{"id":5234,"date":"2013-11-19T21:34:12","date_gmt":"2013-11-19T19:34:12","guid":{"rendered":"https:\/\/fiaf.net\/agoradicult\/?p=5234"},"modified":"2013-11-19T21:34:12","modified_gmt":"2013-11-19T19:34:12","slug":"garry-winogrand-prima-parte-di-olga-micol","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/fiaf.net\/agoradicult\/2013\/11\/19\/garry-winogrand-prima-parte-di-olga-micol\/","title":{"rendered":"Garry Winogrand &#8211; Prima parte di Olga Micol"},"content":{"rendered":"<p style=\"text-align: center\"><strong>GARRY WINOGRAND \u2013 Prima parte di Olga Micol<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">\u201cHo osservato e studiato con cura con la macchina fotografica gli Stati Uniti per cercare di capire ed imparare chi fossimo e quali fossero i nostri sentimenti, quale sia stato il significato della nostra storia passata e di quella che stiamo vivendo\u201d.(Garry Winogrand)<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">Si \u00e8 inaugurata in aprile a San Francisco, al San Francisco Museum of Modern Art, una mostra fotografica, su Garry Winogrand, il grande maestro che ha inventato la Street Photography e che ha dedicato tutta la sua vita alla ricerca di immortalare l\u2019umanit\u00e0 nelle strade con il suo obiettivo.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">La grande retrospettiva \u00e8 stata organizzata da SFMOMA e Leo Rubinfien ha selezionato il suo vasto archivio fotografico di Winogrand presso il Center for Creative Photography di Tucson e ne \u00e8 stato il curatore.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">Per questa occasione sono state stampate pi\u00f9 centinaio di foto inedite. L\u2019esposizione, lungamente attesa, rimarr\u00e0 aperta fino al 2 giugno 2013 e tra il 2014 e 2015 verr\u00e0 portata alla National Gallery of Art di Washington, poi al Metropolitan Museum of Art di New York, al Jeu de Paume di Parigi, e alla Fundaci\u00f3n MAPFRE di Madrid.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">Garry Winogrand, (New York nel 1928 &#8211; Messico nel 1984) ha iniziato a fotografare a met\u00e0 degli anni \u201840 durante il servizio militare e dopo vari corsi ha acquisito i principi di base della fotografia di strada. Si \u00e8 ispirato molto alla fotografia sociale di Walker Evans e Robert Frank. Negli anni 50, ha usufruito di numerose borse di studio e ha iniziato a fotografare come freelance, la vita di New York e di Los Angeles eventi politici e culturali, conferenze e manifestazioni di protesta con una macchina fotografica a telemetro Leica M4 e con obiettivo grandangolare 28 mm. e con messa a fuoco manuale.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">Winogrand morto prematuramente all\u2019et\u00e0 di 56 anni, ci ha lasciato ben 250 mila immagini inedite, tra cui circa 2500 rullini non ancora stampati.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">Ha lavorato spesso a fianco dell\u2019amico Lee Friedlander e insieme hanno scattato un numero enorme di fotografie (nell&#8217;ordine delle centinaia di migliaia), con il sostentamento economico della Fondazione Guggenheim e sono diventati i promotori della street photography, una derivazione della straight photography .<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">La street photography, fa largo uso dei principi e delle tecniche della straight photography, ma a differenza di quest\u2019ultima, si prefigge l\u2019obiettivo di essere uno specchio della societ\u00e0 con una spiccata enfatizzazione della componente ironico-artistica. Queste foto venivano scattate con obiettivi \u201csemplici\u201d e in bianco e nero, per dare la massima evidenza alla naturalezza dell\u2019attimo di vita quotidiana catturato.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">Il suo grande ispiratore \u00e8 stato Walker Evans pioniere della \u201cfotografia sociale\u201d che ha documentato i quartieri poveri di New York, con la Grande depressione degli anni trenta, catturando con il suo obiettivo, ritratti di donne e bambini nella quotidianit\u00e0 delle fabbriche e dei campi di lavoro. Sono la testimonianza pi\u00f9 eloquente del disagio della popolazione meno abbiente, contenendo peraltro una bellezza espressiva e artistica.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">Winogrand ha sempre rifiutato qualsiasi tipo di categorizzazione, sostenendo di non essere un \u201cfotografo di strada\u201d, ma semplicemente un \u201cfotografo\u201d, spinto dalla curiosit\u00e0 di scoprire come, ad ogni scatto, la fotografia sottoponga la realt\u00e0 ad un inevitabile processo di trasformazione. \u201cLa fotografia \u00e8 scoprire ci\u00f2 che pu\u00f2 accadere dentro una cornice. Quando metti quattro bordi attorno a dei fatti, cambi quei fatti\u201d<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">Winogrand si \u00e8 affidato al proprio istinto e al potere della fotografia di vedere di pi\u00f9 di quanto possa fare l&#8217;occhio umano, ponendosi in naturale antitesi con la teoria della pre-visualizzazione di Ansel Adams e Edward Weston.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">\n<p style=\"text-align: justify\"><strong>Olga Micol<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">\n<p style=\"text-align: justify\">&#8220;La fotografia non \u00e8 cosa si fotografa, ma ci\u00f2 che appare al fotografo&#8221;<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">(Garry Winogrand)<\/p>\n\n\n    <div class=\"xs_social_share_widget xs_share_url after_content \t\tmain_content  wslu-style-1 wslu-share-box-shaped wslu-fill-colored wslu-none wslu-share-horizontal wslu-theme-font-no wslu-main_content\">\n\n\t\t\n        <ul>\n\t\t\t        <\/ul>\n    <\/div> \n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>GARRY WINOGRAND \u2013 Prima parte di Olga Micol \u201cHo osservato e studiato con cura con la macchina fotografica gli Stati &hellip;<\/p>\n","protected":false},"author":15,"featured_media":5235,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_acf_changed":false,"footnotes":""},"categories":[7,19],"tags":[],"class_list":["post-5234","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-archivio","category-eventi-di-studio-della-fotografia"],"acf":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/fiaf.net\/agoradicult\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/5234","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/fiaf.net\/agoradicult\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/fiaf.net\/agoradicult\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/fiaf.net\/agoradicult\/wp-json\/wp\/v2\/users\/15"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/fiaf.net\/agoradicult\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=5234"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/fiaf.net\/agoradicult\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/5234\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/fiaf.net\/agoradicult\/wp-json\/wp\/v2\/media\/5235"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/fiaf.net\/agoradicult\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=5234"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/fiaf.net\/agoradicult\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=5234"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/fiaf.net\/agoradicult\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=5234"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}