{"id":31592,"date":"2023-05-19T11:00:19","date_gmt":"2023-05-19T09:00:19","guid":{"rendered":"https:\/\/fiaf.net\/agoradicult\/?p=31592"},"modified":"2023-05-19T12:15:22","modified_gmt":"2023-05-19T10:15:22","slug":"giuliana-traverso-e-di-una-certa-fotografia-non-formale-a-cura-di-giuseppe-viviano","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/fiaf.net\/agoradicult\/2023\/05\/19\/giuliana-traverso-e-di-una-certa-fotografia-non-formale-a-cura-di-giuseppe-viviano\/","title":{"rendered":"Giuliana Traverso e di una certa fotografia non formale &#8211; a cura di Giuseppe Viviano"},"content":{"rendered":"<p style=\"font-weight: 400\">Due anni fa, il 14\/04\/2021, veniva a mancare Giuliana Traverso, fotografa e maestra di fotografia, educatrice dello sguardo e rivelatrice di talenti, la cui vicenda umana si lega intrinsecamente alla cultura del nostro Paese e alle culture delle sue allieve. In occasione di questa ricorrenza, richiamando alla mente i due incontri di Valverde e Trapani, e le successive conversazioni telefoniche, ho pensato di rendere omaggio a Giuliana, come voleva che la chiamassi, con il testo che segue.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\" wp-image-31595 aligncenter\" src=\"https:\/\/fiaf.net\/agoradicult\/wp-content\/uploads\/sites\/23\/2023\/05\/Giuliana-Traverso-Ornella-Vanoni-inizio-di-un-nuovo-percorso.-primi-anni-60-570x1024-1.jpeg\" alt=\"\" width=\"580\" height=\"1042\" srcset=\"https:\/\/fiaf.net\/agoradicult\/wp-content\/uploads\/sites\/23\/2023\/05\/Giuliana-Traverso-Ornella-Vanoni-inizio-di-un-nuovo-percorso.-primi-anni-60-570x1024-1.jpeg 570w, https:\/\/fiaf.net\/agoradicult\/wp-content\/uploads\/sites\/23\/2023\/05\/Giuliana-Traverso-Ornella-Vanoni-inizio-di-un-nuovo-percorso.-primi-anni-60-570x1024-1-167x300.jpeg 167w\" sizes=\"auto, (max-width: 580px) 100vw, 580px\" \/><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p style=\"font-weight: 400\">Oggi non desta clamore n\u00e9 suggerisce meraviglia che una donna scelga di esprimersi attraverso la fotografia. Non era cos\u00ec quando Giuliana Traverso si \u00e8 affacciata in questo mondo che, a parte casi emblematici e isolati in Italia come all\u2019estero, era considerato un affare per uomini: un affare di tecnica, fisica, meccanica, di calcoli e numeri. Di immagini ragionate, costruite con maestria, spesso grammaticalmente e sintatticamente ineccepibili, formalmente corrette. Fotografie come documento, testimonianza, racconto, talvolta arte, ma sempre ancorate alla realt\u00e0, ispirate al mondo delle cose e degli eventi. Con Giuliana Traverso la fotografia diventa un fatto di cuore, sentimento, passione: attraverso lo studio delle opere dei Grandi Autori, i viaggi, la frequenza del Circolo Fotografico Genovese, e una passione intima, Giuliana finisce per elaborare una concezione personale della fotografia, basata su presupposti e punti di vista insoliti. Una concezione controcorrente. Una visione nuova, alternativa, che dovette apparire irriverente e presuntuosa agli occhi di quel mondo che da quando la fotografia era stata inventata, ne aveva detenuto la leadership culturale. Di quel mondo, la giovane Giuliana metteva in discussione i metodi, rovesciava le prospettive, incrinava le certezze. Erano, quelli, gli anni in cui l\u2019Italia era animata da un vivace fermento culturale che avrebbe lasciato tracce profonde nel tessuto sociale, gli anni dell\u2019anticonformismo e della disobbedienza civile. Era l\u2019epoca in cui la donna reclamava i propri diritti, manifestava, sfilava, bruciava i simboli della femminilit\u00e0 nella teatralit\u00e0 di gesti esuberanti, simbolici. In questo clima socio-culturale, Giuliana Traverso non riesce e non vuole soffocare l\u2019ardore creativo e le pulsazioni intellettuali che le si agitano dentro; cos\u00ec, dando sfogo a un\u2019indole indomita, mai rassegnata e mai sottomessa, e assecondando la determinazione che origina da un carattere deciso, comincia ad esprimere le proprie idee e contribuisce attivamente e a modo proprio al processo di emancipazione della donna. Nel 1968, in piena \u201ccontestazione\u201d, fonda a Genova \u201cDonna Fotografa\u201d, scuola di fotografia per sole donne che riscuoter\u00e0 grandi successi e valorizzer\u00e0 numerosi talenti alcuni dei quali oggi sono nel panorama della fotografia italiana contemporanea. Nel \u201979 ripete l\u2019esperienza a Milano con altrettanti consensi. Il successo di queste esperienze formative sono da ascrivere sia alle capacit\u00e0 relazionali e comunicative della maestra, sia a un approccio con la disciplina e il mezzo fotografico non tecnicistico ma a servizio dell\u2019espressione della soggettivit\u00e0 individuale. Il senso pi\u00f9 profondo del messaggio rivoluzionario di Giuliana pu\u00f2 essere sintetizzato in un concetto: l\u2019obiettivo contro. Giuliana, pi\u00f9 che alla tecnica, \u00e8 interessata alla sfera emozionale della fotografia, all\u2019espressione di quell\u2019universo nascosto di sensazioni, emozioni e pulsazioni che agita l\u2019animo umano, nella convinzione che la \u201cfotografia attinge a una sfera conoscitiva interiore non indagabile con altri strumenti\u201d. Secondo la maestra, la fotografia non pu\u00f2 limitarsi a descrivere ci\u00f2 che accade al di fuori della corporeit\u00e0 fisica e diviene strumento di introspezione, di indagine interiore. Fotografia come <em>medium<\/em> di interpretazione, dunque, della parte pi\u00f9 vera e recondita dell\u2019animo umano, di espressione intima, di rappresentazione e autorappresentazione. Fotografia come linguaggio articolato e complesso, che disvela e sussurra, palesa e cela, traduce, tradisce, traspone simboli e valori, significati e significanti. Fotografia come istinto, passione, moto dell\u2019animo. E, da donna, si rivolge dapprima alle donne con la convinzione che l\u2019universo femminile sia pi\u00f9 complesso del mondo degli uomini e che le donne abbiano con la fotografia un approccio pi\u00f9 pratico. Le nozioni tecniche le annoiano, parlare del s\u00e9, del proprio io attraverso la propria corporeit\u00e0 o il simbolismo, invece, le affascina. Pi\u00f9 tardi scopre che il mondo maschile \u00e8 altrettanto complesso di quello delle donne. Apre, allora, le porte delle sue scuole agli uomini e insegna loro a riconoscere sentimenti ed emozioni dentro se stessi e nelle opere altrui, presupposto essenziale per imparare ad esprimersi con consapevolezza ed efficacia attraverso il linguaggio fotografico. Dinanzi a un\u2019immagine, ancor prima di applicare la razionalit\u00e0 e parlare di tema, stile, luce, colore, raccomanda di fidarsi di quella che definisce \u201cemozione primaria\u201d, lo slancio istintivo, immediato e non mediato, che ci fa dire di una cosa se ci piace o no.<\/p>\n<p style=\"font-weight: 400\">Per l\u2019intensa attivit\u00e0 di divulgazione e insegnamento della fotografia, Giuliana Traverso nel 1988 viene insignita dell\u2019onorificenza di Maestra della Fotografia Italiana dalla Federazione Italiana Associazioni Fotografiche, nel 1990 e 1993 riceve la Medaglia d\u2019Argento dagli allora Presidenti della Repubblica Italiana, nel 2000 viene nominata Autore dell\u2019Anno FIAF. Omaggi a chi ha fatto della fotografia non solo una professione ma anche una ragione di vita, lasciando una forte impronta nella cultura di questo Paese.<\/p>\n<p style=\"font-weight: 400\">Insegnamento e produzione sono attivit\u00e0 parallele e collaterali nella vicenda umana e professionale dell\u2019Autrice, la cui sperimentazione non ha confini. La sua produzione rifugge le catalogazioni di maniera perch\u00e9 rispecchia la visione e l\u2019indole di una donna libera.<\/p>\n<p style=\"font-weight: 400\">Alle origini di una ricerca nella dimensione emozionale, un\u2019opera rivelatrice, una fotografia con cui sfid\u00f2 il conformismo dell\u2019epoca e che segn\u00f2 una svolta decisiva nella carriera artistica quanto nella vita personale: il ritratto di una giovane Ornella Vanoni che si avviava a diventare la grande artista che conosciamo. Un primo piano con le mani giunte dinanzi al volto e il primo ritratto che \u2018guarda dentro\u2019 piuttosto che fuori, lontano dai canoni estetici dell\u2019epoca.<\/p>\n<p style=\"font-weight: 400\">In oltre quaranta anni di attivit\u00e0, Giuliana Traverso ha scritto pagine stratificate e dense di passione nella storia della fotografia e continua a trasmettere la sua visione e a suggerire agli allievi e a quanti accorrono ad ascoltarla di \u201ccircondarsi di bravi maestri!\u201d. E alla domanda \u201cchi \u00e8 un bravo maestro?\u201d, risponde: \u201cuno che legge molta letteratura, che indirizza i giovani, che ama la fotografia\u201d. Una come Giuliana Traverso!<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"wp-image-31596 aligncenter\" src=\"https:\/\/fiaf.net\/agoradicult\/wp-content\/uploads\/sites\/23\/2023\/05\/Giuliana-Traverso.jpeg\" alt=\"\" width=\"580\" height=\"380\" srcset=\"https:\/\/fiaf.net\/agoradicult\/wp-content\/uploads\/sites\/23\/2023\/05\/Giuliana-Traverso.jpeg 1024w, https:\/\/fiaf.net\/agoradicult\/wp-content\/uploads\/sites\/23\/2023\/05\/Giuliana-Traverso-300x197.jpeg 300w, https:\/\/fiaf.net\/agoradicult\/wp-content\/uploads\/sites\/23\/2023\/05\/Giuliana-Traverso-768x503.jpeg 768w\" sizes=\"auto, (max-width: 580px) 100vw, 580px\" \/><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p style=\"font-weight: 400\">Le opere fotografiche inserite nell\u2019articolo sono tratte dall\u2019Archivio di Giuliana Traverso. Desidero ringraziare Orietta Bay, curatrice dell\u2019archivio per l\u2019autorizzazione concessa.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p style=\"font-weight: 400;text-align: center\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignnone wp-image-31597\" src=\"https:\/\/fiaf.net\/agoradicult\/wp-content\/uploads\/sites\/23\/2023\/05\/unnamed.png\" alt=\"\" width=\"230\" height=\"230\" srcset=\"https:\/\/fiaf.net\/agoradicult\/wp-content\/uploads\/sites\/23\/2023\/05\/unnamed.png 454w, https:\/\/fiaf.net\/agoradicult\/wp-content\/uploads\/sites\/23\/2023\/05\/unnamed-300x300.png 300w, https:\/\/fiaf.net\/agoradicult\/wp-content\/uploads\/sites\/23\/2023\/05\/unnamed-150x150.png 150w\" sizes=\"auto, (max-width: 230px) 100vw, 230px\" \/><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n\n    <div class=\"xs_social_share_widget xs_share_url after_content \t\tmain_content  wslu-style-1 wslu-share-box-shaped wslu-fill-colored wslu-none wslu-share-horizontal wslu-theme-font-no wslu-main_content\">\n\n\t\t\n        <ul>\n\t\t\t        <\/ul>\n    <\/div> \n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Due anni fa, il 14\/04\/2021, veniva a mancare Giuliana Traverso, fotografa e maestra di fotografia, educatrice dello sguardo e rivelatrice &hellip;<\/p>\n","protected":false},"author":80,"featured_media":31596,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_acf_changed":false,"footnotes":""},"categories":[22],"tags":[137],"class_list":["post-31592","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-galleria-fotografica","tag-traverso"],"acf":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/fiaf.net\/agoradicult\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/31592","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/fiaf.net\/agoradicult\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/fiaf.net\/agoradicult\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/fiaf.net\/agoradicult\/wp-json\/wp\/v2\/users\/80"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/fiaf.net\/agoradicult\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=31592"}],"version-history":[{"count":4,"href":"https:\/\/fiaf.net\/agoradicult\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/31592\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":31599,"href":"https:\/\/fiaf.net\/agoradicult\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/31592\/revisions\/31599"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/fiaf.net\/agoradicult\/wp-json\/wp\/v2\/media\/31596"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/fiaf.net\/agoradicult\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=31592"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/fiaf.net\/agoradicult\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=31592"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/fiaf.net\/agoradicult\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=31592"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}