\/sites\/23\/2023\/02\/Foto-9-Muro-USA-Messico-di-Carolyn-Drake-2016-\u00a9-1-300x199.jpg 300w, https:\/\/fiaf.net\/agoradicult\/wp-content\/uploads\/sites\/23\/2023\/02\/Foto-9-Muro-USA-Messico-di-Carolyn-Drake-2016-\u00a9-1-1024x679.jpg 1024w, https:\/\/fiaf.net\/agoradicult\/wp-content\/uploads\/sites\/23\/2023\/02\/Foto-9-Muro-USA-Messico-di-Carolyn-Drake-2016-\u00a9-1-768x509.jpg 768w, https:\/\/fiaf.net\/agoradicult\/wp-content\/uploads\/sites\/23\/2023\/02\/Foto-9-Muro-USA-Messico-di-Carolyn-Drake-2016-\u00a9-1-1536x1018.jpg 1536w, https:\/\/fiaf.net\/agoradicult\/wp-content\/uploads\/sites\/23\/2023\/02\/Foto-9-Muro-USA-Messico-di-Carolyn-Drake-2016-\u00a9-1-2048x1357.jpg 2048w\" sizes=\"auto, (max-width: 2560px) 100vw, 2560px\" \/><figcaption id=\"caption-attachment-30851\" class=\"wp-caption-text\">Foto 9. Muro USA-Messico, Carolyn Drake 2016 \u00a9<\/figcaption><\/figure>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>John Moore, vincitore del World Press Photo 2019, ha invece privilegiato il muro come linea fortificata e militarizzata lungo la quale scorre geograficamente il territorio &#8211; a volte di bellezza folgorante &#8211; mentre cronologicamente si susseguono i drammi umani. L\u2019umanit\u00e0 che insegue la promessa americana come sogno di futuro si affolla lungo il muro, tenta il tutto per tutto pur di varcarlo, e finisce di frequente per scontrarsi con le forze dell\u2019ordine preposte al pattugliamento per impedire l\u2019ingresso dei migranti.<span class=\"Apple-converted-space\">\u00a0<\/span><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<figure id=\"attachment_30852\" aria-describedby=\"caption-attachment-30852\" style=\"width: 2560px\" class=\"wp-caption aligncenter\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"size-full wp-image-30852\" src=\"https:\/\/fiaf.net\/agoradicult\/wp-content\/uploads\/sites\/23\/2023\/02\/Foto-10-Muro-USA-Messico-di-John-Moore-\u00a9-scaled.jpg\" alt=\"\" width=\"2560\" height=\"1710\" srcset=\"https:\/\/fiaf.net\/agoradicult\/wp-content\/uploads\/sites\/23\/2023\/02\/Foto-10-Muro-USA-Messico-di-John-Moore-\u00a9-scaled.jpg 2560w, https:\/\/fiaf.net\/agoradicult\/wp-content\/uploads\/sites\/23\/2023\/02\/Foto-10-Muro-USA-Messico-di-John-Moore-\u00a9-300x200.jpg 300w, https:\/\/fiaf.net\/agoradicult\/wp-content\/uploads\/sites\/23\/2023\/02\/Foto-10-Muro-USA-Messico-di-John-Moore-\u00a9-1024x684.jpg 1024w, https:\/\/fiaf.net\/agoradicult\/wp-content\/uploads\/sites\/23\/2023\/02\/Foto-10-Muro-USA-Messico-di-John-Moore-\u00a9-768x513.jpg 768w, https:\/\/fiaf.net\/agoradicult\/wp-content\/uploads\/sites\/23\/2023\/02\/Foto-10-Muro-USA-Messico-di-John-Moore-\u00a9-1536x1026.jpg 1536w, https:\/\/fiaf.net\/agoradicult\/wp-content\/uploads\/sites\/23\/2023\/02\/Foto-10-Muro-USA-Messico-di-John-Moore-\u00a9-2048x1368.jpg 2048w\" sizes=\"auto, (max-width: 2560px) 100vw, 2560px\" \/><figcaption id=\"caption-attachment-30852\" class=\"wp-caption-text\">Foto 10. Muro USA-Messico, John Moore \u00a9<\/figcaption><\/figure>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<figure id=\"attachment_30853\" aria-describedby=\"caption-attachment-30853\" style=\"width: 2560px\" class=\"wp-caption aligncenter\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"size-full wp-image-30853\" src=\"https:\/\/fiaf.net\/agoradicult\/wp-content\/uploads\/sites\/23\/2023\/02\/Foto-11-Fotografia-vincitrice-del-World-Press-Photo-2019-Confine-USA-Messico-di-John-Moore-\u00a9-scaled.jpg\" alt=\"\" width=\"2560\" height=\"1749\" srcset=\"https:\/\/fiaf.net\/agoradicult\/wp-content\/uploads\/sites\/23\/2023\/02\/Foto-11-Fotografia-vincitrice-del-World-Press-Photo-2019-Confine-USA-Messico-di-John-Moore-\u00a9-scaled.jpg 2560w, https:\/\/fiaf.net\/agoradicult\/wp-content\/uploads\/sites\/23\/2023\/02\/Foto-11-Fotografia-vincitrice-del-World-Press-Photo-2019-Confine-USA-Messico-di-John-Moore-\u00a9-300x205.jpg 300w, https:\/\/fiaf.net\/agoradicult\/wp-content\/uploads\/sites\/23\/2023\/02\/Foto-11-Fotografia-vincitrice-del-World-Press-Photo-2019-Confine-USA-Messico-di-John-Moore-\u00a9-1024x700.jpg 1024w, https:\/\/fiaf.net\/agoradicult\/wp-content\/uploads\/sites\/23\/2023\/02\/Foto-11-Fotografia-vincitrice-del-World-Press-Photo-2019-Confine-USA-Messico-di-John-Moore-\u00a9-768x525.jpg 768w, https:\/\/fiaf.net\/agoradicult\/wp-content\/uploads\/sites\/23\/2023\/02\/Foto-11-Fotografia-vincitrice-del-World-Press-Photo-2019-Confine-USA-Messico-di-John-Moore-\u00a9-1536x1050.jpg 1536w, https:\/\/fiaf.net\/agoradicult\/wp-content\/uploads\/sites\/23\/2023\/02\/Foto-11-Fotografia-vincitrice-del-World-Press-Photo-2019-Confine-USA-Messico-di-John-Moore-\u00a9-2048x1400.jpg 2048w, https:\/\/fiaf.net\/agoradicult\/wp-content\/uploads\/sites\/23\/2023\/02\/Foto-11-Fotografia-vincitrice-del-World-Press-Photo-2019-Confine-USA-Messico-di-John-Moore-\u00a9-220x150.jpg 220w\" sizes=\"auto, (max-width: 2560px) 100vw, 2560px\" \/><figcaption id=\"caption-attachment-30853\" class=\"wp-caption-text\">Foto 11. Confine USA-Messico, John Moore, fotografia vincitrice del World Press Photo 2019 \u00a9<\/figcaption><\/figure>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>A volte, lo stesso luogo di confine rivisitato da un fotografo si attualizza a causa dello scorrere del tempo che modifica non solo l\u2019aspetto esteriore del territorio, ma le modalit\u00e0 stesse di rapportarsi con il confine. \u00c8 il caso di Alex Webb, notissimo fotografo della Magnum Photos che si muove con naturalezza tra generi fotografici, mescolando il reportage a un approccio pur sempre documentario ma a tratti contiguo alla Street Photography, con una composizione sempre articolata su molti piani all\u2019interno dell\u2019immagine e un uso di quei colori vibranti e contrasti marcati che sono diventati la sua firma (e una delle cifre della sua estetica). Mettendo a confronto le sue fotografie scattate nel tempo al confine USA Messico, notiamo immediatamente il recente spostamento di attenzione sulla barriera come oggetto fisico ingombrante alla vista e soggetto delle immagini; malgrado lo slittamento di sguardo che ha mutato alcuni elementi della rappresentazione visiva, l\u2019uomo continua a essere protagonista.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<figure id=\"attachment_30854\" aria-describedby=\"caption-attachment-30854\" style=\"width: 1280px\" class=\"wp-caption aligncenter\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"size-full wp-image-30854\" src=\"https:\/\/fiaf.net\/agoradicult\/wp-content\/uploads\/sites\/23\/2023\/02\/Foto-12-Confine-USA-Messico-di-Alex-Webb-1979-\u00a9.jpg\" alt=\"\" width=\"1280\" height=\"840\" srcset=\"https:\/\/fiaf.net\/agoradicult\/wp-content\/uploads\/sites\/23\/2023\/02\/Foto-12-Confine-USA-Messico-di-Alex-Webb-1979-\u00a9.jpg 1280w, https:\/\/fiaf.net\/agoradicult\/wp-content\/uploads\/sites\/23\/2023\/02\/Foto-12-Confine-USA-Messico-di-Alex-Webb-1979-\u00a9-300x197.jpg 300w, https:\/\/fiaf.net\/agoradicult\/wp-content\/uploads\/sites\/23\/2023\/02\/Foto-12-Confine-USA-Messico-di-Alex-Webb-1979-\u00a9-1024x672.jpg 1024w, https:\/\/fiaf.net\/agoradicult\/wp-content\/uploads\/sites\/23\/2023\/02\/Foto-12-Confine-USA-Messico-di-Alex-Webb-1979-\u00a9-768x504.jpg 768w\" sizes=\"auto, (max-width: 1280px) 100vw, 1280px\" \/><figcaption id=\"caption-attachment-30854\" class=\"wp-caption-text\">Foto 12. USA, San Ysidro, California, Mexicans arrested while trying to cross the border to United States, 1979, Alex Webb \u00a9<\/figcaption><\/figure>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<figure id=\"attachment_30855\" aria-describedby=\"caption-attachment-30855\" style=\"width: 1047px\" class=\"wp-caption aligncenter\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"size-full wp-image-30855\" src=\"https:\/\/fiaf.net\/agoradicult\/wp-content\/uploads\/sites\/23\/2023\/02\/Foto-13-Confine-USA-Messico-di-Alex-Webb-1995-\u00a9.jpg\" alt=\"\" width=\"1047\" height=\"704\" srcset=\"https:\/\/fiaf.net\/agoradicult\/wp-content\/uploads\/sites\/23\/2023\/02\/Foto-13-Confine-USA-Messico-di-Alex-Webb-1995-\u00a9.jpg 1047w, https:\/\/fiaf.net\/agoradicult\/wp-content\/uploads\/sites\/23\/2023\/02\/Foto-13-Confine-USA-Messico-di-Alex-Webb-1995-\u00a9-300x202.jpg 300w, https:\/\/fiaf.net\/agoradicult\/wp-content\/uploads\/sites\/23\/2023\/02\/Foto-13-Confine-USA-Messico-di-Alex-Webb-1995-\u00a9-1024x689.jpg 1024w, https:\/\/fiaf.net\/agoradicult\/wp-content\/uploads\/sites\/23\/2023\/02\/Foto-13-Confine-USA-Messico-di-Alex-Webb-1995-\u00a9-768x516.jpg 768w\" sizes=\"auto, (max-width: 1047px) 100vw, 1047px\" \/><figcaption id=\"caption-attachment-30855\" class=\"wp-caption-text\">Foto 13. Mexico,Playa de Tijuana, at the border fence,\u00a01995, Alex Webb \u00a9<\/figcaption><\/figure>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>DALLA PARTE OPPOSTA DEL MURO<\/p>\n<p>Lo stesso muro tra Messico e USA si presta a un ribaltamento di prospettiva a seconda del lato da cui lo si fotografa: Griselda San Martin lo rappresenta come luogo di incontro necessario, facendo risaltare la socialit\u00e0 sia pure in regime di separazione. Un intero popolo di famiglie separate dal Muro si ritrova ritualmente presso il cosiddetto Friendship Park e si ricompone in uno pur rimanendo diviso dalla barriera. L\u2019approccio della fotografa privilegia quei tratti del Muro USA Messico che sono stati ingentiliti dalla mano umana, luoghi di incontro, di aggregazione e di stazionamento, decorati e resi vividi e umani. Prevale il senso positivo di ricongiungimento per un\u2019umanit\u00e0 divisa, motivata alla condivisione del tempo insieme in circostanze di separazione fisica. Le crom\u00ece dei luoghi bizzarramente sembrano alleggerire parte del peso di cui il luogo e le persone sono sicuramente gravati.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<figure id=\"attachment_30856\" aria-describedby=\"caption-attachment-30856\" style=\"width: 2560px\" class=\"wp-caption aligncenter\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"size-full wp-image-30856\" src=\"https:\/\/fiaf.net\/agoradicult\/wp-content\/uploads\/sites\/23\/2023\/02\/Foto-14-Muro-USA-Messico-di-Griselda-San-Martin-\u00a9-scaled.jpg\" alt=\"\" width=\"2560\" height=\"1705\" srcset=\"https:\/\/fiaf.net\/agoradicult\/wp-content\/uploads\/sites\/23\/2023\/02\/Foto-14-Muro-USA-Messico-di-Griselda-San-Martin-\u00a9-scaled.jpg 2560w, https:\/\/fiaf.net\/agoradicult\/wp-content\/uploads\/sites\/23\/2023\/02\/Foto-14-Muro-USA-Messico-di-Griselda-San-Martin-\u00a9-300x200.jpg 300w, https:\/\/fiaf.net\/agoradicult\/wp-content\/uploads\/sites\/23\/2023\/02\/Foto-14-Muro-USA-Messico-di-Griselda-San-Martin-\u00a9-1024x682.jpg 1024w, https:\/\/fiaf.net\/agoradicult\/wp-content\/uploads\/sites\/23\/2023\/02\/Foto-14-Muro-USA-Messico-di-Griselda-San-Martin-\u00a9-768x511.jpg 768w, https:\/\/fiaf.net\/agoradicult\/wp-content\/uploads\/sites\/23\/2023\/02\/Foto-14-Muro-USA-Messico-di-Griselda-San-Martin-\u00a9-1536x1023.jpg 1536w, https:\/\/fiaf.net\/agoradicult\/wp-content\/uploads\/sites\/23\/2023\/02\/Foto-14-Muro-USA-Messico-di-Griselda-San-Martin-\u00a9-2048x1364.jpg 2048w\" sizes=\"auto, (max-width: 2560px) 100vw, 2560px\" \/><figcaption id=\"caption-attachment-30856\" class=\"wp-caption-text\">Foto 14. Muro USA_Messico, Griselda San Martin \u00a9<\/figcaption><\/figure>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<figure id=\"attachment_30857\" aria-describedby=\"caption-attachment-30857\" style=\"width: 2560px\" class=\"wp-caption aligncenter\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"size-full wp-image-30857\" src=\"https:\/\/fiaf.net\/agoradicult\/wp-content\/uploads\/sites\/23\/2023\/02\/Foto-15-Muro-USA-Messico-di-Griselda-San-Martin-\u00a9-scaled.jpg\" alt=\"\" width=\"2560\" height=\"1704\" srcset=\"https:\/\/fiaf.net\/agoradicult\/wp-content\/uploads\/sites\/23\/2023\/02\/Foto-15-Muro-USA-Messico-di-Griselda-San-Martin-\u00a9-scaled.jpg 2560w, https:\/\/fiaf.net\/agoradicult\/wp-content\/uploads\/sites\/23\/2023\/02\/Foto-15-Muro-USA-Messico-di-Griselda-San-Martin-\u00a9-300x200.jpg 300w, https:\/\/fiaf.net\/agoradicult\/wp-content\/uploads\/sites\/23\/2023\/02\/Foto-15-Muro-USA-Messico-di-Griselda-San-Martin-\u00a9-1024x682.jpg 1024w, https:\/\/fiaf.net\/agoradicult\/wp-content\/uploads\/sites\/23\/2023\/02\/Foto-15-Muro-USA-Messico-di-Griselda-San-Martin-\u00a9-768x511.jpg 768w, https:\/\/fiaf.net\/agoradicult\/wp-content\/uploads\/sites\/23\/2023\/02\/Foto-15-Muro-USA-Messico-di-Griselda-San-Martin-\u00a9-1536x1022.jpg 1536w, https:\/\/fiaf.net\/agoradicult\/wp-content\/uploads\/sites\/23\/2023\/02\/Foto-15-Muro-USA-Messico-di-Griselda-San-Martin-\u00a9-2048x1363.jpg 2048w\" sizes=\"auto, (max-width: 2560px) 100vw, 2560px\" \/><figcaption id=\"caption-attachment-30857\" class=\"wp-caption-text\">Foto 15. Muro USA_Messico, Griselda San Martin \u00a9<\/figcaption><\/figure>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Rafal Milach, altro fotografo della Magnum, amplia la sua ricerca creando una rappresentazione di pi\u00f9 muri a confronto in vari continenti, raccontando il Muro tra USA e Messico, quello tra Ungheria e Serbia, e ci\u00f2 che resta del Muro di Berlino oggi. Con un approccio estremamente contemporaneo, coniugando una fotografia di documentazione allo Still Life, Milach racconta i luoghi e le comunit\u00e0 ponendo in risalto le loro specificit\u00e0: il Muro USA Messico \u00e8 una presenza potentemente fisica; il Muro ungherese, elettrificato e protetto da filo spinato, mostra freddezza metallica nella sua esilit\u00e0 di struttura dai colori chiari; chiude, con senso di memoria necessaria, il Muro di Berlino, luogo di richiamo dal forte potere simbolico che appare in stridente contrasto con gli altri muri nel mondo, ancora esistenti o in via di costruzione e ampliamento, assertivi di valori opposti.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<figure id=\"attachment_30858\" aria-describedby=\"caption-attachment-30858\" style=\"width: 2560px\" class=\"wp-caption aligncenter\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"size-full wp-image-30858\" src=\"https:\/\/fiaf.net\/agoradicult\/wp-content\/uploads\/sites\/23\/2023\/02\/Foto-16-I-Am-Warning-You-di-Rafal-Milach-\u00a9-scaled.jpg\" alt=\"\" width=\"2560\" height=\"1917\" srcset=\"https:\/\/fiaf.net\/agoradicult\/wp-content\/uploads\/sites\/23\/2023\/02\/Foto-16-I-Am-Warning-You-di-Rafal-Milach-\u00a9-scaled.jpg 2560w, https:\/\/fiaf.net\/agoradicult\/wp-content\/uploads\/sites\/23\/2023\/02\/Foto-16-I-Am-Warning-You-di-Rafal-Milach-\u00a9-300x225.jpg 300w, https:\/\/fiaf.net\/agoradicult\/wp-content\/uploads\/sites\/23\/2023\/02\/Foto-16-I-Am-Warning-You-di-Rafal-Milach-\u00a9-1024x767.jpg 1024w, https:\/\/fiaf.net\/agoradicult\/wp-content\/uploads\/sites\/23\/2023\/02\/Foto-16-I-Am-Warning-You-di-Rafal-Milach-\u00a9-768x575.jpg 768w, https:\/\/fiaf.net\/agoradicult\/wp-content\/uploads\/sites\/23\/2023\/02\/Foto-16-I-Am-Warning-You-di-Rafal-Milach-\u00a9-1536x1150.jpg 1536w, https:\/\/fiaf.net\/agoradicult\/wp-content\/uploads\/sites\/23\/2023\/02\/Foto-16-I-Am-Warning-You-di-Rafal-Milach-\u00a9-2048x1534.jpg 2048w\" sizes=\"auto, (max-width: 2560px) 100vw, 2560px\" \/><figcaption id=\"caption-attachment-30858\" class=\"wp-caption-text\">Foto 16. Muro USA-Messico, da I AM Warning You, Rafal Milach \u00a9<\/figcaption><\/figure>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<figure id=\"attachment_30859\" aria-describedby=\"caption-attachment-30859\" style=\"width: 2560px\" class=\"wp-caption aligncenter\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"wp-image-30859 size-full\" src=\"https:\/\/fiaf.net\/agoradicult\/wp-content\/uploads\/sites\/23\/2023\/02\/Foto-17-I-Am-Warning-You-di-Rafal-Milach-\u00a9-scaled.jpg\" alt=\"\" width=\"2560\" height=\"1610\" srcset=\"https:\/\/fiaf.net\/agoradicult\/wp-content\/uploads\/sites\/23\/2023\/02\/Foto-17-I-Am-Warning-You-di-Rafal-Milach-\u00a9-scaled.jpg 2560w, https:\/\/fiaf.net\/agoradicult\/wp-content\/uploads\/sites\/23\/2023\/02\/Foto-17-I-Am-Warning-You-di-Rafal-Milach-\u00a9-300x189.jpg 300w, https:\/\/fiaf.net\/agoradicult\/wp-content\/uploads\/sites\/23\/2023\/02\/Foto-17-I-Am-Warning-You-di-Rafal-Milach-\u00a9-1024x644.jpg 1024w, https:\/\/fiaf.net\/agoradicult\/wp-content\/uploads\/sites\/23\/2023\/02\/Foto-17-I-Am-Warning-You-di-Rafal-Milach-\u00a9-768x483.jpg 768w, https:\/\/fiaf.net\/agoradicult\/wp-content\/uploads\/sites\/23\/2023\/02\/Foto-17-I-Am-Warning-You-di-Rafal-Milach-\u00a9-1536x966.jpg 1536w, https:\/\/fiaf.net\/agoradicult\/wp-content\/uploads\/sites\/23\/2023\/02\/Foto-17-I-Am-Warning-You-di-Rafal-Milach-\u00a9-2048x1288.jpg 2048w\" sizes=\"auto, (max-width: 2560px) 100vw, 2560px\" \/><figcaption id=\"caption-attachment-30859\" class=\"wp-caption-text\">Foto 17.\u00a0Europa, da I Am Warning You, \u00a0Rafal Milach \u00a9<\/figcaption><\/figure>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>I MURI NON SEPARANO SOLO GLI ESSERI UMANI<\/p>\n<p>Ogni volta che l\u2019uomo costruisce un muro, c\u2019\u00e8 una ricaduta negativa sull\u2019ecosistema e sull\u2019ambiente locale: \u00e8 stato calcolato che ben 800 specie risentono in vario modo dell\u2019esistenza del Muro tra Stati Uniti e Messico, per impossibilit\u00e0 a spostarsi sul territorio e a tornare in luoghi abituali, e per la distruzione parziale dell\u2019habitat. Il fotografo Alejandro Prieto ha dedicato il suo <i>Border Wall Project<\/i> proprio all\u2019indagine delle conseguenze del Muro sulle specie animali, suscitando riflessioni ulteriori e complementari rispetto alla pi\u00f9 ampia rappresentazione delle vicende umane e dell\u2019impatto dei muri sul territorio fisico e sul paesaggio.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<figure id=\"attachment_30860\" aria-describedby=\"caption-attachment-30860\" style=\"width: 2410px\" class=\"wp-caption aligncenter\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"wp-image-30860 size-full\" src=\"https:\/\/fiaf.net\/agoradicult\/wp-content\/uploads\/sites\/23\/2023\/02\/Foto-18-Border-Wall-Project-di-Alejandro-Prieto-\u00a9.jpg\" alt=\"\" width=\"2410\" height=\"1062\" srcset=\"https:\/\/fiaf.net\/agoradicult\/wp-content\/uploads\/sites\/23\/2023\/02\/Foto-18-Border-Wall-Project-di-Alejandro-Prieto-\u00a9.jpg 2410w, https:\/\/fiaf.net\/agoradicult\/wp-content\/uploads\/sites\/23\/2023\/02\/Foto-18-Border-Wall-Project-di-Alejandro-Prieto-\u00a9-300x132.jpg 300w, https:\/\/fiaf.net\/agoradicult\/wp-content\/uploads\/sites\/23\/2023\/02\/Foto-18-Border-Wall-Project-di-Alejandro-Prieto-\u00a9-1024x451.jpg 1024w, https:\/\/fiaf.net\/agoradicult\/wp-content\/uploads\/sites\/23\/2023\/02\/Foto-18-Border-Wall-Project-di-Alejandro-Prieto-\u00a9-768x338.jpg 768w, https:\/\/fiaf.net\/agoradicult\/wp-content\/uploads\/sites\/23\/2023\/02\/Foto-18-Border-Wall-Project-di-Alejandro-Prieto-\u00a9-1536x677.jpg 1536w, https:\/\/fiaf.net\/agoradicult\/wp-content\/uploads\/sites\/23\/2023\/02\/Foto-18-Border-Wall-Project-di-Alejandro-Prieto-\u00a9-2048x902.jpg 2048w\" sizes=\"auto, (max-width: 2410px) 100vw, 2410px\" \/><figcaption id=\"caption-attachment-30860\" class=\"wp-caption-text\">Foto 18. Border Wall Project, Alejandro Prieto \u00a9<\/figcaption><\/figure>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Le considerazioni presenti, puramente iniziali, servono per valutare l\u2019impianto progettuale adottato dai singoli grandi autori portati a esempio: una lezione di metodo e coerenza che pu\u00f2 utilmente essere assimilata dai partecipanti ai LAB Di Cult e rielaborata all\u2019interno dei progetti personali.\u00a0Seguir\u00e0 a breve una nuova parte, con ulteriori riflessioni.<\/p>\n<p>Claudia Ioan,\u00a0Direttrice Dipartimento Didattica,\u00a0Co-Coordinatrice LAB Di Cult 124 e 125 FIAF<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n\n    <div class=\"xs_social_share_widget xs_share_url after_content \t\tmain_content  wslu-style-1 wslu-share-box-shaped wslu-fill-colored wslu-none wslu-share-horizontal wslu-theme-font-no wslu-main_content\">\n\n\t\t\n        <ul>\n\t\t\t        <\/ul>\n    <\/div> \n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>\u00abGli esseri umani tracciano linee che dividono il mondo in specifici luoghi, territori e categorie. 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