{"id":5782,"date":"2014-01-28T20:59:55","date_gmt":"2014-01-28T18:59:55","guid":{"rendered":"https:\/\/fiaf.net\/agoradicult\/?p=5782"},"modified":"2014-01-28T20:59:55","modified_gmt":"2014-01-28T18:59:55","slug":"nick-albertson-di-antonino-tutolo","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/fiaf.net\/agoradicult\/2014\/01\/28\/nick-albertson-di-antonino-tutolo\/","title":{"rendered":"Nick Albertson &#8211; di Antonino Tutolo"},"content":{"rendered":"<p style=\"text-align: center\"><strong>Nick Albertson di Antonino Tutolo<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">Nick Albertson (b. 1983, Boston, Massachusetts) consegue un master in fotografia presso il Columbia College di Chicago e la laurea in Fotografia al Bard College, Annandale-on-Hudson, nel 2006. Suoi lavori sono stati esposti a Chicago, Portland, Seattle, New York ed al Festival Internazionale di Fotografia di Pingyao.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">Albertson, nel suo primo lavoro \u201cWork in Progress\u201d, esplora il lato estroso di materiali di largo uso quotidiano e di scarso valore estetico (spillette, elastici, buste, piatti di carta, cannucce), esaltando le qualit\u00e0 uniche di ciascuno di essi e ottenendo astrazioni geometriche che sembrano mosaici, segni disposti ripetitivamente uno accanto all\u2019altro o sovrapposti, che formano una superficie equilibrata nell&#8217;alternanza di pieni e vuoti, disegno e fondo.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">Stampe di grandi dimensioni, l\u2019illuminazione, la composizione ripetitiva dei materiali, danno loro forma, massa e visibilit\u00e0.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">Albertson si allontana dalla concezione della fotografia quale specchio, finestra di osservazione e di registrazione di quello che abbiamo intorno.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">La cornice fotografica diviene una tela al cui interno il fotografo crea l\u2019immagine componendo o stratificando gli oggetti, secondo un\u2019idea creativa.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">Non vi \u00e8 alcuna grande narrazione, le fotografie non tentano di spiegare allo spettatore niente del mondo. Invece, sono piccole osservazioni personali ampliate e accresciute.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">Il suo lavoro ricorda allo spettatore che tutto \u00e8 parte di un tutto pi\u00f9 grande e che la bellezza pu\u00f2 essere trovata in tutte le cose.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">Quella di Albertson \u00e8 arte concettuale nelle sue varie manifestazioni: espressionismo astratto, pittura a campi di colori, minimalismo, iper-realismo.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">L\u2019autore esamina il rapporto che esiste tra il naturale e la percezione umana.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">Egli afferma che:<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">\u201cUna fotografia pu\u00f2 catturare l\u2019apparenza della superficie fisica del soggetto, ma non ha la capacit\u00e0 di percepirne gli aspetti reconditi, biologici. Un albero cresce, fiorisce, muore. Un albero di plastica No. La fotografia non pu\u00f2 distinguere tra l&#8217;originale ed il suo simulacro\u201d.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">&#8220;Le mie influenze provengono principalmente dalla fotografia\u201d, dice Albertson, \u201cma anche da artisti che lavorano con altri mezzi di comunicazione. Alcuni fotografi e artisti che hanno avuto un grande impatto su di me sono Gabriel Orozco, Fischli Weiss, Barbara Kasten (con la quale ho avuto la fortuna di studiare, \u00e8 stata mia insegnante per un semestre alla scuola di specializzazione), Man Ray e pittori modernisti come Mark Rothko, Frank Stella, Cy Twombly, Franz Kline.&#8221;<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">\u00a0Il procedimento di ripresa di Albertson tecnicamente \u00e8 uno still life; quindi completamente fotografico.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">Albertson usa un\u2019apparecchio di grande formato (4&#215;5\u201d), che consente di ottenere un&#8217;immagine incredibilmente nitida e priva di sfocature, e l\u2019illuminazione artificiale. Successivamente il negativo viene scansionato per poter stampare digitalmente fotografie di grandi dimensioni.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">Albertson, visti i risultati ottenuti gi\u00e0 col suo primo vero lavoro, pu\u00f2 considerarsi un giovane fotografo con grandi prospettive per il futuro.<\/p>\n<p><a href=\"http:\/\/www.nickalbertson.com\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">www.nickalbertson.com<\/a><br \/>\n<a href=\"mailto:nickalbertson@gmail.com\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">nickalbertson@gmail.com<\/a><br \/>\n&nbsp;<br \/>\n\n\n    <div class=\"xs_social_share_widget xs_share_url after_content \t\tmain_content  wslu-style-1 wslu-share-box-shaped wslu-fill-colored wslu-none wslu-share-horizontal wslu-theme-font-no wslu-main_content\">\n\n\t\t\n        <ul>\n\t\t\t        <\/ul>\n    <\/div> \n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Nick Albertson di Antonino Tutolo Nick Albertson (b. 1983, Boston, Massachusetts) consegue un master in fotografia presso il Columbia College &hellip;<\/p>\n","protected":false},"author":15,"featured_media":5806,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_acf_changed":false,"footnotes":""},"categories":[],"tags":[],"class_list":["post-5782","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry"],"acf":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/fiaf.net\/agoradicult\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/5782","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/fiaf.net\/agoradicult\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/fiaf.net\/agoradicult\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/fiaf.net\/agoradicult\/wp-json\/wp\/v2\/users\/15"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/fiaf.net\/agoradicult\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=5782"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/fiaf.net\/agoradicult\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/5782\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/fiaf.net\/agoradicult\/wp-json\/wp\/v2\/media\/5806"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/fiaf.net\/agoradicult\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=5782"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/fiaf.net\/agoradicult\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=5782"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/fiaf.net\/agoradicult\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=5782"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}