{"id":34794,"date":"2024-07-27T17:30:41","date_gmt":"2024-07-27T15:30:41","guid":{"rendered":"https:\/\/fiaf.net\/agoradicult\/?p=34794"},"modified":"2024-07-30T16:29:01","modified_gmt":"2024-07-30T14:29:01","slug":"fotografia-e-discografia-prima-parte-di-monica-pelizzetti","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/fiaf.net\/agoradicult\/2024\/07\/27\/fotografia-e-discografia-prima-parte-di-monica-pelizzetti\/","title":{"rendered":"FOTOGRAFIA E DISCOGRAFIA &#8211; prima Parte &#8211; di Monica Pelizzetti"},"content":{"rendered":"<p style=\"font-weight: 400\">Ci si potr\u00e0 chiedere \u201cMa cosa ha a che fare la fotografia con un disco?\u201d ebbene la risposta \u00e8 \u201cMolto! perch\u00e9 da quando la diffusione della musica pop e rock soprattutto si \u00e8 avvalsa della vendita di LP musicassette e CD, il legame di richiamo tra le immagini delle copertine ed il contenuto musicale ha assunto un ruolo importantissimo\u201d.<\/p>\n<p style=\"font-weight: 400\">Non a caso le copertine di alcuni album sono diventate il simbolo di un gruppo musicale o di un cantate, tanto che l\u2019associazione tra immagine di copertina e gruppo o cantante \u00e8 immediata e riconoscibile.<\/p>\n<p style=\"font-weight: 400\">Quasi sempre esiste un legame significativo tra l\u2019immagine della copertina e il contenuto dell\u2019album nel senso che l\u2019una amplifica il senso dell\u2019altro e viceversa; quando questo legame non \u00e8 cos\u00ec esplicito sta all\u2019ascoltatore trovare il nesso che collega le due esperienze visiva ed uditiva perch\u00e9 in definitiva \u00e8 di questo che si tratta: comunicare l\u2019armonia tra ascolto e visione unendo due arti.<\/p>\n<figure id=\"attachment_34798\" aria-describedby=\"caption-attachment-34798\" style=\"width: 482px\" class=\"wp-caption aligncenter\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"size-full wp-image-34798\" src=\"https:\/\/fiaf.net\/agoradicult\/wp-content\/uploads\/sites\/23\/2024\/07\/Senza-titolo1.jpg\" alt=\"\" width=\"482\" height=\"271\" srcset=\"https:\/\/fiaf.net\/agoradicult\/wp-content\/uploads\/sites\/23\/2024\/07\/Senza-titolo1.jpg 482w, https:\/\/fiaf.net\/agoradicult\/wp-content\/uploads\/sites\/23\/2024\/07\/Senza-titolo1-300x169.jpg 300w, https:\/\/fiaf.net\/agoradicult\/wp-content\/uploads\/sites\/23\/2024\/07\/Senza-titolo1-390x220.jpg 390w\" sizes=\"auto, (max-width: 482px) 100vw, 482px\" \/><figcaption id=\"caption-attachment-34798\" class=\"wp-caption-text\">The dark side of the moon PINK FLOYD (1973)<\/figcaption><\/figure>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p style=\"font-weight: 400\">La cover grafica considerata la migliore di sempre\u00a0\u00a0 \u00e8 \u00a0\u00a0opera del fotografo e designer britannico Storm Thorgerson\u00a0 per \u201cThe dark side of the moon \u201c dei\u00a0 Pink Floyd . Il simbolo rappresenta 3 elementi: <u>l\u2019 illuminazione<\/u> dei concerti della band, caratteristica legata alla suggestione psichedelica della loro musica, <u>i testi delle canzoni<\/u> che compaiono nella banda colorata inferiore e la volont\u00e0 di\u00a0 Richard Wright di realizzare un progetto visivamente e significativamente semplice ma audace. L\u2019immagine del famoso triangolo che diventa un prisma rifrangente la luce, prosegue rovesciata sul dorso della copertina.<\/p>\n<figure id=\"attachment_34799\" aria-describedby=\"caption-attachment-34799\" style=\"width: 580px\" class=\"wp-caption aligncenter\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\" wp-image-34799\" src=\"https:\/\/fiaf.net\/agoradicult\/wp-content\/uploads\/sites\/23\/2024\/07\/Senza-titolo2.jpg\" alt=\"\" width=\"580\" height=\"580\" srcset=\"https:\/\/fiaf.net\/agoradicult\/wp-content\/uploads\/sites\/23\/2024\/07\/Senza-titolo2.jpg 904w, https:\/\/fiaf.net\/agoradicult\/wp-content\/uploads\/sites\/23\/2024\/07\/Senza-titolo2-300x300.jpg 300w, https:\/\/fiaf.net\/agoradicult\/wp-content\/uploads\/sites\/23\/2024\/07\/Senza-titolo2-150x150.jpg 150w, https:\/\/fiaf.net\/agoradicult\/wp-content\/uploads\/sites\/23\/2024\/07\/Senza-titolo2-768x768.jpg 768w\" sizes=\"auto, (max-width: 580px) 100vw, 580px\" \/><figcaption id=\"caption-attachment-34799\" class=\"wp-caption-text\">Abbey Road Beatles (1969)<\/figcaption><\/figure>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p style=\"font-weight: 400\">Altra immagine copertina iconica quella di Abbey Road dei Beatles del fotografo scozzese Iain Mcmillan, una fotografia che ha fatto la storia delle cover anche per i messaggi subliminali che si sono voluti leggere in questa immagine. Il fotografo incontra i Beatles tramite\u00a0 Yoko Ono\u00a0 che lo presenta a John Lennon il quale gli affida la realizzazione della copertina dell\u2019album che prende il nome dalla strada in cui\u00a0 c\u2019erano gli studi di registrazione della band. Mcmillan si piazza in bilico su una scala nel centro della strada e scatta pochi scatti tra cui questo che risulta essere il migliore per l\u2019equilibrio tra i diversi elementi della composizione e l\u2019allineamento dei 4 musicisti. E qui incominciano le leggende metropolitane sui\u00a0 possibili significati della fotografia.<\/p>\n<p style=\"font-weight: 400\">1 I Beatles stanno lasciando la loro casa discografica perch\u00e9 sono alla fine della loro carriera, anzi di un\u2019epoca culturale musicale che li ha visti protagonisti indiscussi.<\/p>\n<p style=\"font-weight: 400\">2 La loro posizione ed il loro abbigliamento suggeriscono la presunta morte di Paul (che il gruppo avrebbe nascosto sostituendolo con un sosia) perch\u00e9 John vestito di bianco rappresenta l\u2019angelo, Ringo vestito di nero simboleggia la morte, Paul scalzo perch\u00e9 in Gran Bretagna i defunti vengono seppelliti senza scarpe, infine George sarebbe colui che scava la fossa. Sullo sfondo un\u2019auto nera che richiama un carro funebre ( o forse semplicemente il classico taxi londinese) ed infine la targa del maggiolone su cui compaiono le lettere LMW28IF indicherebbe l\u2019et\u00e0 del bassista se fosse stato vivo in quel momento (28IF, con \u201cif\u201d inteso \u201cse fosse vivo\u201d). Inoltre il resto della targa, LMW ha fatto nascere una serie infinita di supposizioni: \u201cLinda McCartney\u00a0Widow (vedova) , \u201cLinda McCartney Weep\u201d (piange) arrivando addirittura a leggervi un complicato\u00a0<strong>L<\/strong>iving\u00a0<strong>M<\/strong>cCartney\u00a0<strong>W<\/strong>as\u00a0<strong>28<\/strong>\u00a0<strong>If<\/strong>, che, significherebbe \u201cSe fosse in vita Paul McCartney,\u00a0 avrebbe 28 anni\u201d. Insomma una sorta di funerale simbolico, e oltre ai simbolismi e agli indizi nascosti, un altro particolare ha stimolato la fantasia di molti: perch\u00e9 Paul, mancino, tiene la sigaretta con la mano destra?<\/p>\n<p style=\"font-weight: 400\">Intorno a questa fotografia ci sono molte narrazioni, ma resta il fatto che Iain Mcmillan ha scattato una foto che ha fatto la storia della musica pop.<\/p>\n<div>\n<figure id=\"attachment_34800\" aria-describedby=\"caption-attachment-34800\" style=\"width: 422px\" class=\"wp-caption aligncenter\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"size-full wp-image-34800\" src=\"https:\/\/fiaf.net\/agoradicult\/wp-content\/uploads\/sites\/23\/2024\/07\/Senza-titolo3.png\" alt=\"\" width=\"422\" height=\"422\" srcset=\"https:\/\/fiaf.net\/agoradicult\/wp-content\/uploads\/sites\/23\/2024\/07\/Senza-titolo3.png 422w, https:\/\/fiaf.net\/agoradicult\/wp-content\/uploads\/sites\/23\/2024\/07\/Senza-titolo3-300x300.png 300w, https:\/\/fiaf.net\/agoradicult\/wp-content\/uploads\/sites\/23\/2024\/07\/Senza-titolo3-150x150.png 150w\" sizes=\"auto, (max-width: 422px) 100vw, 422px\" \/><figcaption id=\"caption-attachment-34800\" class=\"wp-caption-text\">Kirk Weddle (1991)<\/figcaption><\/figure>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p class=\"wp-block-jetpack-slideshowslide\">La storia di questa copertina \u00e8 una delle pi\u00f9 controverse; scattata dal fotografo Kirk Weddle specializzato in fotografie subacquee, l\u2019immagine fu oggetto di accese polemiche riguardo al fatto che fossero visibili i genitali del neonato e che ci\u00f2 potesse essere un ammiccamento alla pedofilia. In realt\u00e0 l\u2019idea venne a Kurt Cobain dopo aver visto un documentario sul parto in acqua e certamente oggi questa immagine non desta pi\u00f9 tanto scalpore. Resta il fatto che il bimbo fotografato una volta diventato adulto ha intentato causa per avere i diritti dell\u2019uso dell\u2019immagine senza per\u00f2 avere successo.<\/p>\n<\/div>\n<figure id=\"attachment_34801\" aria-describedby=\"caption-attachment-34801\" style=\"width: 580px\" class=\"wp-caption aligncenter\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\" wp-image-34801\" src=\"https:\/\/fiaf.net\/agoradicult\/wp-content\/uploads\/sites\/23\/2024\/07\/Senza-titolo4.jpg\" alt=\"\" width=\"580\" height=\"521\" srcset=\"https:\/\/fiaf.net\/agoradicult\/wp-content\/uploads\/sites\/23\/2024\/07\/Senza-titolo4.jpg 414w, https:\/\/fiaf.net\/agoradicult\/wp-content\/uploads\/sites\/23\/2024\/07\/Senza-titolo4-300x270.jpg 300w\" sizes=\"auto, (max-width: 580px) 100vw, 580px\" \/><figcaption id=\"caption-attachment-34801\" class=\"wp-caption-text\">Andy Warhol per Velvet Underground (1967)<\/figcaption><\/figure>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Altra immagine che ha fatto la storia delle cover \u00e8 questa di Andy Warhol anch\u2019essa suggestiva di reconditi significati e pubblicata in due versioni, la prima con la buccia adesiva \u201csbucciabile\u201d, la seconda con il frutto intero. Inoltre Warhol da artista poliedrico quale era, fu anche produttore del gruppo che per\u00f2 ebbe un breve successo.<\/p>\n<figure id=\"attachment_34802\" aria-describedby=\"caption-attachment-34802\" style=\"width: 580px\" class=\"wp-caption aligncenter\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\" wp-image-34802\" src=\"https:\/\/fiaf.net\/agoradicult\/wp-content\/uploads\/sites\/23\/2024\/07\/Senza-titolo5.jpg\" alt=\"\" width=\"580\" height=\"580\" srcset=\"https:\/\/fiaf.net\/agoradicult\/wp-content\/uploads\/sites\/23\/2024\/07\/Senza-titolo5.jpg 207w, https:\/\/fiaf.net\/agoradicult\/wp-content\/uploads\/sites\/23\/2024\/07\/Senza-titolo5-150x150.jpg 150w\" sizes=\"auto, (max-width: 580px) 100vw, 580px\" \/><figcaption id=\"caption-attachment-34802\" class=\"wp-caption-text\">Deep Purple \u201cRock\u201d (1970)<\/figcaption><\/figure>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p style=\"font-weight: 400\">Non \u00e8 noto chi sia l\u2019autore di questa copertina che per\u00f2 si sa essere stata realizzata con un collage antesignano di photoshop. Il messaggio \u00e8 chiaro e dirompente: una band inglese si propone ed impone nel panorama musicale americano con la sua musica \u201crock\u201d quasi profanando un simbolo della storia americana, il monumento del monte Rushmore che rappresenta i presidenti fondatori della Patria sostituiti dai componenti della band che sono 5 anzich\u00e9 4 come i presidenti raffiguati, inoltre il termine \u201crock\u201d come titolo dell\u2019album ha il significato ambivalente di roccia come e richiama la montagna in\u00a0 questione. Anche in questo caso una fotografia dai profondi significati.<\/p>\n<p style=\"font-weight: 400\">Anche se non tutte le cover hanno storie particolari da raccontarci, resta il fatto che molti fotografi famosi hanno prestato la loro opera alla discografia sempre per\u00f2 collaborando a livello creativo con i musicisti dando vita ad una sinergia tra immagini e musica capace di creare emozioni che perdurano nel tempo.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<figure id=\"attachment_34803\" aria-describedby=\"caption-attachment-34803\" style=\"width: 400px\" class=\"wp-caption alignleft\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\" wp-image-34803\" src=\"https:\/\/fiaf.net\/agoradicult\/wp-content\/uploads\/sites\/23\/2024\/07\/Senza-titolo6.jpg\" alt=\"\" width=\"400\" height=\"400\" srcset=\"https:\/\/fiaf.net\/agoradicult\/wp-content\/uploads\/sites\/23\/2024\/07\/Senza-titolo6.jpg 577w, https:\/\/fiaf.net\/agoradicult\/wp-content\/uploads\/sites\/23\/2024\/07\/Senza-titolo6-300x300.jpg 300w, https:\/\/fiaf.net\/agoradicult\/wp-content\/uploads\/sites\/23\/2024\/07\/Senza-titolo6-150x150.jpg 150w\" sizes=\"auto, (max-width: 400px) 100vw, 400px\" \/><figcaption id=\"caption-attachment-34803\" class=\"wp-caption-text\">Robert Mapplethorpe\u201cHorses\u201dper P.Smith(1975)<\/figcaption><\/figure>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"wp-image-34804 aligncenter\" style=\"font-weight: bold;color: #767676\" src=\"https:\/\/fiaf.net\/agoradicult\/wp-content\/uploads\/sites\/23\/2024\/07\/Senza-titolo7.jpg\" alt=\"\" width=\"400\" height=\"400\" srcset=\"https:\/\/fiaf.net\/agoradicult\/wp-content\/uploads\/sites\/23\/2024\/07\/Senza-titolo7.jpg 605w, https:\/\/fiaf.net\/agoradicult\/wp-content\/uploads\/sites\/23\/2024\/07\/Senza-titolo7-300x300.jpg 300w, https:\/\/fiaf.net\/agoradicult\/wp-content\/uploads\/sites\/23\/2024\/07\/Senza-titolo7-150x150.jpg 150w\" sizes=\"auto, (max-width: 400px) 100vw, 400px\" \/> I \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 Irving Penn \u201cTutu\u201d per Miles Davis (1986)<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<figure id=\"attachment_34805\" aria-describedby=\"caption-attachment-34805\" style=\"width: 400px\" class=\"wp-caption alignright\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\" wp-image-34805\" src=\"https:\/\/fiaf.net\/agoradicult\/wp-content\/uploads\/sites\/23\/2024\/07\/Senza-titolo8.jpg\" alt=\"\" width=\"400\" height=\"400\" srcset=\"https:\/\/fiaf.net\/agoradicult\/wp-content\/uploads\/sites\/23\/2024\/07\/Senza-titolo8.jpg 580w, https:\/\/fiaf.net\/agoradicult\/wp-content\/uploads\/sites\/23\/2024\/07\/Senza-titolo8-300x300.jpg 300w, https:\/\/fiaf.net\/agoradicult\/wp-content\/uploads\/sites\/23\/2024\/07\/Senza-titolo8-150x150.jpg 150w\" sizes=\"auto, (max-width: 400px) 100vw, 400px\" \/><figcaption id=\"caption-attachment-34805\" class=\"wp-caption-text\">Richard Avedon \u201cFresh\u201d per Sly Stone (1973)<\/figcaption><\/figure>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<figure id=\"attachment_34806\" aria-describedby=\"caption-attachment-34806\" style=\"width: 400px\" class=\"wp-caption alignnone\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\" wp-image-34806\" src=\"https:\/\/fiaf.net\/agoradicult\/wp-content\/uploads\/sites\/23\/2024\/07\/Senza-titolo9.jpg\" alt=\"\" width=\"400\" height=\"418\" srcset=\"https:\/\/fiaf.net\/agoradicult\/wp-content\/uploads\/sites\/23\/2024\/07\/Senza-titolo9.jpg 820w, https:\/\/fiaf.net\/agoradicult\/wp-content\/uploads\/sites\/23\/2024\/07\/Senza-titolo9-287x300.jpg 287w, https:\/\/fiaf.net\/agoradicult\/wp-content\/uploads\/sites\/23\/2024\/07\/Senza-titolo9-768x804.jpg 768w\" sizes=\"auto, (max-width: 400px) 100vw, 400px\" \/><figcaption id=\"caption-attachment-34806\" class=\"wp-caption-text\">Masayoshi Sukita \u201c Hroes\u201d per D. Bowie(1977)<\/figcaption><\/figure>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p style=\"font-weight: 400\">Naturalmente anche in Italia ci sono validissimi esempi di fotografi che hanno creato copertine iconiche che a pieno titolo entrano nella storia della discografia, ma questo sar\u00e0 argomento della prossima puntata.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Monica Pelizzetti<br \/>\n<strong>Tutor Fotografico FIAF<\/strong><\/p>\n<p>Il post \u00e8 stato sviluppato da un&#8217;idea nata nel Fotoclub L&#8217;IMMAGINE di Borgomanero (NO).<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n\n    <div class=\"xs_social_share_widget xs_share_url after_content \t\tmain_content  wslu-style-1 wslu-share-box-shaped wslu-fill-colored wslu-none wslu-share-horizontal wslu-theme-font-no wslu-main_content\">\n\n\t\t\n        <ul>\n\t\t\t        <\/ul>\n    <\/div> \n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Ci si potr\u00e0 chiedere \u201cMa cosa ha a che fare la fotografia con un disco?\u201d ebbene la risposta \u00e8 \u201cMolto! &hellip;<\/p>\n","protected":false},"author":80,"featured_media":34806,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_acf_changed":false,"footnotes":""},"categories":[2],"tags":[],"class_list":["post-34794","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-animatore-culturale"],"acf":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/fiaf.net\/agoradicult\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/34794","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/fiaf.net\/agoradicult\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/fiaf.net\/agoradicult\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/fiaf.net\/agoradicult\/wp-json\/wp\/v2\/users\/80"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/fiaf.net\/agoradicult\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=34794"}],"version-history":[{"count":11,"href":"https:\/\/fiaf.net\/agoradicult\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/34794\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":34829,"href":"https:\/\/fiaf.net\/agoradicult\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/34794\/revisions\/34829"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/fiaf.net\/agoradicult\/wp-json\/wp\/v2\/media\/34806"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/fiaf.net\/agoradicult\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=34794"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/fiaf.net\/agoradicult\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=34794"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/fiaf.net\/agoradicult\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=34794"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}