{"id":38935,"date":"2026-05-10T17:00:55","date_gmt":"2026-05-10T15:00:55","guid":{"rendered":"https:\/\/fiaf.net\/agoradicult\/?p=38935"},"modified":"2026-05-10T13:37:55","modified_gmt":"2026-05-10T11:37:55","slug":"1826-2026-una-storia-lunga-due-secoli-2-puntata-il-pittorialismo-europe-o","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/fiaf.net\/agoradicult\/2026\/05\/10\/1826-2026-una-storia-lunga-due-secoli-2-puntata-il-pittorialismo-europe-o\/","title":{"rendered":"1826-2026, UNA STORIA LUNGA DUE SECOLI &#8211; 2\u00b0 Puntata: Il Pittorialismo europeo"},"content":{"rendered":"<p>&nbsp;<\/p>\n<h2 style=\"font-weight: 400;text-align: center\"><strong>L\u2019affermarsi del pittorialismo.<\/strong><\/h2>\n<p>.<\/p>\n<figure id=\"attachment_38936\" aria-describedby=\"caption-attachment-38936\" style=\"width: 580px\" class=\"wp-caption aligncenter\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\" wp-image-38936\" src=\"https:\/\/fiaf.net\/agoradicult\/wp-content\/uploads\/sites\/23\/2026\/05\/1-E.-Durieu-1854-E.-Delacroix-1857.jpg\" alt=\"\" width=\"580\" height=\"397\" srcset=\"https:\/\/fiaf.net\/agoradicult\/wp-content\/uploads\/sites\/23\/2026\/05\/1-E.-Durieu-1854-E.-Delacroix-1857.jpg 800w, https:\/\/fiaf.net\/agoradicult\/wp-content\/uploads\/sites\/23\/2026\/05\/1-E.-Durieu-1854-E.-Delacroix-1857-300x205.jpg 300w, https:\/\/fiaf.net\/agoradicult\/wp-content\/uploads\/sites\/23\/2026\/05\/1-E.-Durieu-1854-E.-Delacroix-1857-768x525.jpg 768w, https:\/\/fiaf.net\/agoradicult\/wp-content\/uploads\/sites\/23\/2026\/05\/1-E.-Durieu-1854-E.-Delacroix-1857-220x150.jpg 220w\" sizes=\"auto, (max-width: 580px) 100vw, 580px\" \/><figcaption id=\"caption-attachment-38936\" class=\"wp-caption-text\">1-E.-Durieu-1854-E.-Delacroix-<\/figcaption><\/figure>\n<p style=\"font-weight: 400\">Dopo la fase pionieristica caratterizzata dalle invenzioni di Daguerre e Talbot, la fotografia nei decenni successivi trova ampia diffusione sia in ambito amatoriale che professionale, affrontando temi che spaziano dai \u201cpanorami\u201d ai ritratti.<\/p>\n<p style=\"font-weight: 400\">Le occasioni per promuovere le opere fotografiche si presentano con le prime Esposizioni Universali di Londra (1851) e Parigi (1855), realizzate a fini commerciali, industriali e artistici, e con la nascita in Europa e in America delle Associazioni fotografiche che promuovono concorsi e organizzano mostre e premi. Ma il vero e proprio progresso della fotografia \u00e8 legato soprattutto all\u2019impetuoso avanzamento delle conoscenze tecnico-scientifiche della seconda Rivoluzione Industriale.<\/p>\n<p style=\"font-weight: 400\">In questo contesto nasce <em>il pittorialismo<\/em> che imita i canoni estetici propri della pittura, con lo scopo dichiarato di conferire dignit\u00e0 artistica alle immagini.<\/p>\n<p style=\"font-weight: 400\">Nel suo libro <em>La fotografia come forma d\u2019arte <\/em>(2018, pp.45-82) David Bate mette in luce alcuni importanti aspetti di questa pratica fotografica, che chiama \u201cprimo pittorialismo\u201d, per distinguerlo dalle pi\u00f9 recenti forme di <em>neo-pittorialismo<\/em> che si affermano nell\u2019ultimo decennio del Novecento.<\/p>\n<p style=\"font-weight: 400\">La sua originale narrazione individua tre categorie &#8211; il <em>pittorialismo<\/em>, il <em>documentarismo<\/em> e il <em>concettualismo<\/em> &#8211; entro le quali \u00e8 possibile disporre le diverse manifestazioni della fotografia, in una prospettiva ampia che abbraccia la sua storia, dalle origini ai giorni nostri. Queste manifestazioni di volta in volta hanno assunto proprie specificit\u00e0 linguistiche e stilistiche ma soprattutto hanno avuto molte occasioni di contaminarsi e ibridarsi con modalit\u00e0 differenti (Bate, 2018, pp.5-6, p.9).<\/p>\n<p style=\"font-weight: 400\">La costante evoluzione dei dispositivi di ripresa e il continuo aggiornamento dei procedimenti di sviluppo e stampa (collodio umido, gomma bicromata, stampa all\u2019albumina, fotoincisione, gelatina d\u2019argento) consentono alla fotografia di svilupparsi come pratica innovativa, alla ricerca di una propria identit\u00e0 che, come abbiamo visto, si colloca fra la sperimentazione tecnico-scientifica e l\u2019esperienza artistica.<\/p>\n<p style=\"font-weight: 400\">In quel periodo si crea un\u2019inevitabile e proficua interazione fra pittura e fotografia: i pittori per creare i propri quadri possono utilizzare le riproduzioni fotografiche, accanto o in sostituzione delle impegnative riprese dal vero, mentre la fotografia pu\u00f2 arricchirsi apprendendo le tecniche compositive e stilistiche della pittura nei suoi diversi generi: le vedute e i paesaggi, le nature morte, l\u2019arte del ritratto e del nudo\u00a0o le composizioni narrative che rappresentano scene allegoriche, storiche e letterarie.<\/p>\n<p style=\"font-weight: 400\">I fotografi pittorialisti non si limitano ad essere \u201cpittorici\u201d nella forma, ma condividono gli stessi soggetti degli impressionisti in Francia, dei preraffaelliti in Gran Bretagna e pi\u00f9 tardi dei secessionisti a Vienna (Bate, 2018, p.47). Ricordiamo che molti fotografi sono anche pittori e che molti pittori nel corso della loro carriera si avvicineranno alla pratica fotografica.<\/p>\n<p style=\"font-weight: 400\"><strong>Differenti modi e diversi gradi di \u201cmanipolazione dell\u2019immagine\u201d<\/strong><\/p>\n<p style=\"font-weight: 400\">Una delle fotografie pi\u00f9 controverse dell\u2019epoca \u00e8 senza dubbio \u201cla complessa e ambigua allegoria morale\u201d <em>Due modi di vivere<\/em> dello svedese Oscar Rejlander, esposta alla mostra Tesori d\u2019Arte di Manchester nel 1857. La tecnica \u00e8 quella della <em>stampa combinata<\/em> con la quale l\u2019autore unisce in camera oscura pi\u00f9 di trenta negativi diversi, per mettere in scena una sofisticata composizione, con il dichiarato obiettivo di \u201cdimostrare l\u2019eccellenza della fotografia e il potenziale artistico dello strumento\u201d (Hacking, 2023, pp.116-117).<\/p>\n<figure id=\"attachment_38937\" aria-describedby=\"caption-attachment-38937\" style=\"width: 581px\" class=\"wp-caption aligncenter\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\" wp-image-38937\" src=\"https:\/\/fiaf.net\/agoradicult\/wp-content\/uploads\/sites\/23\/2026\/05\/2-O.G-Rejlander_two_ways_of_life-1857-ridotto.jpg\" alt=\"2-O.G-Rejlander_two_ways_of_life-1857\" width=\"581\" height=\"298\" srcset=\"https:\/\/fiaf.net\/agoradicult\/wp-content\/uploads\/sites\/23\/2026\/05\/2-O.G-Rejlander_two_ways_of_life-1857-ridotto.jpg 600w, https:\/\/fiaf.net\/agoradicult\/wp-content\/uploads\/sites\/23\/2026\/05\/2-O.G-Rejlander_two_ways_of_life-1857-ridotto-300x154.jpg 300w\" sizes=\"auto, (max-width: 581px) 100vw, 581px\" \/><figcaption id=\"caption-attachment-38937\" class=\"wp-caption-text\">2-O.G-Rejlander_two_ways_of_life-1857-ridotto.jpg<\/figcaption><\/figure>\n<p style=\"font-weight: 400\">Altri sono i metodi utilizzati da due autori francesi, con produzioni artistiche che tendono a una maggiore naturalit\u00e0 (Le Gray) o virano decisamente verso l\u2019imitazione delle tecniche pittoriche (Demachy). Questi <em>fotografi-artisti<\/em> usano rispettivamente la stampa al collodio e alla gomma bicromata, dove la manualit\u00e0 nella fase di \u201cpostproduzione\u201d e l\u2019abilit\u00e0 del fotografo diventano un requisito indispensabile.<\/p>\n<p style=\"font-weight: 400\">Gustave Le Gray nasce come pittore, ma presto si avvicina alla fotografia, diventando uno degli esponenti di spicco del pittorialismo francese.<\/p>\n<p style=\"font-weight: 400\">Diventa famoso tra i suoi contemporanei, che definiscono la sua opera \u201cil trionfo dell\u2019arte fotografica\u201d, grazie a una straordinaria capacit\u00e0 di usare le innovazioni tecniche per creare immagini di grande lirismo. Un lirismo a volte metafisico, con il quale ha saputo riprodurre la natura, nei suoi paesaggi marini, nei suoi studi del cielo oppure nelle sue vedute della foresta di Fontainebleau.<\/p>\n<figure id=\"attachment_38938\" aria-describedby=\"caption-attachment-38938\" style=\"width: 580px\" class=\"wp-caption aligncenter\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\" wp-image-38938\" src=\"https:\/\/fiaf.net\/agoradicult\/wp-content\/uploads\/sites\/23\/2026\/05\/3-Gustave_Le_Gray-The_Great_Wave.jpg\" alt=\"\" width=\"580\" height=\"470\" srcset=\"https:\/\/fiaf.net\/agoradicult\/wp-content\/uploads\/sites\/23\/2026\/05\/3-Gustave_Le_Gray-The_Great_Wave.jpg 1200w, https:\/\/fiaf.net\/agoradicult\/wp-content\/uploads\/sites\/23\/2026\/05\/3-Gustave_Le_Gray-The_Great_Wave-300x244.jpg 300w, https:\/\/fiaf.net\/agoradicult\/wp-content\/uploads\/sites\/23\/2026\/05\/3-Gustave_Le_Gray-The_Great_Wave-1024x831.jpg 1024w, https:\/\/fiaf.net\/agoradicult\/wp-content\/uploads\/sites\/23\/2026\/05\/3-Gustave_Le_Gray-The_Great_Wave-768x623.jpg 768w\" sizes=\"auto, (max-width: 580px) 100vw, 580px\" \/><figcaption id=\"caption-attachment-38938\" class=\"wp-caption-text\">3-Gustave_Le_Gray-The_Great_Wave<\/figcaption><\/figure>\n<p style=\"font-weight: 400\">La fotografia pi\u00f9 famosa \u00e8 <em>La grande onda<\/em> scattata da Le Gray sulla costa mediterranea nei pressi di Montpellier: una fotografia di non facile esecuzione, a causa della diversa esposizione da dare al cielo e all\u2019acqua. La soluzione escogitata da Le Gray \u00e8 quella di riprendere la veduta in due momenti distinti, ottenendo due negativi con esposizioni diverse, che vengono poi stampati assieme. La composizione dei negativi appare cos\u00ec perfetta che solo in tempi recenti gli studiosi si sono accorti che le sue marine sono ottenute con pi\u00f9 di un negativo. Le Gray con grande maestria usa la sovrapposizione dei negativi con un intento squisitamente tecnico: estendere la latitudine di posa dell\u2019immagine.<\/p>\n<figure id=\"attachment_38939\" aria-describedby=\"caption-attachment-38939\" style=\"width: 580px\" class=\"wp-caption aligncenter\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\" wp-image-38939\" src=\"https:\/\/fiaf.net\/agoradicult\/wp-content\/uploads\/sites\/23\/2026\/05\/4-Robert-DemachyEtude-1895-.jpg\" alt=\"\" width=\"580\" height=\"446\" srcset=\"https:\/\/fiaf.net\/agoradicult\/wp-content\/uploads\/sites\/23\/2026\/05\/4-Robert-DemachyEtude-1895-.jpg 650w, https:\/\/fiaf.net\/agoradicult\/wp-content\/uploads\/sites\/23\/2026\/05\/4-Robert-DemachyEtude-1895--300x231.jpg 300w\" sizes=\"auto, (max-width: 580px) 100vw, 580px\" \/><figcaption id=\"caption-attachment-38939\" class=\"wp-caption-text\">4-Robert-DemachyEtude-1895<\/figcaption><\/figure>\n<p style=\"font-weight: 400\">Un altro metodo di manipolazione dell\u2019immagine \u00e8 quello usato dal fotografo pittorialista francese Robert Demachy, noto per aver contribuito alla rinascita del processo della gomma bicromatata che gli ha permesso di intervenire con colori e pennellate soprattutto nella fase di stampa. In particolare, l\u2019uso del pigmento arancione, con il quale vuole imitare la sanguigna, avvicina la sua visione fotografica alle tecniche pittoriche, sia per lo stile che per la resa materica della <em>t\u00e9xture<\/em>.<\/p>\n<p style=\"font-weight: 400\">Grazie al procedimento di stampa alla gomma bicromatata, molti fotografi pittorialisti avranno la possibilit\u00e0 di esprimere la loro artisticit\u00e0, con tecniche che consentono di assimilare le stampe ottenute agli acquerelli: \u00e8 il procedimento in assoluto pi\u00f9 creativo, che ogni artista decide di personalizzare, in base all&#8217;effetto finale che vuole ottenere soprattutto grazie alla propria abilit\u00e0 manuale.<\/p>\n<figure id=\"attachment_38940\" aria-describedby=\"caption-attachment-38940\" style=\"width: 586px\" class=\"wp-caption aligncenter\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\" wp-image-38940\" src=\"https:\/\/fiaf.net\/agoradicult\/wp-content\/uploads\/sites\/23\/2026\/05\/5-R.-Demachy-fotografie-realizzate-con-metodi-di-manipolazione.jpg\" alt=\"\" width=\"586\" height=\"295\" srcset=\"https:\/\/fiaf.net\/agoradicult\/wp-content\/uploads\/sites\/23\/2026\/05\/5-R.-Demachy-fotografie-realizzate-con-metodi-di-manipolazione.jpg 921w, https:\/\/fiaf.net\/agoradicult\/wp-content\/uploads\/sites\/23\/2026\/05\/5-R.-Demachy-fotografie-realizzate-con-metodi-di-manipolazione-300x151.jpg 300w, https:\/\/fiaf.net\/agoradicult\/wp-content\/uploads\/sites\/23\/2026\/05\/5-R.-Demachy-fotografie-realizzate-con-metodi-di-manipolazione-768x387.jpg 768w\" sizes=\"auto, (max-width: 586px) 100vw, 586px\" \/><figcaption id=\"caption-attachment-38940\" class=\"wp-caption-text\">5-R.-Demachy-fotografie-realizzate-con-metodi-di-manipolazione<\/figcaption><\/figure>\n<p><strong>Lorenzo Ranzato AFIAP<\/strong><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p style=\"font-weight: 400\"><strong>Riferimenti bibliografici:<\/strong><\/p>\n<p style=\"font-weight: 400\">Bate D. (2018), <em>La fotografia d\u2019arte<\/em>, (ed. originale 2015), Einaudi;<\/p>\n<p style=\"font-weight: 400\">Hacking J. (a cura di) (2023), <em>Fotografia la storia completa<\/em>, Atlante.<\/p>\n\n    <div class=\"xs_social_share_widget xs_share_url after_content \t\tmain_content  wslu-style-1 wslu-share-box-shaped wslu-fill-colored wslu-none wslu-share-horizontal wslu-theme-font-no wslu-main_content\">\n\n\t\t\n        <ul>\n\t\t\t        <\/ul>\n    <\/div> \n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>&nbsp; L\u2019affermarsi del pittorialismo. . 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