{"id":1812,"date":"2021-12-13T11:55:27","date_gmt":"2021-12-13T10:55:27","guid":{"rendered":"https:\/\/fiaf.net\/ambientefuturo\/?p=1812"},"modified":"2021-12-13T12:11:30","modified_gmt":"2021-12-13T11:11:30","slug":"il-futuro-e-negli-alberi-di-paola-buonomo","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/fiaf.net\/ambientefuturo\/2021\/12\/13\/il-futuro-e-negli-alberi-di-paola-buonomo\/","title":{"rendered":"Il futuro \u00e8 negli alberi di Paola Buonomo"},"content":{"rendered":"<p>Dalle piante dipende la nostra vita e quella degli animali. Gli alberi sono esseri vivi che entrano in relazione tra loro, con noi e con gli animali elaborando strategie di vita e resistenza. Noi umani ci siamo posti in cima alla piramide evolutiva\u00a0 che, per\u00f2, \u00e8 fatta di vegetali, necessari alla nostra esistenza. La deforestazione ci espone a conseguenze catastrofiche e a danni irreversibili per l\u2019ecosistema. Prenderne coscienza \u00e8 l\u2019unica via per diventare custodi dei polmoni del nostro pianeta. Paola Buonomo ci invita a una riflessione su questo tema attraverso la bellezza delle immagini\u00a0 nate da una ricerca sugli alberi monumentali nella fascia extra urbana del Comune di Perugia.<\/p>\n<p><strong>Piera Cavalieri<\/strong><\/p>\n<p>\u00a0<\/p>\n<p>\u00a0<\/p>\n<p><strong>IL FUTURO E\u2019 NEGLI ALBERI<\/strong><\/p>\n<p><em>di Paola Buonomo<\/em><\/p>\n<p>Una delle parole ricorrenti quando si parla di ambiente \u00e8 \u201cinversione\u201d, intesa come necessit\u00e0 improrogabile di cambiamento delle politiche, dei modelli di produzione e di consumo, degli stili di vita. Per invertire la rotta verso un futuro sostenibile tuttavia \u00e8 necessario anche prendere coscienza individualmente del problema e modificare radicalmente il nostro sguardo sul mondo che ci circonda.<\/p>\n<p>Un punto di partenza sono sicuramente gli alberi: soffermiamoci ad osservarli e consideriamo che senza di essi la vita sulla Terra sarebbe impossibile.<\/p>\n<p>Alcuni esemplari intorno a noi, posti magari lungo una strada percorsa distrattamente ogni giorno, o cresciuti in un privato giardino, hanno caratteristiche tali da essere riconosciuti come alberi monumentali, perch\u00e9 testimoni di storia e identit\u00e0 culturali.<\/p>\n<p>Questi patriarchi maestosi sono stati censiti in un elenco nazionale che ne riconosce il valore per la collettivit\u00e0, da tutelare e salvaguardare per le nuove generazioni.<\/p>\n<p>Preservare gli alberi, e piantarne altri, \u00e8 forse la soluzione pi\u00f9 semplice, bella ed efficace per combattere la crisi climatica.<\/p>\n<p>\u00a0<\/p>\n<p>\u00a0<\/p>\n<p><em><strong>Nota<br \/>\n<\/strong><\/em>In Italia la Legge n. 10 del 2013 ha riconosciuto il 21 novembre quale Giornata nazionale degli alberi \u201c<em>al fine di perseguire, attraverso la valorizzazione dell\u2019ambiente e del patrimonio arboreo e boschivo, l\u2019attuazione del protocollo di Kyoto\u2026 e le politiche di riduzione delle emissioni, la prevenzione del dissesto idrogeologico e la protezione del suolo, il miglioramento della qualit\u00e0 dell\u2019aria, la valorizzazione delle tradizioni legate all\u2019albero nella cultura italiana e la vivibilit\u00e0 degli insediamenti urbani<\/em>\u201d. La stessa legge ha istituito l\u2019elenco nazionale degli alberi monumentali. Il carattere di monumentalit\u00e0 \u00e8 legato a una serie di \u201c<em>requisiti, uno o pi\u00f9 di uno, che la pianta deve avere per poter essere dichiarata monumentale e posta sotto la tutela dello Stato<\/em> \u2026.\u201d.<\/p>\n<p>Per il progetto fotografico ho scelto di ritrarre alcuni alberi monumentali caratterizzati da tre specifici criteri che mi interessavano di pi\u00f9, tra quelli individuati dal Mipaaf come requisiti di monumentalit\u00e0: il pregio legato all\u2019<strong>et\u00e0<\/strong> e alle <strong>dimensioni<\/strong>: \u00e8 un aspetto strettamente connesso alle peculiarit\u00e0 genetiche di ogni specie, ma anche alle condizioni ecologiche in cui si trovano a vivere i singoli esemplari di una specie; il <strong>pregio paesaggistico<\/strong>: \u00e8 un criterio di sintesi e nell\u2019attribuirlo si valuta se il soggetto abbia un peso significativo nella percezione del paesaggio tale da \u201csegnarlo\u201d, renderlo unico, riconoscibile, oltre che apprezzabile, o se esso costituisca identit\u00e0 e continuit\u00e0 storica di un luogo, punto di riferimento topografico, motivo di toponomastica.<\/p>\n<p>Gli esemplari sono tutti situati nella fascia extra urbana del Comune di Perugia.<\/p>\n<p>\u00a0<\/p>\n<p><strong>Paola Buonomo<\/strong><br \/>\n(Officine Creative Italiane \u2013 Perugia)<\/p>\n<p>\u00a0<\/p>\n<p>\u00a0<\/p>\n<p>\u00a0<\/p>\n<p>\u00a0<\/p>\n<p>\u00a0<\/p>\n<p>\u00a0<\/p>\n\n    <div class=\"xs_social_share_widget xs_share_url after_content \t\tmain_content  wslu-style-1 wslu-share-box-shaped wslu-fill-colored wslu-none wslu-share-horizontal wslu-theme-font-no wslu-main_content\">\n\n\t\t\n        <ul>\n\t\t\t        <\/ul>\n    <\/div> \n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Dalle piante dipende la nostra vita e quella degli animali. Gli alberi sono esseri vivi che entrano in relazione tra loro, con noi e con gli animali elaborando strategie di vita e resistenza. Noi umani ci siamo posti in cima alla piramide evolutiva\u00a0 che, per\u00f2, \u00e8 fatta di vegetali, necessari alla nostra esistenza. La deforestazione ci espone a conseguenze catastrofiche e a danni irreversibili per l\u2019ecosistema. Prenderne coscienza \u00e8 l\u2019unica via per diventare custodi dei polmoni del nostro pianeta. Paola Buonomo ci invita a una riflessione su questo tema attraverso la bellezza delle immagini\u00a0 nate da una ricerca sugli alberi monumentali nella fascia extra urbana del Comune di Perugia. Piera Cavalieri \u00a0 \u00a0 IL FUTURO E\u2019 NEGLI ALBERI di Paola Buonomo Una delle parole ricorrenti quando si parla di ambiente \u00e8 \u201cinversione\u201d, intesa come necessit\u00e0 [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":64,"featured_media":1816,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"gallery","meta":{"_acf_changed":false,"footnotes":""},"categories":[2],"tags":[38,49,51],"class_list":["post-1812","post","type-post","status-publish","format-gallery","has-post-thumbnail","hentry","category-blog","tag-alberi","tag-deforestazione","tag-ecosistema","post_format-post-format-gallery"],"acf":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/fiaf.net\/ambientefuturo\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/1812","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/fiaf.net\/ambientefuturo\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/fiaf.net\/ambientefuturo\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/fiaf.net\/ambientefuturo\/wp-json\/wp\/v2\/users\/64"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/fiaf.net\/ambientefuturo\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=1812"}],"version-history":[{"count":8,"href":"https:\/\/fiaf.net\/ambientefuturo\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/1812\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":1838,"href":"https:\/\/fiaf.net\/ambientefuturo\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/1812\/revisions\/1838"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/fiaf.net\/ambientefuturo\/wp-json\/wp\/v2\/media\/1816"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/fiaf.net\/ambientefuturo\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=1812"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/fiaf.net\/ambientefuturo\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=1812"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/fiaf.net\/ambientefuturo\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=1812"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}