{"id":5725,"date":"2014-01-21T20:59:11","date_gmt":"2014-01-21T18:59:11","guid":{"rendered":"https:\/\/fiaf.net\/agoradicult\/?p=5725"},"modified":"2014-01-21T20:59:11","modified_gmt":"2014-01-21T18:59:11","slug":"robert-capa-di-giampiero-scafuri","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/fiaf.net\/agoradicult\/2014\/01\/21\/robert-capa-di-giampiero-scafuri\/","title":{"rendered":"Robert Capa &#8211; di Gianpiero Scafuri"},"content":{"rendered":"<p style=\"text-align: center\">Robert Capa \u2013 di Gianpiero Scafuri<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">Osservare un\u2019immagine \u00e8 come vedere la realt\u00e0 attraverso gli occhi di un\u2019altra persona, percepirne il pensiero e comprendere lo stato d\u2019animo.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">Ma si \u00e8 persa la fiducia nell\u2019immagine fotografica che permetteva di vedere, al di l\u00e0 della tecnica, lo spirito di chi ti sta mostrando un pezzo di vita, un incrocio di eventi, un contatto umano. Non ci s\u2019indigna pi\u00f9 davanti a immagini atroci e brutali. Ci si ferma solo a guardare al come e non al cosa, al perch\u00e9.<\/p>\n<p style=\"text-align: center\"><a href=\"https:\/\/fiaf.net\/agoradicult\/wp-content\/uploads\/sites\/23\/2014\/01\/10_-Robert_Capa.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"aligncenter size-full wp-image-5726\" title=\"10_ Robert_Capa\" src=\"https:\/\/fiaf.net\/agoradicult\/wp-content\/uploads\/sites\/23\/2014\/01\/10_-Robert_Capa.jpg\" alt=\"\" width=\"580\" height=\"295\" srcset=\"https:\/\/fiaf.net\/agoradicult\/wp-content\/uploads\/sites\/23\/2014\/01\/10_-Robert_Capa.jpg 580w, https:\/\/fiaf.net\/agoradicult\/wp-content\/uploads\/sites\/23\/2014\/01\/10_-Robert_Capa-300x153.jpg 300w\" sizes=\"auto, (max-width: 580px) 100vw, 580px\" \/><\/a><\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">Mi rendo conto di come la visione di un\u2019immagine sia cambiata mossi sempre a cercare il sensazionale dimenticando la piet\u00e0 e l\u2019indignazione. E\u2019 questo che mi racconta il Miliziano. E\u2019 questo che penso, ricostruendo la storia di Robert Capa, una finzione che parla di verit\u00e0, un personaggio inventato che racconta di storie vere, ma anche un uomo ispirato che trova il modo di farsi ascoltare, ad ogni costo, perch\u00e9 ha davvero qualcosa da dire, qualunque sia il suo nome, sar\u00e0 il suo occhio e la sua sensibilit\u00e0 a parlare di lui.<\/p>\n<p><a href=\"https:\/\/fiaf.net\/agoradicult\/wp-content\/uploads\/sites\/23\/2014\/01\/20_-foto_2.jpeg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"aligncenter size-full wp-image-5727\" title=\"20_ foto_2\" src=\"https:\/\/fiaf.net\/agoradicult\/wp-content\/uploads\/sites\/23\/2014\/01\/20_-foto_2.jpeg\" alt=\"\" width=\"580\" height=\"382\" srcset=\"https:\/\/fiaf.net\/agoradicult\/wp-content\/uploads\/sites\/23\/2014\/01\/20_-foto_2.jpeg 580w, https:\/\/fiaf.net\/agoradicult\/wp-content\/uploads\/sites\/23\/2014\/01\/20_-foto_2-300x198.jpeg 300w\" sizes=\"auto, (max-width: 580px) 100vw, 580px\" \/><\/a><a href=\"https:\/\/fiaf.net\/agoradicult\/wp-content\/uploads\/sites\/23\/2014\/01\/20_-foto_2.jpeg\"><br \/>\n<\/a><\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">Questa immagine \u00e8 tra quelle che sono messe in evidenza, quando si inizia a studiare storia della fotografia. Meno pulita di un\u2019immagine di Cartier Bresson, di Brassai o di Ernst Haas, ma \u00e8 questa sua imperfezione che la fa diventare una grande foto, una fotografia di Capa: le braccia aperte, il fucile che scivola dalla mano, un enorme, silenzioso e vuoto spazio spinge il soldato all\u2019indietro, lasciando un certo sgomento a chi osserva questa immagine.<\/p>\n<p>&nbsp;<br \/>\n<a href=\"https:\/\/fiaf.net\/agoradicult\/wp-content\/uploads\/sites\/23\/2014\/01\/22_foto_9.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"aligncenter size-full wp-image-5728\" title=\"22_foto_9\" src=\"https:\/\/fiaf.net\/agoradicult\/wp-content\/uploads\/sites\/23\/2014\/01\/22_foto_9.jpg\" alt=\"\" width=\"580\" height=\"392\" srcset=\"https:\/\/fiaf.net\/agoradicult\/wp-content\/uploads\/sites\/23\/2014\/01\/22_foto_9.jpg 580w, https:\/\/fiaf.net\/agoradicult\/wp-content\/uploads\/sites\/23\/2014\/01\/22_foto_9-300x203.jpg 300w\" sizes=\"auto, (max-width: 580px) 100vw, 580px\" \/><\/a><\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">Robert Capa nasce a Budapest con il nome di Endre Ern\u0151 Friedmann, il suo sogno \u00e8 diventare scrittore, ma il suo coinvolgimento politico contro le politiche di estrema destra lo porta ad andarsene dall\u2019Ungheria. Si ritrova a Berlino a lavorare in uno studio fotografico, \u00e8 li che avviene l\u2019incontro con la fotografia che non lo lascer\u00e0 pi\u00f9. Di origini ebraiche, ha vita difficile nella Germania degli anni trenta cos\u00ec si sposta in Francia cercando di lavorare come fotografo freelance, senza fortuna. I giornali non lo conoscono e non lo vogliono, non riesce a farsi assumere ne a vendere il suo lavoro cos\u00ec entra in gioco la sua proverbiale \u201cfaccia tosta\u201d che lo aiuter\u00e0 in pi\u00f9 di un\u2019occasione nella sua vita. Con l\u2019aiuto della sua compagna, Gerda Taro, anche lei straordinaria fotografa e fervente rivoluzionaria, inventano il personaggio \u201cRobert Capa\u201d, adottando il nome del regista americano Frank Capa: Robert Capa \u00e8 un celebre fotografo americano appena giunto a Parigi, che desidera lavorare in Europa.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\"><a href=\"https:\/\/fiaf.net\/agoradicult\/wp-content\/uploads\/sites\/23\/2014\/01\/24_foto_8.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"aligncenter size-full wp-image-5729\" title=\"24_foto_8\" src=\"https:\/\/fiaf.net\/agoradicult\/wp-content\/uploads\/sites\/23\/2014\/01\/24_foto_8.jpg\" alt=\"\" width=\"580\" height=\"373\" srcset=\"https:\/\/fiaf.net\/agoradicult\/wp-content\/uploads\/sites\/23\/2014\/01\/24_foto_8.jpg 580w, https:\/\/fiaf.net\/agoradicult\/wp-content\/uploads\/sites\/23\/2014\/01\/24_foto_8-300x193.jpg 300w\" sizes=\"auto, (max-width: 580px) 100vw, 580px\" \/><\/a><br \/>\n<a href=\"https:\/\/fiaf.net\/agoradicult\/wp-content\/uploads\/sites\/23\/2014\/01\/28_foto_10.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"aligncenter size-full wp-image-5730\" title=\"28_foto_10\" src=\"https:\/\/fiaf.net\/agoradicult\/wp-content\/uploads\/sites\/23\/2014\/01\/28_foto_10.jpg\" alt=\"\" width=\"580\" height=\"713\" srcset=\"https:\/\/fiaf.net\/agoradicult\/wp-content\/uploads\/sites\/23\/2014\/01\/28_foto_10.jpg 580w, https:\/\/fiaf.net\/agoradicult\/wp-content\/uploads\/sites\/23\/2014\/01\/28_foto_10-244x300.jpg 244w\" sizes=\"auto, (max-width: 580px) 100vw, 580px\" \/><\/a><\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">Grazie a questo espediente la coppia comincia a guadagnare. Insieme decidono, nel 1936, di andare in Spagna a seguire da vicino gli sviluppi della Guerra Civile Spagnola, realizzano diversi reportage vendendoli a testate importanti come \u201cRegards\u201d e \u201cVu\u201d. Nel 1936 nei pressi di Cordova, a Cerro Muriano, Capa si trova nelle campagne vicine insieme ad un gruppo di lealisti, c\u2019\u00e8 uno scontro a fuoco, l\u2019unica vittima quel giorno \u00e8 Federico Borrell Garc\u00eca, l\u2019uomo immortalato dallo scatto di Capa, il Miliziano. La foto ha un enorme successo, \u00e8 pubblicata su tutte le riviste americane e fa il giro del mondo, divenendo il simbolo dei soldati lealisti morti durante la Guerra Civile Spagnola.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">Questa foto, e ovviamente, la sua straordinaria \u201cfaccia tosta\u201d, gli danno il lasciapassare per entrare nelle redazioni delle maggiori riviste americane, \u00e8 il suo passaporto per accedere agli ambienti militari americani. Robert Capa, in realt\u00e0 \u00e8 un uomo di azione, grande osservatore, sa come muoversi per raggiungere i suoi obiettivi. Se fosse stato scrittore sarebbe diventato un grande giornalista, ma era un fotografo e questo l\u2019ha portato in prima linea, a rischiare continuamente la vita per ricercare la verit\u00e0, per essere testimone e mostrare al mondo le atrocit\u00e0 della guerra, il coraggio straordinario e le vilt\u00e0 pi\u00f9 orribili.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">Capa non \u00e8 solo un eccellente fotografo di guerra, \u00e8 anche un professionista che ha gettato le basi della fotografia giornalistica moderna: ha dimostrato che \u00e8 possibile fare informazione senza essere al soldo di un governo o una idea politica, ma solo agli ordini della propria coscienza; ha dimostrato che non \u00e8 un nome risonante a garantire il successo ma solo le capacit\u00e0 personali. La lunga storia del Miliziano \u00e8 una parabola dei nostri tempi, in cui la critica vuole dettare le regole, ma \u00e8 l\u2019immagine che parla da sola, e si pu\u00f2 stare a supporre sul chi, come e quando, ma si ritorner\u00e0 sempre al punto di partenza, non \u00e8 la fama che fa un fotografo ma solo le sue immagini.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">Robert Capa \u00e8 legato alle immagini della guerra: come fotografo egli ha infatti seguito per quasi 18 anni tutti i maggiori conflitti mondiali &#8211; cinque, per la precisione &#8211; fino a quel terribile 25 maggio del \u201854 quando una mina calpestata in una risaia del Vietnam pose fine a soli 40 anni alla sua breve ma intensa vita di uomo e di giornalista.<\/p>\n<p><a href=\"https:\/\/fiaf.net\/agoradicult\/wp-content\/uploads\/sites\/23\/2014\/01\/30_foto_3.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"aligncenter size-full wp-image-5731\" title=\"30_foto_3\" 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(max-width: 580px) 100vw, 580px\" \/><\/a><a href=\"https:\/\/fiaf.net\/agoradicult\/wp-content\/uploads\/sites\/23\/2014\/01\/50_foto_2.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"aligncenter size-full wp-image-5733\" title=\"50_foto_2\" src=\"https:\/\/fiaf.net\/agoradicult\/wp-content\/uploads\/sites\/23\/2014\/01\/50_foto_2.jpg\" alt=\"\" width=\"580\" height=\"580\" srcset=\"https:\/\/fiaf.net\/agoradicult\/wp-content\/uploads\/sites\/23\/2014\/01\/50_foto_2.jpg 580w, https:\/\/fiaf.net\/agoradicult\/wp-content\/uploads\/sites\/23\/2014\/01\/50_foto_2-300x300.jpg 300w, https:\/\/fiaf.net\/agoradicult\/wp-content\/uploads\/sites\/23\/2014\/01\/50_foto_2-150x150.jpg 150w\" sizes=\"auto, (max-width: 580px) 100vw, 580px\" \/><\/a><a href=\"https:\/\/fiaf.net\/agoradicult\/wp-content\/uploads\/sites\/23\/2014\/01\/60_foto_6.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"aligncenter size-full wp-image-5734\" title=\"60_foto_6\" 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