{"id":597,"date":"2012-01-30T20:28:34","date_gmt":"2012-01-30T20:28:34","guid":{"rendered":"https:\/\/fiaf.net\/agoradicult\/?p=597"},"modified":"2012-01-30T20:28:34","modified_gmt":"2012-01-30T20:28:34","slug":"il-manifesto-de-la-bussola","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/fiaf.net\/agoradicult\/2012\/01\/30\/il-manifesto-de-la-bussola\/","title":{"rendered":"Il manifesto de &quot;LA BUSSOLA&quot;"},"content":{"rendered":"<p style=\"text-align: center\" align=\"center\"><strong>IL GRUPPO FOTOGRAFICO \u201cLA BUSSOLA\u201d<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify\"><em><br \/>\nNoi abbiamo gi\u00e0 ripetutamente accennato alla necessit\u00e0 di rinnovamento del gusto e di perfezionamento della tecnica, quindi ci <\/em>\u00e8 <em>molto gradito pubblicare il programma che il gruppo fotografico &#8220;LA BUSSOLA&#8221; ci ha inviato, augurando cordialmente che molti lo seguano con serie intenzioni e con ottimi risultati. \u00c8 necessario che LA BUSSOLA guidi veramente i seguaci nel campo dell&#8217; Arte allontanandoti dalle strade sbagliate. Per raggiungere questo elevato scopo \u00e8 necessario coltivare con sicurezza il buon gusto di quanti cercano di ottenere una espressione d&#8217;arte con la fotografia: il compito \u00e8 arduo davvero, ma i nomi dei cinque che firmano il programma ci d\u00e0 buone speranze.<\/em><\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">Coloro che sottoscrivono alle idee qui in seguito espresse non hanno l&#8217;intenzione di dar vita a un nuovo circolo fotografico, cos\u00ec come viene comunemente inteso; e, tanto meno, quella di prendere pubblicamente partito per l&#8217;uno o l&#8217;altro genere di soggetti (o di tecniche) da proporre o, peggio ancora, desiderar di imporre agli appassionati di fotografia. Che anzi, proprio nello spontaneo accostarsi e nell&#8217;unione amichevole di fotografi diversi fra loro per ispirazione e stile son da ricercare le cause pi\u00f9 sottili e profonde di un credo comune, oltre quelle di una umana simpatia di rapporti e il vicendevole rispetto.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">Noi crediamo alla fotografia come <em>arte. <\/em>Questo mezzo di espressione moderno e sensibilissimo ha raggiunto, con l&#8217;ausilio della tecnica che oggi chi mica meccanica e ottica mettono a nostra disposizione, la duttilit\u00e0 la ricchezza l&#8217;efficacia di un linguaggio indipendente e vivo. E dunque possibile essere poeti con l&#8217;obiettivo come con il pennello lo scalpello la penna: anche con l&#8217;obiettivo si pu\u00f2 trasformare la realt\u00e0 in fantasia: che \u00e8 la indispensabile e prima condizione dell&#8217;arte.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">Ma ecco nascere da queste premesse una conseguenza di grande importanza: la necessit\u00e0 di allontanare la fotografia, che abbia pretese di arte, dal binario morto della cronaca documentaria. Chi dicesse che la fotografia artistica deve <em>soltanto <\/em>documentare i nostri tempi, ad esempio le rovine della guerra, o macchine ed uomini negli aspetti dell&#8217;attuale civilt\u00e0 veloce e meccanica ecc., commetterebbe lo stesso sorprendente errore d&#8217;un critico d&#8217;arte o letterario che volesse imporre a pittori o poeti l&#8217;obbligo di trarre ispirazione da cose ed avvenimenti determinati e solo da quelli, dimenticando, con siffatta curiosa pretesa, l&#8217;assioma fondamentale che <em>in arte il soggetto non ha nessuna importanza. <\/em>Quel che <em>soltanto <\/em>importa \u00e8 che l&#8217;opera, <em>qualunque sia il soggetto, <\/em>abbia o meno raggiunto il cielo dell&#8217;arte: sia bella o no. Dire: basta coi nudi; niente pi\u00f9 natura morta e cos\u00ec via \u00e8, come ognun comprende, un errore estetico di evidenza palmare. Non si vuol con questo disconoscere l&#8217;utilit\u00e0 nel campo pratico del documento fotografico e com&#8217;esso sia vitale per la cronaca e il ricordo dei tempi. Ma il documento non \u00e8 arte; e se lo \u00e8, lo \u00e8 indipendentemente dalla sua natura di documento, anzi solo in quanto codesta natura \u00e8 stata, per cos\u00ec dire, annullata e trasfigurata in un universale sentimento lirico misteriosamente sbocciato nel cuore\u00a0 dell&#8217;artista\u00a0 per virt\u00f9 d&#8217;intuizione.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">Adoprarsi per la divulgazione nell&#8217;ambiente fotografico di questi essenziali principii di estetica (pacificamente ammessi da gran tempo in ogni arte ma ancora non ben chiari alla mente di molti che si dedicano alla fotografia: perch\u00e9 la fotografia \u00e8 giovine e della giovinezza ha deviazioni e incertezze) adoprarsi, dicevamo, per la divulgazione di queste idee affinch\u00e9 si giunga senza inutili soste a diffondere fra i fotografi un credo estetico valido, \u00e8 il compito che con buona volont\u00e0 si prefiggono, per quel poco ch&#8217;\u00e8 in loro potere, i componenti del gruppo &#8220;LA BUSSOLA&#8221;. N\u00e9 essi intendono limitare la loro atti\u00advit\u00e0 ad una platonica affermazione culturale di principio, ma hanno in animo di esplicarla anche con mostre collettive in Italia e fuori, e con pubblicazioni affidate ad editori importanti. Come la recente collana \u00ab IMMAGINI \u00bb che ha in\u00adcontrato largo favore nel pubblico e, ci\u00f2 che pi\u00f9 importa, ha suscitato interesse nei circoli della cultura e dell&#8217;arte; collana nata, appunto, dalla iniziativa di alcuni componenti del gruppo. Valga la seriet\u00e0 dei nostri intenti a cattivarci simpatia e stima di quanti credono, come noi, alle splendide possibilit\u00e0 della fotografia nel largo campo dell&#8217;arte. Ove, se per la sua relativamente giovine et\u00e0 muove ancora i primi passi, \u00e8 pur certo che trover\u00e0 col tempo, per l&#8217;amore di chi la coltiva credendo in essa, quella universale dignit\u00e0 di considerazione a cui ha diritto.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\"><strong>GIUSEPPE CAVALLI, MARIO FINAZZI<\/strong>. <strong>FERRUCCIO LEISS, FEDERICO VENDER. LUIGI VERONESI.<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify\"><em>Milano, aprile 1947.<\/em><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n\n    <div class=\"xs_social_share_widget xs_share_url after_content \t\tmain_content  wslu-style-1 wslu-share-box-shaped wslu-fill-colored wslu-none wslu-share-horizontal wslu-theme-font-no wslu-main_content\">\n\n\t\t\n        <ul>\n\t\t\t        <\/ul>\n    <\/div> \n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>IL GRUPPO FOTOGRAFICO \u201cLA BUSSOLA\u201d Noi abbiamo gi\u00e0 ripetutamente accennato alla necessit\u00e0 di rinnovamento del gusto e di perfezionamento della &hellip;<\/p>\n","protected":false},"author":15,"featured_media":601,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_acf_changed":false,"footnotes":""},"categories":[9],"tags":[],"class_list":["post-597","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-biblioteca-testi-archivio"],"acf":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/fiaf.net\/agoradicult\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/597","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/fiaf.net\/agoradicult\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/fiaf.net\/agoradicult\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/fiaf.net\/agoradicult\/wp-json\/wp\/v2\/users\/15"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/fiaf.net\/agoradicult\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=597"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/fiaf.net\/agoradicult\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/597\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/fiaf.net\/agoradicult\/wp-json\/wp\/v2\/media\/601"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/fiaf.net\/agoradicult\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=597"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/fiaf.net\/agoradicult\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=597"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/fiaf.net\/agoradicult\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=597"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}