{"id":1784,"date":"2023-07-20T10:06:24","date_gmt":"2023-07-20T08:06:24","guid":{"rendered":"https:\/\/fiaf.net\/campania\/?p=1784"},"modified":"2023-07-20T10:06:24","modified_gmt":"2023-07-20T08:06:24","slug":"campania-da-vivere-montella-rocca-san-felice","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/fiaf.net\/campania\/campania-da-vivere-montella-rocca-san-felice\/","title":{"rendered":"CAMPANIA DA VIVERE | MONTELLA + ROCCA SAN FELICE"},"content":{"rendered":"<p><strong>domenica 23 | CAMPANIA DA VIVERE | MONTELLA + ROCCA SAN FELICE <\/strong><strong><br \/>\n<\/strong><strong>escursione fotografica a cura del Circolo FIAF Avellino PHOTO per FIAF Campania<\/strong><\/p>\n<p><strong>MONTELLA<\/strong> <em>(Convento di San Francesco a Folloni) <\/em>poi a <strong>ROCCA SAN FELICE<\/strong> <em>(Borgo Medievale) <\/em><\/p>\n<p><strong>ritrovo ore 10:30 ingresso Convento di San Francesco a Folloni<\/strong> | info e prenotazioni <a href=\"mailto:avellinophoto@yahoo.com\">avellinophoto@yahoo.com<\/a> | referente Socio Luigi CIPRIANO<\/p>\n<p>principali annotazioni storiche<\/p>\n<p><strong>CONVENTO DI SAN FRANCESCO A FOLLONI <\/strong><a href=\"https:\/\/youtu.be\/Pz9G5nwh2LM\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">(video)<\/a> Il convento di San Francesco a Folloni \u00e8 un convento francescano che si trova a Montella (AV), riconosciuto come monumento nazionale.\u00a0Il convento di San Francesco a Folloni deve il suo nome al luogo dove, a quanto sembra, fu fondato dallo stesso\u00a0san Francesco d&#8217;Assisi, di passaggio verso il\u00a0santuario di San Michele sul Gargano, nel gennaio\u00a01222\u00a0(il bosco di\u00a0<em>Folloni<\/em>). Sembra che allora il Santo avesse lasciato alcuni suoi confratelli nel bosco infestato dai briganti perch\u00e9 vi realizzassero la prima chiesetta, dedicata alla\u00a0S.S. Annunziata.<\/p>\n<p>Il primo documento scritto che prova l&#8217;esistenza del convento \u00e8 del 5 gennaio\u00a01322: si tratta del rinnovo di un antico privilegio concesso ai frati dal principe di Taranto,\u00a0Filippo I d&#8217;Angi\u00f2, e da sua moglie\u00a0Caterina di Valois. Questo privilegio, consisteva nel permesso di poter pescare nel\u00a0fiume Calore, attiguo al convento, poter fare legna nel bosco di Folloni, e poter macinare al Mulino del\u00a0paese. Atri privilegi ottenne il convento dalla regina\u00a0Giovanna I\u00a0nel\u00a01374, privilegi che confermavano e accrescevano le concessioni benevolmente elargite dagli Angioini, suoi predecessori, a partire da\u00a0Carlo I d&#8217;Angi\u00f2\u00a0che, insediatosi sul trono di Napoli nel\u00a01266, d&#8217;accordo con\u00a0papa Clemente IV, restitu\u00ec libert\u00e0 agli ordini monastici.<\/p>\n<p>Dal 1482 ospit\u00f2 anche la confraternita di San Bernardino da Siena, che per\u00f2 intorno al 1600 ottenne due cappelle presso la chiesa madre di Montella, e si trasfer\u00ec l\u00ec.\u00a0Come attestano i documenti d&#8217;archivio conservati nella Biblioteca, la fabbrica divent\u00f2 nei secoli sempre pi\u00f9 imponente grazie ai benefici dei sovrani che si succedettero sul\u00a0trono di Napoli\u00a0e alla generosit\u00e0 dei feudatari. Imponente la trasformazione che il complesso visse soprattutto nel\u00a0secolo XVI, cui sicuramente contribu\u00ec notevolmente la famiglia\u00a0Cavaniglia.<\/p>\n<p><strong>ROCCA SAN FELICE<\/strong> <a href=\"https:\/\/youtu.be\/sYtZ1_0T4nw\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">(video)<\/a> Rocca San Felice sorge a 750 metri di altitudine, rappresenta il tipico paese irpino che si svilupp\u00f2 intorno al suo Castello.\u2028L&#8217;epoca di fondazione della fortezza resta incerta, gi\u00e0 esisteva in epoca longobarda e per la sua posizione strategica aveva una funzione di controllo dell&#8217;intero territorio circostante.\u2028La prima notizia storica del borgo risale a un documento del 1150 circa in cui si legge che signore del castello era un certo Ruggiero de Castelvetere.\u2028Il forte fu ampliato e ristrutturato durante l&#8217;occupazione normanna. Secondo la storiografia locale nelle segrete del Castello fu imprigionato il figlio dell&#8217;imperatore Federico II nel 1236. Nel 1440 pass\u00f2 poi ai Saraceno, ai Caracciolo e, verso la fine del 1500, a Giovanni Battista Reale che assunse il titolo di barone di Rocca S. Felice. Successivamente appartenne ai Capobianco fino all&#8217;eversione della feudalit\u00e0 (1806).\u2028Anche se il Castello ha subito nel corso dei secoli diversi crolli e notevoli danni soprattutto per gli eventi sismici e oggi, dopo il sisma del 23 novembre 1980 \u00e8 stato completamente restaurato ed e possibile rivivere durante l\u2019ultima settimana di Agosto ad una importante rievocazione medievale.<\/p>\n<p><strong>\u00e8 possibile prenotare il pranzo <\/strong>presso il Ristorante la Ripa all\u2019interno del Borgo Medievale | chiamare entro gioved\u00ec 20 Luglio al numero 3472389097<\/p>\n\n    <div class=\"xs_social_share_widget xs_share_url after_content \t\tmain_content  wslu-style-1 wslu-share-box-shaped wslu-fill-colored wslu-none wslu-share-horizontal wslu-theme-font-no wslu-main_content\">\n\n\t\t\n        <ul>\n\t\t\t        <\/ul>\n    <\/div> \n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>domenica 23 | CAMPANIA DA VIVERE | MONTELLA + ROCCA SAN FELICE escursione fotografica a cura del Circolo FIAF Avellino &hellip;<\/p>\n","protected":false},"author":81,"featured_media":1785,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_acf_changed":false,"footnotes":""},"categories":[19],"tags":[],"class_list":["post-1784","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-iniziativa-fiaf-campania"],"acf":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/fiaf.net\/campania\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/1784","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/fiaf.net\/campania\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/fiaf.net\/campania\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/fiaf.net\/campania\/wp-json\/wp\/v2\/users\/81"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/fiaf.net\/campania\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=1784"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/fiaf.net\/campania\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/1784\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":1786,"href":"https:\/\/fiaf.net\/campania\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/1784\/revisions\/1786"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/fiaf.net\/campania\/wp-json\/wp\/v2\/media\/1785"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/fiaf.net\/campania\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=1784"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/fiaf.net\/campania\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=1784"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/fiaf.net\/campania\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=1784"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}