{"id":22,"date":"2012-05-02T13:17:45","date_gmt":"2012-05-02T13:17:45","guid":{"rendered":"https:\/\/fiaf.net\/regioni\/calabria\/?p=22"},"modified":"2012-05-02T13:17:45","modified_gmt":"2012-05-02T13:17:45","slug":"progetto-statale18","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/fiaf.net\/calabria\/progetto-statale18\/","title":{"rendered":"Progetto &#8220;Statale18&#8221;"},"content":{"rendered":"<p><a href=\"https:\/\/fiaf.net\/calabria\/wp-content\/uploads\/sites\/19\/2012\/05\/Strada_Statale_18_Italia1.png\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"aligncenter size-thumbnail wp-image-41\" title=\"Strada_Statale_18_Italia\" src=\"https:\/\/fiaf.net\/calabria\/wp-content\/uploads\/sites\/19\/2012\/05\/Strada_Statale_18_Italia1-150x150.png\" alt=\"\" width=\"150\" height=\"150\" \/><\/a>La statale 18 \u00e8 una strada che attraversa tre regioni in quasi 600 chilometri: la prima Salerno-Reggio Calabria della storia.<\/p>\n<p>Un percorso tra terra e mare, disseminato di ostacoli, che scorre in mezzo al traffico e insidie mortali, tra scorci ancora incantevoli e brutture spaventose. Ovunque le follie dell&#8217;abusivismo, la gestione scriteriata delle coste cementificate, ma anche i mali e le contraddizioni vecchie e nuove di centri popolosi e comunit\u00e0 che davanti al mare della storia, ai panorami mozzafiato e alle bellezze deturpate covano i germi di un&#8217;inquietudine distruttiva e livellatrice.<\/p>\n<p>Ma la statale 18 non \u00e8 solo una strada:<\/p>\n<p>Mauro Francesco Minervino sostiene che la Statale 18 \u00e8 in realt\u00e0 una vera e propria citt\u00e0, una \u201ccitt\u00e0 nuova\u201d che si affianca prepotentemente alle citt\u00e0 storiche calabresi; \u00e8 un \u201cnastro urbano\u201d (d\u2019altra parte anche nelle Esplorazioni sulla Via Emilia si considera l\u2019Emilia Romagna come sistema urbano policentrico collegato dalla via Emilia).<\/p>\n<p>E questo nastro si presenta come una sorta di periferia tentacolare con i suoi tanti annessi e connessi cementizi, stradali e commerciali (quelli che Marc Aug\u00e9 defin\u00ec qualche anno fa \u201cnonluoghi\u201d)* che allontanano sempre di pi\u00f9 ampi territori del Sud dagli \u201cstandard\u201d europei segnati da razionalit\u00e0, ordine, civilt\u00e0, forma.<\/p>\n<p>Il Sud della SS18 \u00e8 invece informe, segue logiche spontaneiste che si rendono evidenti nell\u2019abusivismo edilizio, sfruttamento dell&#8217;immigrazione e della prostituzione, inquinamento del suolo, del mare e dei fiumi, delinquenza comune e organizzata, spaccio, costruzione di centri commerciali, villaggi turistici, solarium, sexy-shop, ristoranti pacchiani, alberghi a ore, locali notturni, ecc.<\/p>\n<p>La SS18 diventa cos\u00ec una fungaia dove tutto \u00e8 gettato alla rinfusa, tant\u2019\u00e8 che Minervino parla di \u201cmostrificazione del Sud e della Calabria\u201d, con la SS 18 che diventa la \u201cmadre di tutte le catastrofi calabresi\u201d, \u201carea simbolo del paradosso sociale e del non luogo\u201d.<\/p>\n<p>La SS 18 \u00e8 dunque il (non)luogo dove viene meno il senso della civilt\u00e0 e della bellezza, con altre possibili declinazioni:<br \/>\nla strada delle vacanze per tutti, passaggio obbligato del Gran Tour del tamarro, la strada del pendolarismo coatto, della morte possibile dietro ogni curva, paesi svuotati d\u2019inverno e che superano ogni possibile capacit\u00e0 di carico durante una o due settimane all\u2019anno, case che vivono di vita propria per undici mesi, in solitudine e umidit\u00e0, tristi allo sguardo di chi questa strada la vive tutto l\u2019anno, quelli che ci vivono accanto, sopra dentro, ovunque, in questo affastellamento senza fine.<\/p>\n<p>Le vite si conducono stanche su questa via; chi vi si affaccia ogni mattina, respirandone l\u2019essenza di smog e noia, \u00e8 ormai indifferente allo scempio. \u00c8 la vita di chi ha scelto di restare qui, di farci crescere figli e nipoti \u201ca fronte strada\u201d. Proprio qui, dove \u201ci desideri fanno in fretta a passare e diventano ricordi\u201d.<\/p>\n<p>*I nonluoghi della surmodernit\u00e0 di Aug\u00e9 si caratterizzano per essere privi di storia e identit\u00e0, ovvero, si somigliano tutti. Riconosciamo ad esempio nella Statale 18 la strada delle vacanze della nostra infanzia?<br \/>\nSecondo la teoria di Aug\u00e8 gli individui possono sentirsi accolti da un luogo e sviluppare il desiderio di fermarvisi, se tale luogo possiede gli attributi dell\u2019identit\u00e0 (cio\u00e8 di obbedire alla \u00ablegge del \u201cproprio\u201d\u00bb), della storicit\u00e0 (cio\u00e8 dell\u2019essere cresciuto nel tempo e nella storia) e della relazionalit\u00e0 (cio\u00e8 dell\u2019essere collegato con altri luoghi vicini o anche lontani). Al contrario, i nonluoghi sono definiti dall\u2019anonimit\u00e0, dall\u2019astoricit\u00e0 e dalla transitoriet\u00e0.<br \/>\nPer altri versi la sensazione di \u2018vuoto\u2019 e di smarrimento percepito sulla SS18 corrisponde ad una sorta di chiusura dello spazio esterno realizzata attraverso i vari ostacoli alla vista (gli edifici, i cartelli e segnali, ecc.) che impediscono allo sguardo di vagare fino all\u2019orizzonte, e di scorgere la vastit\u00e0 dello spazio intorno. Tenerci lontano da questi orizzonti e attirare il nostro sguardo esclusivamente su quanto \u00e8 ravvicinato (cartelli pubblicitari ad es.) costituisce una delle aspirazioni principali dell\u2019universo consumistico e mediatico.<\/p>\n<p>Infine, una riflessione di Uliano Lucas,<br \/>\nsecondo il quale i fotografi si volgono \u201cal paesaggio, percepito come soggetto ideale per mostrare le condizioni attuali del vivere, lo straniamento dell\u2019uomo rispetto al suo ambiente, l\u2019inevitabilit\u00e0 di un destino fatto di disordine\u201d,<br \/>\ne un estratto da una email di Bizzarri a proposito delle Esplorazioni:<br \/>\n\u201cL\u2019idea che io avevo in mente (erano d\u2019accordo anche Ghirri e Celati) era quella che le fotografie dovevano in qualche modo raccontare delle storie, una specie di piccoli racconti dentro un racconto pi\u00f9 largo\u201d<\/p>\n<p><strong>per info sui tempi di realizzazione e modalit\u00e0 di partecipazione, contattare il curatore del progetto all&#8217;indirizzo attilio@fotoit.it<\/strong><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n\n    <div class=\"xs_social_share_widget xs_share_url after_content \t\tmain_content  wslu-style-1 wslu-share-box-shaped wslu-fill-colored wslu-none wslu-share-horizontal wslu-theme-font-no wslu-main_content\">\n\n\t\t\n        <ul>\n\t\t\t        <\/ul>\n    <\/div> \n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>La statale 18 \u00e8 una strada che attraversa tre regioni in quasi 600 chilometri: la prima Salerno-Reggio Calabria della storia. &hellip;<\/p>\n","protected":false},"author":64,"featured_media":46,"comment_status":"closed","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_acf_changed":false,"footnotes":""},"categories":[5],"tags":[],"class_list":["post-22","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-generale"],"acf":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/fiaf.net\/calabria\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/22","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/fiaf.net\/calabria\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/fiaf.net\/calabria\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/fiaf.net\/calabria\/wp-json\/wp\/v2\/users\/64"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/fiaf.net\/calabria\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=22"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/fiaf.net\/calabria\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/22\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/fiaf.net\/calabria\/wp-json\/wp\/v2\/media\/46"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/fiaf.net\/calabria\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=22"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/fiaf.net\/calabria\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=22"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/fiaf.net\/calabria\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=22"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}