{"id":33917,"date":"2024-03-24T20:03:48","date_gmt":"2024-03-24T19:03:48","guid":{"rendered":"https:\/\/fiaf.net\/agoradicult\/?p=33917"},"modified":"2024-03-24T20:03:48","modified_gmt":"2024-03-24T19:03:48","slug":"la-coscienza-del-paesaggio-di-andrea-biondo","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/fiaf.net\/agoradicult\/2024\/03\/24\/la-coscienza-del-paesaggio-di-andrea-biondo\/","title":{"rendered":"LA COSCIENZA DEL PAESAGGIO \u2013 di Andrea Biondo"},"content":{"rendered":"<figure id=\"attachment_33922\" aria-describedby=\"caption-attachment-33922\" style=\"width: 435px\" class=\"wp-caption aligncenter\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"wp-image-33922 size-full\" src=\"https:\/\/fiaf.net\/agoradicult\/wp-content\/uploads\/sites\/23\/2024\/03\/paesaggio-Lauro-Gorini.jpg\" alt=\"\" width=\"435\" height=\"580\" srcset=\"https:\/\/fiaf.net\/agoradicult\/wp-content\/uploads\/sites\/23\/2024\/03\/paesaggio-Lauro-Gorini.jpg 435w, https:\/\/fiaf.net\/agoradicult\/wp-content\/uploads\/sites\/23\/2024\/03\/paesaggio-Lauro-Gorini-225x300.jpg 225w\" sizes=\"auto, (max-width: 435px) 100vw, 435px\" \/><figcaption id=\"caption-attachment-33922\" class=\"wp-caption-text\">Fotografia di \u00a9LAURO GORINI<\/figcaption><\/figure>\n<p>Il paesaggio \u00e8 ci\u00f2 che \u00e8 percepito dalla comunit\u00e0, come un insieme di elementi naturali o antropizzati che ci appaiono o che affiorano anche da retaggi culturali, che si offrono alle popolazioni che insieme condividono ed interiorizzano tali elementi, fino a riconoscerli quali unit\u00e0 d\u2019insieme.<\/p>\n<p>Secondo la \u201cConvenzione europea del paesaggio\u201d, resa pubblica a Firenze il 20 ottobre 2000 il Paesaggio&#8221;: designa una determinata parte di territorio, cos\u00ec come \u00e8 percepita dalle popolazioni, il cui carattere deriva dall&#8217;azione di fattori naturali e\/o umani e dalle loro interrelazioni. \u00a0Il paesaggio \u00e8 qui inteso come una parte omogenea di territorio i cui caratteri derivano dalla natura, dalla storia umana o dalle reciproche interrelazioni.<\/p>\n<p>E ancora, secondo il vocabolario Treccani un Paesaggio si definisce come:<\/p>\n<ol>\n<li><em> l\u2019aspetto con cui si presenta una parte di territorio che si abbraccia con lo sguardo da un determinato punto <strong>2.<\/strong> Si dice anche in riferimento a un luogo caratteristico per le sue bellezze naturali, o a una localit\u00e0 di particolare interesse storico e artistico, e anche, pi\u00f9 in generale, in riferimento all\u2019insieme dei beni naturali che sono parte fondamentale dell\u2019ambiente e che vanno difesi e conservati.<\/em><\/li>\n<li>Ma anche un quadro, un disegno o una fotografia che ha per soggetto appunto un paesaggio.<\/li>\n<\/ol>\n<figure id=\"attachment_33921\" aria-describedby=\"caption-attachment-33921\" style=\"width: 580px\" class=\"wp-caption aligncenter\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"size-full wp-image-33921\" src=\"https:\/\/fiaf.net\/agoradicult\/wp-content\/uploads\/sites\/23\/2024\/03\/Joseph-NicCphore-NiCpce-la-prima-fotografia-della-storia.png\" alt=\"\" width=\"580\" height=\"403\" srcset=\"https:\/\/fiaf.net\/agoradicult\/wp-content\/uploads\/sites\/23\/2024\/03\/Joseph-NicCphore-NiCpce-la-prima-fotografia-della-storia.png 580w, https:\/\/fiaf.net\/agoradicult\/wp-content\/uploads\/sites\/23\/2024\/03\/Joseph-NicCphore-NiCpce-la-prima-fotografia-della-storia-300x208.png 300w\" sizes=\"auto, (max-width: 580px) 100vw, 580px\" \/><figcaption id=\"caption-attachment-33921\" class=\"wp-caption-text\">Joseph Nic\u00e9phore Ni\u00e9pce, la prima fotografia della storia<\/figcaption><\/figure>\n<p>La fotografia di paesaggio nasce nel 1826 con Joseph Nic\u00e9phore Ni\u00e9pce, in Francia. La prima fotografia che l\u2019uomo conosca \u00e8 una fotografia di paesaggio, in particolare del paesaggio urbano che si mostrava alla finestra dello studio di Ni\u00e9pce &#8211; una vista sui tetti a Le Gras, in Borgogna. Per realizzarla fu utilizzata un\u2019esposizione che richiese otto ore e fu inventato un processo foto-chimico (che caratterizzer\u00e0 lo sviluppo fotografico in analogico), ottenuta cospargendo una lastra di stagno con bitume di Giudea ed esponendola alla luce del sole dalla finestra del suo studio.<\/p>\n<figure id=\"attachment_33919\" aria-describedby=\"caption-attachment-33919\" style=\"width: 580px\" class=\"wp-caption aligncenter\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"size-full wp-image-33919\" src=\"https:\/\/fiaf.net\/agoradicult\/wp-content\/uploads\/sites\/23\/2024\/03\/Boulevard-du-Temple-Parigi-Francia-1839-\u220f-Louis-Daguerre.jpg\" alt=\"\" width=\"580\" height=\"417\" srcset=\"https:\/\/fiaf.net\/agoradicult\/wp-content\/uploads\/sites\/23\/2024\/03\/Boulevard-du-Temple-Parigi-Francia-1839-\u220f-Louis-Daguerre.jpg 580w, https:\/\/fiaf.net\/agoradicult\/wp-content\/uploads\/sites\/23\/2024\/03\/Boulevard-du-Temple-Parigi-Francia-1839-\u220f-Louis-Daguerre-300x216.jpg 300w\" sizes=\"auto, (max-width: 580px) 100vw, 580px\" \/><figcaption id=\"caption-attachment-33919\" class=\"wp-caption-text\">Boulevard du Temple, Parigi, Francia, 1839 \u00a9 Louis Daguerre<\/figcaption><\/figure>\n<p>Pi\u00f9 di un decennio dopo Louis-Jacques-Mand\u00e9 Daguerre ed il figlio di Ni\u00e9pce riuscir\u00e0 a mettere a punto la tecnica che prender\u00e0 il suo nome, la <a href=\"https:\/\/it.wikipedia.org\/wiki\/Dagherrotipia\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">dagherrotipia<\/a>. Una volta che l\u2019invenzione fu resa di pubblico dominio ottenne un notevole e rapido successo nella societ\u00e0 francese (ma anche oltre i confini), permettendo di riprodurre molto fedelmente l&#8217;ambiente circostante. In una prima fase di utilizzo della tecnica furono predominanti i paesaggi e le nature morte, principalmente a causa dei lunghi tempi di esposizione necessari; con l&#8217;affinarsi del procedimento crebbero i ritratti.<\/p>\n<p>Con l&#8217;approssimare e lo sviluppo del XX secolo, la fotografia di paesaggio ha trovato un grande progresso nei fotografi americani che avevano a disposizione un paesaggio vasto e vario dove sperimentare la fotografia e dove trova un ruolo fondamentale il mito della frontiera da valicare e di nuovi territori da scoprire.<\/p>\n<p>\u201cForse il pi\u00f9 famoso di tutti i fotografi di paesaggi \u00e8 il leggendario <a href=\"http:\/\/anseladams.com\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">Ansel Adams<\/a>, un ambientalista devoto il cui amore per il mondo naturale aveva lo scopo di incoraggiare le persone a rispettare e prendersi cura del proprio pianeta. Le sue crude immagini in bianco e nero di fiumi e canyon hanno stabilito i precedenti per i fotografi di paesaggi da allora in poi. Tuttavia, la legittimit\u00e0 della fotografia di paesaggio come arte \u00e8 sempre stata definita accanto al suo rapporto con la pittura. Come risultato della sua esistenza messa in discussione nel contesto delle belle arti, anche la sua traiettoria \u00e8 stata influenzata\u201d. Edward Clay, 25 settembre 2020<\/p>\n<figure id=\"attachment_33920\" aria-describedby=\"caption-attachment-33920\" style=\"width: 580px\" class=\"wp-caption aligncenter\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"size-full wp-image-33920\" src=\"https:\/\/fiaf.net\/agoradicult\/wp-content\/uploads\/sites\/23\/2024\/03\/I-Teton-e-il-fiume-Snake-Parco-nazionale-del-Grand-Teton-Wyoming-1942-\u220f-Ansel-Adams.jpg\" alt=\"\" width=\"580\" height=\"475\" srcset=\"https:\/\/fiaf.net\/agoradicult\/wp-content\/uploads\/sites\/23\/2024\/03\/I-Teton-e-il-fiume-Snake-Parco-nazionale-del-Grand-Teton-Wyoming-1942-\u220f-Ansel-Adams.jpg 580w, https:\/\/fiaf.net\/agoradicult\/wp-content\/uploads\/sites\/23\/2024\/03\/I-Teton-e-il-fiume-Snake-Parco-nazionale-del-Grand-Teton-Wyoming-1942-\u220f-Ansel-Adams-300x246.jpg 300w\" sizes=\"auto, (max-width: 580px) 100vw, 580px\" \/><figcaption id=\"caption-attachment-33920\" class=\"wp-caption-text\">I Teton e il fiume Snake, Parco nazionale del Grand Teton, Wyoming 1942 \u00a9 Ansel Adams<\/figcaption><\/figure>\n<p>La pittura e la fotografia per certi versi sono stati in opposizione. In particolare con la nascita della fotografia il mondo si \u00e8 diviso difronte a questa tecnica che utilizzava un \u201cmedium\u201d, la macchina fotografia, per raggiungere l\u2019opera finale. Per altri versi la pittura si \u00e8 avvalsa della fotografia per portare l\u2019immagine dentro casa senza rincorrerla continuamento in loco. E ancora la fotografia ai suoi inizi ha trovato grande ispirazione nei dipinti diventando una sorta di fotografia pittorialista.<\/p>\n<p>La tecnica fotografica del paesaggio ha sviluppano lungo quasi due secoli le sue regole, ed \u00e8 arrivata ad oggi con le linee orizzontali all\u2019orizzonte, la prospettiva e lo sfondo, oppure la sua rigidit\u00e0 per un approccio pi\u00f9 architettonico. Ma come per ogni tecnica, l\u2019interpretazione soggettiva del fotografo pu\u00f2 portare ad eludere ogni forma di regole per restituire un sentimento, un vissuto che si esprime con forme e colori inaspettati.<\/p>\n<p>Fotografare un paesaggio significa rappresentare i suoi elementi naturali e culturali, l\u2019essenza che si racchiude in uno sguardo ampio e profondo. Per un fotografo significa andare oltre la visione che gli viene offerta tra scorci di montagne o architetture.<\/p>\n<p>Fotografare un paesaggio significa ancora, immergersi per certi versi all\u2019interno della stessa comunit\u00e0 o popolazione che vive quei luoghi e quei territori, coloro che riconoscono gli elementi che li caratterizzano e che danno vita al paesaggio prima interiore e poi esteriore. Coloro che hanno anche la forza di mutarlo (quando il paesaggio diventa antropizzato) e che molto spesso sono i principali artefici della forma del territorio.<\/p>\n<figure id=\"attachment_33923\" aria-describedby=\"caption-attachment-33923\" style=\"width: 580px\" class=\"wp-caption aligncenter\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"size-full wp-image-33923\" src=\"https:\/\/fiaf.net\/agoradicult\/wp-content\/uploads\/sites\/23\/2024\/03\/Urban-Skyline-Spalato-2004.jpg\" alt=\"\" width=\"580\" height=\"391\" srcset=\"https:\/\/fiaf.net\/agoradicult\/wp-content\/uploads\/sites\/23\/2024\/03\/Urban-Skyline-Spalato-2004.jpg 580w, https:\/\/fiaf.net\/agoradicult\/wp-content\/uploads\/sites\/23\/2024\/03\/Urban-Skyline-Spalato-2004-300x202.jpg 300w\" sizes=\"auto, (max-width: 580px) 100vw, 580px\" \/><figcaption id=\"caption-attachment-33923\" class=\"wp-caption-text\">Fotografia di \u00a9 ANDREA BIONDO<\/figcaption><\/figure>\n<p>Il territorio e paesaggio tendenzialmente non cambia in modo repentino (salvo un disastro o catastrofe naturale), ma muta lentamente durante la storia e prende la forma di coloro che lo condividono e lo vivono allo stesso tempo. Come per la storia, anche il paesaggio \u00e8 fatto della sommatoria di piccoli cambiamenti, continui e costanti, anche con repentini cambi di direzione, che in un lungo periodo di tempo si accumulano per dare una forma precisa al territorio.<\/p>\n<p>Anche la natura fa il suo processo, e quando un territorio \u00e8 abbandonato essa tende a riportare tutto allo stato naturale, avvolgendo di vegetazione tutto ci\u00f2 che la mano dell\u2019uomo ha modificato.<\/p>\n<p>Fotografare un paesaggio diventa pertanto la riscoperta della storia che si nasconde dietro il primo sguardo che ci viene offerto. Un ritornare (\u2026non andare) e svelare la storia che ha generato ci\u00f2 che stiamo ammirando, che con meticolosa cura (o non cura) si \u00e8 generata nel tempo.<\/p>\n<figure id=\"attachment_33918\" aria-describedby=\"caption-attachment-33918\" style=\"width: 580px\" class=\"wp-caption aligncenter\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"size-full wp-image-33918\" src=\"https:\/\/fiaf.net\/agoradicult\/wp-content\/uploads\/sites\/23\/2024\/03\/01-Island-1-Sestrunj-2004.jpg\" alt=\"\" width=\"580\" height=\"391\" srcset=\"https:\/\/fiaf.net\/agoradicult\/wp-content\/uploads\/sites\/23\/2024\/03\/01-Island-1-Sestrunj-2004.jpg 580w, https:\/\/fiaf.net\/agoradicult\/wp-content\/uploads\/sites\/23\/2024\/03\/01-Island-1-Sestrunj-2004-300x202.jpg 300w\" sizes=\"auto, (max-width: 580px) 100vw, 580px\" \/><figcaption id=\"caption-attachment-33918\" class=\"wp-caption-text\">Fotografia di \u00a9ANDREA BIONDO<\/figcaption><\/figure>\n<p>Dice Marc Aug\u00e8 \u201c\u00c8 nello spazio che l\u2019uomo scopre e costruisce il mondo. Lo spazio immenso \u00e8 quello insufficiente. Le cose della natura dimensionano lo spazio. Non esiste paesaggio senza sguardo, senza coscienza del paesaggio\u201d e se questo vale per un osservatore che vede un luogo svelarsi davanti a s\u00e9, ancora di pi\u00f9 lo \u00e8 per un fotografo che decide di immortalarlo.<\/p>\n<p>Andrea Biondo<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n\n    <div class=\"xs_social_share_widget xs_share_url after_content \t\tmain_content  wslu-style-1 wslu-share-box-shaped wslu-fill-colored wslu-none wslu-share-horizontal wslu-theme-font-no wslu-main_content\">\n\n\t\t\n        <ul>\n\t\t\t        <\/ul>\n    <\/div> \n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Il paesaggio \u00e8 ci\u00f2 che \u00e8 percepito dalla comunit\u00e0, come un insieme di elementi naturali o antropizzati che ci appaiono &hellip;<\/p>\n","protected":false},"author":51,"featured_media":33918,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_acf_changed":false,"footnotes":""},"categories":[31],"tags":[],"class_list":["post-33917","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-saggistica-archivio"],"acf":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/fiaf.net\/agoradicult\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/33917","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/fiaf.net\/agoradicult\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/fiaf.net\/agoradicult\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/fiaf.net\/agoradicult\/wp-json\/wp\/v2\/users\/51"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/fiaf.net\/agoradicult\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=33917"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/fiaf.net\/agoradicult\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/33917\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":33924,"href":"https:\/\/fiaf.net\/agoradicult\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/33917\/revisions\/33924"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/fiaf.net\/agoradicult\/wp-json\/wp\/v2\/media\/33918"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/fiaf.net\/agoradicult\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=33917"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/fiaf.net\/agoradicult\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=33917"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/fiaf.net\/agoradicult\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=33917"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}