{"id":3904,"date":"2025-04-22T20:19:34","date_gmt":"2025-04-22T18:19:34","guid":{"rendered":"https:\/\/fiaf.net\/agrosfera\/?p=3904"},"modified":"2025-04-22T20:19:34","modified_gmt":"2025-04-22T18:19:34","slug":"rossa-tra-colline-e-mare-di-giuseppe-morello-e-mario-greco","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/fiaf.net\/agrosfera\/2025\/04\/22\/rossa-tra-colline-e-mare-di-giuseppe-morello-e-mario-greco\/","title":{"rendered":"\u201cRossa tra colline e mare\u201d di Giuseppe Morello e Mario Greco"},"content":{"rendered":"<p><em>\u201cIl sole che brucia e la pioggia che infanga, il caldo asfissiante e il freddo che gela.<br \/>\n<\/em><em>Occhi fieri, vivi, dolci e appassionati\u201d<\/em><\/p>\n<p><em>\u00a0<\/em>\u00c8 con queste parole che Giuseppe Morello e Mario Greco ci invitano alla scoperta della Cipolla Rossa di Tropea Calabria IGP.<\/p>\n<p>In questi tempi tumultuosi e destabilizzanti, sotto ogni punto di vista, abbiamo bisogno di innovazione etica e sostenibile, ma nel contempo\u00a0 sentiamo la necessit\u00e0 di tenerci stretti\u00a0 gli insegnamenti della tradizione. \u201cRossa tra colline e mare\u201d celebra il lavoro e la fierezza di <em>fimmani e omani<\/em> \u00a0che con la schiena curva tramandano la loro esperienza \u00a0e aprono \u00a0le porte ai nuovi lavoranti, Abdul , Vesa, Irina, Mohamed, Bikul, Kuldeep.<\/p>\n<p>La Cipolla Rossa, l\u2019 Oro rosso di Calabria, caratterizza la <em>calabresit\u00e0 <\/em>e come tutto ci\u00f2 che \u00e8 buono e bello si presta a essere imitata. Il profumo delle insalate di pomodoro, cipolla rossa, origano, basilico, olio d\u2019oliva e sale, \u00e8 la madeleine proustiana di Giuseppe Morello e Mario Greco che, con garbo e rispetto, mossi da una forte componente autobiografica hanno raccontato, con particolare immedesimazione, le mani e i volti di tutti\u00a0 coloro che stanno dietro alla lavorazione di questo prezioso bulbo, protagonista della gastronomia per la sua versatilit\u00e0. Morello ha nitidi \u00a0i ricordi della giovent\u00f9. Un\u2019immagine in particolare ha impressa nella memoria: la corsa, all\u2019uscita da scuola, nei terreni coltivati dal padre.<\/p>\n<p>Scorrendo le fotografie dei due autori scopriamo \u00a0i tanti e delicati\u00a0 passaggi che servono per arrivare al prodotto finito, prima di arrivare sulle nostre tavole.<\/p>\n<p>La cipolla, icona del territorio vibonese, con le sue perfette tuniche concentriche, bordate di rosso, viene\u00a0 coltivata \u00a0nell\u2019area della meravigliosa \u00a0Costa degli Dei. \u00c8 una zona dove i terreni sono fertili e ricchi di corsi d\u2019acqua, caratterizzata da un microclima mediterraneo, con inverni freddi e umidi, mitigati dal mare, ed estati calde, in grado di conferire al bulbo un particolare sapore dolce.<\/p>\n<p>Gli scatti di Morello e Greco non sono rubati ma sempre offerti dai lavoratori con piacere e orgoglio. Se ci immergiamo\u00a0 in questo racconto, diventato un elegante libro, edito da Rubbettino, troviamo un alternarsi di colore e bianco e nero. Quel rosso cos\u00ec speciale brilla tra le mani annerite dal fango nella prima immagine seguita dagli scatti di volti antichi, scolpiti dalle rughe, mani nodose che si prendono cura dei preziosi semi, granelli neri e argentei, e campi interi di fiori da cui verranno estratti, e poi volti giovani, sempre pochi purtroppo, che si offrono in posa con sorrisi autentici. Disseminati nei campi ci sono antichi ulivi a ricordare chi li ha impiantati, e donne e uomini al lavoro, dalla semina al raccolto, fino all\u2019essicazione e alle trecce per arrivare al mercato. Ci sono molti sorrisi in questo progetto, a riprova di un\u2019integrazione sociale vera che ha creato solidi rapporti di amicizia. Certamente dietro ogni scatto c\u2019\u00e8 stata la capacit\u00e0 di cogliere \u00a0l\u2019abilit\u00e0 manuale e \u201c<em>gli occhi fieri, vivi, dolci, appassionati\u201d<\/em> dei lavoratori. La sapienza dei pi\u00f9 anziani ha permesso la formazione di manodopera specializzata in questa coltura, difficilmente replicabile in zone con un clima non adeguato. Per questo apprezziamo \u00a0in modo particolare le immagini dei nuovi lavoratori, migranti di diversi paesi, che imparano un mestiere e contribuiscono a conservare e diffondere la competenza acquisita, alla quale la maggior parte dei nostri giovani non sembrano pi\u00f9 interessati. \u00c8 dunque un incontro tra generazioni e culture che permette la conservazione di un patrimonio straordinario legato al nostro territorio.<\/p>\n<p>Piera Cavalieri<\/p>\n<p><sub>\u00a0<\/sub><\/p>\n\n    <div class=\"xs_social_share_widget xs_share_url after_content \t\tmain_content  wslu-style-1 wslu-share-box-shaped wslu-fill-colored wslu-none wslu-share-horizontal wslu-theme-font-no wslu-main_content\">\n\n\t\t\n        <ul>\n\t\t\t        <\/ul>\n    <\/div> \n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>\u201cIl sole che brucia e la pioggia che infanga, il caldo asfissiante e il freddo che gela. Occhi fieri, vivi, dolci e appassionati\u201d \u00a0\u00c8 con queste parole che Giuseppe Morello e Mario Greco ci invitano alla scoperta della Cipolla Rossa di Tropea Calabria IGP. In questi tempi tumultuosi e destabilizzanti, sotto ogni punto di vista, abbiamo bisogno di innovazione etica e sostenibile, ma nel contempo\u00a0 sentiamo la necessit\u00e0 di tenerci stretti\u00a0 gli insegnamenti della tradizione. \u201cRossa tra colline e mare\u201d celebra il lavoro e la fierezza di fimmani e omani \u00a0che con la schiena curva tramandano la loro esperienza \u00a0e aprono \u00a0le porte ai nuovi lavoranti, Abdul , Vesa, Irina, Mohamed, Bikul, Kuldeep. La Cipolla Rossa, l\u2019 Oro rosso di Calabria, caratterizza la calabresit\u00e0 e come tutto ci\u00f2 che \u00e8 buono e bello si presta [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":64,"featured_media":3906,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"gallery","meta":{"_acf_changed":false,"footnotes":""},"categories":[4],"tags":[],"class_list":["post-3904","post","type-post","status-publish","format-gallery","has-post-thumbnail","hentry","category-news","post_format-post-format-gallery"],"acf":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/fiaf.net\/agrosfera\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/3904","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/fiaf.net\/agrosfera\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/fiaf.net\/agrosfera\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/fiaf.net\/agrosfera\/wp-json\/wp\/v2\/users\/64"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/fiaf.net\/agrosfera\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=3904"}],"version-history":[{"count":2,"href":"https:\/\/fiaf.net\/agrosfera\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/3904\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":3924,"href":"https:\/\/fiaf.net\/agrosfera\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/3904\/revisions\/3924"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/fiaf.net\/agrosfera\/wp-json\/wp\/v2\/media\/3906"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/fiaf.net\/agrosfera\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=3904"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/fiaf.net\/agrosfera\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=3904"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/fiaf.net\/agrosfera\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=3904"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}