{"id":39418,"date":"2026-09-27T17:22:12","date_gmt":"2026-09-27T15:22:12","guid":{"rendered":"https:\/\/fiaf.net\/agoradicult\/?p=39418"},"modified":"2026-09-24T17:45:01","modified_gmt":"2026-09-24T15:45:01","slug":"1826-2026-una-storia-lunga-due-secoli-7-puntata-introduzione-alla-fotografia-documentaria","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/fiaf.net\/agoradicult\/2026\/09\/27\/1826-2026-una-storia-lunga-due-secoli-7-puntata-introduzione-alla-fotografia-documentaria\/","title":{"rendered":"1826-2026, UNA STORIA LUNGA DUE SECOLI &#8211; 7\u00b0 PUNTATA: Introduzione alla fotografia documentaria"},"content":{"rendered":"<p>&nbsp;<\/p>\n<p style=\"font-weight: 400\"><strong>La formazione di un\u2019estetica documentaria<\/strong><\/p>\n<p style=\"font-weight: 400\">Nel corso dei primi decenni del Novecento si affermano i nuovi codici estetici della <em>straight photography<\/em> che aprono la strada alla formazione di un vasto e composito movimento, orientato alla ricerca di un rapporto diretto e non mediato con la realt\u00e0 circostante e che costituisce la sua irrinunciabile cifra stilistica. Per comprendere a fondo l\u2019articolazione geografica e la complessit\u00e0 di questa nuova corrente che chiameremo <em>fotografia documentaria<\/em> o <em>documentarismo<\/em> appare utile fare riferimento al testo di Olivier Lugon,<em>Lo stile documentario in fotografia<\/em> (2008). Il libro affronta in modo esauriente l\u2019argomento, grazie alla raccolta di un\u2019enorme massa di informazioni sulle vicende della <em>fotografia documentaria<\/em> e dei suoi principali esponenti, da August Sander a Walker Evans.<\/p>\n<p style=\"font-weight: 400\">La <em>nuova estetica fotografica<\/em> del Novecento fonder\u00e0 le sue basi proprio sul documentarismo che proveremo ad analizzare partendo da questa significativa affermazione di Lugon stesso: \u201cdocumentario, l\u2019avvento di un termine molteplice\u201d (Lugon, 2008, p.15).<\/p>\n<p style=\"font-weight: 400\">Senza dubbio la molteplicit\u00e0 di approcci al reale che il documentarismo ha manifestato nel corso della sua lunga e variegata storia trova la principale spiegazione sia nel progressivo sviluppo tecnologico del mezzo fotografico, sia nell\u2019intricata complessit\u00e0 delle vicende economiche e sociali che hanno caratterizzato il Novecento. Il tentativo della fotografia di inseguire le continue trasformazioni del reale, costituite da luci e ombre, ha prodotto all\u2019interno del linguaggio documentario una serie di variazioni o meglio ramificazioni, generalmente definite con il termine di sottogeneri: questi spaziano dal <em>fotogiornalismo<\/em> delle riviste illustrate, alla fotografia pubblicitaria e di moda, dal <em>reportage di guerra<\/em> alla <em>fotografia umanista<\/em> sino alla <em>street photography<\/em>, per arrivare con l\u2019avvento del digitale e dei cellulari alle recenti forme di giornalismo diffuso o all\u2019inesauribile \u201cfuria delle immagini\u201d dei <em>social network<\/em>.<\/p>\n<p style=\"font-weight: 400\">Innanzitutto \u00e8 necessario chiarire quale sia la differenza in campo fotografico tra i termini \u201cdocumento\u201d e \u201cdocumentario\u201d. Il concetto di documento fotografico veniva impiegato gi\u00e0 nella seconda met\u00e0 dell\u2019Ottocento per indicare esclusivamente il valore scientifico e archivistico delle immagini, mentre il termine documentario viene utilizzato prima nell\u2019ambiente cinematografico ed entra poi a far parte del linguaggio fotografico alla fine degli anni \u201920.<\/p>\n<figure id=\"attachment_39422\" aria-describedby=\"caption-attachment-39422\" style=\"width: 580px\" class=\"wp-caption aligncenter\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\" wp-image-39422\" src=\"https:\/\/fiaf.net\/agoradicult\/wp-content\/uploads\/sites\/23\/2026\/09\/2-Catalogo-della-mostra-sui-fotografi-della-FSA-a-cura-di-Edward-Steichen-tenuta-al-Moma-nel-1962.jpg\" alt=\"\" width=\"580\" height=\"696\" srcset=\"https:\/\/fiaf.net\/agoradicult\/wp-content\/uploads\/sites\/23\/2026\/09\/2-Catalogo-della-mostra-sui-fotografi-della-FSA-a-cura-di-Edward-Steichen-tenuta-al-Moma-nel-1962.jpg 450w, https:\/\/fiaf.net\/agoradicult\/wp-content\/uploads\/sites\/23\/2026\/09\/2-Catalogo-della-mostra-sui-fotografi-della-FSA-a-cura-di-Edward-Steichen-tenuta-al-Moma-nel-1962-250x300.jpg 250w\" sizes=\"auto, (max-width: 580px) 100vw, 580px\" \/><figcaption id=\"caption-attachment-39422\" class=\"wp-caption-text\">Catalogo della mostra sui fotografi della FSA a cura di Edward Steichen-tenuta-al-Moma nel 1962.<\/figcaption><\/figure>\n<p style=\"font-weight: 400\">L\u2019altro aspetto significativo riguarda lo sviluppo di <em>un\u2019estetica documentaria<\/em> che a partire dalla <em>straight photography<\/em> matura negli Stati Uniti durante gli anni \u201930 e trova un\u2019ulteriore evoluzione nel \u201cdocumentario sociale\u201d con l\u2019imponente esperienza della Farm Security Administration (Hacking, pp. 304-311). Gi\u00e0 nella seconda met\u00e0 degli anni \u201820 la fotografia documentaria raggiunge \u201cuna relativa autonomia rispetto alla funzione di documentazione in senso stretto\u201d e accede rapidamente al rango di categoria artistica. Durante gli anni \u201830 i termini <em>documento e arte<\/em>, vengono considerati \u201cindissociabili\u201d nella costituzione della \u201cforma documentaria\u201d e trovano una sintesi compiuta in quello che sar\u00e0 definito da Walker Evans <em>lo stile documentario<\/em> (Lugon, 2008, pp.16-19).<\/p>\n<p style=\"font-weight: 400\">Infine, accenniamo alla controversa questione metodologica se si debba o meno individuare una distinzione &#8211; sostenuta da molti critici e che in qualche modo abbiamo seguito &#8211; tra due diversi approcci al reale: un iniziale atteggiamento pi\u00f9 propenso al formalismo estetico che ha caratterizzato gli autori americani e europei (dal gruppo f\/64 a L\u00e0sl\u00f2 Moholy-Nagy e Albert Renger-Patzsch) promotori della <em>straight photography<\/em> e un successivo orientamento verso tematiche sociali e umane che a partire dalla seconda met\u00e0 degli anni \u201930 contraddistinguer\u00e0 il documentarismo (Lugon, 2008, pp.36-40).<\/p>\n<p style=\"font-weight: 400\">Resta il fatto che ci troviamo di fronte a una svolta storica che chiude l\u2019epoca del pittorialismo e inaugura una nuova importante e complessa stagione della fotografia con \u201cil passaggio da un sistema che opponeva arte e documento a un sistema che li associa\u201d(Lugon, 2008, p.31).<\/p>\n<figure id=\"attachment_39423\" aria-describedby=\"caption-attachment-39423\" style=\"width: 580px\" class=\"wp-caption aligncenter\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\" wp-image-39423\" src=\"https:\/\/fiaf.net\/agoradicult\/wp-content\/uploads\/sites\/23\/2026\/09\/3-Fotografie-della-mostra-La-citta-di-Ralph-Steineral-Haggerty-Museum-of-Art-2019.jpg\" alt=\"\" width=\"580\" height=\"293\" srcset=\"https:\/\/fiaf.net\/agoradicult\/wp-content\/uploads\/sites\/23\/2026\/09\/3-Fotografie-della-mostra-La-citta-di-Ralph-Steineral-Haggerty-Museum-of-Art-2019.jpg 891w, https:\/\/fiaf.net\/agoradicult\/wp-content\/uploads\/sites\/23\/2026\/09\/3-Fotografie-della-mostra-La-citta-di-Ralph-Steineral-Haggerty-Museum-of-Art-2019-300x152.jpg 300w, https:\/\/fiaf.net\/agoradicult\/wp-content\/uploads\/sites\/23\/2026\/09\/3-Fotografie-della-mostra-La-citta-di-Ralph-Steineral-Haggerty-Museum-of-Art-2019-768x388.jpg 768w\" sizes=\"auto, (max-width: 580px) 100vw, 580px\" \/><figcaption id=\"caption-attachment-39423\" class=\"wp-caption-text\">Fotografie della mostra: &#8220;La citt\u00e0&#8221; di Ralph Steineral Haggerty, Museum of Art 2019.<\/figcaption><\/figure>\n<p style=\"font-weight: 400\">Vale la pena ricordare come gran parte della seconda met\u00e0 dell\u2019Ottocento sia centrata sul dibattito attorno alla \u201cduplice identit\u00e0 della fotografia\u201d: pura tecnica e\/o nuova forma di manifestazione artistica? In effetti, ai tempi della requisitoria di Charles Baudelaire contro le aspirazioni artistiche della fotografia (1859), il documento fotografico era privo di ogni valore estetico o artistico, proprio perch\u00e9 intendeva riprodurre la realt\u00e0 in modo oggettivo, senza alcun intervento creativo (un tipico esempio \u00e8 costituito dal documento d\u2019identit\u00e0 necessario per il riconoscimento della persona titolare del documento stesso e nulla pi\u00f9).<\/p>\n<p style=\"font-weight: 400\">Come ci ricorda David Bate, va attribuito al filosofo tedesco Walter Benjamin il merito di aver ribaltato l\u2019anacronistica concezione del poeta francese che per oltre mezzo secolo aveva diviso il mondo della pittura e dell\u2019arte in due schieramenti contrapposti: da un lato gli <em>immaginativi<\/em> (i veri artisti che vogliono \u201cilluminare le cose\u201d con il loro spirito) e dall\u2019altro i <em>realisti<\/em> (ovvero i positivisti, che intendono \u201crappresentare le cose come sono\u201d). Ed \u00e8 proprio grazie ai suoi scritti che l\u2019arte ha potuto emanciparsi in modo definitivo da quella atavica dimensione spirituale o religiosa che aveva caratterizzato da sempre l&#8217;opera artistica tradizionale. In questo modo, con la liberazione dell\u2019oggetto artistico da quella che Benjamin chiama \u201daura\u201d, si aprono nuove prospettive e inediti spazi soprattutto per <em>i media emergenti quali la fotografia e il cinema<\/em>, che rapidamente si affermano non solo come manifestazioni innovative del modernismo, ma anche come le forme iconiche del XX secolo che trasformeranno radicalmente il linguaggio dell\u2019arte (Bate, 2018, pp.102-103).<\/p>\n<p style=\"font-weight: 400\"><strong>La nascita della fotografia documentaria fra Stati Uniti ed Europa<\/strong><\/p>\n<p style=\"font-weight: 400\">Negli Stati Uniti, assieme ai promotori della <em>straight photography<\/em>, l\u2019approccio documentarista si sviluppa grazie a un gruppo di giovani fotografi che, con atteggiamenti e sensibilit\u00e0 diverse, si avvicinano alle nuove forme del linguaggio realista rigorosamente legato ai fatti, rifiutando il pittorialismo accademico e gettando le basi della moderna estetica documentaria.<\/p>\n<figure id=\"attachment_39424\" aria-describedby=\"caption-attachment-39424\" style=\"width: 580px\" class=\"wp-caption aligncenter\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\" wp-image-39424\" src=\"https:\/\/fiaf.net\/agoradicult\/wp-content\/uploads\/sites\/23\/2026\/09\/4-Berenice_Abbott_da-Changing-NY.jpg\" alt=\"\" width=\"580\" height=\"428\" srcset=\"https:\/\/fiaf.net\/agoradicult\/wp-content\/uploads\/sites\/23\/2026\/09\/4-Berenice_Abbott_da-Changing-NY.jpg 780w, https:\/\/fiaf.net\/agoradicult\/wp-content\/uploads\/sites\/23\/2026\/09\/4-Berenice_Abbott_da-Changing-NY-300x222.jpg 300w, https:\/\/fiaf.net\/agoradicult\/wp-content\/uploads\/sites\/23\/2026\/09\/4-Berenice_Abbott_da-Changing-NY-768x567.jpg 768w\" sizes=\"auto, (max-width: 580px) 100vw, 580px\" \/><figcaption id=\"caption-attachment-39424\" class=\"wp-caption-text\">Foto di Berenice Abbott da Changing NY.<\/figcaption><\/figure>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<figure id=\"attachment_39425\" aria-describedby=\"caption-attachment-39425\" style=\"width: 580px\" class=\"wp-caption aligncenter\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\" wp-image-39425\" src=\"https:\/\/fiaf.net\/agoradicult\/wp-content\/uploads\/sites\/23\/2026\/09\/5-Walker-Evans-Ossining-New-York1932.jpg\" alt=\"\" width=\"580\" height=\"387\" srcset=\"https:\/\/fiaf.net\/agoradicult\/wp-content\/uploads\/sites\/23\/2026\/09\/5-Walker-Evans-Ossining-New-York1932.jpg 800w, https:\/\/fiaf.net\/agoradicult\/wp-content\/uploads\/sites\/23\/2026\/09\/5-Walker-Evans-Ossining-New-York1932-300x200.jpg 300w, https:\/\/fiaf.net\/agoradicult\/wp-content\/uploads\/sites\/23\/2026\/09\/5-Walker-Evans-Ossining-New-York1932-768x513.jpg 768w\" sizes=\"auto, (max-width: 580px) 100vw, 580px\" \/><figcaption id=\"caption-attachment-39425\" class=\"wp-caption-text\">Foto di Walker Evans, Ossining New York 1932.<\/figcaption><\/figure>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p style=\"font-weight: 400\">Fra i principali autori ci limitiamo a ricordare Berenice Abbott, Walker Evans, Ralph Steiner e Margaret Bourke-White, che saranno oggetto di specifici approfondimenti nelle prossime puntate.<\/p>\n<figure id=\"attachment_39426\" aria-describedby=\"caption-attachment-39426\" style=\"width: 580px\" class=\"wp-caption aligncenter\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\" wp-image-39426\" src=\"https:\/\/fiaf.net\/agoradicult\/wp-content\/uploads\/sites\/23\/2026\/09\/6-Eugene-Atget-1990.jpg\" alt=\"\" width=\"580\" height=\"725\" srcset=\"https:\/\/fiaf.net\/agoradicult\/wp-content\/uploads\/sites\/23\/2026\/09\/6-Eugene-Atget-1990.jpg 480w, https:\/\/fiaf.net\/agoradicult\/wp-content\/uploads\/sites\/23\/2026\/09\/6-Eugene-Atget-1990-240x300.jpg 240w\" sizes=\"auto, (max-width: 580px) 100vw, 580px\" \/><figcaption id=\"caption-attachment-39426\" class=\"wp-caption-text\">Foto di Eugene Atget, 1990<\/figcaption><\/figure>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p style=\"font-weight: 400\">Sono direttamente influenzati da autori europei quali: Eug\u00e8ne Atget, straordinaria figura di fotografo documentarista <em>ante litteram<\/em> e al tempo stesso artista riconosciuto <em>malgr\u00e9 soi<\/em>; allo stesso modo, August Sander fautore della \u201cfotografia esatta\u201d che, dopo un passato professionale di ritrattista, elabora l\u2019ambizioso ritratto della societ\u00e0 tedesca nell\u2019epoca della Germania di Weimar, <em>Uomini del XX secolo<\/em>; analogamente riscoprono \u201cla fotografia sociale\u201d di Jacob Riis e Lewis Hine, che \u00e8 stato tra i primi a comprendere le potenzialit\u00e0 del linguaggio fotografico e il suo potere persuasivo sull\u2019opinione pubblica.<\/p>\n<figure id=\"attachment_39427\" aria-describedby=\"caption-attachment-39427\" style=\"width: 580px\" class=\"wp-caption aligncenter\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\" wp-image-39427\" src=\"https:\/\/fiaf.net\/agoradicult\/wp-content\/uploads\/sites\/23\/2026\/09\/7-August-Sander-Uomini-del-XX-secolo-ritratti-1892-1952.jpg\" alt=\"\" width=\"580\" height=\"733\" srcset=\"https:\/\/fiaf.net\/agoradicult\/wp-content\/uploads\/sites\/23\/2026\/09\/7-August-Sander-Uomini-del-XX-secolo-ritratti-1892-1952.jpg 791w, https:\/\/fiaf.net\/agoradicult\/wp-content\/uploads\/sites\/23\/2026\/09\/7-August-Sander-Uomini-del-XX-secolo-ritratti-1892-1952-237x300.jpg 237w, https:\/\/fiaf.net\/agoradicult\/wp-content\/uploads\/sites\/23\/2026\/09\/7-August-Sander-Uomini-del-XX-secolo-ritratti-1892-1952-768x971.jpg 768w\" sizes=\"auto, (max-width: 580px) 100vw, 580px\" \/><figcaption id=\"caption-attachment-39427\" class=\"wp-caption-text\">Foto di August Sander, Uomini del XX secolo, 1892-1952.<\/figcaption><\/figure>\n<p style=\"font-weight: 400\">In Europa, accanto all\u2019opera del tedesco August Sander, va segnalata la feconda stagione della <em>fotografia umanista<\/em> che si afferma in Francia a partire dagli anni \u201930 e raggiunger\u00e0 il suo apice nel secondo dopoguerra. L\u2019obiettivo \u00e8 quello di riportare l\u2019attenzione sull\u2019uomo, unendo il realismo della vita quotidiana di strada a un profondo senso di poesia, grazie ad autori quali Robert Doisneau, Brassa\u00ef, Willy Ronis e Henri Cartier-Bresson, interprete di quello che sar\u00e0 definito \u201cil realismo espressivo\u201d.<\/p>\n<p style=\"font-weight: 400\">Lorenzo Ranzato<\/p>\n<p style=\"font-weight: 400\"><strong>Riferimenti bibliografici:<\/strong><\/p>\n<p style=\"font-weight: 400\">Bate D. (2018), <em>La fotografia d\u2019arte<\/em>, Einaudi;<\/p>\n<p style=\"font-weight: 400\">Benjamin W. (1936-39), <em>L\u2019opera d\u2019arte nell\u2019epoca della sua riproducibilit\u00e0 tecnica<\/em> (trad. it. 1966), Einaudi;<\/p>\n<p style=\"font-weight: 400\">Gautrand J. C. (a cura di) (2016), <em>Eug\u00e8ne Atget. Paris,<\/em> Taschen;<\/p>\n<p style=\"font-weight: 400\">Hacking J. (a cura di) (2023), <em>Fotografia la storia completa<\/em>, Atlante;<\/p>\n<p style=\"font-weight: 400\">Lugon O. (2008), <em>Lo stile documentario in fotografia<\/em>, Electa;<\/p>\n<p style=\"font-weight: 400\">\n\n    <div class=\"xs_social_share_widget xs_share_url after_content \t\tmain_content  wslu-style-1 wslu-share-box-shaped wslu-fill-colored wslu-none wslu-share-horizontal wslu-theme-font-no wslu-main_content\">\n\n\t\t\n        <ul>\n\t\t\t        <\/ul>\n    <\/div> \n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>&nbsp; La formazione di un\u2019estetica documentaria Nel corso dei primi decenni del Novecento si affermano i nuovi codici estetici della &hellip;<\/p>\n","protected":false},"author":80,"featured_media":39421,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_acf_changed":false,"footnotes":""},"categories":[4],"tags":[],"class_list":["post-39418","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-storico-della-fotografia"],"acf":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/fiaf.net\/agoradicult\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/39418","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/fiaf.net\/agoradicult\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/fiaf.net\/agoradicult\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/fiaf.net\/agoradicult\/wp-json\/wp\/v2\/users\/80"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/fiaf.net\/agoradicult\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=39418"}],"version-history":[{"count":8,"href":"https:\/\/fiaf.net\/agoradicult\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/39418\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":39433,"href":"https:\/\/fiaf.net\/agoradicult\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/39418\/revisions\/39433"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/fiaf.net\/agoradicult\/wp-json\/wp\/v2\/media\/39421"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/fiaf.net\/agoradicult\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=39418"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/fiaf.net\/agoradicult\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=39418"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/fiaf.net\/agoradicult\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=39418"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}