{"id":7138,"date":"2014-06-29T21:00:38","date_gmt":"2014-06-29T19:00:38","guid":{"rendered":"https:\/\/fiaf.net\/agoradicult\/?p=7138"},"modified":"2014-06-29T21:00:38","modified_gmt":"2014-06-29T19:00:38","slug":"la-buona-terra-di-teofilo-celani","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/fiaf.net\/agoradicult\/2014\/06\/29\/la-buona-terra-di-teofilo-celani\/","title":{"rendered":"LA BUONA TERRA &#8211; di Teofilo Celani"},"content":{"rendered":"<p style=\"text-align: center\"><strong>LA BUONA TERRA, Camerata Picena l\u2019immagine racconta<\/strong> <strong>&#8211; di Mario Fratesi e Teofilo Celani<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">Camerata Picena \u00e8 un piccolo comune di 2.600 abitanti, circa, in provincia di Ancona.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">Quattro anni fa, gli assessori dell\u2019epoca, Agnese Tramonti, Gilberto Montebelli e Luca Ballini, riflettendo sul fatto che presso le famiglie cameratesi esistevano foto antiche, di sicuro interesse storico e sociale, a rischio di degrado, decisero di avviare una paziente opera di raccolta e digitalizzazione.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">Con l\u2019efficace tecnica del \u2018passa parola\u2019 le famiglie, le associazioni, i circoli locali hanno cominciato a consegnare le foto. Nell\u2019arco di un semestre sono state raccolte circa 500 immagini che abbracciano gli anni che vanno dall\u2019inizio del \u2018900 fino ai nostri giorni. Tutto il materiale cos\u00ec raccolto \u00e8 stato scansionato ed archiviato su dischi ottici da una concittadina esperta informatica che, al pari di altri, ha offerto volontariamente il suo contributo. In un paziente lavoro in camera chiara le immagini sono state restaurate, sempre su base volontaria, da uno smaliziato frequentatore di Photoshop.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">A quel punto gli amministratori potevano ritenersi soddisfatti per aver recuperato e salvato un patrimonio storico-documentale-fotografico di valore. Non \u00e8 andata cos\u00ec. I tre temerari, a quel punto, si sono messi in testa che con quel materiale si poteva fare un libro fotografico su Camerata Picena negli ultimi cento anni.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">Lo studioso anconetano Mario Fratesi ha scritto tutta la parte storica del libro che ha, poi, consegnato, gratuitamente, al comune.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">Il generoso contributo di una impresa del posto, la ditta COFERM, ha consentito di dare alla stampa il libro.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">Il 21 dicembre 2013, nel corso di una gremitissima assemblea popolare la copia del libro \u00e8 stata consegnata alle famiglie cameratesi; ci sono stati momenti di autentica commozione quando le persone hanno trovato, in quelle pagine, una parte dei propri ricordi.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">Il Sindaco di Camerata Picena, Paolo Tittarelli, nella presentazione dell\u2019opera, ha efficacemente scritto:<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">\u201cRitratti, sguardi e paesaggi che narrano la storia di una buona terra; un racconto denso di quella vitalit\u00e0 autentica che solo l\u2019immagine \u2013 forse meglio del suono e della parola \u2013 \u00e8 capace di cogliere e consegnare, integra, al lettore.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">Fotografie che, sfidando il tempo, ci catturano e ci trascinano dentro al vissuto e dentro all\u2019anima degli uomini e delle donne di ieri, ravvivando la fierezza e l\u2019orgoglio di appartenere alla Comunit\u00e0 Cameratese.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">Sulla storia di Camerata Picena molto \u00e8 stato scritto e questo libro di immagini, minuziosamente ricercate e composte, completa egregiamente questo percorso di ricostruzione identitaria gettando uno sguardo profondo su un secolo denso di eventi che hanno segnato le sorti dell\u2019umanit\u00e0.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">Le immagini raccolte documentano uno spaccato di vita civile e collettiva ove si alternano momenti di lavoro e guerra, progresso e povert\u00e0, gioia e sofferenza che sintetizzano in maniera esemplare le vicende del XX secolo.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">Il progetto ha trovato compimento grazie all\u2019impegno, silenzioso e proficuo, degli Assessori comunali, grazie alla collaborazione di Lucia Didimi che ha curato la trasformazione in digitale del materiale analogico, grazie alla disponibilit\u00e0 di Teofilo Celani che ha restaurato ed elaborato in post-produzione la maggior parte delle immagini, in un paziente lavoro notturno durato circa 3 anni, grazie alla competente ricerca di Mario Fratesi che ha dato nomi, cognomi e date ai tanti ricordi, inserendoli nel contesto storico di questa Comunit\u00e0.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">Un ringraziamento alla Ditta COFERM che, finanziando la stampa del volume, ha concorso alla realizzazione di questo libro.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">Ma soprattutto grazie ai molti cameratesi che hanno sfilato dai cassetti le fotografie tanto gelosamente custodite per testimoniare la passione e la tenacia di una Comunit\u00e0 che, fiera del suo passato, guarda al futuro con fiducia\u201d.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">Il poeta marchigiano Franco Albonetti scriveva:<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">\u201cCon nomi d\u2019Angeli ed imperatori lavoravate la terra d\u2019esilio,<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">solo i bovi pazienti vi obbedivano.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">Ora pi\u00f9 dei monarchi e pari agli Angeli,<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">contemplate il Signore a viso aperto\u201d.<\/p>\n\n\n    <div class=\"xs_social_share_widget xs_share_url after_content \t\tmain_content  wslu-style-1 wslu-share-box-shaped wslu-fill-colored wslu-none wslu-share-horizontal wslu-theme-font-no wslu-main_content\">\n\n\t\t\n        <ul>\n\t\t\t        <\/ul>\n    <\/div> \n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>LA BUONA TERRA, Camerata Picena l\u2019immagine racconta &#8211; di Mario Fratesi e Teofilo Celani Camerata Picena \u00e8 un piccolo comune &hellip;<\/p>\n","protected":false},"author":15,"featured_media":7139,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_acf_changed":false,"footnotes":""},"categories":[7,19],"tags":[],"class_list":["post-7138","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-archivio","category-eventi-di-studio-della-fotografia"],"acf":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/fiaf.net\/agoradicult\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/7138","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/fiaf.net\/agoradicult\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/fiaf.net\/agoradicult\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/fiaf.net\/agoradicult\/wp-json\/wp\/v2\/users\/15"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/fiaf.net\/agoradicult\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=7138"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/fiaf.net\/agoradicult\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/7138\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/fiaf.net\/agoradicult\/wp-json\/wp\/v2\/media\/7139"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/fiaf.net\/agoradicult\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=7138"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/fiaf.net\/agoradicult\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=7138"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/fiaf.net\/agoradicult\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=7138"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}