{"id":7067,"date":"2014-06-22T20:45:29","date_gmt":"2014-06-22T18:45:29","guid":{"rendered":"https:\/\/fiaf.net\/agoradicult\/?p=7067"},"modified":"2014-06-22T20:45:29","modified_gmt":"2014-06-22T18:45:29","slug":"giovanni-verga-scrittore-fotografo-di-orietta-bay","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/fiaf.net\/agoradicult\/2014\/06\/22\/giovanni-verga-scrittore-fotografo-di-orietta-bay\/","title":{"rendered":"Giovanni Verga , Scrittore Fotografo &#8211; di Orietta Bay"},"content":{"rendered":"<p style=\"text-align: center\">Giovanni Verga , Scrittore Fotografo\u00a0 di Orietta Bay<\/p>\n<p>&nbsp;<br \/>\nMostra realizzata grazie alla concessione della Fondazione 3M (prima curatela &#8211; Roberto Mutti &#8211; Milano e Genova)<br \/>\n&nbsp;<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">C\u2019\u00e8 stato da subito, fin da quel lontano 1839 quando l\u2019invenzione di Daguerre venne ufficialmente presentata all\u2019Accademy de France, un rapporto controverso, non facile, tra letterati e fotografia. \u201cL\u2019hanno corteggiata e odiata. Si sono prestati edonisticamente a essere catturati dal suo sistema nel quale hanno talvolta interferito con cupa violenza\u201d (Giuseppe Marcenaro).<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">Questa complicata relazione ha creato momenti di forte dissidio, come non ricordare la celeberrima lettera di Baudelaire che tra le altre cose diceva: \u201c\u00c8 sorta in questi deplorevoli giorni una nuova industria che ha contribuito non poco a distruggere ci\u00f2 che di divino forse restava dello spirito francese\u201d o i cambi di posizione di John Ruskin che passa dal collezionismo alla denigrazione. Ma la fotografia, grazie a quel misto di creativit\u00e0 e capacit\u00e0 tecnica, quel suo reinventare la realt\u00e0 e produrre nuovi punti di vista \u00e8 stata capace di affascinare e incuriosire il mondo dei creativi e dei letterati come nel caso di Paul Valery che sostiene: \u201cLa fotografia ha abituato gli occhi ad aspettare quel che dovevano vedere\u201d e ancora \u201cOser\u00f2 aggiungere che talvolta la fotografia ardisce praticare persino la menzogna, che \u00e8 la grande e sempre florida specialit\u00e0 della parola\u201d.<\/p>\n<p><a href=\"https:\/\/fiaf.net\/agoradicult\/wp-content\/uploads\/sites\/23\/2014\/06\/A-autoritratto-1887.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"aligncenter size-full wp-image-7069\" title=\"A -autoritratto 1887\" src=\"https:\/\/fiaf.net\/agoradicult\/wp-content\/uploads\/sites\/23\/2014\/06\/A-autoritratto-1887.jpg\" alt=\"\" width=\"580\" height=\"621\" srcset=\"https:\/\/fiaf.net\/agoradicult\/wp-content\/uploads\/sites\/23\/2014\/06\/A-autoritratto-1887.jpg 580w, https:\/\/fiaf.net\/agoradicult\/wp-content\/uploads\/sites\/23\/2014\/06\/A-autoritratto-1887-280x300.jpg 280w\" sizes=\"auto, (max-width: 580px) 100vw, 580px\" \/><\/a><\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">Anche in Italia la \u201cfatale invenzione\u201d trova terreno fertile e da subito inizia la sua ascesa.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">Alla fine dell\u2019ottocento le tendenze estetiche si polarizzano sinteticamente su due fronti: in uno i pittorialisti, tra i quali spicca Guido Rey e nell\u2019altro fotografi come i fratelli Giuseppe e Luigi Primoli che ricercano una visione pi\u00f9 oggettiva della realt\u00e0.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">In particolare c\u2019era una corrente letteraria che rimase colpita dalla fotografia: quella dei \u201cveristi\u201d. Autori che raccontavano le vicissitudini e le difficolt\u00e0 di un mondo di persone umili, definito in Italia \u201cil mondo dei vinti\u201d e che l\u2019obiettivo fotografico riusciva a portare in prodigiosa evidenza.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">Tra gli autori noti troviamo Emile Zol\u00e0, August Strindberg e ancora autori russi, tedeschi e francesi.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">Che tra i grandi scrittori italiani, da noi amati e studiati, che hanno abbracciato, anche se in modo amatoriale la fotografia, ci sia Giovanni Verga, uno dei padri del nostro verismo, non era noto ai pi\u00f9, fino agli anni settanta. A rivelarlo \u00e8 stata la sensazionale quando stupefacente scoperta fatta da un letterato, Garra Agosta che, messo sull\u2019avviso della passione del maestro dal nipote, ha trovato, andando a rovistare, con il permesso degli eredi, nella casa di campagna a Vizzini, una gran quantit\u00e0 di negativi nascosti in un armadio.<\/p>\n<p><a href=\"https:\/\/fiaf.net\/agoradicult\/wp-content\/uploads\/sites\/23\/2014\/06\/B-Vizzini-1892.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"aligncenter size-full wp-image-7070\" title=\"B- Vizzini, 1892\" src=\"https:\/\/fiaf.net\/agoradicult\/wp-content\/uploads\/sites\/23\/2014\/06\/B-Vizzini-1892.jpg\" alt=\"\" width=\"580\" height=\"790\" srcset=\"https:\/\/fiaf.net\/agoradicult\/wp-content\/uploads\/sites\/23\/2014\/06\/B-Vizzini-1892.jpg 580w, https:\/\/fiaf.net\/agoradicult\/wp-content\/uploads\/sites\/23\/2014\/06\/B-Vizzini-1892-220x300.jpg 220w\" sizes=\"auto, (max-width: 580px) 100vw, 580px\" \/><\/a><\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">Grazie a quella scoperta gli studi sull\u2019opera di Verga fotografo sono proseguiti e i commenti critici cresciuti di numero. Interessante, per capire lo spirito che animava Giovanni Verga, \u00e8 rileggere una lettera che parla proprio della sua insoddisfazione per i risultati ottenuti nei suoi ritratti, pubblicata su \u201cGli Scrittori e la Fotografia\u201d(a cura di Diego Mormorio \u2013 Prefazione di Leonardo Sciascia).<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">\u2026\u201dieri ti ho spedito per posta la fotografia che desideri \u2013 un maccherone, e quelle dei ragazzi che ho potuto trovare tra i miei tentativi fotografici\u2026 che ti prego di rimandarmi poi, onde possa cercare tra i negativi da cui \u00e8 tratto, e ristamparlo a suo tempo, quando lo avr\u00f2 questo tempo\u201d.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">In tutta la sua produzione c\u2019\u00e8 stato da parte dell\u2019autore una valutazione critica personale attenta, tanto che, accanto ad una fotografia che lo aveva particolarmente emozionato, aggiungeva, la parola \u201cbuona\u201d.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">I ritratti non sono stati solo il suo argomento preferito ma gli hanno consentito di ideare una sorta di \u201capproccio al ritratto\u201d. Uno studio che portava avanti attraverso l\u2019osservazione attenta realizzando vari scatti fino a che si sentiva pronto con in testa l\u2019idea giusta.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">Guida e maestro di Giovanni Verga fu lo scrittore Luigi Capuana col quale insieme a Federico De Roberto form\u00f2 \u201cla triade di Catania\u201d un vero e proprio trio siciliano, come testimoniano alcune lettere e fotografie ritrovate.<\/p>\n<p><a href=\"https:\/\/fiaf.net\/agoradicult\/wp-content\/uploads\/sites\/23\/2014\/06\/C-Giovanni-Verga-e-Luigi-Capuana-1887.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"aligncenter size-full wp-image-7071\" title=\"C -Giovanni Verga e Luigi Capuana, 1887\" src=\"https:\/\/fiaf.net\/agoradicult\/wp-content\/uploads\/sites\/23\/2014\/06\/C-Giovanni-Verga-e-Luigi-Capuana-1887.jpg\" alt=\"\" width=\"580\" height=\"704\" srcset=\"https:\/\/fiaf.net\/agoradicult\/wp-content\/uploads\/sites\/23\/2014\/06\/C-Giovanni-Verga-e-Luigi-Capuana-1887.jpg 580w, https:\/\/fiaf.net\/agoradicult\/wp-content\/uploads\/sites\/23\/2014\/06\/C-Giovanni-Verga-e-Luigi-Capuana-1887-247x300.jpg 247w\" sizes=\"auto, (max-width: 580px) 100vw, 580px\" \/><\/a><\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">Verga arriva alla fotografia quasi per caso utilizzando una vecchia macchina dello zio paterno.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">Nella sua produzione fotografica, cos\u00ec come nella scrittura, si occupa di riprendere un paesaggio dove natura e persone sono entrambe protagoniste. Oltre ai ritratti di parenti e della cerchia degli amici pi\u00f9 cari, vengono fissati dal suo obiettivo volti di gente comune. Sono persone del popolo, massari, contadini, cacciatori, cameriere. Tutta una schiera di persone che non facevano parte dell\u2019ambiente borghese da cui proveniva. Visi segnati dalla vita dura e dalle sue difficili condizioni, volti scavati da rughe profonde, espressioni che facevano comprendere tutto del loro vissuto.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">\u00c8 dunque interessante e importante scoprire che anche Verga, non solo aveva scritto del \u201cmondo dei vinti\u201d, regalandoci pagine indimenticabili, caratterizzate da personaggi forti, con il coraggio di vivere nonostante i maltrattamenti della sorte, ma era andato in giro con la macchina fotografica per documentarsi su tutto, facendoci conoscere fin quasi a poterci immedesimare profondamente la sua concezione della realt\u00e0 e i suoi fini, e di farlo con grande interesse e partecipazione.<\/p>\n<p><a href=\"https:\/\/fiaf.net\/agoradicult\/wp-content\/uploads\/sites\/23\/2014\/06\/D_Bormio-1893.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"aligncenter size-full wp-image-7072\" title=\"D_Bormio, 1893\" src=\"https:\/\/fiaf.net\/agoradicult\/wp-content\/uploads\/sites\/23\/2014\/06\/D_Bormio-1893.jpg\" alt=\"\" width=\"580\" height=\"457\" srcset=\"https:\/\/fiaf.net\/agoradicult\/wp-content\/uploads\/sites\/23\/2014\/06\/D_Bormio-1893.jpg 580w, https:\/\/fiaf.net\/agoradicult\/wp-content\/uploads\/sites\/23\/2014\/06\/D_Bormio-1893-300x236.jpg 300w\" sizes=\"auto, (max-width: 580px) 100vw, 580px\" \/><\/a><\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">Anche i paesaggi sono stati argomento importante della sua produzione e non solo siciliani ma anche lombardi, di Bormio e dei suoi dintorni. Luoghi che Verga ebbe modo di visitare dopo il suo trasferimento dalla Sicilia. Paesi diversi ma nei quali opera sempre con lo stesso intento documentativo.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">Non sempre la critica \u00e8 stata generosa con le sue opere fotografiche, da alcuni ritenute \u201ctroppo ingenue\u201d, con evidenti limiti tecnici in ripresa o sbavature nelle inquadrature, (un fondale troppo stretto tende a sciupare l\u2019atmosfera, o ancora\u2026 un pezzo di gonna che appare e toglie equilibrio. (vedi foto Mario Verga, 1897 \u2013 Gli zii, 1892).<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">Certo la sua \u00e8 una fotografia che va oltre la ripresa, i gruppi fotografati sono spesso in posa in attesa della fondamentale ricerca dell\u2019espressivit\u00e0. Non gli basta e non persegue solo la bellezza delle forme, la perfezione nell\u2019esposizione. Non esiste dubbio sul fatto che ad un\u2019attenta e ben strutturata analisi gli scatti realizzati sono un mettere in luce una precisa scelta poetica dell\u2019autore che faceva delle sfocature, delle inquadrature sbilanciate o delle alonature la sua cifra stilistica. Un modo per rendere le immagini pi\u00f9 vicine alla realt\u00e0, a quello che il suo occhio indagatore vedeva.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">Ora grazie all\u2019opera di Roberto Mutti che ha curato la stampa di settantacinque di queste preziose lastre e alla 3M che le conserva nel suo archivio \u00e8 possibile ammirare parte di queste opere in una Mostra che dopo importanti successi, anche a Milano e Genova, sar\u00e0 a Sestri Levante presso il Palazzo Comunale &#8211; sala Riccio e atrio dal 4 luglio al 27 luglio 2014.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">Visitandola avremo l\u2019opportunit\u00e0 di scoprirne la valenza storica e la forza interpretativa.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">Orietta Bay<\/p>\n\n&nbsp;<\/p>\n\n    <div class=\"xs_social_share_widget xs_share_url after_content \t\tmain_content  wslu-style-1 wslu-share-box-shaped wslu-fill-colored wslu-none wslu-share-horizontal wslu-theme-font-no wslu-main_content\">\n\n\t\t\n        <ul>\n\t\t\t        <\/ul>\n    <\/div> \n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Giovanni Verga , Scrittore Fotografo\u00a0 di Orietta Bay &nbsp; Mostra realizzata grazie alla concessione della Fondazione 3M (prima curatela &#8211; &hellip;<\/p>\n","protected":false},"author":15,"featured_media":7069,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_acf_changed":false,"footnotes":""},"categories":[2],"tags":[],"class_list":["post-7067","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-animatore-culturale"],"acf":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/fiaf.net\/agoradicult\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/7067","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/fiaf.net\/agoradicult\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/fiaf.net\/agoradicult\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/fiaf.net\/agoradicult\/wp-json\/wp\/v2\/users\/15"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/fiaf.net\/agoradicult\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=7067"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/fiaf.net\/agoradicult\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/7067\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/fiaf.net\/agoradicult\/wp-json\/wp\/v2\/media\/7069"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/fiaf.net\/agoradicult\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=7067"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/fiaf.net\/agoradicult\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=7067"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/fiaf.net\/agoradicult\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=7067"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}