{"id":9364,"date":"2015-04-16T21:35:35","date_gmt":"2015-04-16T19:35:35","guid":{"rendered":"https:\/\/fiaf.net\/agoradicult\/?p=9364"},"modified":"2015-04-16T21:35:35","modified_gmt":"2015-04-16T19:35:35","slug":"lanfranco-colombo-di-fausto-raschiatore","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/fiaf.net\/agoradicult\/2015\/04\/16\/lanfranco-colombo-di-fausto-raschiatore\/","title":{"rendered":"Lanfranco Colombo &#8211; di Fausto Raschiatore"},"content":{"rendered":"<p style=\"text-align: center\"><strong>LANFRANCO COLOMBO \u2013 di Fausto Raschiatore<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: center\"><strong>GRAZIE DI CUORE, LANFRANCO!<\/strong><\/p>\n<p><strong>\u00a0<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">Lanfranco Colombo non \u00e8 pi\u00f9 con noi: \u00e8 morto all\u2019et\u00e0 di novantuno anni a Genova, citt\u00e0 nella quale si era trasferito da Milano, dove era nato nel1924 in una famiglia d\u2019industriali, per stare con l\u2019amata Giuliana. Ora viaggia tra Finito e Infinito, verso gli spazi che la Storia gli riserver\u00e0, diretto tra le pagine della cultura, l\u00ec dove essa accoglie l\u2019Arte e gli Artisti, la Fotografia e i Fotografi. Addio Lanfranco. Grazie di tutto. Dei consigli, degli insegnamenti, dei suggerimenti. Grazie dei libri, i miei amati libri. Delle dediche, delle riflessioni, delle discussioni. Termina per me un\u2019amicizia grande, insostituibile, vera e autentica. A tutti i livelli, personale, familiare, professionale. Si chiude un rapporto fatto di stima e rispetto reciproco, franco, sincero. Mai una discussione oltre i limiti della correttezza oppure una al di l\u00e0 della vivacit\u00e0 del confronto, della discussione, magari nell\u2019ambito dei rispettivi punti di vista diversi, talvolta contrapposti. Grazie di cuore, Lanfranco. Mi mancherai!<\/p>\n<p>\u00a0<a href=\"https:\/\/fiaf.net\/agoradicult\/wp-content\/uploads\/sites\/23\/2015\/04\/01_Colombo.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"aligncenter size-full wp-image-9365\" src=\"https:\/\/fiaf.net\/agoradicult\/wp-content\/uploads\/sites\/23\/2015\/04\/01_Colombo.jpg\" alt=\"01_Colombo\" width=\"580\" height=\"773\" srcset=\"https:\/\/fiaf.net\/agoradicult\/wp-content\/uploads\/sites\/23\/2015\/04\/01_Colombo.jpg 580w, https:\/\/fiaf.net\/agoradicult\/wp-content\/uploads\/sites\/23\/2015\/04\/01_Colombo-225x300.jpg 225w\" sizes=\"auto, (max-width: 580px) 100vw, 580px\" \/><\/a><\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">Figura centrale per quasi met\u00e0 del secolo scorso e protagonista di primo piano nell\u2019ambito della cultura fotografica italiana. Un percorso di studio e di lavoro importante, quello di Lanfranco Colombo, col quale si \u00e8 guadagnato un posto di prestigio nella storia della fotografia italiana. A studiosi e storici della Fotografia il compito di stabilire il perimetro culturale tracciato da Lanfranco Colombo e il contributo che ha dato alla crescita e alla diffusione della fotografia. Un percorso straordinario per una figura che per molti anni ha rappresentato il perno intorno al quale si muoveva la Fotografia in Italia. Dire Lanfranco Colombo, o semplicemente \u201cLanfranco\u201d significava dire Fotografia. D\u2019ora in poi sar\u00e0 cos\u00ec anche sui libri d\u2019arte e di Storia della Fotografia Italiana.<\/p>\n<p>\u00a0<a href=\"https:\/\/fiaf.net\/agoradicult\/wp-content\/uploads\/sites\/23\/2015\/04\/02_colombo-1.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"aligncenter size-full wp-image-9366\" src=\"https:\/\/fiaf.net\/agoradicult\/wp-content\/uploads\/sites\/23\/2015\/04\/02_colombo-1.jpg\" alt=\"02_colombo 1\" width=\"580\" height=\"386\" srcset=\"https:\/\/fiaf.net\/agoradicult\/wp-content\/uploads\/sites\/23\/2015\/04\/02_colombo-1.jpg 580w, https:\/\/fiaf.net\/agoradicult\/wp-content\/uploads\/sites\/23\/2015\/04\/02_colombo-1-300x200.jpg 300w\" sizes=\"auto, (max-width: 580px) 100vw, 580px\" \/><\/a><\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">Nonostante l\u2019et\u00e0 Lanfranco Colombo continuava a lavorare. Mai soddisfatto delle tante cose realizzate. Ne progettava sempre di nuove, con articolate riflessioni, in qualche momento, forse, poco organiche, tanto da farlo apparire poco precise. Lanfranco Colombo \u00e8 stato fotografo e manager, gallerista e curatore, editore e giornalista, critico e polemista.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">\u201c<em>La Fotografia: per me \u00e8 stato investire emozioni e denaro non attendendo ritorni, questo mi d\u00e0 gioia ancora oggi: un modo sicuro di leggere le persone, quindi la vita. Investire un patrimonio per darlo ed essere felici. Nel corso della mia vita ho visto molti luoghi, inseguito molte passioni, realizzato molti sogni e conosciuto moltissime persone. Ripercorrendo ora gli anni con la memoria, scopro che non \u00e8 difficile per me ricordare e raccontare quello che accadde, perch\u00e9 tutto quello che ho fatto allora e come l\u2019avessi appena vissuto. Ogni viso, ogni scoperta, ogni emozione, \u00e8 presente come in uno specchio, lo specchio della mia memoria. E in me \u00e8 nato il desiderio di scrivere questi ricordi come dono a quanti mi hanno conosciuto e hanno condiviso con me la grande passione per la Fotografia<\/em>\u201d <strong>(LANFRANCO COLOMBO. Fotogrammi di una vita. Allemandi &amp; C, 2010).<\/strong><\/p>\n<p>&nbsp;<br \/>\n<a href=\"https:\/\/fiaf.net\/agoradicult\/wp-content\/uploads\/sites\/23\/2015\/04\/03_colombo6.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"aligncenter size-full wp-image-9367\" src=\"https:\/\/fiaf.net\/agoradicult\/wp-content\/uploads\/sites\/23\/2015\/04\/03_colombo6.jpg\" alt=\"03_colombo6\" width=\"516\" height=\"387\" srcset=\"https:\/\/fiaf.net\/agoradicult\/wp-content\/uploads\/sites\/23\/2015\/04\/03_colombo6.jpg 516w, https:\/\/fiaf.net\/agoradicult\/wp-content\/uploads\/sites\/23\/2015\/04\/03_colombo6-300x225.jpg 300w\" sizes=\"auto, (max-width: 516px) 100vw, 516px\" \/><\/a><br \/>\n&nbsp;<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">In questa riflessione c\u2019\u00e8, in sintesi, tutto Lanfranco Colombo, Uomo, Manager e Fotografo. Una riflessione che definisce e visualizza a grandi linee la figura di un protagonista della storia della nostra cultura fotografica e, al contempo, pone le basi per una definizione il pi\u00f9 possibile reale di quale e quanta influenza abbia determinato il suo percorso culturale. Solo il tempo dir\u00e0, forse, la dimensione esatta del suo contributo alla crescita e alla diffusione dell\u2019Arte Fotografica. E, oggi, nel rendergli omaggio dopo la morte, con una breve riflessione, ci si rende conto che forse \u00e8 opportuno partire proprio dal momento in cui lui, sentendone il desiderio, ha cominciato a raccontare come fosse davanti ad uno specchio, quello della sua memoria. Agli studiosi e agli storici il compito di dare la dimensione culturale esatta di un personaggio che con il suo operato ha lasciato segni indelebili, influenzandone il corso, sulla Storia della Fotografia, di cui i \u201cFotogrammi di una vita\u201d, sono solo l\u2019inizio di una indagine che forse sortir\u00e0 sorprese.<\/p>\n<p>&nbsp;<br \/>\n<a href=\"https:\/\/fiaf.net\/agoradicult\/wp-content\/uploads\/sites\/23\/2015\/04\/04_colombo7.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"aligncenter size-full wp-image-9368\" src=\"https:\/\/fiaf.net\/agoradicult\/wp-content\/uploads\/sites\/23\/2015\/04\/04_colombo7.jpg\" alt=\"04_colombo7\" width=\"580\" height=\"870\" srcset=\"https:\/\/fiaf.net\/agoradicult\/wp-content\/uploads\/sites\/23\/2015\/04\/04_colombo7.jpg 580w, https:\/\/fiaf.net\/agoradicult\/wp-content\/uploads\/sites\/23\/2015\/04\/04_colombo7-200x300.jpg 200w\" sizes=\"auto, (max-width: 580px) 100vw, 580px\" \/><\/a><\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">\u00a0Un volume che avrebbe potuto essere straordinario, addirittura unico, ricco di notizie e dati riguardanti fatti importanti per coloro che si occupano di fotografia. S\u00ec, perch\u00e9 Lanfranco Colombo, con il suo \u201cfare\u201d, intenso, continuo, determinato, ha scritto centinaia di pagine di Storia della Fotografia italiana, e non solo. Un\u2019operazione pi\u00f9 ampia avrebbe coniugato meglio, con maggiori e pi\u00f9 positivi esiti, l\u2019itinerario scolpito dall\u2019attivit\u00e0 di Lanfranco Colombo, con quello disegnato dagli eventi e dai processi evolutivi propri della fotografia di alto profilo linguistico-espressivo. Sarebbe stato possibile, infatti, assistere al confronto, per determinarne i contributi e riviverne in dettaglio gli eventi in termini di contributi alla crescita e alla diffusione della Fotografia. Un\u2019opera speciale che, se fosse stata pi\u00f9 copiosa di risultanze, sarebbe stata, oltre che un insieme di \u201cRicordi\u201d collocabili, tra un Diario e una raccolta di \u201cTestimonianze\u201d, anche un documento di studio importante di memorie, dichiarazioni, riflessioni, dati storici e di \u201crimandi\u201d pi\u00f9 articolati e stimolanti. Troppe le assenze. E, soprattutto, troppo importanti.<\/p>\n<p><a href=\"https:\/\/fiaf.net\/agoradicult\/wp-content\/uploads\/sites\/23\/2015\/04\/05_colombo9.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"aligncenter size-full wp-image-9369\" src=\"https:\/\/fiaf.net\/agoradicult\/wp-content\/uploads\/sites\/23\/2015\/04\/05_colombo9.jpg\" alt=\"05_colombo9\" width=\"580\" height=\"385\" srcset=\"https:\/\/fiaf.net\/agoradicult\/wp-content\/uploads\/sites\/23\/2015\/04\/05_colombo9.jpg 580w, https:\/\/fiaf.net\/agoradicult\/wp-content\/uploads\/sites\/23\/2015\/04\/05_colombo9-300x199.jpg 300w\" sizes=\"auto, (max-width: 580px) 100vw, 580px\" \/><\/a><\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">Lanfranco Colombo \u00e8 stato un personaggio straordinario a cui la fotografia deve molto. E non solo in Italia. E\u2019 stato un punto di riferimento per tutti noi, gente di fotografia. \u201cLui, per noi, gente di fotografia, come ha scritto Wanda Tucci Caselli, anche se molti faticano ad ammetterlo oppure lo fanno centellinando le parole, misurando i termini, calibrando gli aggettivi, addirittura prendendo le distanze. E questo non \u00e8 leale intellettualmente, \u00e8 ingiusto culturalmente e inesatto storicamente. Non solo. Da qualche tempo poi, ed \u00e8 qualcosa che va oltre la semplice sensazione, Lanfranco Colombo, per tanti operatori della fotografia italiana, non \u00e8 pi\u00f9 il Soggetto da cui partire per analizzare un particolare segmento della fotografia italiana, dagli anni sessanta in poi, ma uno dei tanti, magari tra le righe di una riflessione aspra e distorta\u201d (rif. op. cit.) .<\/p>\n<p>\u00a0<a href=\"https:\/\/fiaf.net\/agoradicult\/wp-content\/uploads\/sites\/23\/2015\/04\/06_colombo13.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"aligncenter size-full wp-image-9370\" src=\"https:\/\/fiaf.net\/agoradicult\/wp-content\/uploads\/sites\/23\/2015\/04\/06_colombo13.jpg\" alt=\"06_colombo13\" width=\"580\" height=\"387\" srcset=\"https:\/\/fiaf.net\/agoradicult\/wp-content\/uploads\/sites\/23\/2015\/04\/06_colombo13.jpg 580w, https:\/\/fiaf.net\/agoradicult\/wp-content\/uploads\/sites\/23\/2015\/04\/06_colombo13-300x200.jpg 300w\" sizes=\"auto, (max-width: 580px) 100vw, 580px\" \/><\/a><\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">Non \u00e8 questa la sede per parlare di singoli eventi o raccontare di specifiche performance. Solo un evento per tutti: la galleria \u201cil Diaframma\u201d: una storia straordinaria, unica, irripetibile, durata quasi trent\u2019anni, ma \u00e8 facile comprendere l\u2019importanza che essa ha avuto per la fotografia italiana. E\u2019 ritenuta da molti uno snodo fondamentale, perch\u00e9 ha permesso alla fotografia un attraversamento storico, passare da un contesto nel quale interessava solo alcuni addetti ai lavori, ed un altro in cui la fotografia ha assunto una nuova dimensione, una sua valenza. Il 13 aprile 1967, a Milano, in via Brera 10, nacque la galleria \u201cIl Diaframma\u201d, inaugurata con una mostra in bianco e nero di Paolo Monti, con Gino Bolognini, Alfredo \u201cGiorgio\u201d Bresciani e Luciano Scattola, fondatore del Circolo Fotografico La Gondola\/Venezia. Nasceva per iniziativa di Lanfranco Colombo, nel cuore del capoluogo lombardo, una galleria, la prima esclusivamente dedicata alla fotografia, che avrebbe disegnato un percorso fondamentale nella Storia della Fotografia Italiana. E non solo.<\/p>\n<p>&nbsp;<br \/>\n<a href=\"https:\/\/fiaf.net\/agoradicult\/wp-content\/uploads\/sites\/23\/2015\/04\/07_colombo.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"aligncenter size-full wp-image-9371\" src=\"https:\/\/fiaf.net\/agoradicult\/wp-content\/uploads\/sites\/23\/2015\/04\/07_colombo.jpg\" alt=\"07_colombo\" width=\"580\" height=\"387\" srcset=\"https:\/\/fiaf.net\/agoradicult\/wp-content\/uploads\/sites\/23\/2015\/04\/07_colombo.jpg 580w, https:\/\/fiaf.net\/agoradicult\/wp-content\/uploads\/sites\/23\/2015\/04\/07_colombo-300x200.jpg 300w\" sizes=\"auto, (max-width: 580px) 100vw, 580px\" \/><\/a><br \/>\n&nbsp;<br \/>\n&nbsp;<br \/>\n&nbsp;<\/p>\n<p style=\"text-align: center\"><strong>TESTIMONIANZE<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: left\">27\/04\/2015<\/p>\n<p>La figura di Lanfranco Colombo ha lasciato un segno importante nel mondo della fotografia e della cultura a tutto tondo. Sestri Levante ha avuto ed ha un rapporto speciale con Lanfranco e il legame della nostra cittadina con la fotografia ha trovato una dimensione piena grazie a lui, alla sua instancabile proposta di idee e alla sua intelligente curiosit\u00e0.<br \/>\nIl mio ricordo personale di Lanfranco e&#8217; carico di affetto e riconoscenza per il suo grande apporto nella costruzione dal 2006, con Roberto Montanari, \u00a0della Penisola di Luce, il nostro Festival della fotografia. Il suo entusiasmo, il suo guardare avanti, alle idee per l&#8217;edizione successiva prima ancora di completare quella in corso, la sua vivace e profonda umanit\u00e0 sono i tratti di Lanfranco indelebili per tutti noi che abbiamo partecipato a questa avventura.<br \/>\nSestri Levante non ti dimentica caro Lanfranco, il tuo entusiasmo e&#8217; sempre contagioso e la tua guida preziosa per andare avanti sulla strada tracciata.<\/p>\n<p style=\"text-align: right\">Valentina Ghio,<br \/>\nSindaco di Sestri Levante<\/p>\n<p style=\"text-align: left\">\n<p style=\"text-align: left\">27\/04\/2015<\/p>\n<p>Sono ormai passate pi\u00f9 di due settimane dal giorno in cui Lanfranco ci ha lasciati e provo ancora un grande \u201cbuco\u201d dentro di me e quindi mi risulta pi\u00f9 difficile del solito esprimere con le parole, pensieri ed emozioni.<br \/>\nRicordo per\u00f2 il mio incontro, quasi dieci anni fa, con Lanfranco proprio qui a Sestri L. dove lui era venuto in vacanza per qualche giorno. Dopo poche ore eravamo a cena insieme e il giorno dopo dal Sindaco per costruire un sogno: la \u201cpenisola di Luce\u201d. E nei mesi e anni successivi a Savona, Roma, Trento, Milano, Firenze, in giro per l\u2019Italia insieme. Io volevo capire, imparare e in ogni posto in cui ci recavamo era una grande festa. Era un uomo generoso e travolgente, un entusiasta, un puro. E poi i lunghi pomeriggi nel suo studio a parlare, chiaccherare, programmare, sognare di fotografia. Ma ricordo anche le discussioni, i litigi e gli scontri: non era una persona facile e a questo proposito mi viene in mente una intervista dove al Presidente Pertini veniva chiesto quale era il segreto del suo carisma, del suo successo: &#8220;Il mio carattere. Cerco di essere quello che sono con i miei tanti difetti e qualche pregio, e la gente, questo lo sente&#8221;.<br \/>\nVorrei dire un fiume di parole ma non ci riesco, di lui hanno gi\u00e0 detto in tanti, voglio solo dire che era un vero Amico al quale ho voluto tanto bene e mai potr\u00f2 dimenticarlo. Ciao, Lanfranco.<\/p>\n<p style=\"text-align: right\">Roberto Montanari<br \/>\nPresidente di CARPE DIEM<\/p>\n<p style=\"text-align: right\">\n<p style=\"text-align: left\">28\/04\/2015<\/p>\n<p>Con la dipartita di Lanfranco Colombo la fotografia ha subito una grave perdita che potr\u00e0 difficilmente essere colmata. Molti, specie i pi\u00f9 giovani, non hanno forse avuto il privilegio di conoscerLo ma ricordarLo \u00e8 per me molto importante non solo per l\u2019amicizia che ci legava personalmente da oltre quarant\u2019anni ma anche per l\u2019apporto che aveva dato alla fotografia profondendo anche a Padova le sue grandi doti di cultore e di organizzatore.<br \/>\nCollabor\u00f2 infatti disinteressatamente ed attivamente per un decennio con il sottoscritto nello svolgimento\u00a0della manifestazione annuale &#8220;Fotopadova&#8221; portandovi per ben quattro anni consecutivi mostre di importanti autori internazionali e vivacizzando con la Sua costante prorompente e coinvolgente presenza incontri e dibattiti, sino al 2003, anche negli altri anni.<br \/>\nLo dobbiamo ricordare anche come ottimo fotografo: nel 1964 ricevette infatti il Premio Nadar per il Suo libro &#8220;Ex Oriente&#8221;, volume di immagini al quale segu\u00ec &#8220;Cinque Rune&#8221;, libri che ho la fortuna di possedere assieme ai volumi \u201cL\u2019occhio di Colombo\u201d del 1997 e \u201cMaestri della Fotografia\u201d del 2005 che aveva avuto la gentilezza di inviarmi con affettuose e lusinghiere dediche e che ho oltremodo cari come pure due belle immagini da Lui regalatemi per il mio archivio.<br \/>\nSono anche certo che, se non avesse sacrificato &#8211; come sempre ha fatto &#8211; ogni Sua risorsa e tempo per divulgare la buona fotografia, aiutando anche tanti, avremmo oggi molti pi\u00f9 Suoi scatti ed il Suo nome tra quello dei pi\u00f9 importanti fotografi del nostro tempo.<\/p>\n<p style=\"text-align: right\">Gustavo Millozzi<br \/>\nv.Presidente On.della FIAP<\/p>\n<p style=\"text-align: left\">\n<p style=\"text-align: left\">\n\n    <div class=\"xs_social_share_widget xs_share_url after_content \t\tmain_content  wslu-style-1 wslu-share-box-shaped wslu-fill-colored wslu-none wslu-share-horizontal wslu-theme-font-no wslu-main_content\">\n\n\t\t\n        <ul>\n\t\t\t        <\/ul>\n    <\/div> \n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>LANFRANCO COLOMBO \u2013 di Fausto Raschiatore GRAZIE DI CUORE, LANFRANCO! \u00a0 Lanfranco Colombo non \u00e8 pi\u00f9 con noi: \u00e8 morto &hellip;<\/p>\n","protected":false},"author":3,"featured_media":9365,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_acf_changed":false,"footnotes":""},"categories":[7,27],"tags":[],"class_list":["post-9364","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-archivio","category-libere-riflessioni"],"acf":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/fiaf.net\/agoradicult\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/9364","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/fiaf.net\/agoradicult\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/fiaf.net\/agoradicult\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/fiaf.net\/agoradicult\/wp-json\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/fiaf.net\/agoradicult\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=9364"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/fiaf.net\/agoradicult\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/9364\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/fiaf.net\/agoradicult\/wp-json\/wp\/v2\/media\/9365"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/fiaf.net\/agoradicult\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=9364"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/fiaf.net\/agoradicult\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=9364"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/fiaf.net\/agoradicult\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=9364"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}