{"id":7168,"date":"2014-07-01T20:55:40","date_gmt":"2014-07-01T18:55:40","guid":{"rendered":"https:\/\/fiaf.net\/agoradicult\/?p=7168"},"modified":"2014-07-01T20:55:40","modified_gmt":"2014-07-01T18:55:40","slug":"mario-stellatelli-di-antonino-tutolo","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/fiaf.net\/agoradicult\/2014\/07\/01\/mario-stellatelli-di-antonino-tutolo\/","title":{"rendered":"Mario Stellatelli  &#8211; di Antonino Tutolo"},"content":{"rendered":"<p style=\"text-align: center\">Mario Stellatelli \u2013 di Antonino Tutolo<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">Mario Stellatelli (1927-2007), nato a Savona, \u00e8 stato docente di chimica generale e capo laboratorio chimico della Chevron Oil Italiana e della Erg Petroli. Quale fotografo ha ottenuto premi nazionali ed internazionali e le sue opere sono presenti in numerose collezioni pubbliche di fotografia d\u2019arte contemporanea: il museo storico di Nuova Dehli, il Museo Municipale St.Paul de Vence, la Fondazione Corrente di Milano, l\u2019Accademia Carrara di Bergamo. Nel 2006 ha pubblicato la sua grande monografia \u201cViraggi 1977-2006.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">Grazie alla sua preparazione chimica, si \u00e8 specializzato nella tecnica dei viraggi, divenendone un maestro. \u201cQuando non suona Mozart sul violino, fa viraggi con la stessa passione\u201d, ha scritto di lui la fotografa genovese Giuliana Traverso.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">Il viraggio, che ovviamente Mario Stellatelli ha realizzato in analogico, \u00e8 quella tecnica che consiste nel partire da una stampa analogica in B\/N, modificando o sostituendo l\u2019argento presente sul supporto fotografico con altri metalli: solfo, selenio, ferro, rame, cromo, piombo, oro; fornendo una diversa intonazione delle sole parti che nella foto originale erano, anche diversamente, annerite; quindi non delle parti bianche o non esposte in fase di ripresa. Il procedimento in sintesi si realizza immergendo l\u2019immagine gi\u00e0 stampata in B\/N in un primo bagno chimico detto \u201csbianca\u201d e successivamente in un altro bagno, detto di \u201cintonazione\u201d. Nel caso specifico, se le foto di partenza erano in B\/N mentre quelle di arrivo sono di vari colori, \u00e8 evidente che l\u2019autore non ha usato un unico bagno di intonazione, ma pennellature di vari tipi di bagno di intonazione. Il che rende il procedimento molto pi\u00f9 complesso. L\u2019operazione, quindi, \u00e8 soggetta ad una molteplicit\u00e0 di fattori (densit\u00e0 della foto di partenza, tipo di bagno di intonazione usato, concentrazione del suddetto, temperatura, durata del trattamento, ecc.) che rendono ogni foto unica ed irripetibile.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">Ma quello che colpisce nelle foto di Stellatelli non \u00e8 il procedimento chimico, che pure \u00e8 padroneggiato fino alla perfezione \u2013 e Stellatelli \u00e8 considerato il massimo interprete della tecnica del viraggio &#8211; ma la capacit\u00e0 dell\u2019autore di utilizzarlo come un linguaggio raffinato, grazie al quale, soggetti semplici, a dir poco scontati e perfino banali del nostro quotidiano, sono rivestiti di una semplice ma elegante personalit\u00e0, espressione di una profonda concettualit\u00e0 e di una sofisticata poetica.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">Lanfranco Colombo dice che, nel Mario Stellatelli dei viraggi, \u201cI soggetti non contano. O non contano molto. Ci\u00f2 che conta \u00e8 la trascrizione dei soggetti (e delle forme) nella lingua fotografica specifica dell\u2019autore\u201d.<\/p>\n\n&nbsp;<br \/>\n&nbsp;<\/p>\n\n    <div class=\"xs_social_share_widget xs_share_url after_content \t\tmain_content  wslu-style-1 wslu-share-box-shaped wslu-fill-colored wslu-none wslu-share-horizontal wslu-theme-font-no wslu-main_content\">\n\n\t\t\n        <ul>\n\t\t\t        <\/ul>\n    <\/div> \n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Mario Stellatelli \u2013 di Antonino Tutolo Mario Stellatelli (1927-2007), nato a Savona, \u00e8 stato docente di chimica generale e capo &hellip;<\/p>\n","protected":false},"author":15,"featured_media":7169,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_acf_changed":false,"footnotes":""},"categories":[7,25],"tags":[],"class_list":["post-7168","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-archivio","category-identikit-dautore"],"acf":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/fiaf.net\/agoradicult\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/7168","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/fiaf.net\/agoradicult\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/fiaf.net\/agoradicult\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/fiaf.net\/agoradicult\/wp-json\/wp\/v2\/users\/15"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/fiaf.net\/agoradicult\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=7168"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/fiaf.net\/agoradicult\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/7168\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/fiaf.net\/agoradicult\/wp-json\/wp\/v2\/media\/7169"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/fiaf.net\/agoradicult\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=7168"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/fiaf.net\/agoradicult\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=7168"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/fiaf.net\/agoradicult\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=7168"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}