{"id":30992,"date":"2023-02-23T17:00:46","date_gmt":"2023-02-23T16:00:46","guid":{"rendered":"https:\/\/fiaf.net\/agoradicult\/?p=30992"},"modified":"2023-02-23T18:17:46","modified_gmt":"2023-02-23T17:17:46","slug":"autoritratto-due-artisti-a-confronto-a-cura-di-andrea-biondo","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/fiaf.net\/agoradicult\/2023\/02\/23\/autoritratto-due-artisti-a-confronto-a-cura-di-andrea-biondo\/","title":{"rendered":"AUTORITRATTO: Due artisti a confronto &#8211; a cura di Andrea Biondo"},"content":{"rendered":"<p style=\"font-weight: 400\">Cos\u2019\u00e8 l\u2019autoritratto se non la rappresentazione del s\u00e9? Di quella proiezione interiore che interroga noi stessi ed il nostro vissuto, che ci porta a rappresentare la nostra immagine come di fronte ad uno specchio. Al contrario di uno specchio per\u00f2, che ci restituisce un\u2019immagine \u201ctemporanea\u201d, la fotografia la fissa per sempre, insieme al mondo delle emozioni del conscio e dell\u2019inconscio. E cos\u00ec l\u2019autoritratto diventa parte di noi, un modo per osservare il corpo e la mente da un punto di vista privilegiato, a distanza dal proprio io.<\/p>\n<p style=\"font-weight: 400\">Quello che propongo con la visione di questi artisti, sono due modalit\u00e0 di approcciare a s\u00e9 stessi attraverso l\u2019autoritratto, modalit\u00e0 fotografica che appartiene alla natura dei due fotografi e che trova in loro la massima espressione personale della rappresentazione fotografica.<\/p>\n<h3><\/h3>\n<h3 style=\"text-align: center\">LAURO GORINI<\/h3>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"size-full wp-image-30996 aligncenter\" src=\"https:\/\/fiaf.net\/agoradicult\/wp-content\/uploads\/sites\/23\/2023\/02\/2013-Il-violinista-20x20-baritata-1.jpg\" alt=\"\" width=\"580\" height=\"580\" srcset=\"https:\/\/fiaf.net\/agoradicult\/wp-content\/uploads\/sites\/23\/2023\/02\/2013-Il-violinista-20x20-baritata-1.jpg 580w, https:\/\/fiaf.net\/agoradicult\/wp-content\/uploads\/sites\/23\/2023\/02\/2013-Il-violinista-20x20-baritata-1-300x300.jpg 300w, https:\/\/fiaf.net\/agoradicult\/wp-content\/uploads\/sites\/23\/2023\/02\/2013-Il-violinista-20x20-baritata-1-150x150.jpg 150w\" sizes=\"auto, (max-width: 580px) 100vw, 580px\" \/><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p style=\"font-weight: 400\">Cosa si cela dietro gli Autoritratti di Lauro Gorini? Con chi sta comunicando l\u2019autore? Queste domande ci accompagnano nella lettura delle sue sequenze fotografiche e sorgono spontanee quando la visione della auto rappresentazione dell\u2019artista si mostra in tutta la sua teatralit\u00e0 scenica, in quella che possiamo definire a tutti gli effetti una \u201cperformance\u201d.<\/p>\n<p style=\"font-weight: 400\">Come dice <a href=\"http:\/\/www.cristinanunez.it\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">Cristina Nu\u00f1ez<\/a> &#8220;Ogni autoritratto, al di l\u00e0 dello sguardo sulla propria interiorit\u00e0, \u00e8 sempre una sorta di performance\u201d, un travestimento del corpo mediato per apparire agli altri nelle forme di ci\u00f2 e solo ci\u00f2 che vogliamo mostrare in quel momento personale ed artistico.<\/p>\n<p style=\"font-weight: 400\">E cosi ci appare, nelle fotografie di Lauro Gorini, questo sguardo riflesso che ritrae s\u00e9 stesso e la propria visione del mondo sopra un palcoscenico interiore, dove il cambiarsi d\u2019abito diventa un modo per scrutare il proprio io. Gli oggetti ci raccontano l\u2019uomo, il vissuto come esperienza fotografica non pi\u00f9 attraverso una rappresentazione diretta ma piuttosto secondo il linguaggio fatto di segni e simboli.<\/p>\n<p style=\"font-weight: 400\">Dentro gli autoritratti ritroviamo l\u2019autore in continuo dialogo con s\u00e9 stesso, con gesti, posture, dove riaffiorano storie tramutate in immagini per andare oltre quel confine che lo separa dal pubblico, oltre il teatro dell\u2019essere. L\u2019affermazione del s\u00e9 si dipana lungo il filo che lega l\u2019intimo dell\u2019artista e la comunicazione con l\u2019osservatore.<\/p>\n<p style=\"font-weight: 400\">Ogni sequenza \u00e8 costruita come una conversazione aperta, dove per\u00f2 il messaggio dell\u2019autore si sottrae, come se non ci fosse una fine ma solo un inizio. Tutto \u00e8 lasciato all\u2019indeterminatezza alla sospensione del pensiero, perch\u00e9 come scrive Susan Bright l\u2019autoritratto \u201cavrebbe il potere di conferire una sorta di immortalit\u00e0 all&#8217;artista\u201d. \u00a0E allora forse la visione di Lauro Gorini travalica il suo essere, per divenire contatto con il mondo presente e sguardo verso il futuro di uomo prima che di artista.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p style=\"text-align: center\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignnone size-full wp-image-30997\" src=\"https:\/\/fiaf.net\/agoradicult\/wp-content\/uploads\/sites\/23\/2023\/02\/2013-Il-violinista-20x20-baritata-2.jpg\" alt=\"\" width=\"580\" height=\"580\" srcset=\"https:\/\/fiaf.net\/agoradicult\/wp-content\/uploads\/sites\/23\/2023\/02\/2013-Il-violinista-20x20-baritata-2.jpg 580w, https:\/\/fiaf.net\/agoradicult\/wp-content\/uploads\/sites\/23\/2023\/02\/2013-Il-violinista-20x20-baritata-2-300x300.jpg 300w, https:\/\/fiaf.net\/agoradicult\/wp-content\/uploads\/sites\/23\/2023\/02\/2013-Il-violinista-20x20-baritata-2-150x150.jpg 150w\" sizes=\"auto, (max-width: 580px) 100vw, 580px\" \/><\/p>\n<p style=\"text-align: center\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignnone size-full wp-image-30998\" src=\"https:\/\/fiaf.net\/agoradicult\/wp-content\/uploads\/sites\/23\/2023\/02\/2013-Il-violinista-20x20-baritata-3.jpg\" alt=\"\" width=\"580\" height=\"580\" srcset=\"https:\/\/fiaf.net\/agoradicult\/wp-content\/uploads\/sites\/23\/2023\/02\/2013-Il-violinista-20x20-baritata-3.jpg 580w, https:\/\/fiaf.net\/agoradicult\/wp-content\/uploads\/sites\/23\/2023\/02\/2013-Il-violinista-20x20-baritata-3-300x300.jpg 300w, https:\/\/fiaf.net\/agoradicult\/wp-content\/uploads\/sites\/23\/2023\/02\/2013-Il-violinista-20x20-baritata-3-150x150.jpg 150w\" sizes=\"auto, (max-width: 580px) 100vw, 580px\" \/><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<h3 style=\"font-weight: 400;text-align: center\"><strong>CINZIA BATTAGLIOLA<\/strong><\/h3>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p style=\"text-align: center\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignnone size-full wp-image-30993\" src=\"https:\/\/fiaf.net\/agoradicult\/wp-content\/uploads\/sites\/23\/2023\/02\/02.jpg\" alt=\"\" width=\"580\" height=\"390\" srcset=\"https:\/\/fiaf.net\/agoradicult\/wp-content\/uploads\/sites\/23\/2023\/02\/02.jpg 580w, https:\/\/fiaf.net\/agoradicult\/wp-content\/uploads\/sites\/23\/2023\/02\/02-300x202.jpg 300w\" sizes=\"auto, (max-width: 580px) 100vw, 580px\" \/><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p style=\"font-weight: 400\">Si osserva nello stile fotografico di Cinzia Battagliola, la leggerezza al femminile, un velo di delicatezza (come quello che compare sullo sfondo) che accompagna ogni immagine e che ci trasporta dentro i suoi temi pi\u00f9 cari, che sono poi i temi della donna di oggi.<\/p>\n<p style=\"font-weight: 400\">Diceva Augusta Amiel Lapeyre: \u201cTendiamo nel vuoto molteplici fili di ragno per formare la tela che possa trattenere la felicit\u00e0\u201d. E non \u00e8 forse questa gabbia in cui \u00e8 rinchiusa Cinzia, una tela intessuta sull\u2019introspezione del suo essere, del suo vissuto come donna e come artista?<\/p>\n<p style=\"font-weight: 400\">L\u2019artista a mio parere ci conduce lungo un percorso riservato, interiore che come nella vita attraversa varie fasi: dalla scoperta, all\u2019abbattimento fino ad arrivare alla liberazione che passa dal rompere le sbarre, dal poter osservare questa ragnatela che ci intrappola da una certa distanza, con distacco perch\u00e9 ormai non ci appartiene pi\u00f9.<\/p>\n<p style=\"font-weight: 400\">Cinzia Battagliola con le sue immagini scruta l\u2019ambiente che pi\u00f9 gli appartiene, quello delle emozioni e le trasfigura in immagini dove lei stessa \u00e8 la protagonista. La sequenza in prima persona, che \u00e8 tratto principale delle sue molte opere, mostra una vicenda per restituirci il proprio s\u00e9, dove il corpo e l\u2019anima sono messi in gioco.<\/p>\n<p style=\"font-weight: 400\">La gabbia che ci mostra Cinzia non \u00e8 solo la proiezione personale di un sentimento che in qualche modo tocca la sua persona, e nella quale trova la forza per liberarsi, ma \u00e8 anche la cornice per raccontare il tema dell\u2019emancipazione della donna oggi, della sopraffazione maschile.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"size-full wp-image-30994 aligncenter\" src=\"https:\/\/fiaf.net\/agoradicult\/wp-content\/uploads\/sites\/23\/2023\/02\/03.jpg\" alt=\"\" width=\"580\" height=\"391\" srcset=\"https:\/\/fiaf.net\/agoradicult\/wp-content\/uploads\/sites\/23\/2023\/02\/03.jpg 580w, https:\/\/fiaf.net\/agoradicult\/wp-content\/uploads\/sites\/23\/2023\/02\/03-300x202.jpg 300w\" sizes=\"auto, (max-width: 580px) 100vw, 580px\" \/><\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"size-full wp-image-30995 aligncenter\" src=\"https:\/\/fiaf.net\/agoradicult\/wp-content\/uploads\/sites\/23\/2023\/02\/06.jpg\" alt=\"\" width=\"580\" height=\"391\" srcset=\"https:\/\/fiaf.net\/agoradicult\/wp-content\/uploads\/sites\/23\/2023\/02\/06.jpg 580w, https:\/\/fiaf.net\/agoradicult\/wp-content\/uploads\/sites\/23\/2023\/02\/06-300x202.jpg 300w\" sizes=\"auto, (max-width: 580px) 100vw, 580px\" \/><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>La sua storia diventa il tema di tante donne, trasformando una ricerca interiore e personale in un messaggio universale rivolto ad un pubblico vasto, non solo al femminile.<\/p>\n<p><strong>Andrea Biondo\u00a0<\/strong><br \/>\nGardone Riviera (BS)<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n\n    <div class=\"xs_social_share_widget xs_share_url after_content \t\tmain_content  wslu-style-1 wslu-share-box-shaped wslu-fill-colored wslu-none wslu-share-horizontal wslu-theme-font-no wslu-main_content\">\n\n\t\t\n        <ul>\n\t\t\t        <\/ul>\n    <\/div> \n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Cos\u2019\u00e8 l\u2019autoritratto se non la rappresentazione del s\u00e9? 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