{"id":2272,"date":"2024-10-27T22:52:03","date_gmt":"2024-10-27T21:52:03","guid":{"rendered":"https:\/\/fiaf.net\/campania\/?p=2272"},"modified":"2025-08-17T19:08:22","modified_gmt":"2025-08-17T17:08:22","slug":"stradario-delle-crepe","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/fiaf.net\/campania\/stradario-delle-crepe\/","title":{"rendered":"Stradario delle crepe"},"content":{"rendered":"<p><strong>Stradario delle crepe &#8211; Workshop a cura di Elena Iacono<\/strong><br \/>\n<strong>Fondazione B.Gatto &#8211; Via Altimari, 10 Giovi Altimare (SA), 27\/10\/2024 10:30 a cura di A02782 Associazione Culturale LAB 147 | SA Salerno<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">Biografia Elena Iacono nasce sull\u2019Isola d\u2019Ischia (NA) nel 1997. Nel 2022 si laurea in Didattica dell\u2019arte e mediazione culturale del patrimonio artistico all\u2019Accademia di Belle Arti di Napoli. Vive a Casamicciola Terme fino al 2017, quando perde la propria Casa a seguito di un sisma. Grazie alla fotografia e alla sua formazione si impegna in una ricerca viscerale sul senso dell\u2019abitare: cerca strategie per vivere al meglio, custode delle sue memorie e sensazioni. Nel 2022 d\u00e0 vita all\u2019Archivio sentimentale del terremoto: archivio online che vuole condividere e comunicare il patrimonio sentimentale legato al trauma del sisma. Ha esposto i suoi lavori fotografici al Museo Archeologico di Napoli, all\u20198\u00aa Biennale dei Giovani Fotografi Italiani, in due Congressi Nazionali FIAF, all\u2019Accademia di Belle Arti di Napoli e in varie sedi pubbliche e private in Italia. Nel 2023\/24 ha partecipato alla seconda edizione della Masterclass Ivano Bolondi con il fotografo Lorenzo Cicconi Massi e nel 2024 \u00e8 stata selezionata per il progetto FAQ \u2013 Foto Archivio di Quartiere con la fotografa Marina Caneve, promosso dal Comune di Napoli.<\/p>\n<p style=\"text-align: left\">Il workshop Stradario delle crepe sar\u00e0 formato da due parti: una parte narrativa e una pratico-laboratoriale.<\/p>\n<p style=\"text-align: left\">Parte narrativa: l\u2019incontro partir\u00e0 con un breve racconto sulle vicende personali e sui processi che hanno portato alla nascita degli \u201cStradari delle crepe\u201d (primo tra tutti il tema del terremoto), opera fotografica creata da Elena Iacono nel 2023 in seguito al Lab di Cult 147 FIAF tenuto da Valentino Petrosino e, successivamente, selezionata in una sua versione fotografico-didattica come vincitrice dell\u2019ottava edizione della Biennale dei Giovani Fotografi Italiani (svoltasi al CIFA di Bibbiena a settembre 2023). Durante il racconto si parler\u00e0 soprattutto dell\u2019importanza della formazione e degli interessi personali che vanno oltre la fotografia: le competenze e le conoscenze personali possono permettere alla fotografia di nutrirsi ed evolversi, creando delle ibridazioni personali e originali. Questo fattore \u00e8 molto importante nella vita di Elena Iacono, perch\u00e9 spesso le permette di utilizzare la fotografia non solo in quanto forma artistica e narrativa ma anche come strumento didattico per svolgere laboratori che permettano di trattare argomenti complessi in maniera pi\u00f9 immediata ed attiva. La fotografia \u00e8 una metafora potentissima e pu\u00f2 permetterci di sviscerare temi personali e permetterne la comprensione.<\/p>\n<p style=\"text-align: left\">Parte pratico-laboratoriale: A ogni partecipante al workshop verr\u00e0 chiesto di portare una foto stampata su carta NON fotografica, a colori o in bianco e nero, di una propria crepa (1) (Per questo motivo sarebbe utile avere un\u2019adesione dei partecipanti al workshop, avendo la possibilit\u00e0 di comunicare con loro tramite email per \u201cprepararli\u201d al laboratorio). Ai partecipanti saranno fornite varie foto di crepe dall\u2019archivio fotografico di Elena Iacono e un foglio che servir\u00e0 da supporto per svolgere il laboratorio. L\u2019attivit\u00e0 consister\u00e0 nel realizzare uno \u201cStradario collettivo\u201d delle proprie crepe intersecando in maniera libera, tramite la tecnica del collage, le varie linee delle crepe. L\u2019operazione di creazione dello stradario sar\u00e0 realizzata in gruppo e ognuno, individualmente, inserir\u00e0 nella mappa anche la propria crepa. A questa prima fase seguiranno anche due fasi di scrittura collettiva e vari momenti di pausa e riflessioni. L\u2019ultima fase sar\u00e0 una sintesi del processo svolto e consister\u00e0 nella creazione di un titolo e di un sottotitolo per il proprio stradario.<\/p>\n<p style=\"text-align: left\">(1) Il concetto crepa pu\u00f2 essere sviscerato in maniera molto libera e personale. Le crepe non sono solamente solchi nei muri ma possono essere individuate in moltissimi elementi: rami di alberi, texture particolari, ferite fisiche come le cicatrici, fulmini e ogni cosa la mente associ ad una crepa. La cosa pi\u00f9 importante da tenere a mente \u00e8 che la crepa deve essere qualcosa di personale, una frattura (negativa o positiva) che abbia un significato profondo per ciascun partecipante.<\/p>\n<p style=\"text-align: left\">Motivazione e obiettivi: Questo workshop vuol far comprendere ai partecipanti l\u2019importanza della fotografia non solamente come mezzo artistico ma anche come strumento didattico e \u201cterapeutico\u201d per aumentare la consapevolezza su se stessi e sul mondo. In questo caso individualit\u00e0 e collettivit\u00e0 si fondono per dare origine ad un lavoro che sia sintesi del vissuto eterogeneo del pubblico presente al workshop. Il laboratorio parte dalle crepe: simbolo per eccellenza per indagare pi\u00f9 a fondo il proprio rapporto, spesso complicato se non traumatico, con gli spazi dell\u2019intimit\u00e0 (primo fra tutti quello della Casa). Mentre una crepa ci isola, ci contiene e ci inghiottisce, tante crepe insieme possano creare una stratificazione di strade che ci permettano di iniziare a muoverci. La possibilit\u00e0 di movimento vuole essere un vero e proprio simbolo di riscatto e cambiamento. Quando si \u00e8 bloccati, specialmente a seguito di un trauma, a volte la cosa pi\u00f9 difficile \u00e8 proprio fare un passo verso qualcosa. Costruendo uno stradario possiamo iniziare a capire lo spazio e a scoprire noi stessi tramite dei luoghi, possiamo intraprendere una direzione se non addirittura orientarci.<\/p>\n<p style=\"text-align: left\">Parole chiave: mappa, stradario, crepe, collage, trauma, liberazione, scrittura creativa, gruppo, abitare, spazi, movimento, orientamento, metodologia.<\/p>\n<p style=\"text-align: left\">Materiali: stampe di foto a colori o b\/n A4 (il numero di stampe varia a seconda dell\u2019adesione al laboratorio), uno o pi\u00f9 fogli di carta pacchi (quantit\u00e0 e misure variabili, da definire a seconda del numero di partecipanti), colla stick, forbici, pennarelli indelebili neri, pennarelli colorati.<\/p>\n<p style=\"text-align: left\">Tempistiche:<\/p>\n<p>Parte narrativa: massimo 30 minuti<br \/>\nParte laboratoriale: circa 1.5 ore<br \/>\nDurata complessiva: circa 2 ore (per un massimo di 2.5 ore)<br \/>\nIl workshop si terr\u00e0 negli spazi della Fondazione Bartolomeo Gatto<\/p>\n<p>NUMERO MINIMO PARTECIPANTI 5, NUMERO MASSIMO PARTECIPANTI 15<\/p>\n<p>PER INFO, COSTI E ISCRIZIONI info@lab147.it<\/p>\n\n    <div class=\"xs_social_share_widget xs_share_url after_content \t\tmain_content  wslu-style-1 wslu-share-box-shaped wslu-fill-colored wslu-none wslu-share-horizontal wslu-theme-font-no wslu-main_content\">\n\n\t\t\n        <ul>\n\t\t\t        <\/ul>\n    <\/div> \n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Stradario delle crepe &#8211; Workshop a cura di Elena Iacono Fondazione B.Gatto &#8211; Via Altimari, 10 Giovi Altimare (SA), 27\/10\/2024 &hellip;<\/p>\n","protected":false},"author":81,"featured_media":2273,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_acf_changed":false,"footnotes":""},"categories":[2,4,5,19,46],"tags":[],"class_list":["post-2272","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-attivita-circoli","category-generale","category-manifestazioni","category-iniziativa-fiaf-campania","category-mese-della-fotografia-2024"],"acf":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/fiaf.net\/campania\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/2272","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/fiaf.net\/campania\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/fiaf.net\/campania\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/fiaf.net\/campania\/wp-json\/wp\/v2\/users\/81"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/fiaf.net\/campania\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=2272"}],"version-history":[{"count":2,"href":"https:\/\/fiaf.net\/campania\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/2272\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":2342,"href":"https:\/\/fiaf.net\/campania\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/2272\/revisions\/2342"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/fiaf.net\/campania\/wp-json\/wp\/v2\/media\/2273"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/fiaf.net\/campania\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=2272"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/fiaf.net\/campania\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=2272"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/fiaf.net\/campania\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=2272"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}