{"id":661,"date":"2012-01-29T11:09:49","date_gmt":"2012-01-29T11:09:49","guid":{"rendered":"https:\/\/fiaf.net\/agoradicult\/?p=661"},"modified":"2012-01-29T11:09:49","modified_gmt":"2012-01-29T11:09:49","slug":"photospot-n-27-la-post-produzione-iii-parte","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/fiaf.net\/agoradicult\/2012\/01\/29\/photospot-n-27-la-post-produzione-iii-parte\/","title":{"rendered":"Photospot n\u00b0 27 &#8211; La post-produzione (III\u00b0 parte)"},"content":{"rendered":"<figure id=\"attachment_662\" aria-describedby=\"caption-attachment-662\" style=\"width: 600px\" class=\"wp-caption aligncenter\"><a href=\"https:\/\/fiaf.net\/agoradicult\/wp-content\/uploads\/sites\/23\/2012\/02\/27.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"size-full wp-image-662\" title=\"Photospot 27\" src=\"https:\/\/fiaf.net\/agoradicult\/wp-content\/uploads\/sites\/23\/2012\/02\/27.jpg\" alt=\"\" width=\"600\" height=\"398\" srcset=\"https:\/\/fiaf.net\/agoradicult\/wp-content\/uploads\/sites\/23\/2012\/02\/27.jpg 600w, https:\/\/fiaf.net\/agoradicult\/wp-content\/uploads\/sites\/23\/2012\/02\/27-300x199.jpg 300w\" sizes=\"auto, (max-width: 600px) 100vw, 600px\" \/><\/a><figcaption id=\"caption-attachment-662\" class=\"wp-caption-text\">Silvano Bicocchi- Un giorno qualunque, 1998.<\/figcaption><\/figure>\n<p style=\"text-align: justify\">\n<p style=\"text-align: center\" align=\"center\">La post-produzione.<br \/>\n(terza parte)<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">\nE\u2019 misterioso il legame intimo che si crea tra il fotografo e l\u2019immagine che ha scattato, se poi egli realizza anche la post-produzione\u00a0 la paternit\u00e0 che prova verso di essa \u00e8 totale, sia che sia bella o no. Sentiamo le nostre fotografie parte di noi, segno del nostro intimo. E\u2019 un sentimento tanto forte che ci fa ritenere una violazione l\u2019essere imitati, e se invece ci capita d\u2019imitare non riconosciamo pi\u00f9 nostra quell\u2019immagine.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">Quando dopo lo scatto siamo alle prese con la foto, l\u2019immaginazione vuole ancora fare. Allo scatto potremmo aver raccolto pi\u00f9 di quanto cercato, o anche meno; in ogni caso \u00e8 con quello che ci dobbiamo misurare. Non dobbiamo mai dimenticare che l\u2019atto fotografico \u00e8 un mezzo d\u2019indagine, il quale pu\u00f2 rivelare aspetti del nostro soggetto che ci erano sconosciuti prima di ritrarlo.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">Ognuno ha il suo modo di procedere nel <em>processo creativo<\/em>. Io stendo le stampe di prova per casa, in modo che si accenda tra noi un dialogo inconscio. Dopo un po\u2019 di tempo, a volte anche uno o due mesi, il mio sguardo su di loro cambia: a volte si spegne perch\u00e9 non hanno altro da dirmi, a volte sia accende perch\u00e9 non le avevo capite prima, altre volte continuano ad attrarmi ed \u00e8 questa per me la prova della loro icasticit\u00e0, ovvero la capacit\u00e0 di rappresentare.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">Dicevo alcuni PhotoSpot fa: \u201c<em>vorrei scriverti una fotografia<\/em>\u201d. Quando siamo in post-produzione ci troviamo proprio nella condizione simile allo scrivere, ma, salvo che non facciamo dei fotogrammi Off Camera in camera oscura, non abbiamo il foglio bianco su cui comporre i nostri messaggi ma l\u2019<em>immagine primaria<\/em> sulla quale dobbiamo \u201c<em>completare la scrittura<\/em>\u201d.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">L\u2019intervento di post-produzione, sia che resti a livello della <em>connotazione<\/em> o che sconvolga la <em>denotazione<\/em>, approda a due \u00a0risultati: il fantasioso o il creativo. E\u2019 fantasioso quando il risultato dell\u2019intervento non va oltre all\u2019effetto grafico, mentre \u00e8 creativo quando \u00e8 rivelatore.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">Il fantasioso resta un corpo estraneo ai significati dell\u2019immagine: quando \u00e8 applicato a un significato debole appare come una stampella, quando invece interagisce con un significato forte genera un\u2019immagine artificiosa che disorienta la comprensione del significato stesso.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">L\u2019intervento creativo si intreccia profondamente con i <em>segni<\/em> raccolti nello scatto fino a comunicare quei <em>significati profondi<\/em>, quelli propri della coerenza e l\u2019organicit\u00e0, che orientano chiaramente la lettura del significato della fotografia.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\"><em>Se uso filtri, prendo quelli in cui sono io a decidere il grado di trasformazione, perch\u00e9 altrimenti soffro di un eccesso d\u2019intrusione del mezzo che mi priva della mia calligrafia.<\/em><em>\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 <\/em><\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">\n<p style=\"text-align: justify\"><strong>Il Direttore del Dipartimento Cultura.<\/strong><br \/>\n<strong>Silvano Bicocchi<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">\n<p>&nbsp;<br \/>\n&nbsp;<\/p>\n\n    <div class=\"xs_social_share_widget xs_share_url after_content \t\tmain_content  wslu-style-1 wslu-share-box-shaped wslu-fill-colored wslu-none wslu-share-horizontal wslu-theme-font-no wslu-main_content\">\n\n\t\t\n        <ul>\n\t\t\t        <\/ul>\n    <\/div> \n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>La post-produzione. (terza parte) E\u2019 misterioso il legame intimo che si crea tra il fotografo e l\u2019immagine che ha scattato, &hellip;<\/p>\n","protected":false},"author":15,"featured_media":662,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_acf_changed":false,"footnotes":""},"categories":[30],"tags":[],"class_list":["post-661","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-photospot"],"acf":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/fiaf.net\/agoradicult\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/661","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/fiaf.net\/agoradicult\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/fiaf.net\/agoradicult\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/fiaf.net\/agoradicult\/wp-json\/wp\/v2\/users\/15"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/fiaf.net\/agoradicult\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=661"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/fiaf.net\/agoradicult\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/661\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/fiaf.net\/agoradicult\/wp-json\/wp\/v2\/media\/662"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/fiaf.net\/agoradicult\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=661"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/fiaf.net\/agoradicult\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=661"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/fiaf.net\/agoradicult\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=661"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}