{"id":5847,"date":"2014-02-04T21:30:20","date_gmt":"2014-02-04T19:30:20","guid":{"rendered":"https:\/\/fiaf.net\/agoradicult\/?p=5847"},"modified":"2014-02-04T21:30:20","modified_gmt":"2014-02-04T19:30:20","slug":"tim-walker-di-massimo-pascutti","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/fiaf.net\/agoradicult\/2014\/02\/04\/tim-walker-di-massimo-pascutti\/","title":{"rendered":"Tim Walker  &#8211; di Massimo Pascutti"},"content":{"rendered":"<p style=\"text-align: center\"><strong>Le nuove tendenze della fotografia di moda: TIM WALKER \u2013 di Massimo Pascutti<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify\"><strong>\u00a0<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">La fotografia di moda , vista dalla maggior parte dei fotoamatori con un certo sospetto e considerata quasi come un genere fotografico di secondo piano a causa forse delle sue implicazioni commerciali, sta avendo negli ultimi anni una grande evoluzione stilistica e concettuale.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">Non dobbiamo dimenticare, mettendo per un momento da parte la nostra naturale diffidenza e scetticismo, che attraverso la fotografia di moda e grazie alla fotografia di moda, sono arrivati alla giusta notoriet\u00e0 grandi fotografi che hanno fatto la storia della fotografia moderna: solo per ricordare alcuni nomi Edward Steichen, Cecil Beaton, Helmut Newton, Guy Bourdin, Richard Avedon, ma potrei citarne molti altri.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">Analizzando gli ultimi autori che si sono imposti sul palcoscenico della fashion photography, uno in particolare mi ha colpito per la sua creativit\u00e0 e la sua originalit\u00e0; Tim Walker.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">Dalle sue note biografiche : fotografo inglese nato nel 1970. Dopo gli studi nel 1993 si trasferisce a New York, dove diventa primo assistente di Richard Avedon<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">Nel 1995 ritorna a Londra e inizia a collaborare per Vogue.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">Negli anni successivi il Victoria and Albert Museum e la National Portrait Gallery di Londra , includono le sue fotografie nelle loro collezioni permanenti.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">Nel 2009 riceve l\u2019Infinity Award, dall\u2019International Centre of Photography di New York.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">Nel 2010 gira un cortometraggio \u201c The lost explorer\u201d, che viene premiato al Festival Internazionale di Locarno e al Festival di Chicago come miglior \u201ccorto\u201d.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">Nel 2012, in contemporanea con l\u2019uscita del suo libro \u201cThe Story Teller\u201d, viene inaugurata una grande esposizione al Somerset House di Londra.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">Sempre nello stesso anno riceve una menzione d\u2019onore dalla Royal Photographic Society.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">Un curriculum di tutto rispetto per un giovane artista che fa della fantasia, della raffinatezza e del gusto le sue armi migliori. Tim Walker usa la post produzione in maniera molto limitata, preferendo costruire complicatissimi set fotografici, che gli permettono di realizzare immagini oniriche , colorate e affascinanti, che ci riportano ai nostri sogni e a volte anche incubi, infantili, ma sempre permeate di una certa dose di umorismo. E\u2019 questo suo lato infantile , che Tim Walker non ha mai perduto, che ci permette di entrare in punta di piedi, per non alterare in nessun modo queste bellissime atmosfere, nel suo mondo, fatto si di abiti e accessori , ma soprattutto di fantasia e buon gusto: e Dio solo sa quanto ce ne sia bisogno oggigiorno.<\/p>\n\n\n    <div class=\"xs_social_share_widget xs_share_url after_content \t\tmain_content  wslu-style-1 wslu-share-box-shaped wslu-fill-colored wslu-none wslu-share-horizontal wslu-theme-font-no wslu-main_content\">\n\n\t\t\n        <ul>\n\t\t\t        <\/ul>\n    <\/div> \n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Le nuove tendenze della fotografia di moda: TIM WALKER \u2013 di Massimo Pascutti \u00a0 La fotografia di moda , vista &hellip;<\/p>\n","protected":false},"author":15,"featured_media":5872,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_acf_changed":false,"footnotes":""},"categories":[7,19],"tags":[],"class_list":["post-5847","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-archivio","category-eventi-di-studio-della-fotografia"],"acf":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/fiaf.net\/agoradicult\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/5847","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/fiaf.net\/agoradicult\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/fiaf.net\/agoradicult\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/fiaf.net\/agoradicult\/wp-json\/wp\/v2\/users\/15"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/fiaf.net\/agoradicult\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=5847"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/fiaf.net\/agoradicult\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/5847\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/fiaf.net\/agoradicult\/wp-json\/wp\/v2\/media\/5872"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/fiaf.net\/agoradicult\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=5847"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/fiaf.net\/agoradicult\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=5847"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/fiaf.net\/agoradicult\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=5847"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}