{"id":3891,"date":"2025-04-22T20:19:21","date_gmt":"2025-04-22T18:19:21","guid":{"rendered":"https:\/\/fiaf.net\/agrosfera\/?p=3891"},"modified":"2025-04-22T20:19:21","modified_gmt":"2025-04-22T18:19:21","slug":"nemos-garden-agricoltura-4-0-di-emilio-mancuso","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/fiaf.net\/agrosfera\/2025\/04\/22\/nemos-garden-agricoltura-4-0-di-emilio-mancuso\/","title":{"rendered":"NEMO\u2019S GARDEN &#8211; Agricoltura 4.0 di Emilio Mancuso"},"content":{"rendered":"<p><em>\u201cAgli stivali sostituisce le pinne, al cappello una maschera e il fumo della pipa si trasforma in bolle d\u2019aria respirata da una bombola\u2026 o il contadino si\u00a0 \u00e8 distratto oppure questo progetto, unico al mondo, punta a coltivare specie terricole in modo decisamente alternativo.\u201d<\/em><\/p>\n<p>\u00c8 cos\u00ec che Emilio Mancuso, biologo marino, divulgatore scientifico e fotografo con una lunga esperienza in documentaristica subacquea e fotografia naturalistica, scherzosamente, racconta il Nemo\u2019s Garden, le serre in fondo al mare di Noli, in provincia di Savona.<\/p>\n<p>Accantonando l\u2019idea bucolica dell\u2019agricoltura, in queste fotografie incontriamo la ricerca e l\u2019innovazione. A sostituire il contadino col cappello di paglia c\u2019\u00e8 un ingegnere, Sergio Gamberini, che\u00a0 ha immaginato <em>\u201cuna congiunzione tra l\u2019epopea\u00a0 della conquista dello spazio e le sfide che il cambiamento climatico ci impone<\/em>\u201d, scrive Mancuso. Le biosfere in cui cresce il basilico, l\u2019orgoglio ligure, posizionate tra i 5 e i 12 metri di profondit\u00e0, dove arriva ancora la luce del sole, sono ancorate al fondale con viti di ancoraggio senza l\u2019uso di blocchi di cemento, per evitare le alterazioni dell\u2019ambiente che danneggerebbero gli organismi che vi vivono.<\/p>\n<p>L\u2019energia assorbita dai sistemi idroponici \u00e8 prodotta da pannelli solari e da un piccolo generatore eolico.<\/p>\n<p>L\u2019innovazione del progetto\u00a0 \u00e8 proprio nell\u2019uso dell\u2019idroponia che evita il consumo del suolo, sempre pi\u00f9 compromesso dall\u2019agricoltura intensiva. L\u2019effetto serra che si crea all\u2019interno delle cupole di plexiglas \u00a0determina\u00a0 un maggiore e pi\u00f9 veloce aumento della temperatura\u00a0 rispetto a quella del mare,\u00a0 il che comporta l\u2019incremento dell\u2019evaporazione e della condensazione di acqua dolce sulle pareti interne delle sfere, creando cos\u00ec un sistema di irrigazione autonomo, senza consumo energetico. Funziona come un sistema chiuso a temperatura costante.<\/p>\n<p>Oltre al basilico, sono stati testati altri tipi di piante edibili con ottimi risultati, infatti la velocit\u00e0 di crescita \u00e8 stata decisamente superiore rispetto alle stesse piante coltivate a terra. Tuttora \u00e8 in corso la sperimentazione di altre biosfere con un nuovo design e la speranza\u00a0 che il progetto, nonostante le terribili mareggiate del 2018 e del 2019 che hanno comportato alcuni danni, \u00a0possa arrivare anche alle regioni desertiche, dove l\u2019acqua dolce \u00e8 un bene tanto prezioso quanto scarsissimo.<\/p>\n<p>Gli scatti di Mancuso ci permettono di apprezzare un genere fotografico non solo affascinante ma anche strumento di conoscenza di progetti sorprendenti, come in questo caso.<\/p>\n<p>Immerse nel blu, le cupole accendono quell\u2019immaginario che attinge dalla fantascienza marina e dalle visioni di grandi scrittori, primo fra tutti \u00a0Jules Verne con \u201c<em>Ventimila leghe sotto i mari\u201d. <\/em><\/p>\n<p><em>\u00c8 interessante scoprire che l\u2019 \u201corto\u201d subacqueo ha creato un ambiente particolarmente ospitale per altre creature marine, come i cavallucci marini, alcuni molluschi e granchi.\u00a0 Mancuso li ha ripresi con la pazienza necessaria, per coglierne i dettagli pi\u00f9 significativi e accorciando la distanza il pi\u00f9 possibile per la migliore nitidezza. <\/em><\/p>\n<p><em>Attraverso la parete umida delle cupole, splendono le foglioline di basilico, emergendo dal nero del fondo, in immagini dall\u2019effetto caravaggesco. Il pregio estetico delle fotografie di Emilio Mancuso ci invita a riflettere sulla\u00a0 possibilit\u00e0 di metodi alternativi di agricoltura, che non necessita neppure dell\u2019utilizzo di sostanze chimiche <\/em><em>perch\u00e9<\/em> <em>\u00a0all\u2019interno delle sfere non ci sono parassiti. Le piante crescono rigogliose e molto profumate\u00a0 grazie ad un aumento degli olii essenziali. IL Nemo\u2019s garden \u00e8 dunque un progetto virtuoso e sostenibile a livello ambientale, che dimostra quanto i mari possano diventare una importante risorsa\u00a0 per sopperire alla carenza di terre coltivabili.<\/em><\/p>\n<p><em>\u00a0<\/em><\/p>\n<p><em>Piera Cavalieri<\/em><\/p>\n\n    <div class=\"xs_social_share_widget xs_share_url after_content \t\tmain_content  wslu-style-1 wslu-share-box-shaped wslu-fill-colored wslu-none wslu-share-horizontal wslu-theme-font-no wslu-main_content\">\n\n\t\t\n        <ul>\n\t\t\t        <\/ul>\n    <\/div> \n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>\u201cAgli stivali sostituisce le pinne, al cappello una maschera e il fumo della pipa si trasforma in bolle d\u2019aria respirata da una bombola\u2026 o il contadino si\u00a0 \u00e8 distratto oppure questo progetto, unico al mondo, punta a coltivare specie terricole in modo decisamente alternativo.\u201d \u00c8 cos\u00ec che Emilio Mancuso, biologo marino, divulgatore scientifico e fotografo con una lunga esperienza in documentaristica subacquea e fotografia naturalistica, scherzosamente, racconta il Nemo\u2019s Garden, le serre in fondo al mare di Noli, in provincia di Savona. 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