{"id":4965,"date":"2013-10-17T20:00:15","date_gmt":"2013-10-17T18:00:15","guid":{"rendered":"https:\/\/fiaf.net\/agoradicult\/?p=4965"},"modified":"2013-10-17T20:00:15","modified_gmt":"2013-10-17T18:00:15","slug":"istantaneamente-di-silvano-monchi-e-sabina-broetto","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/fiaf.net\/agoradicult\/2013\/10\/17\/istantaneamente-di-silvano-monchi-e-sabina-broetto\/","title":{"rendered":"\u201cIstantanea[mente]\u201d &#8211; di Silvano Monchi e Sabina Broetto, a cura di Andrea Moneti"},"content":{"rendered":"<p style=\"text-align: center\"><strong>\u201cIstantanea[mente]\u201d di Silvano Monchi e Sabina Broetto<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">Il circolo ARCA Foto Spazioimmagine di Firenze nel corso della XXVI Rassegna del Diaporama ha avuto il piacere di ospitare una mostra di interessante e di particolare rilevanza: \u201cIstantanea[mente]\u201d di Silvano Monchi e Sabina Broetto.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">\u00a0Si tratta della sintesi di un libro commissionato da parte dai comuni di Figline e Incisa Valdarno per il percorso di unificazione che \u00e8 stato intrapreso dalle due amministrazioni.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">Come gli autori ci hanno spiegato, la sfida per la creazione di questa opera era difficile, perch\u00e9 sulla rappresentazione di questi territori si era gi\u00e0 espresso nel 2011 Gianni Berengo Gardin con il sua mostra \u201cTerra da Vivere\u201d, che ha rinnovato il ritratto di Figline eseguito trenta anni prima dal suo maestro e amico Paolo Monti.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">L\u2019idea originale che ha permesso ai due autori di confrontarsi senza timori reverenziali con i due grandi maestri della fotografia \u00e8 stata quella di produrre ed elaborare le immagini direttamente tramite smartphone, creando una singolare analogia con il formato polaroid.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">La saturazione e la nitidezza delle immagini prodotte con questo sempre pi\u00f9 diffuso dispositivo si \u00e8 rivelata efficace e vincente, e i vari luoghi luoghi sono stati rappresentati con un occhio esperto e attento, valorizzando la scelta del formato quadrato delle immagini, imposto da Istagram che \u00e8 stato utilizzato per la postproduzione.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">Il titolo racchiude in s\u00e9 due aspetti: il primo (istantanea) richiama il tecnicismo e la velocit\u00e0, come per l\u2019appunto le immagini fossero state prodotte con delle polaroid. L\u2019altro aspetto (mente) pu\u00f2 invece esprimere sia il fatto che non sia vero che queste immagini siano state rubate o siano state in effetti cos\u00ec \u201cveloci\u201d, cos\u00ec come la presenza di una idea, della volont\u00e0 che sta alla base della realizzazione dell\u2019opera.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">\u00a0Appare chiaro nell\u2019osservare la mostra che i luoghi siano stati attentamente selezionati, le inquadrature curate, e ben poco sia stato lasciato al caso.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">\u00a0Una parte delle immagini del libro e della mostra \u00e8 dedicata agli artigiani, protagonisti principali dei luoghi che li abitano e li fanno vivere. Le fotografie di questi uomini impegnati in lavori \u201cantichi\u201d rendono viva e non anacronistica la rappresentazione iconografica del territorio.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">Ma andando oltre i tecnicismi, seppur originali e pregevoli, la chiave di lettura che mi ha particolarmente colpito in questa mostra \u00e8 lo sviluppo di un tema riguardante un particolare aspetto dell\u2019identit\u00e0.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">\u201cIstantanea[mente]\u201d infatti richiama e sottolinea il concetto di identit\u00e0 di luogo.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">Quante volte davanti a un luogo che preferiamo, lo sentiamo particolarmente familiare e ci sentiamo a nostro agio?<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">E\u2019 a partire dagli anni \u201970 che alcuni psicologi svilupparono il concetto di place identity, una teoria che rimanda \u201ca quelle dimensioni del s\u00e9 che definiscono l\u2019identit\u00e0 personale dell\u2019individuo in relazione all\u2019ambiente fisico attraverso un complesso sistema di idee, credenze, preferenze, sentimenti, valori e mete consapevoli e inconsapevoli unite alle tendenze comportamentali e alle abilit\u00e0 rilevanti per tale ambiente\u201d (Proshansky 1983 p.155).<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">In estrema sintesi, questi autori hanno teorizzato che una parte della nostra identit\u00e0 sia legata ai luoghi di cui abbiamo esperienza, e che generano quindi un vero e proprio legame di attaccamento agli stessi.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">I luoghi rappresentati della mostra sono quindi sicuramente maggiormente significativi per chi pi\u00f9 da vicino li riconosce e li ha familiari.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">\u00a0In tal senso il libro realizzato con il contributo della comunit\u00e0 locale e quindi la mostra, con l\u2019uso del concetto di identit\u00e0 di luogo come base della narrazione e quindi della fotografia, appare una operazione particolarmente efficace e ben riuscita.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">Andrea Moneti<\/p>\n\n\n    <div class=\"xs_social_share_widget xs_share_url after_content \t\tmain_content  wslu-style-1 wslu-share-box-shaped wslu-fill-colored wslu-none wslu-share-horizontal wslu-theme-font-no wslu-main_content\">\n\n\t\t\n        <ul>\n\t\t\t        <\/ul>\n    <\/div> \n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>\u201cIstantanea[mente]\u201d di Silvano Monchi e Sabina Broetto Il circolo ARCA Foto Spazioimmagine di Firenze nel corso della XXVI Rassegna del &hellip;<\/p>\n","protected":false},"author":15,"featured_media":4966,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_acf_changed":false,"footnotes":""},"categories":[7,23],"tags":[],"class_list":["post-4965","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-archivio","category-galleria-fotografica-opere"],"acf":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/fiaf.net\/agoradicult\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/4965","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/fiaf.net\/agoradicult\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/fiaf.net\/agoradicult\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/fiaf.net\/agoradicult\/wp-json\/wp\/v2\/users\/15"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/fiaf.net\/agoradicult\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=4965"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/fiaf.net\/agoradicult\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/4965\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/fiaf.net\/agoradicult\/wp-json\/wp\/v2\/media\/4966"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/fiaf.net\/agoradicult\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=4965"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/fiaf.net\/agoradicult\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=4965"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/fiaf.net\/agoradicult\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=4965"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}