{"id":3181,"date":"2016-01-02T18:07:54","date_gmt":"2016-01-02T17:07:54","guid":{"rendered":"https:\/\/fiaf.net\/diaf\/?page_id=3181"},"modified":"2016-01-02T18:07:54","modified_gmt":"2016-01-02T17:07:54","slug":"audiovisivo-fotografico-e-dinamica-comunicativa","status":"publish","type":"page","link":"https:\/\/fiaf.net\/diaf\/audiovisivo-fotografico-e-dinamica-comunicativa\/","title":{"rendered":"Audiovisivo fotografico e dinamica comunicativa"},"content":{"rendered":"<hr \/>\n<p style=\"text-align: right\"><span style=\"text-decoration: underline\"><strong><a href=\"https:\/\/fiaf.net\/diaf\/dinamica-comunicativa\/\">Back<\/a><\/strong><\/span><\/p>\n<p><strong><a href=\"https:\/\/fiaf.net\/diaf\/wp-content\/uploads\/sites\/26\/2015\/12\/Lince-Gianni.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignright wp-image-3187\" src=\"https:\/\/fiaf.net\/diaf\/wp-content\/uploads\/sites\/26\/2015\/12\/Lince-Gianni-300x199.jpg\" alt=\"Lince-Gianni\" width=\"450\" height=\"298\" srcset=\"https:\/\/fiaf.net\/diaf\/wp-content\/uploads\/sites\/26\/2015\/12\/Lince-Gianni-300x199.jpg 300w, https:\/\/fiaf.net\/diaf\/wp-content\/uploads\/sites\/26\/2015\/12\/Lince-Gianni.jpg 600w\" sizes=\"auto, (max-width: 450px) 100vw, 450px\" \/><\/a><span style=\"color: #000000\">di Gabriella Gandino<\/span><br \/>\n<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify\"><span style=\"color: #000000\">Un audiovisivo fotografico \u00e8 uno strumento che, attraverso pi\u00f9 canali, permette all\u2019autore di esprimere il suo pensiero, le sue emozioni, la sua esperienza su un argomento, con il duplice obiettivo di narrare qualcosa di s\u00e9 e di stimolare chi ne fruisce.<\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify\"><span style=\"color: #000000\">In altre parole, <em>l\u2019audiovisivo fotografico \u00e8 il tessuto che connette l\u2019autore al suo pubblico: \u00e8, primariamente, comunicazione<\/em>.<\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify\"><span style=\"color: #000000\">La definizione che ho proposto, che nasce da un background psicologico pi\u00f9 che fotografico, \u00e8 strumentale alla domanda che ora introduco, e che costituir\u00e0 il filo conduttore di questa breve riflessione: perch\u00e9 \u00e8 cos\u00ec importante comunicare?<\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify\"><span style=\"color: #000000\">L\u2019uomo \u00e8 un essere in relazione con altri esseri: fin dai primi istanti di vita il cucciolo umano cerca attivamente il contatto e lo scambio con gli altri, perch\u00e9 \u00e8 attraverso la relazione che ciascuno costruisce la sua identit\u00e0 e mantiene un\u2019immagine integra e coerente di s\u00e9.<\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify\"><span style=\"color: #000000\">Una conosciuta teoria psicologica afferma che <em>\u00e8 impossibile non comunicare<\/em>: ogni azione compiuta, ogni scelta effettuata, ogni parola detta o taciuta \u00e8 anche una comunicazione, assume un senso, veicola un messaggio.<\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify\"><span style=\"color: #000000\">Inoltre, in ogni comunicazione esistono diversi livelli comunicativi: un messaggio trasmette delle informazioni, ha cio\u00e8 un <em>contenuto<\/em>, e al contempo stabilisce anche la modalit\u00e0 con cui le informazioni vanno decodificate, cio\u00e8 riporta un aspetto di <em>relazione<\/em>. L\u2019aspetto relazionale suggerisce dunque come deve essere intesa l\u2019informazione che viene trasmessa: \u00e8 il contenitore entro il quale l\u2019informazione pu\u00f2 essere decodificata. In una comunicazione verbale il livello di relazione \u00e8 definito da tutti gli aspetti non verbali e paraverbali (il tono della voce, le inflessioni, le pause, la distanza tra gli interlocutori, ecc.) che accompagnano la comunicazione e dal contesto in cui essa ha luogo.<\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify\"><span style=\"color: #000000\">Perch\u00e9 l\u2019aspetto di relazione della comunicazione umana \u00e8 cos\u00ec importante?<\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify\"><span style=\"color: #000000\">Perch\u00e9 ogni persona, anche inconsapevolmente, \u00e8 inserita in una intricata rete di messaggi; per riuscire a muoversi in essa in modo equilibrato deve riuscire a interpretare il senso delle comunicazioni a cui partecipa.<\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify\"><span style=\"color: #000000\">Da questo punto di vista, riflettere sulla dinamica comunicativa di un audiovisivo significa soffermarsi su quanto l\u2019opera riesce a trasmettere il pensiero e le emozioni dell\u2019autore, a essere la connessione tra l\u2019autore al suo pubblico, a emozionare e stimolare pensieri nel pubblico stesso.<\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify\"><span style=\"color: #000000\">L\u2019audiovisivo infatti, come qualsiasi racconto, si esprime attraverso diversi canali comunicativi: il titolo, la sceneggiatura, il sonoro, le immagini\u2026 Ci si attende che essi siano convergenti e consonanti tra loro e con il messaggio che l\u2019autore vuole esprimere.<\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify\"><span style=\"color: #000000\"><a style=\"color: #000000\" href=\"https:\/\/fiaf.net\/diaf\/wp-content\/uploads\/sites\/26\/2013\/12\/Calder.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignleft size-medium wp-image-1018\" title=\"Calder\" src=\"https:\/\/fiaf.net\/diaf\/wp-content\/uploads\/sites\/26\/2013\/12\/Calder-300x192.jpg\" alt=\"\" width=\"300\" height=\"192\" srcset=\"https:\/\/fiaf.net\/diaf\/wp-content\/uploads\/sites\/26\/2013\/12\/Calder-300x192.jpg 300w, https:\/\/fiaf.net\/diaf\/wp-content\/uploads\/sites\/26\/2013\/12\/Calder.jpg 625w\" sizes=\"auto, (max-width: 300px) 100vw, 300px\" \/><\/a><\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify\"><span style=\"color: #000000\">Alexander Calder, <em>Yellow Moon<\/em>, 1966.<\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify\"><span style=\"color: #000000\">Come nei <em>Mobiles<\/em> di Alexander Calder, i diversi livelli di comunicazione devono essere in equilibrio tra loro per risultare armonici. Se uno di essi stona, l\u2019intero audiovisivo risulta disequilibrato.<\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify\"><span style=\"color: #000000\">Quando i canali risuonano all\u2019unisono il messaggio \u00e8 infatti univoco, lineare, facilmente condivisibile: l\u2019audiovisivo emoziona, stimola delle riflessioni, si ricorda facilmente. Quando ci\u00f2 non avviene si genera per lo meno un\u2019incomprensione tra autore e pubblico: chi guarda l\u2019audiovisivo non comprende cosa l\u2019autore voleva esprimere, sente un\u2019assenza di contenuto del messaggio, oppure al contrario il contenuto \u00e8 cos\u00ec forte da risultare ridondante. Inoltre \u00e8 possibile che i livelli siano dissonanti o ambigui e che suscitino una reazione spontanea di fastidio, di incomprensione, di noia.<\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify\"><span style=\"color: #000000\"><em>Un audiovisivo deve presentare una comunicazione chiara, efficace, incisiva, condivisibile, congruente rispetto ai diversi canali comunicativi (titolo, sceneggiatura, sonoro, immagini).<\/em><\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify\"><span style=\"color: #000000\">Nell\u2019esaminare i lavori del 7\u00b0 Circuito Nazionale Audiovisivi, conclusosi nel mese di luglio 2013, ho avuto modo di apprezzare alcuni audiovisivi in cui la dinamica comunicativa \u00e8 stata chiara e di forte impatto. In particolare, a titolo esemplificativo, vorrei soffermarmi brevemente sul lavoro dal titolo \u00abKiribul\u00e0\u00bb. In poco meno di cinque minuti l\u2019autore, <em>Paolo Grappolini<\/em>, dichiara di voler raccontare \u00abl\u2019affermazione della propria identit\u00e0 di uomo e di clan di una delle pi\u00f9 antiche trib\u00f9 dell\u2019Africa Nera di fronte all\u2019avanzare della globalizzazione\u00bb.<\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify\"><span style=\"color: #000000\">L\u2019audiovisivo in effetti si apre con un titolo che pi\u00f9 di qualsiasi altra parola si riferisce all\u2019identit\u00e0 di un individuo: il suo nome. Si snoda attraverso immagini che fortemente ripropongono il punto di vista del protagonista e raccontano il suo ambiente, il suo mondo relazionale, culturale e sociale attraverso i suoi occhi. E\u2019 accompagnato da una musica congruente con le immagini e da una voce narrante che racconta in prima persona la storia del protagonista.<\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify\"><span style=\"color: #000000\">Tutti i livelli comunicativi convergono verso l\u2019obiettivo che l\u2019autore si era proposto di raggiungere, e l\u2019audiovisivo facilmente risuona dentro lo spettatore, smuovendone le emozioni e restando facilmente ancorato nei ricordi.<\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify\"><span style=\"color: #000000\">Per saperne di pi\u00f9 sui livelli di comunicazione umana:<\/span><br \/>\n<span style=\"color: #000000\"> Watzlawick, Beavin, Jackson (1967), Pragmatica della comunicazione umana, Astrolabio, Roma 1971.<\/span><\/p>\n\n    <div class=\"xs_social_share_widget xs_share_url after_content \t\tmain_content  wslu-style-1 wslu-share-box-shaped wslu-fill-colored wslu-none wslu-share-horizontal wslu-theme-font-no wslu-main_content\">\n\n\t\t\n        <ul>\n\t\t\t        <\/ul>\n    <\/div> \n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Back di Gabriella Gandino Un audiovisivo fotografico \u00e8 uno strumento che, attraverso pi\u00f9 canali, permette all\u2019autore di esprimere il suo &hellip;<\/p>\n","protected":false},"author":59,"featured_media":0,"parent":0,"menu_order":0,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","template":"page-full.php","meta":{"_acf_changed":false,"footnotes":""},"class_list":["post-3181","page","type-page","status-publish","hentry"],"acf":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/fiaf.net\/diaf\/wp-json\/wp\/v2\/pages\/3181","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/fiaf.net\/diaf\/wp-json\/wp\/v2\/pages"}],"about":[{"href":"https:\/\/fiaf.net\/diaf\/wp-json\/wp\/v2\/types\/page"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/fiaf.net\/diaf\/wp-json\/wp\/v2\/users\/59"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/fiaf.net\/diaf\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=3181"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/fiaf.net\/diaf\/wp-json\/wp\/v2\/pages\/3181\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/fiaf.net\/diaf\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=3181"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}