{"id":1457,"date":"2021-10-01T18:34:12","date_gmt":"2021-10-01T16:34:12","guid":{"rendered":"https:\/\/ambientefuturo.fiaf.net\/?p=1457"},"modified":"2022-01-17T12:30:28","modified_gmt":"2022-01-17T11:30:28","slug":"ambiente-clima-futuro_-elaborazione-del-concept_07-a-cura-di-walter-turcato","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/fiaf.net\/ambientefuturo\/2021\/10\/01\/ambiente-clima-futuro_-elaborazione-del-concept_07-a-cura-di-walter-turcato\/","title":{"rendered":"Ambiente, Clima, Futuro_ Elaborazione del Concept_07\u2013 a cura di Walter Turcato"},"content":{"rendered":"\n<p>Un dialogo nuovo con la Natura, con i luoghi abbandonati dall\u2019uomo dove crescono le erbacce necessarie per la conservazione della biodiversit\u00e0. \u00a0Una riflessione sul \u201cTerzo paesaggio\u201d di Gilles Cl\u00e9ment . Ecco gli spunti di Walter Turcato.<\/p>\n<p><strong>Piera Cavalieri<\/strong><\/p>\n<p><strong>\u00a0<\/strong><\/p>\n<h3 style=\"text-align: center\"><strong>Elaborazione del Concept_07<br \/><\/strong><strong>a cura di Walter Turcato\u00a0<br \/><\/strong><strong>\u201cnaturans\u201d \u2013 LAB DiCult 104 FIAF<\/strong><\/h3>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><em>\u201cNatura naturans\u201d<\/em>\u00a0\u00e8 un\u2019espressione latina, traducibile con\u00a0<em>\u201cnatura naturante\u201d<\/em>.<\/p>\n<p>Il verbo \u201cnaturare\u201d, un\u00a0neologismo\u00a0latino, vuole rendere l\u2019azione tipica della natura, ovvero il produrre della natura la sua stessa realt\u00e0\u2026<\/p>\n<p>In questo laboratorio propongo di lavorare su progetti orientati ad osservare\u00a0e celebrare la\u00a0<strong>capacit\u00e0 della natura di riprendersi gli spazi \u2013 ormai\u00a0abbandonati \u2013 di cui l\u2019uomo si era precedentemente appropriato<\/strong>.<\/p>\n<p>Presa coscienza di quanto la natura possa\u00a0<em>\u201cfare a meno della nostra presenza<\/em>\u201d, il passo successivo\u00a0 sar\u00e0 quello di cercare modalit\u00e0 nuove di convivenza, per recuperare \u2013 nel rispetto reciproco \u2013 il giusto equilibrio e poter partecipare attivamente ad uno sviluppo globale sostenibile ed appagante, in cui\u00a0<em>\u201cstare bene\u201d<\/em>.<\/p>\n<p>Nella\u00a0<strong>presentazione<\/strong>\u00a0di questo progetto mi avvalgo di diversi contributi fotografici\u00a0e video, che illustrano attivit\u00e0 simili gi\u00e0 intraprese da vari autori, sia italiani che\u00a0internazionali.<\/p>\n<p>Dopo un inizio scandito da un curioso spot pubblicitario, il primo gruppo di immagini \u00e8 dedicato al lavoro\u00a0<em>\u201cNaturalia: Chronicle of Contemporary Ruins\u201d<\/em>, del fotografo francese Jonathan Jimenez (Jonk). L\u2019abbandono di strutture abitative o industriali sta subendo una sorta di \u201cmakeup\u201d naturale, in cui \u00e8 possibile individuare elementi di una nuova bellezza formale, che si affiancano alla testimonianza di un tempo passato per una proiezione sul futuro.<\/p>\n<p>\u00a0Una testimonianza della volont\u00e0 dell\u2019uomo di contribuire ad una rinascita naturale dell\u2019ambiente arriva anche dall\u2019architetto Gille Cl\u00e9ment, che ha da tempo riconvertito il tetto della vecchia base militare sottomarina di Saint Nazaire in un \u201cgiardino spontaneo\u201d con diverse specie vegetali \u2013 anche catalogate \u2013 i cui semi sono stati portati dal vento o dagli uccelli, arrivando addirittura a formulare un nuovo concetto\/definizione di\u00a0<em>\u201cTerzo Paesaggio\u201d<\/em>.<\/p>\n<p>\u00a0Altro esempio di \u201criconciliazione\u201d tra uomo e natura, \u00e8 rappresentato\u00a0dal progetto di riqualificazione della vecchia linea ferroviaria di New York,\u00a0la \u201cHigh Line\u201d, trasformata dal 2015\u00a0 in un parco urbano, ricco di vegetazione,\u00a0che conferisce una nota di vita a tutta la citt\u00e0, favorendone l\u2019abitabilit\u00e0 e lo sviluppo di relazioni umane.<\/p>\n<p>In queste scelte si manifesta l\u2019attenzione all\u2019<strong>ambiente<\/strong>, che poi si riflette sulle condizioni del\u00a0<strong>clima<\/strong>\u00a0e conseguentemente sulla qualit\u00e0 del nostro\u00a0<strong>futuro<\/strong>\u2026<\/p>\n<p>\u00a0La presentazione prosegue con un filmato relativo alla recente assegnazione del prestigioso \u201cLeica Oskar Barnack Award 2020\u201d, all\u2019italiano Luca Locatelli, per un suo portfolio tematico di fotografie dedicate al nostro rapporto con la natura e la tecnologia, intitolato\u00a0<em>\u201cFuture Studies\u201d<\/em>,\u00a0 che se da una parte ci presenta nuove verit\u00e0, dall\u2019altra fa sorgere nuovi interrogativi e apre nuove riflessioni, consolidando la necessit\u00e0 di\u00a0<em>\u201crimanere vigili\u201d<\/em>.<\/p>\n<p>\u00a0Ma un laboratorio di questo tipo, su questa tematica, pu\u00f2 anche avvalersi di immagini che esulano dal puro reportage, per approdare ad una fotografia \u201cconcettuale\u201d, dove l\u2019autore propone e condivide il medesimo messaggio tramite la realizzazione di immagini apparentemente formali, in cui tutti gli elementi sono accuratamente predisposti ad occupare un impianto scenico con effetto teatrale minimalista.<\/p>\n<p>Cos\u00ec ho volutamente inserito a questo punto della narrazione, delle immagini della fotografa russa Eva\u00a0 Milkonskaya,\u00a0 che ambienta i suoi soggetti in scenari naturali profondamente evocativi, e l\u2019uomo\/donna modelli sono protagonisti di un dialogo con l\u2019ambiente che va oltre la rappresentazione formale dei loro corpi\/volti, per fornire un ulteriore occasione di riflessione (e conseguentemente di possibile ricerca).<\/p>\n<p>E dopo gli sguardi e i lavori dei professionisti, dedico anche un piccolo spazio anche alla nostra realt\u00e0 fotoamatoriale, con le prime immagini giunte al Laboratorio, in attesa di altri aggiornamenti e condivisioni: per le note emergenze sanitarie infatti, anche questo laboratorio ha necessariamente dilatato i tempi e le modalit\u00e0 di sviluppo del suo programma, ma rimango sempre disponibile ad accogliere nuovi autori con nuove proposte\u2026<\/p>\n<p>Questo laboratorio si propone di bypassare la fase di denuncia \u2013 anch\u2019essa utile ma\u00a0occasioni di \u201criscatto\u201d che\u00a0 \u2013 recuperando valori dimenticati \u2013 potrebbero essere\u00a0concretizzate in nuove soluzioni esistenziali.<\/p>\n<p>Ne sono un esempio alcune proposte abitative\u00a0<em>(ancora poche purtroppo\u2026)<\/em>\u00a0che\u00a0pongono al centro della loro progettazione un\u2019integrazione dell\u2019ambiente naturale\u00a0sul quale sorgono e dal quale possono ricavare energia e vitalit\u00e0. Nelle foto,\u00a0vediamo un condominio di Torino strutturato come un grande albero sul quale sono\u00a0disposte le unit\u00e0 abitative.<\/p>\n<p>Simile a questo \u00e8 il\u00a0<em>\u201cbosco verticale\u201d<\/em>\u00a0di Milano.<\/p>\n<p>\u00a0Un ultimo suggerimento\u00a0<em>(per ora\u2026)<\/em>\u00a0per un\u2019ulteriore possibilit\u00e0 di sviluppo del tema,\u00a0pu\u00f2 nascere da un\u2019attenta osservazione urbana delle capacit\u00e0 espressive messe\u00a0in atto dai writer sui muri e\/o sulle strade\u2026 pu\u00f2 sembrare un gioco, ma pu\u00f2 rivelare\u00a0sentimenti profondi, legati al proprio territorio, alla propria nazione, al mondo intero.<\/p>\n<p>\u00a0E per terminare la presentazione con una nota \u201ccuriosa\u201d \u2013 come ormai mia abitudine\u00a0 \u2013\u00a0propongo un filmato di animazione, che riesce a riassumere bene tutto il ciclo di\u00a0riflessioni che abbiamo condiviso.<\/p>\n<p>\u00a0Come gi\u00e0 accennato, sono ovviamente disponibile ad accogliere nel laboratorio\u00a0quanti vorranno sottopormi le loro idee e\/o progetti, per una condivisione\u00a0allargata, in preparazione ai futuri sviluppi del Progetto Nazionale, con\u00a0le conseguenti opportunit\u00e0 espositive ed editoriali.<\/p>\n<p><em>Buon lavoro a tutti!<\/em><\/p>\n\n    <div class=\"xs_social_share_widget xs_share_url after_content \t\tmain_content  wslu-style-1 wslu-share-box-shaped wslu-fill-colored wslu-none wslu-share-horizontal wslu-theme-font-no wslu-main_content\">\n\n\t\t\n        <ul>\n\t\t\t        <\/ul>\n    <\/div> \n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Un dialogo nuovo con la Natura, con i luoghi abbandonati dall\u2019uomo dove crescono le erbacce necessarie per la conservazione della biodiversit\u00e0. \u00a0Una riflessione sul \u201cTerzo paesaggio\u201d di Gilles Cl\u00e9ment . Ecco gli spunti di Walter Turcato. Piera Cavalieri \u00a0 Elaborazione del Concept_07a cura di Walter Turcato\u00a0\u201cnaturans\u201d \u2013 LAB DiCult 104 FIAF &nbsp; \u201cNatura naturans\u201d\u00a0\u00e8 un\u2019espressione latina, traducibile con\u00a0\u201cnatura naturante\u201d. Il verbo \u201cnaturare\u201d, un\u00a0neologismo\u00a0latino, vuole rendere l\u2019azione tipica della natura, ovvero il produrre della natura la sua stessa realt\u00e0\u2026 In questo laboratorio propongo di lavorare su progetti orientati ad osservare\u00a0e celebrare la\u00a0capacit\u00e0 della natura di riprendersi gli spazi \u2013 ormai\u00a0abbandonati \u2013 di cui l\u2019uomo si era precedentemente appropriato. 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