{"id":3114,"date":"2013-01-10T20:00:44","date_gmt":"2013-01-10T18:00:44","guid":{"rendered":"https:\/\/fiaf.net\/agoradicult\/?p=3114"},"modified":"2013-01-10T20:00:44","modified_gmt":"2013-01-10T18:00:44","slug":"neorealismo-1-parte-di-fausto-raschiatore","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/fiaf.net\/agoradicult\/2013\/01\/10\/neorealismo-1-parte-di-fausto-raschiatore\/","title":{"rendered":"Neorealismo &#8211; 1\u00b0 parte, di Fausto Raschiatore"},"content":{"rendered":"<p style=\"text-align: center\"><strong>NEOREALISMO<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: center\">La nuova immagine in Italia 1932-1960 \u2013 1\u00b0 parte, di Fausto Raschiatore<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">Fino al prossimo 27 gennaio \u00e8 visitabile presso il Centro Internazionale di Fotografia Scavi Scaligeri di Verona la mostra \u201cNeoRealismo. La nuova immagine in Italia 1932-1960\u201d, curata da Enrica Vigan\u00f2, gi\u00e0 proposta nel 2006 a Milano e successivamente in altre sedi. La rassegna, inaugurata lo scorso 28 settembre, analizza il rapporto della fotografia con il linguaggio neorealista e stimola, al contempo, ad andare oltre.<\/p>\n<figure id=\"attachment_3115\" aria-describedby=\"caption-attachment-3115\" style=\"width: 580px\" class=\"wp-caption aligncenter\"><a href=\"https:\/\/fiaf.net\/agoradicult\/wp-content\/uploads\/sites\/23\/2013\/01\/1_CASIRAGHI-Gente-della-Torretta.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"size-full wp-image-3115\" title=\"1_CASIRAGHI Gente della Torretta\" src=\"https:\/\/fiaf.net\/agoradicult\/wp-content\/uploads\/sites\/23\/2013\/01\/1_CASIRAGHI-Gente-della-Torretta.jpg\" alt=\"\" width=\"580\" height=\"576\" srcset=\"https:\/\/fiaf.net\/agoradicult\/wp-content\/uploads\/sites\/23\/2013\/01\/1_CASIRAGHI-Gente-della-Torretta.jpg 580w, https:\/\/fiaf.net\/agoradicult\/wp-content\/uploads\/sites\/23\/2013\/01\/1_CASIRAGHI-Gente-della-Torretta-300x298.jpg 300w, https:\/\/fiaf.net\/agoradicult\/wp-content\/uploads\/sites\/23\/2013\/01\/1_CASIRAGHI-Gente-della-Torretta-150x150.jpg 150w\" sizes=\"auto, (max-width: 580px) 100vw, 580px\" \/><\/a><figcaption id=\"caption-attachment-3115\" class=\"wp-caption-text\">CASIRAGHI - Gente della Torretta<\/figcaption><\/figure>\n<p style=\"text-align: center\">\n<p style=\"text-align: justify\">Tenta di esplorare, in effetti, l\u2019espressivit\u00e0 neorealista della fotografia e metterla a confronto con quella delle altre arti nelle quali la valenza neorealista da tempo \u00e8 definita, acquisita e codificata. Si pensi al cinema e alla letteratura. E\u2019, quindi, una mostra che propone di ampliare, per i contenuti e l\u2019impaginazione che la connotano, la riflessione sul Neorealismo, per cui ci si domanda se ha senso un approfondimento culturale che esplori il territorio d\u2019indagine per dare al Neorealismo stesso una nuova lettura secondo la quale le radici del \u201cFenomeno culturale\u201d sono da ricercarsi gi\u00e0 nel periodo fascista. Scrive nella prefazione al catalogo, Enrica Vigan\u00f2, \u201cForse \u00e8 proprio l\u2019entusiasmo nel costruire una nuova immagine dell\u2019Italia, attraverso le storie che non hanno fatto storia, ma hanno tessuto la vera trama di quello che siamo oggi, il motore primo di tutto il progetto. Il volume e la mostra cercano di dare una lettura coerente e articolata del periodo che va dal 1932 al 1960, dando visibilit\u00e0 a materiali di varia natura mai raccolti in uno stesso contesto\u201d.<\/p>\n<figure id=\"attachment_3116\" aria-describedby=\"caption-attachment-3116\" style=\"width: 580px\" class=\"wp-caption aligncenter\"><a href=\"https:\/\/fiaf.net\/agoradicult\/wp-content\/uploads\/sites\/23\/2013\/01\/2_BARZACCHI-Ragazzini-di-borgata.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"size-full wp-image-3116\" title=\"2_BARZACCHI Ragazzini di borgata\" src=\"https:\/\/fiaf.net\/agoradicult\/wp-content\/uploads\/sites\/23\/2013\/01\/2_BARZACCHI-Ragazzini-di-borgata.jpg\" alt=\"\" width=\"580\" height=\"386\" srcset=\"https:\/\/fiaf.net\/agoradicult\/wp-content\/uploads\/sites\/23\/2013\/01\/2_BARZACCHI-Ragazzini-di-borgata.jpg 580w, https:\/\/fiaf.net\/agoradicult\/wp-content\/uploads\/sites\/23\/2013\/01\/2_BARZACCHI-Ragazzini-di-borgata-300x200.jpg 300w\" sizes=\"auto, (max-width: 580px) 100vw, 580px\" \/><\/a><figcaption id=\"caption-attachment-3116\" class=\"wp-caption-text\">BARZACCHI - Ragazzini di borgata<\/figcaption><\/figure>\n<p style=\"text-align: center\">\n<p style=\"text-align: justify\">Dall\u2019evento scaligero, infatti, viene \u201cproposto\u201d di collocare il Neorealismo tra il 1932 e il 1960. Un&#8217;esplorazione di studio e di ricerca decisamente stimolante di una delle stagioni pi\u00f9 interessanti del Novecento italiano, ma anche un\u2019importante chiave di lettura per entrare \u201cdentro\u201d al tema-guida, che d\u00e0 alla mostra una particolare significativit\u00e0 culturale e la pone come strumento e veicolo per leggere e dare, eventualmente, dimensioni nuove al Neorealismo in rapporto, ovviamente, alla fotografia stessa. Il progetto intende dare visibilit\u00e0 a materiali di varia natura raccolti in uno stesso contesto. Da qui la proposta di una rimodulazione del rapporto della fotografia con il linguaggio neorealista. Una ricerca e una proposta che non convincono immediatamente, ma che hanno il merito di porre il problema. Una proposta non nuovissima, ma comunque estremamente stimolante. Una traccia da indagare ma senza lasciarsi prendere da facili ottimismi, n\u00e9 condizionare da particolari premesse teoriche. Un allestimento espositivo di alto livello, quindi, proposto in un contesto bellissimo e intrigante, come l\u2019area archeologica veronese degli Scavi Scaligeri.<\/p>\n<figure id=\"attachment_3117\" aria-describedby=\"caption-attachment-3117\" style=\"width: 580px\" class=\"wp-caption aligncenter\"><a href=\"https:\/\/fiaf.net\/agoradicult\/wp-content\/uploads\/sites\/23\/2013\/01\/3_CAMISA-La-falce.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"size-full wp-image-3117\" title=\"3_CAMISA La falce\" src=\"https:\/\/fiaf.net\/agoradicult\/wp-content\/uploads\/sites\/23\/2013\/01\/3_CAMISA-La-falce.jpg\" alt=\"\" width=\"580\" height=\"783\" srcset=\"https:\/\/fiaf.net\/agoradicult\/wp-content\/uploads\/sites\/23\/2013\/01\/3_CAMISA-La-falce.jpg 580w, https:\/\/fiaf.net\/agoradicult\/wp-content\/uploads\/sites\/23\/2013\/01\/3_CAMISA-La-falce-222x300.jpg 222w\" sizes=\"auto, (max-width: 580px) 100vw, 580px\" \/><\/a><figcaption id=\"caption-attachment-3117\" class=\"wp-caption-text\">CAMISA - La falce<\/figcaption><\/figure>\n<p style=\"text-align: center\">\n<p style=\"text-align: justify\">Una proposta culturale costruita sul tema del Neorealismo con un approccio scientifico e con al centro la Fotografia. Un vero e proprio progetto d\u2019indagine e di studio su uno dei pi\u00f9 stimolanti fenomeni culturali del nostro Novecento. Non c\u2019\u00e8 una definizione di Neorealismo. E neanche potrebbe esserci, forse, tenuto conto dell\u2019elasticit\u00e0 del concetto, visto che esso assume dimensioni, connotazioni e valenze diverse, se il riferimento \u00e8 al cinema, alla letteratura e alla fotografia. Non va sottovalutato che riguardo al cinema e alla letteratura la valenza neorealista da tempo ha una sua dimensione linguistico-espressiva che, invece, \u00e8 di altra dimensione quanto la si osserva con riferimento alla fotografia. Tra le tante definizioni conosciute, quella che \u00e8 considerata la pi\u00f9 efficace, che meglio esprime il concetto ed \u00e8 quindi la pi\u00f9 accredita \u00e8 quella di Italo Calvino, pubblicata nella prefazione del libro \u201cIl sentiero dei nidi di ragno\u201d (Einaudi, 1964). \u201cIl Neorealismo non \u00e8 stata una scuola, ma piuttosto un insieme di voci, una scoperta delle diverse Italie fino ad allora inedite. Senza la diversit\u00e0 di quelle Italie, sconosciute le une alle altre, non sarebbe esistito il Neorealismo\u201d.<\/p>\n<figure id=\"attachment_3118\" aria-describedby=\"caption-attachment-3118\" style=\"width: 580px\" class=\"wp-caption aligncenter\"><a href=\"https:\/\/fiaf.net\/agoradicult\/wp-content\/uploads\/sites\/23\/2013\/01\/4_ISTITUTO-LUCE-Arsia.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"size-full wp-image-3118\" title=\"4_ISTITUTO LUCE Arsia\" src=\"https:\/\/fiaf.net\/agoradicult\/wp-content\/uploads\/sites\/23\/2013\/01\/4_ISTITUTO-LUCE-Arsia.jpg\" alt=\"\" width=\"580\" height=\"585\" srcset=\"https:\/\/fiaf.net\/agoradicult\/wp-content\/uploads\/sites\/23\/2013\/01\/4_ISTITUTO-LUCE-Arsia.jpg 580w, https:\/\/fiaf.net\/agoradicult\/wp-content\/uploads\/sites\/23\/2013\/01\/4_ISTITUTO-LUCE-Arsia-297x300.jpg 297w, https:\/\/fiaf.net\/agoradicult\/wp-content\/uploads\/sites\/23\/2013\/01\/4_ISTITUTO-LUCE-Arsia-150x150.jpg 150w\" sizes=\"auto, (max-width: 580px) 100vw, 580px\" \/><\/a><figcaption id=\"caption-attachment-3118\" class=\"wp-caption-text\">ISTITUTO LUCE - Arsia<\/figcaption><\/figure>\n<p style=\"text-align: center\">\n<p style=\"text-align: justify\">Accompagna la mostra, cui partecipano sessantasei fotografi e l\u2019Istituto Luce, un catalogo di 352 pagine con 218 fotografie stampate in bicromia (Admira Edizioni, Milano. Prezzo 85 \u20ac. Formato cm 24 x 29. Anno 2006), ricco di riflessioni e contributi di ottimo taglio culturale. Alla prefazione di Enrica Vigan\u00f2, in cui sono sintetizzati i motivi ispiratori del progetto, seguono tre riflessioni, tutte interessanti, di Giuseppe Pinna (Italia, Realismo, Neorealismo: la comunicazione visuale nella nuova societ\u00e0 multimediale), di Gian Piero Brunetta (Il lungo viaggio del cinema neorealista) e di Bruno Falcetto (Neorealismi scritti). A seguire l\u2019apparato di fotografie in bianco e nero, ben stampate e impaginate con equilibrio secondo un progetto strutturato, divise in cinque comparti: 1) &#8211; Realismo in epoca fascista; 2) &#8211; Miseria e ricostruzione; 3) &#8211; Indagine sul territorio; 4) &#8211; Fotogiornalismo e rotocalchi; 5) &#8211; I circoli: tra arte e documento. Completano l\u2019opera, il Lexicon curato da Enrico Manfredini (Fotografi. Operatori del fotogiornalismo. Critici e saggisti di fotografia. Periodici. Riviste specializzate. Circoli fotografici. Mostre. Fotolibri) e un\u2019ampia pagina di \u201cCronologia comparata\u201d redatta da Fabio Amodeo. Ricca la nota bibliografica, divisa anch\u2019essa in comparti strutturati. Un catalogo articolato e copioso di contenuti che d\u00e0 del Neorealismo un quadro ben argomentato corredato di dati e notizie sufficientemente dettagliato. \u201cLa pi\u00f9 ampia raccolta di fotografie del periodo del NeoRealismo completata da ricchi apparati e testi raccolti di approfondimento \u2013 chiude la quarta di copertina. La fotografia a confronto con il cinema, la letteratura, i mezzi d\u2019informazione e la storia d\u2019Italia\u201d.<\/p>\n<figure id=\"attachment_3119\" aria-describedby=\"caption-attachment-3119\" style=\"width: 580px\" class=\"wp-caption aligncenter\"><a href=\"https:\/\/fiaf.net\/agoradicult\/wp-content\/uploads\/sites\/23\/2013\/01\/5_DE-BIASI-Gli-italiani-si-voltano.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\" wp-image-3119\" title=\"5_DE BIASI Gli italiani si voltano\" src=\"https:\/\/fiaf.net\/agoradicult\/wp-content\/uploads\/sites\/23\/2013\/01\/5_DE-BIASI-Gli-italiani-si-voltano.jpg\" alt=\"\" width=\"580\" height=\"392\" srcset=\"https:\/\/fiaf.net\/agoradicult\/wp-content\/uploads\/sites\/23\/2013\/01\/5_DE-BIASI-Gli-italiani-si-voltano.jpg 580w, https:\/\/fiaf.net\/agoradicult\/wp-content\/uploads\/sites\/23\/2013\/01\/5_DE-BIASI-Gli-italiani-si-voltano-300x203.jpg 300w\" sizes=\"auto, (max-width: 580px) 100vw, 580px\" \/><\/a><figcaption id=\"caption-attachment-3119\" class=\"wp-caption-text\">DE BIASI - Gli italiani si voltano<\/figcaption><\/figure>\n<p style=\"text-align: center\">\n\n    <div class=\"xs_social_share_widget xs_share_url after_content \t\tmain_content  wslu-style-1 wslu-share-box-shaped wslu-fill-colored wslu-none wslu-share-horizontal wslu-theme-font-no wslu-main_content\">\n\n\t\t\n        <ul>\n\t\t\t        <\/ul>\n    <\/div> \n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>NEOREALISMO La nuova immagine in Italia 1932-1960 \u2013 1\u00b0 parte, di Fausto Raschiatore Fino al prossimo 27 gennaio \u00e8 visitabile &hellip;<\/p>\n","protected":false},"author":15,"featured_media":3123,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_acf_changed":false,"footnotes":""},"categories":[7,20],"tags":[],"class_list":["post-3114","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-archivio","category-eventi-fotografici"],"acf":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/fiaf.net\/agoradicult\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/3114","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/fiaf.net\/agoradicult\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/fiaf.net\/agoradicult\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/fiaf.net\/agoradicult\/wp-json\/wp\/v2\/users\/15"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/fiaf.net\/agoradicult\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=3114"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/fiaf.net\/agoradicult\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/3114\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/fiaf.net\/agoradicult\/wp-json\/wp\/v2\/media\/3123"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/fiaf.net\/agoradicult\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=3114"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/fiaf.net\/agoradicult\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=3114"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/fiaf.net\/agoradicult\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=3114"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}