{"id":5834,"date":"2014-02-02T21:16:29","date_gmt":"2014-02-02T19:16:29","guid":{"rendered":"https:\/\/fiaf.net\/agoradicult\/?p=5834"},"modified":"2014-02-02T21:16:29","modified_gmt":"2014-02-02T19:16:29","slug":"robert-capa-in-italia-1943-1944-a-cura-di-massimo-agus","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/fiaf.net\/agoradicult\/2014\/02\/02\/robert-capa-in-italia-1943-1944-a-cura-di-massimo-agus\/","title":{"rendered":"Robert Capa in Italia 1943-1944 &#8211; a cura di Massimo Agus"},"content":{"rendered":"<p style=\"text-align: center\">Robert Capa in Italia 1943-1944 \u2013 a cura di Massimo Agus<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">Il Museo Nazionale della Fotografia Alinari di Firenze ospitata fino al 23 febbraio la mostra \u201cRobert Capa in Italia 1943-1944\u201d. Quest\u2019anno ci sono state, e ci saranno ancora nel 2014, molte mostre dedicate al fotografo ungherese, perch\u00e9 nel 2013 si \u00e8 celebrato il centenario della nascita, e nel 2014 cade il sessantesimo anniversario della sua tragica morte in Indocina.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">La mostra di Firenze \u00e8 molto particolare, perch\u00e9 ci fa conoscere una specifica parte del lavoro di Capa, cio\u00e8 gli scatti fatti durante la campagna d\u2019Italia al seguito dell\u2019esercito alleato dal 1943 al 1944. Le 80 foto esposte coprono lo sbarco in Sicilia e l\u2019avanzata verso Roma dopo lo sbarco ad Anzio. Sono assenti perci\u00f2 gli scatti pi\u00f9 noti, ma le fotografie scelte ci danno la possibilit\u00e0 di conoscere meglio il lavoro quotidiano del fotogiornalista Capa, mentre va alla ricerca delle sue storie e fotografa la vita di ogni giorno dei soldati anche nei momenti di pausa dell\u2019avanzata.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">La cronaca della sua partecipazione alla seconda guerra mondiale e alla campagna d\u2019Italia la possiamo leggere in \u201cLeggermente fuori fuoco&#8221; il suo diario-romanzo, in cui Capa, con uno stile accattivante e ironico, ci racconta le sue peripezie di viaggio, gli incontri fatti, l&#8217;atmosfera di quel periodo cruciale.<\/p>\n<figure id=\"attachment_5836\" aria-describedby=\"caption-attachment-5836\" style=\"width: 580px\" class=\"wp-caption aligncenter\"><a href=\"https:\/\/fiaf.net\/agoradicult\/wp-content\/uploads\/sites\/23\/2014\/02\/1_-Soldati-americani-a-Troina-nei-pressi-della-cattedrale-di-Maria-Santissima-Assunta-dopo-il-6-agosto-1943.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"size-full wp-image-5836\" title=\"1_ Soldati americani a Troina, nei pressi della cattedrale di Maria Santissima Assunta, dopo il 6 agosto 1943\" src=\"https:\/\/fiaf.net\/agoradicult\/wp-content\/uploads\/sites\/23\/2014\/02\/1_-Soldati-americani-a-Troina-nei-pressi-della-cattedrale-di-Maria-Santissima-Assunta-dopo-il-6-agosto-1943.jpg\" alt=\"\" width=\"580\" height=\"606\" srcset=\"https:\/\/fiaf.net\/agoradicult\/wp-content\/uploads\/sites\/23\/2014\/02\/1_-Soldati-americani-a-Troina-nei-pressi-della-cattedrale-di-Maria-Santissima-Assunta-dopo-il-6-agosto-1943.jpg 580w, https:\/\/fiaf.net\/agoradicult\/wp-content\/uploads\/sites\/23\/2014\/02\/1_-Soldati-americani-a-Troina-nei-pressi-della-cattedrale-di-Maria-Santissima-Assunta-dopo-il-6-agosto-1943-287x300.jpg 287w\" sizes=\"auto, (max-width: 580px) 100vw, 580px\" \/><\/a><figcaption id=\"caption-attachment-5836\" class=\"wp-caption-text\">Soldati americani a Troina, nei pressi della cattedrale di Maria Santissima Assunta, dopo il 6 agosto 1943<\/figcaption><\/figure>\n&nbsp;<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">\u201cEro stato all\u2019unanimit\u00e0 riconosciuto come siciliano dalla folla in festa\u201d scrive Capa sul suo arrivo in Sicilia, e ci\u00f2 \u00e8 anche testimoniato dal racconto che Andrea Camilleri ha fatto del suo incontro fortuito con Capa nel 1943 ad Agrigento:<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">&#8221;Nella luce abbagliante di quella mattina di luglio, il tempio m&#8217;apparve intatto. Nello spiazzo antistante c&#8217;era un soldato americano che stava fotografando il tempio. O almeno tentava. Perch\u00e9 inquadrava, scuoteva la testa, si spostava di qualche passo a sinistra, scuoteva nuovamente la testa, si spostava a destra. A un tratto si mise a correre, si ferm\u00f2, cerc\u00f2 un&#8217;altra angolazione. Neppure questa volta si mostr\u00f2 contento. Io lo guardavo meravigliato. Il tempio quello era, bastava fotografarlo e via. Che cercava? Doveva essere un siciliano, lo si capiva dai tratti, forse voleva portare un ricordo ai suoi familiari in America. In quel momento, fummo assordati da un rumore di aerei e di spari. In cielo, ma a bassissima quota, si stava svolgendo un duello tra un aereo tedesco e uno americano. Mi gettai a terra. Anche il soldato si gett\u00f2 a terra, ma, al contrario di me, a pancia all&#8217;aria. Scattava fotografie una appresso all&#8217;altra senza la minima indecisione, la macchina tra le sue mani era un&#8217;arma, una mitragliatrice. Poi i due aerei scomparvero. Ci rialzammo, gli dissi qualcosa in dialetto. Non cap\u00ec. Io non parlo inglese, ma qualche parola la capisco. Mi spieg\u00f2 che era un fotografo di guerra. Mi scrisse su un pezzetto di carta il suo nome: Robert Capa. Per me, allora, un perfetto sconosciuto. Ci salutammo. Ripresi la bicicletta, tanto la strada ora era tutta in discesa&#8221;. (Andrea Camilleri, Una corsa verso la libert\u00e0, 2008)<\/p>\n<figure id=\"attachment_5837\" aria-describedby=\"caption-attachment-5837\" style=\"width: 580px\" class=\"wp-caption aligncenter\"><a href=\"https:\/\/fiaf.net\/agoradicult\/wp-content\/uploads\/sites\/23\/2014\/02\/2_Soldato-americano-in-perlustrazione-nei-dintorni-di-Troina-4-5-agosto-1943.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"size-full wp-image-5837\" title=\"2_Soldato americano in perlustrazione nei dintorni di Troina, 4-5 agosto 1943\" src=\"https:\/\/fiaf.net\/agoradicult\/wp-content\/uploads\/sites\/23\/2014\/02\/2_Soldato-americano-in-perlustrazione-nei-dintorni-di-Troina-4-5-agosto-1943.jpg\" alt=\"\" width=\"580\" height=\"390\" srcset=\"https:\/\/fiaf.net\/agoradicult\/wp-content\/uploads\/sites\/23\/2014\/02\/2_Soldato-americano-in-perlustrazione-nei-dintorni-di-Troina-4-5-agosto-1943.jpg 580w, https:\/\/fiaf.net\/agoradicult\/wp-content\/uploads\/sites\/23\/2014\/02\/2_Soldato-americano-in-perlustrazione-nei-dintorni-di-Troina-4-5-agosto-1943-300x202.jpg 300w\" sizes=\"auto, (max-width: 580px) 100vw, 580px\" \/><\/a><figcaption id=\"caption-attachment-5837\" class=\"wp-caption-text\">Soldato americano in perlustrazione nei dintorni di Troina, 4-5 agosto 1943<\/figcaption><\/figure>\n&nbsp;<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">Nelle fotografie fatte in Italia Capa non riprende solo i combattimenti, grande attenzione la dedica ai civili, alle sofferenze provocate dalla guerra e a come le persone riescano ad andare avanti nonostante le perdite subite e la distruzione che li circonda. Si riconosce gi\u00e0 nelle foto di Capa quell\u2019Italia che sar\u00e0 rappresentata nelle immagini dei fotografi italiani neorealisti del dopoguerra.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">Nelle fotografie scattate ai civili e ai semplici soldati traspare una forte partecipazione personale, cerca di restituirne il dramma individuale, consapevole del fatto che chi soffre maggiormente della guerra sono i singoli individui. Questa sua \u201cumanit\u00e0\u201d la possiamo anche trovare in alcuni ritratti di soldati tedeschi catturati dagli alleati: anche il \u201cnemico\u201d \u00e8 un essere umano vittima dei meccanismi della guerra.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">Lo scrittore americano John Steinbeck, scrisse di lui \u201cCapa sapeva cercare, e poi sapeva usare ci\u00f2 che trovava. Sapeva, ad esempio, che la guerra, fatta in cos\u00ec larga misura di emozione, non si pu\u00f2 fotografare; ma egli spost\u00f2 l\u2019angolo, e la fotograf\u00f2. Su un volto di bambino sapeva rivelare l\u2019orrore di tutto un popolo. Il suo apparecchio coglieva le emozioni, e le conservava. L\u2019opera di Capa \u00e8 da sola, tutta insieme, l\u2019immagine di un grande cuore e di una irresistibile piet\u00e0. &#8230;. Capa era in grado di fotografare il moto, la gaiezza, la desolazione, Era in grado di fotografare i pensieri. Ha creato un mondo, che \u00e8 il mondo di Capa\u201d.<\/p>\n<figure id=\"attachment_5838\" aria-describedby=\"caption-attachment-5838\" style=\"width: 580px\" class=\"wp-caption aligncenter\"><a href=\"https:\/\/fiaf.net\/agoradicult\/wp-content\/uploads\/sites\/23\/2014\/02\/3_Anziana-donna-tra-le-rovine-di-Agrigento-17-18-luglio-1943.jpeg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"size-full wp-image-5838\" title=\"3_Anziana donna tra le rovine di Agrigento, 17-18 luglio 1943\" src=\"https:\/\/fiaf.net\/agoradicult\/wp-content\/uploads\/sites\/23\/2014\/02\/3_Anziana-donna-tra-le-rovine-di-Agrigento-17-18-luglio-1943.jpeg\" alt=\"\" width=\"580\" height=\"611\" srcset=\"https:\/\/fiaf.net\/agoradicult\/wp-content\/uploads\/sites\/23\/2014\/02\/3_Anziana-donna-tra-le-rovine-di-Agrigento-17-18-luglio-1943.jpeg 580w, https:\/\/fiaf.net\/agoradicult\/wp-content\/uploads\/sites\/23\/2014\/02\/3_Anziana-donna-tra-le-rovine-di-Agrigento-17-18-luglio-1943-285x300.jpeg 285w\" sizes=\"auto, (max-width: 580px) 100vw, 580px\" \/><\/a><figcaption id=\"caption-attachment-5838\" class=\"wp-caption-text\">Anziana donna tra le rovine di Agrigento, 17-18 luglio 1943<\/figcaption><\/figure>\n<p style=\"text-align: justify\">Questa mostra ci permette di apprezzare il lavoro di Capa narratore, la sua capacit\u00e0 di raccontare la guerra nelle sue situazioni semplici e quotidiane, con grande perizia fotografica e visiva. Ogni immagini \u00e8 una piccola storia, in cui ogni elemento \u00e8 gestito perfettamente per riuscire a raccontare quel momento: le persone, le loro espressioni, il rapporto con l\u2019ambiente, l\u2019azione fermata dallo scatto, la luce. La grande capacit\u00e0 narrativa del fotogiornalista Capa si rivela al massimo proprio in queste immagini della tragica quotidianit\u00e0 della guerra.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">Le fotografie provengono dalla serie Robert Capa Master Selection III conservata dal Museo Nazionale Ungherese di Budapest. La serie, composta da 937 fotografie scattate da Capa in 23 paesi di 4 continenti, \u00e8 una delle tre Master Selection realizzate da Cornell Capa, fratello di Robert, e da Richard Whelan all\u2019inizio degli anni Novanta e conservate a New York, Tokyo e Budapest. Le tre serie, identiche tra loro, Master Selection I, II e III, contengono stampe provenienti dai negativi della collezione dell\u2019International Center of Photography di New York, dove \u00e8 conservata l\u2019eredit\u00e0 di Capa.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">La mostra \u201cRobert Capa in Italia 1943 \u2013 1944\u201d \u00e8 accompagnata da un catalogo con testi di Beatrix Lengyel, Ilona Stemlern\u00e9 Balog, \u00c9va Fisli e Luigi Tomassini.<\/p>\n<figure id=\"attachment_5839\" aria-describedby=\"caption-attachment-5839\" style=\"width: 580px\" class=\"wp-caption aligncenter\"><a href=\"https:\/\/fiaf.net\/agoradicult\/wp-content\/uploads\/sites\/23\/2014\/02\/4_In-coda-per-lacqua-in-una-via-di-Napoli-ottobre-1943.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"size-full wp-image-5839\" title=\"4_In coda per l'acqua in una via di Napoli, ottobre 1943\" src=\"https:\/\/fiaf.net\/agoradicult\/wp-content\/uploads\/sites\/23\/2014\/02\/4_In-coda-per-lacqua-in-una-via-di-Napoli-ottobre-1943.jpg\" alt=\"\" width=\"580\" height=\"951\" srcset=\"https:\/\/fiaf.net\/agoradicult\/wp-content\/uploads\/sites\/23\/2014\/02\/4_In-coda-per-lacqua-in-una-via-di-Napoli-ottobre-1943.jpg 580w, https:\/\/fiaf.net\/agoradicult\/wp-content\/uploads\/sites\/23\/2014\/02\/4_In-coda-per-lacqua-in-una-via-di-Napoli-ottobre-1943-183x300.jpg 183w\" sizes=\"auto, (max-width: 580px) 100vw, 580px\" \/><\/a><figcaption id=\"caption-attachment-5839\" class=\"wp-caption-text\">In coda per l&#039;acqua in una via di Napoli, ottobre 1943<\/figcaption><\/figure>\n&nbsp;<br \/>\n<figure id=\"attachment_5840\" aria-describedby=\"caption-attachment-5840\" style=\"width: 580px\" class=\"wp-caption aligncenter\"><a href=\"https:\/\/fiaf.net\/agoradicult\/wp-content\/uploads\/sites\/23\/2014\/02\/5_Benvenuto-alle-truppe-americane-a-Monreale-23-luglio-1943.jpeg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"size-full wp-image-5840\" title=\"5_Benvenuto alle truppe americane a Monreale, 23 luglio 1943\" src=\"https:\/\/fiaf.net\/agoradicult\/wp-content\/uploads\/sites\/23\/2014\/02\/5_Benvenuto-alle-truppe-americane-a-Monreale-23-luglio-1943.jpeg\" alt=\"\" width=\"580\" height=\"382\" srcset=\"https:\/\/fiaf.net\/agoradicult\/wp-content\/uploads\/sites\/23\/2014\/02\/5_Benvenuto-alle-truppe-americane-a-Monreale-23-luglio-1943.jpeg 580w, https:\/\/fiaf.net\/agoradicult\/wp-content\/uploads\/sites\/23\/2014\/02\/5_Benvenuto-alle-truppe-americane-a-Monreale-23-luglio-1943-300x198.jpeg 300w\" sizes=\"auto, (max-width: 580px) 100vw, 580px\" \/><\/a><figcaption id=\"caption-attachment-5840\" class=\"wp-caption-text\">Benvenuto alle truppe americane a Monreale, 23 luglio 1943<\/figcaption><\/figure>\n\n    <div class=\"xs_social_share_widget xs_share_url after_content \t\tmain_content  wslu-style-1 wslu-share-box-shaped wslu-fill-colored wslu-none wslu-share-horizontal wslu-theme-font-no wslu-main_content\">\n\n\t\t\n        <ul>\n\t\t\t        <\/ul>\n    <\/div> \n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Robert Capa in Italia 1943-1944 \u2013 a cura di Massimo Agus Il Museo Nazionale della Fotografia Alinari di Firenze ospitata &hellip;<\/p>\n","protected":false},"author":15,"featured_media":5868,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_acf_changed":false,"footnotes":""},"categories":[7,20],"tags":[],"class_list":["post-5834","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-archivio","category-eventi-fotografici"],"acf":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/fiaf.net\/agoradicult\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/5834","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/fiaf.net\/agoradicult\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/fiaf.net\/agoradicult\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/fiaf.net\/agoradicult\/wp-json\/wp\/v2\/users\/15"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/fiaf.net\/agoradicult\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=5834"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/fiaf.net\/agoradicult\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/5834\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/fiaf.net\/agoradicult\/wp-json\/wp\/v2\/media\/5868"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/fiaf.net\/agoradicult\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=5834"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/fiaf.net\/agoradicult\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=5834"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/fiaf.net\/agoradicult\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=5834"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}