{"id":5394,"date":"2013-12-08T20:50:58","date_gmt":"2013-12-08T18:50:58","guid":{"rendered":"https:\/\/fiaf.net\/agoradicult\/?p=5394"},"modified":"2013-12-08T20:50:58","modified_gmt":"2013-12-08T18:50:58","slug":"le-immagini-fotografiche-possono-contribuire-a-cambiare-la-societa-di-massimo-santinello","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/fiaf.net\/agoradicult\/2013\/12\/08\/le-immagini-fotografiche-possono-contribuire-a-cambiare-la-societa-di-massimo-santinello\/","title":{"rendered":"PHOTOVOICE &#8211; di Massimo Santinello"},"content":{"rendered":"<p style=\"text-align: center\">PHOTOVOICE<\/p>\n<p style=\"text-align: center\">Le immagini fotografiche possono contribuire a cambiare la societ\u00e0? di Massimo Santinello<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">La risposta pu\u00f2 sembrare scontata e banale: quante foto in passato sono diventate delle icone, dei simboli in grado di orientare l\u2019opinione pubblica. Dalla fotografia sociale (basti pensare ad Hine agli inizi del \u2018900) al fotogiornalismo, molti professionisti dell\u2019immagine (fotografi ed editor) hanno usato le foto come strumenti di denuncia sociale.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">Ma l\u2019avvento del digitale, dei social network e di internet, oltre ad aver stravolto la vita quotidiana di tutti, ha modificato radicalmente anche il modo con cui si usano le immagini e il ruolo di chi scatta le foto.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">Per esempio, il blog \u201cfotocrazia\u201d di Smargiassi riporta questa dichiarazione dell\u2019Agenzia A.P. :<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">\u201cLa pubblicazione di immagini realizzate da fotografi spontanei \u00e8 la tendenza del futuro&#8230;.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">Suscitando qualche sorpresa, \u00e8 un\u2019agenzia di stampa a scriverlo, e anche una delle pi\u00f9 potenti: l\u2019Associated Press.\u201d<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">Da strumento riservato a pochi professionisti, nel giro di non molti anni si \u00e8 arrivati al \u201ccitizen photojournalism\u201d di Hubbard, che qualcuno definisce la via \u201cdemocratica\u201d al fotogiornalismo. In altre parole, chiunque, usando le immagini ora facilmente realizzabili con molti strumenti, pu\u00f2 avere un ruolo da protagonista nel flusso comunicativo dei media; non solo, ma con le foto pu\u00f2 contribuire ad attivare processi sociali, proteste, influenzare la percezione pubblica di alcuni eventi.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">\u00a0<a href=\"https:\/\/fiaf.net\/agoradicult\/wp-content\/uploads\/sites\/23\/2013\/12\/1_foto11.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"aligncenter size-full wp-image-5395\" title=\"1_foto11\" src=\"https:\/\/fiaf.net\/agoradicult\/wp-content\/uploads\/sites\/23\/2013\/12\/1_foto11.jpg\" alt=\"\" width=\"580\" height=\"435\" srcset=\"https:\/\/fiaf.net\/agoradicult\/wp-content\/uploads\/sites\/23\/2013\/12\/1_foto11.jpg 580w, https:\/\/fiaf.net\/agoradicult\/wp-content\/uploads\/sites\/23\/2013\/12\/1_foto11-300x225.jpg 300w\" sizes=\"auto, (max-width: 580px) 100vw, 580px\" \/><\/a><\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">\u00a0In questo filone si inserisce il volume edito da Franco Angeli, \u201cPhotovoice. Dallo scatto fotografico all\u2019azione sociale\u201d.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">\u201cPhotovoice\u201d \u00e8 una tecnica, sviluppata negli anni \u201990 da Wang, una ricercatrice statunitense, che si avvale delle immagini fotografiche per raggiungere tre scopi principali:<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">a) individuare i bisogni di una comunit\u00e0;<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">b) rendere protagonisti attivi i membri di quella comunit\u00e0;<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">c) attivare dei cambiamenti influenzando, attraverso le immagini, politici e amministratori locali.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">Negli anni, si \u00e8 rivelata un metodo efficace per analizzare esperienze di vita quotidiana, sviluppare empowerment e dare voce a soggetti emarginati. Attraverso una combinazione di fotografia e discussioni di gruppo Photovoice consente di attivare i membri della comunit\u00e0, accompagnandoli nell\u2019identificare i loro punti di vista e utilizzarli come leve per promuovere il cambiamento sociale.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">Il volume, dopo un capitolo iniziale che illustra brevemente i diversi usi che la psicologia ha fatto della fotografia, fornisce le basi teoriche e le indicazioni operative per utilizzare questo strumento sia in ambito accademico (all\u2019interno della ricerca qualitativa), sia per un professionista interessato ad attivare progetti psico-sociali.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">Nella parte finale sono presentate tre esperienze realizzate dagli autori e corredate dalle foto prodotte dai partecipanti.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">In particolare un progetto ha riguardato le condizioni di vita degli studenti universitari, un secondo il punto di vista di adolescenti sui rischi legati all\u2019abuso di sostanze psicotrope e un terzo realizzato da ragazzi di diverse etnie per favorirne l\u2019integrazione sociale.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">Attraverso Photovoice il linguaggio dell\u2019immagine viene coniugato con quello testuale dando luogo ad una originale e innovativa metodologia di ricerca. Ma non deve essere considerato un \u201claboratorio\u201d o un work-shop di fotografia, all\u2019interno del quale apprendere tecniche fotografiche: lo scopo principale di Photovoice non \u00e8 produrre immagini piacevoli, originali, di impatto, o favorire l\u2019espressione individuale attraverso le immagini. Photovoice si pone l\u2019obiettivo ambizioso di attivare processi di cambiamento sociale nei quali le immagini diventano i catalizzatori. Le macchine fotografiche sono nelle mani dei cittadini e le immagini diventano la loro voce; i cittadini diventano pi\u00f9 consapevoli della loro situazione e dei fattori che concorrono a determinarla: le immagini diventano lo strumento nelle loro mani per rendere anche i politici consapevoli della situazione e stimolarli a produrre nuove azioni.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\"><a href=\"https:\/\/fiaf.net\/agoradicult\/wp-content\/uploads\/sites\/23\/2013\/12\/2_foto16.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"aligncenter size-full wp-image-5396\" title=\"2_foto16\" src=\"https:\/\/fiaf.net\/agoradicult\/wp-content\/uploads\/sites\/23\/2013\/12\/2_foto16.jpg\" alt=\"\" width=\"580\" height=\"435\" srcset=\"https:\/\/fiaf.net\/agoradicult\/wp-content\/uploads\/sites\/23\/2013\/12\/2_foto16.jpg 580w, https:\/\/fiaf.net\/agoradicult\/wp-content\/uploads\/sites\/23\/2013\/12\/2_foto16-300x225.jpg 300w\" sizes=\"auto, (max-width: 580px) 100vw, 580px\" \/><\/a><\/p>\n\n    <div class=\"xs_social_share_widget xs_share_url after_content \t\tmain_content  wslu-style-1 wslu-share-box-shaped wslu-fill-colored wslu-none wslu-share-horizontal wslu-theme-font-no wslu-main_content\">\n\n\t\t\n        <ul>\n\t\t\t        <\/ul>\n    <\/div> \n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>PHOTOVOICE Le immagini fotografiche possono contribuire a cambiare la societ\u00e0? di Massimo Santinello &nbsp; La risposta pu\u00f2 sembrare scontata e &hellip;<\/p>\n","protected":false},"author":15,"featured_media":5395,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_acf_changed":false,"footnotes":""},"categories":[7,27],"tags":[],"class_list":["post-5394","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-archivio","category-libere-riflessioni"],"acf":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/fiaf.net\/agoradicult\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/5394","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/fiaf.net\/agoradicult\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/fiaf.net\/agoradicult\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/fiaf.net\/agoradicult\/wp-json\/wp\/v2\/users\/15"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/fiaf.net\/agoradicult\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=5394"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/fiaf.net\/agoradicult\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/5394\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/fiaf.net\/agoradicult\/wp-json\/wp\/v2\/media\/5395"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/fiaf.net\/agoradicult\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=5394"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/fiaf.net\/agoradicult\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=5394"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/fiaf.net\/agoradicult\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=5394"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}