{"id":2013,"date":"2022-02-08T15:51:04","date_gmt":"2022-02-08T14:51:04","guid":{"rendered":"https:\/\/fiaf.net\/ambientefuturo\/?p=2013"},"modified":"2022-02-08T15:51:04","modified_gmt":"2022-02-08T14:51:04","slug":"i-giardini-di-aegusa-massimiliano-morini","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/fiaf.net\/ambientefuturo\/2022\/02\/08\/i-giardini-di-aegusa-massimiliano-morini\/","title":{"rendered":"I giardini di Aegusa &#8211; Massimiliano Morini"},"content":{"rendered":"<p><strong>I giardini di Aegusa <\/strong>di Massimiliano Morini<br \/>\nUn esempio di recupero ambientale<\/p>\n<p>Aegusa \u00e8 l&#8217;antico nome di Favignana, isola delle Egadi, in Sicilia. Dal mare appare dominata da alte falesie scavate in modo ortogonale. L\u2019azione dell\u2019uomo, cavatori e tagliapietre, ha creato un paesaggio suggestivo. Per anni hanno estratto e lavorato la calcarenite, chiamata impropriamente \u201ctufo\u201d, fino a trasformare la crosta dell\u2019isola stessa. La roccia veniva scavata e tagliata, escludendo la parte superficiale pi\u00f9 dura, fino a formare delle gallerie che hanno preso l\u2019aspetto di gigantesche sculture con ampie volte, sorrette da massicci portanti. Lo sfruttamento della pietra inizi\u00f2 in tempi molto antichi ed esplose a partire dal \u2018700 fino a met\u00e0 del secolo scorso. Il tufo veniva esportato per essere utilizzato in campo edile e il suo commercio era una delle attivit\u00e0 pi\u00f9 floride ma <em>\u00a0<\/em>nel dopoguerra l\u2019estrazione cess\u00f2. \u00a0Ne \u00e8 rimasta la scenografia di gallerie e cunicoli, tra sfumature di bianco e grigio. L\u2019attivit\u00e0\u0300 umana, in quel lungo tempo di costante lavorio, ha generato nelle cavit\u00e0 un nuovo strato di humus che in seguito ha \u00a0permesso agli isolani di farne tesoro con un uso intelligente, impiantando orti e giardini al riparo dai venti carichi di salsedine. Il risultato, grazie al microclima di questi ripari, \u00a0ha dato vita ai giardini ipogei dove crescono agrumi, mandorli, carrubi, limoni, melograni e lussureggianti orti botanici con molteplici specie. \u00c8\u00a0 un vero esempio di recupero ambientale. \u201c<em>i giardini ipogei costituiscono una specie di paesaggio parallelo, nascosto, un mondo di sotto complementare a quello comunemente accessibile di sopra\u201d <\/em>scrive Massimiliano Morini, l\u2019autore di questa serie. Ogni dittico propone la suggestione della separazione tra \u00a0i due mondi, attraverso la linea del suolo. Ancora una volta ci troviamo di fronte alle conseguenze dell\u2019azione umana che utilizza una risorsa naturale, \u00a0la roccia, \u00a0ma \u00a0il progetto di riutilizzo del luogo che ne \u00e8 seguito propone una via virtuosa. In questo tempo di cambiamenti climatici, che ci disorientano, l\u2019attenzione verso \u00a0tecniche agricole di adattamento alle scarse risorse idriche per le siccit\u00e0, all\u2019eccesso di temperatura e a eventi estremi, si fa sempre pi\u00f9 necessaria. Aumenta il bisogno di diffondere buone pratiche di agricoltura e gestione del territorio e la sapienza antica, che incontra le attuali conoscenze agronomiche, \u00e8 la premessa per prepararci al clima che sta cambiando. Nascosto alla vista dei pi\u00f9 distratti il mondo di sotto, il mondo delle piante, \u00e8 uno straordinario ecosistema che contrasta con l\u2019aspetto brullo del resto dell\u2019isola. L\u2019immaginaria linea di separazione che ci offre Morini si potrebbe leggere come la metafora del confine tra noi e la natura. Le piante sono parte pi\u00f9 preziosa del nostro patrimonio naturale da cui noi dipendiamo, senza non potremmo vivere. Nella scellerata visione antropocentrica, l\u2019uomo si \u00e8 distaccato dall\u2019ambiente naturale, vegetale in grande maggioranza. Nel <em>sotto &#8211; sopra<\/em> di Morini, il mondo di sotto \u00e8 un mondo vivo, esempio di cura e di adattamento, \u00a0capacit\u00e0 di cui dovremo disporre in un futuro sempre pi\u00f9 prossimo.<\/p>\n<p><strong>Piera Cavalieri<\/strong><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n\n    <div class=\"xs_social_share_widget xs_share_url after_content \t\tmain_content  wslu-style-1 wslu-share-box-shaped wslu-fill-colored wslu-none wslu-share-horizontal wslu-theme-font-no wslu-main_content\">\n\n\t\t\n        <ul>\n\t\t\t        <\/ul>\n    <\/div> \n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>I giardini di Aegusa di Massimiliano Morini Un esempio di recupero ambientale Aegusa \u00e8 l&#8217;antico nome di Favignana, isola delle Egadi, in Sicilia. Dal mare appare dominata da alte falesie scavate in modo ortogonale. 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