{"id":4608,"date":"2013-07-31T21:58:48","date_gmt":"2013-07-31T19:58:48","guid":{"rendered":"https:\/\/fiaf.net\/agoradicult\/?p=4608"},"modified":"2013-07-31T21:58:48","modified_gmt":"2013-07-31T19:58:48","slug":"luce-che-disegna-lombra-di-matteo-colla","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/fiaf.net\/agoradicult\/2013\/07\/31\/luce-che-disegna-lombra-di-matteo-colla\/","title":{"rendered":"Luce che disegna l\u2019ombra &#8211; di Matteo Colla"},"content":{"rendered":"<p style=\"text-align: center\">Luce che disegna l\u2019ombra\u00a0 di Matteo Colla<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">Opera presentata al Face to face di Sestri Levante nell\u2019ambito di \u201cPortfolio al mare\u201d 2013<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">\n<p style=\"text-align: justify\">Fotografia e Architettura, Architettura e Fotografia: per me sono una sola cosa. Se gli strumenti utilizzati fossero gli stessi, non distinguerei le due azioni di fotografare o disegnare (progettare), poich\u00e8 hanno origine dallo stesso processo intellettuale e sono tese a sviluppare lo stesso tipo di indagine.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">Porto avanti questa ricerca fotografica in bianco e nero sul corpo da 15 anni, mantenendo sempre la stessa tecnica e gli stessi mezzi: macchina fotografica analogica con negativo in bianco e nero di piccolo e medio formato, una quinta nera e una sola fonte di luce continua. Poi in camera oscura sviluppo il negativo e lo stampo a formato pieno su carta baritata senza mascherare.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">A mutare \u00e8 stato piuttosto il racconto, il filtro retinico applicato al medesimo linguaggio espressivo, diventato sempre piu\u2019 astratto.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">Passando attraverso il dettaglio e rinunciando al superfluo, ricerco l\u2019 idea archetipa di una bellezza assoluta, atemporale e decontestualizzata.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">Mi piace cercare il dettaglio ed attuare quel processo di sottrazione che mi permette di arrivare all\u2019essenza delle cose, alla loro natura pi\u00f9 intima. Cerco nei diversi soggetti ritratti, lo stesso \u201cuniverso\u201d di segni, di forme e di significati, pur mantenendo una loro personale identita\u2019 evocativa attraverso una profonda intesa con il soggetto e di intimit\u00e0 dello sguardo.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">La luce \u00e8 l\u2019elemento dominante, nativo e connotativo della mia ricerca e la uso in modo che sia capace di creare forti contrasti, riscontrabili in natura, con il risultato di un\u2019immagine che si manifesta attraverso forti segni \u201cdi luce e di ombra\u201d e metafore occulte od esplicite.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">Pur mantenendo una matericita\u2019 e una tensione formale, la luce mi permette di andare oltre il soggetto \u201cfisico\u201d, di esprimere altri contenuti: l\u2019immagine si \u201cattua\u201d nei modi di un\u2019evocazione, di una linea, un \u201cprofilo di luce\u201c, una \u201cmaschera nera\u201d, una geometria elementare.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">Tutto si evolve sul piano del significante, dei concetti e del significato.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">Il vuoto (ombra) \u00e8 lo spazio dove il pieno (luce) pu\u00f2 respirare e completarsi, e io con esso.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">\n<p style=\"text-align: justify\">Sito internet <a href=\"http:\/\/www.matteocolla.it\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">www.matteocolla.it<\/a><\/p>\n\n<p>&nbsp;<\/p>\n\n    <div class=\"xs_social_share_widget xs_share_url after_content \t\tmain_content  wslu-style-1 wslu-share-box-shaped wslu-fill-colored wslu-none wslu-share-horizontal wslu-theme-font-no wslu-main_content\">\n\n\t\t\n        <ul>\n\t\t\t        <\/ul>\n    <\/div> \n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Luce che disegna l\u2019ombra\u00a0 di Matteo Colla Opera presentata al Face to face di Sestri Levante nell\u2019ambito di \u201cPortfolio al &hellip;<\/p>\n","protected":false},"author":15,"featured_media":4609,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_acf_changed":false,"footnotes":""},"categories":[7,17],"tags":[],"class_list":["post-4608","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-archivio","category-dai-tavoli-di-portfolio"],"acf":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/fiaf.net\/agoradicult\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/4608","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/fiaf.net\/agoradicult\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/fiaf.net\/agoradicult\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/fiaf.net\/agoradicult\/wp-json\/wp\/v2\/users\/15"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/fiaf.net\/agoradicult\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=4608"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/fiaf.net\/agoradicult\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/4608\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/fiaf.net\/agoradicult\/wp-json\/wp\/v2\/media\/4609"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/fiaf.net\/agoradicult\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=4608"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/fiaf.net\/agoradicult\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=4608"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/fiaf.net\/agoradicult\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=4608"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}