{"id":7990,"date":"2014-11-06T20:44:13","date_gmt":"2014-11-06T18:44:13","guid":{"rendered":"https:\/\/fiaf.net\/agoradicult\/?p=7990"},"modified":"2014-11-06T20:44:13","modified_gmt":"2014-11-06T18:44:13","slug":"irving-penn-resonance-di-fausto-raschiatore","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/fiaf.net\/agoradicult\/2014\/11\/06\/irving-penn-resonance-di-fausto-raschiatore\/","title":{"rendered":"Irving Penn, Resonance &#8211; di Fausto Raschiatore"},"content":{"rendered":"<p style=\"text-align: center\">IRVING PENN, RESONANCE \u2013 di Fausto Raschiatore<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">Nell\u2019ambito di un nuovo e pi\u00f9 articolato interesse della Fran\u00e7ois Pinault Foundation per la fotografia, \u00e8 stata presentata a Venezia ed \u00e8 tuttora visitabile fino al prossimo 31 dicembre 2014, una bellissima mostra di Irving Penn, uno dei maggiori esponenti dell\u2019arte fotografica americana del Novecento (New Yersey, 1917 &#8211; New York, 2009). La rassegna, di alto profilo artistico, inaugurata lo scorso mese di aprile, \u00e8 allestita nelle splendide sale di Palazzo Grassi, l\u2019ultimo palazzo costruito sul Canal Grande (1740), prima della caduta, nel 1797, della Repubblica di Venezia. Non \u00e8 presentata come una retrospettiva del maestro americano, ma come una \u201cguida\u201d per orientare il visitatore nel suo mondo fotografico e oltre, un universo che egli stesso ha creato o, secondo altri, contribuito a creare.<\/p>\n<figure id=\"attachment_7991\" aria-describedby=\"caption-attachment-7991\" style=\"width: 580px\" class=\"wp-caption aligncenter\"><a href=\"https:\/\/fiaf.net\/agoradicult\/wp-content\/uploads\/sites\/23\/2014\/11\/01_PENN_Black-White-Vogue-Cover.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"size-full wp-image-7991\" title=\"01_PENN_Black-&amp;-White-Vogue-Cover\" src=\"https:\/\/fiaf.net\/agoradicult\/wp-content\/uploads\/sites\/23\/2014\/11\/01_PENN_Black-White-Vogue-Cover.jpg\" alt=\"\" width=\"580\" height=\"690\" srcset=\"https:\/\/fiaf.net\/agoradicult\/wp-content\/uploads\/sites\/23\/2014\/11\/01_PENN_Black-White-Vogue-Cover.jpg 580w, https:\/\/fiaf.net\/agoradicult\/wp-content\/uploads\/sites\/23\/2014\/11\/01_PENN_Black-White-Vogue-Cover-252x300.jpg 252w\" sizes=\"auto, (max-width: 580px) 100vw, 580px\" \/><\/a><figcaption id=\"caption-attachment-7991\" class=\"wp-caption-text\">Black and White Vogue Cover (Jean Patchett), New York, 1950 Copyright \u00a9 by Cond\u00e9 Nast Publications, Inc.<\/figcaption><\/figure>\n<p style=\"text-align: justify\">Una performance espositiva preziosa, sia dal punto di vista culturale che fotografico. Stimolante l\u2019impaginazione ben calibrata e strutturata magnificamente per sezioni tematiche. Accompagna la mostra un elegante e ben fatto catalogo curato da Pierre Apraxine (sua l\u2019Introduzione) e Matthieu Humery (sua la riflessione su Penn e la modernit\u00e0), in collaborazione con Fran\u00e7ois Pinault Foundation. La Prefazione \u00e8 di Fran\u00e7ois Pinault e un quarto testo di Vince Aletti, dal titolo Rigore, moderazione e una mosca sullo schermo: imparare da Penn. Il catalogo, il cui formato \u00e8 cm 24,50 x 28,00, si compone di 70 fotografie in 160 pagine.<\/p>\n<figure id=\"attachment_7992\" aria-describedby=\"caption-attachment-7992\" style=\"width: 580px\" class=\"wp-caption aligncenter\"><a href=\"https:\/\/fiaf.net\/agoradicult\/wp-content\/uploads\/sites\/23\/2014\/11\/02_PENN_Cuzco-Children.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"size-full wp-image-7992\" title=\"02_PENN_Cuzco-Children\" src=\"https:\/\/fiaf.net\/agoradicult\/wp-content\/uploads\/sites\/23\/2014\/11\/02_PENN_Cuzco-Children.jpg\" alt=\"\" width=\"580\" height=\"563\" srcset=\"https:\/\/fiaf.net\/agoradicult\/wp-content\/uploads\/sites\/23\/2014\/11\/02_PENN_Cuzco-Children.jpg 580w, https:\/\/fiaf.net\/agoradicult\/wp-content\/uploads\/sites\/23\/2014\/11\/02_PENN_Cuzco-Children-300x291.jpg 300w\" sizes=\"auto, (max-width: 580px) 100vw, 580px\" \/><\/a><figcaption id=\"caption-attachment-7992\" class=\"wp-caption-text\">Cuzco Children, 1948 Copyright \u00a9 by Cond\u00e9 Nast Publications, Inc.<\/figcaption><\/figure>\n<p style=\"text-align: justify\">Oltre centotrenta opere, tra stampe al platino (82), stampe ai sali d\u2019argento (29) stampe dye-trasfer a colori (5) internegativi mai esposti prima d\u2019ora (17), questi ultimi mai esposti in parete. Un complesso di opere che disegna, cos\u00ec come selezionate e proposte, il percorso d\u2019arte del maestro Penn, tra la fine degli anni Quaranta e la met\u00e0 degli Ottanta del secolo scorso. Un cammino di studio e di ricerca che si esprime in uno stile raffinato, elegante, unico, influenza generazioni di fotografi e vive gli anni compresi nel periodo Sessanta\/Ottanta, del ventesimo secolo, anni nei quali, in particolare negli Usa, la fotografia cresce in visibilit\u00e0 e in termini di linguaggio espressivo. L\u2019arte fotografica entra nei musei, nelle collezioni private e pubbliche, si afferma, percepisce le dinamiche del mercato, dimostra vitalit\u00e0 strutturale, giorno dopo giorno cresce la sua popolarit\u00e0.<\/p>\n<figure id=\"attachment_7993\" aria-describedby=\"caption-attachment-7993\" style=\"width: 580px\" class=\"wp-caption aligncenter\"><a href=\"https:\/\/fiaf.net\/agoradicult\/wp-content\/uploads\/sites\/23\/2014\/11\/03_PENN_Deep-Sea-Diver_C.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"size-full wp-image-7993\" title=\"03_PENN_Deep-Sea-Diver_C\" src=\"https:\/\/fiaf.net\/agoradicult\/wp-content\/uploads\/sites\/23\/2014\/11\/03_PENN_Deep-Sea-Diver_C.jpg\" alt=\"\" width=\"580\" height=\"762\" srcset=\"https:\/\/fiaf.net\/agoradicult\/wp-content\/uploads\/sites\/23\/2014\/11\/03_PENN_Deep-Sea-Diver_C.jpg 580w, https:\/\/fiaf.net\/agoradicult\/wp-content\/uploads\/sites\/23\/2014\/11\/03_PENN_Deep-Sea-Diver_C-228x300.jpg 228w\" sizes=\"auto, (max-width: 580px) 100vw, 580px\" \/><\/a><figcaption id=\"caption-attachment-7993\" class=\"wp-caption-text\"> Deep-Sea Diver (C), New York, 1951 Copyright \u00a9 by Cond\u00e9 Nast Publications, Inc.<\/figcaption><\/figure>\n&nbsp;<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">Irving Penn inizia a operare nel 1947 per Vouge, la rivista, intorno alla quale l\u2019autore americano sviluppa quasi tutta la sua prestigiosa carriera di fotografo. Frequenta gli ambienti culturali. Ritrae artisti, scrittori, persone di cultura, con le quali ha continui contatti. Ritratti che piacciono per lo stile con cui sono realizzati: essenziali, espressivi nei contenuti, ma che colpiscono l\u2019interesse di molti. Essi sono realizzati con una tecnica che colloca Penn tra gli autori pi\u00f9 innovativi del periodo anni Quaranta\/Ottanta, spogli, una trama nuova, che modifica i canoni stilistico-espressivi d\u2019anteguerra e influenzano generazioni di fotografi, soprattutto quelli pi\u00f9 sensibili ai valori estetici, del primo dopoguerra.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">L\u2019opera di Penn ha avuto notevoli ripercussioni sull\u2019evoluzione della fotografia come strumento d\u2019espressione artistica, e non solo sul piano teorico e pratico. Ha stimolato la ricerca. Ha sollecitato le conoscenze. Ha influenzato la sperimentazione. Ha inciso sulla cultura, e non solo su quella fotografica, ha influenzato con la sua poetica e le sue invenzioni, intere generazioni di fotografi. Un tracciato d\u2019arte e di cultura, il suo, ben disegnato in mostra, di notevole spessore artistico e in termini di narrativit\u00e0, che contribuisce ad arricchisce l\u2019offerta dell\u2019arte contemporanea in generale e quella fotografica in particolare, a Venezia. Di pi\u00f9: evidenzia indirettamente di come, con l\u2019allestimento INVING PENN, RESONANCE, la Fran\u00e7ois Pinault Foundation che, per la prima volta presenta una mostra di fotografie della propria collezione, intenda dare e di come concretamente intenda operare in virt\u00f9 di questa nuova attenzione nei confronti della grande fotografia. Nel mondo in generale e nel Capoluogo lagunare in particolare. E questo anche in conseguenza dell\u2019incontro della Famiglia Pinault e la Citt\u00e0 di Venezia che sono \u201centit\u00e0\u201d di prestigio internazionale, i cui \u201cloghi\u201d sono, se investiti e gestiti, come dimostrano di saper fare, danno garanzia di sicuro successo a livello mondiale, con una ulteriore crescita e una maggiore visibilit\u00e0 per tutti i protagonisti.<\/p>\n<figure id=\"attachment_7994\" aria-describedby=\"caption-attachment-7994\" style=\"width: 580px\" class=\"wp-caption aligncenter\"><a href=\"https:\/\/fiaf.net\/agoradicult\/wp-content\/uploads\/sites\/23\/2014\/11\/04_PENN_Poppy-Showgirl.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"size-full wp-image-7994\" title=\"04_PENN_Poppy-Showgirl\" src=\"https:\/\/fiaf.net\/agoradicult\/wp-content\/uploads\/sites\/23\/2014\/11\/04_PENN_Poppy-Showgirl.jpg\" alt=\"\" width=\"580\" height=\"456\" srcset=\"https:\/\/fiaf.net\/agoradicult\/wp-content\/uploads\/sites\/23\/2014\/11\/04_PENN_Poppy-Showgirl.jpg 580w, https:\/\/fiaf.net\/agoradicult\/wp-content\/uploads\/sites\/23\/2014\/11\/04_PENN_Poppy-Showgirl-300x236.jpg 300w\" sizes=\"auto, (max-width: 580px) 100vw, 580px\" \/><\/a><figcaption id=\"caption-attachment-7994\" class=\"wp-caption-text\">Poppy: Showgirl, London, 1968 Copyright \u00a9 by Cond\u00e9 Nast Publications, Inc.<\/figcaption><\/figure>\n&nbsp;<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">Fran\u00e7ois Pinault \u00e8 un imprenditore francese. Nei primi anni Sessanta del secolo scorso fonda il Gruppo Pinault, attivo prevalentemente sul mercato del legno e dei materiali da costruzione. A cavallo, tra gli anni Ottanta e Novanta cresce e diversifica le attivit\u00e0 e si quota in Borsa. Nei primi anni del Duemila Fran\u00e7ois Pinault, noto per essere uno dei maggiori collezionisti di arte contemporanea del mondo, cede al figlio Fran\u00e7ois-Henry, la presidenza del gruppo. I Pinault possiedono la casa d\u2019aste Christie\u2019s di Londra (dal 1998) e dal 2005, Palazzo Grassi e Punta della Dogana, a Venezia. Questo per dare un\u2019idea del Gruppo all\u2019interno del quale opera la Fran\u00e7ois Pinault Foundation, struttura dalla quale nasce la bellissima mostra Irving Penn, Resonance.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">Scrive Fran\u00e7ois Pinault, tra l\u2019altro, nella prefazione del catalogo: \u201cLo sguardo penetrante di Penn abbraccia con il medesimo slancio sia la poesia che la cruda realt\u00e0 dei suoi soggetti. Come infatti soleva dire, la macchina fotografica era per lui, uno stradivari e un bisturi al tempo stesso. Fusione di classicismo e radicalit\u00e0, le sue immagini sono veri e propri capolavori dell\u2019arte del ventesimo secolo per composizione geometrica, per intensit\u00e0 narrativa e poetica, per il gioco sapiente di luci e ombre, per le scenografie spoglie, ma anche per la perfezione della stampa, a cui Penn attribuiva assoluta importanza e che dona quella particolare patina di sensualit\u00e0 alle sue opere. La mostra propone una lettura dinamica e sottile del talento di questo straordinario artista\u201d. Una figura unica del Novecento che ha creato immagini senza tempo e affrontato ed esplorato temi e contesti nuovi in maniera inedita e innovativa. Si pensi all\u2019autoritratto e alla moda. Un esempio di modernit\u00e0 eccezionale, decisamente al di fuori dell\u2019ordinario.<\/p>\n<figure id=\"attachment_7995\" aria-describedby=\"caption-attachment-7995\" style=\"width: 580px\" class=\"wp-caption aligncenter\"><a href=\"https:\/\/fiaf.net\/agoradicult\/wp-content\/uploads\/sites\/23\/2014\/11\/05_PENN_Lion-Front-View.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"size-full wp-image-7995\" title=\"05_PENN_Lion-(Front-View)\" src=\"https:\/\/fiaf.net\/agoradicult\/wp-content\/uploads\/sites\/23\/2014\/11\/05_PENN_Lion-Front-View.jpg\" alt=\"\" width=\"580\" height=\"471\" srcset=\"https:\/\/fiaf.net\/agoradicult\/wp-content\/uploads\/sites\/23\/2014\/11\/05_PENN_Lion-Front-View.jpg 580w, https:\/\/fiaf.net\/agoradicult\/wp-content\/uploads\/sites\/23\/2014\/11\/05_PENN_Lion-Front-View-300x244.jpg 300w\" sizes=\"auto, (max-width: 580px) 100vw, 580px\" \/><\/a><figcaption id=\"caption-attachment-7995\" class=\"wp-caption-text\">Lion (Front View), Prague, 1986 Copyright \u00a9 by The Irving Penn Foundation<\/figcaption><\/figure>\n<span style=\"color: #ffffff\">a<\/span><br \/>\n&nbsp;<\/p>\n\n    <div class=\"xs_social_share_widget xs_share_url after_content \t\tmain_content  wslu-style-1 wslu-share-box-shaped wslu-fill-colored wslu-none wslu-share-horizontal wslu-theme-font-no wslu-main_content\">\n\n\t\t\n        <ul>\n\t\t\t        <\/ul>\n    <\/div> \n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>IRVING PENN, RESONANCE \u2013 di Fausto Raschiatore Nell\u2019ambito di un nuovo e pi\u00f9 articolato interesse della Fran\u00e7ois Pinault Foundation per &hellip;<\/p>\n","protected":false},"author":15,"featured_media":7991,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_acf_changed":false,"footnotes":""},"categories":[],"tags":[],"class_list":["post-7990","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry"],"acf":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/fiaf.net\/agoradicult\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/7990","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/fiaf.net\/agoradicult\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/fiaf.net\/agoradicult\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/fiaf.net\/agoradicult\/wp-json\/wp\/v2\/users\/15"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/fiaf.net\/agoradicult\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=7990"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/fiaf.net\/agoradicult\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/7990\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/fiaf.net\/agoradicult\/wp-json\/wp\/v2\/media\/7991"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/fiaf.net\/agoradicult\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=7990"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/fiaf.net\/agoradicult\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=7990"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/fiaf.net\/agoradicult\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=7990"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}